𝓙𝓮𝓼𝓼: Ho portato i rifornimenti! Esclama Jess spuntando alle sue spalle con due calici di champagne cristallino stretti tra le dita. Rory si gira di scatto, sorpresa. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Jess! Dov’eri finito? Ti ho perso di vista a metà cerimonia! 𝓙𝓮𝓼𝓼: Mi cercavi? 𝓡𝓸𝓻𝔂: No! È solo che... pensavo te ne fossi già andato! 𝓙𝓮𝓼𝓼: Mi annoiavo. Troppi discorsi sentimentali per i miei gusti. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Non ti smentisci mai, eh? Però è stato bellissimo. Luke piangeva di nascosto dietro le ortensie. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Era anche ora. Quei due hanno impiegato vent'anni per fare un tragitto da venti secondi. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Già. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Quindi… a cosa brindiamo? Ai primi capitoli del tuo libro? 𝓡𝓸𝓻𝔂: No, grazie. Io non bevo stasera. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Hai 32 anni, Gilmore. Non è più contro la legge farsi un goccetto a un matrimonio. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Voglio ricordarmi bene questa serata! E diciamo che... nell'ultimo periodo non reggo molto l'alcool. 𝓙𝓮𝓼𝓼: E va bene… Posso? Domanda indicando il bicchiere pieno rifiutato da Rory. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Certo, fai pure. Jess afferra il bicchiere, mandandolo giù in un unico sorso. Poi fa un cenno d'intesa a un cameriere di passaggio. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Cameriere, ce ne porta altri due? Siamo assetati! 𝓡𝓸𝓻𝔂: Tutto bene, Jess? 𝓙𝓮𝓼𝓼: Assolutamente! Grazie, gentilissimo. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Jess! Fa piano! 𝓙𝓮𝓼𝓼: Sono qui buono buono da più di un’ora e muoio dalla voglia di svignarmela, ma ho una voce nella testa che dice "Luke non se lo merita". Quindi ti prego, concedimelo! 𝓡𝓸𝓻𝔂: Affari tuoi! Sappi solo che non ti lascerò vomitare sulle mie scarpe nuove! 𝓙𝓮𝓼𝓼: E poi... me ne serve almeno un altro per trovare il coraggio di invitarti a ballare. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Che? Io non ballo! 𝓙𝓮𝓼𝓼: Sei sicura? Non ricapiterà mai più, Gilmore. È un’occasione che capita una volta nella vita. 𝓡𝓸𝓻𝔂: È che… sono un po’ stanca… 𝓙𝓮𝓼𝓼: Andiamo. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Mi piace questa canzone, ma— 𝓙𝓮𝓼𝓼: Potrai prendermi in giro se inciampo e tutti si voltano a guardarmi. Vale il rischio, no? Rory tentenna per un istante. Poi, nel momento in cui il cantante intona il primo verso di quella canzone, sorride e afferra la mano di Jess, lasciandosi guidare al centro della pista d'asse in legno. Le mani di Jess si posano con una delicatezza inaspettata sui suoi fianchi. Rory gli mette le braccia intorno al collo e si adegua al suo ritmo: fluido, sicuro, perfetto. 𝓡𝓸𝓻𝔂: (Guardandolo dal basso con le sopracciglia sollevate) Hai preso lezioni di ballo? Te la cavi niente male… 𝓙𝓮𝓼𝓼: Sarà stato un secolo fa… 𝓡𝓸𝓻𝔂: Non ci credo! Quando? 𝓙𝓮𝓼𝓼: Lascia perdere. 𝓡𝓸𝓻𝔂: No, ora voglio saperlo! Jess Mariano che prende lezioni di ballo è una rivelazione da prima pagina! 𝓙𝓮𝓼𝓼: L’ultimo anno di liceo. Sono stato manipolato psicologicamente da Miss Patty. Mi ha fatto credere che ne avessi disperatamente bisogno se volevo evitare di fare una figura pessima. 𝓡𝓸𝓻𝔂: L’ultimo anno...? Oh. I passi di Rory rallentano per un secondo. Un'ondata di calore imbarazzato le sale alle guance mentre mette insieme i pezzi: l'ultimo anno, le lezioni segrete di Miss Patty... 𝓡𝓸𝓻𝔂: Il ballo di fine anno, eh? 𝓙𝓮𝓼𝓼: Già. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Non mi avevi detto di aver preso lezioni… 𝓙𝓮𝓼𝓼: Non ti ho detto parecchie cose in quel periodo... 𝓡𝓸𝓻𝔂: Per quello che confa, mi è dispiaciuto tanto non essere andata al ballo di fine anno con te, Jess. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Ho fatto il coglione. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Avevi le tue ragioni! 𝓙𝓮𝓼𝓼: Rory… 𝓡𝓸𝓻𝔂: Okay, va bene. Lo hai fatto! Sorridono entrambi, lasciandosi cullare dalla musica mentre la tensione accumulata si scioglie nell'aria della sera. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Stai ancora con quel... Pete, vero? Me lo ha nominato Luke durante qualche telefonata... 𝓡𝓸𝓻𝔂: Chi? Oh, Paul. No. Ci siamo lasciati poco fa. O meglio... credo che ci siamo lasciati. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Oh. Mi dispiace. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Non importa, davvero. Non faceva per me. Tu invece? Quando mi farai conoscere la signora Mariano? 𝓙𝓮𝓼𝓼: Per carità! 𝓡𝓸𝓻𝔂: Sul serio! Non ti vedi proprio con nessuna a Philadelphia? 𝓙𝓮𝓼𝓼: C’è una ragazza… 𝓡𝓸𝓻𝔂: Uh! Interessante! E chi è? 𝓙𝓮𝓼𝓼: Ma non penso che durerà. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Perché no? Il loro sguardo rimane sospeso in un secondo di densa complicità, finché una voce squillante non rompe l'incantesimo. 𝓛𝓸𝓻𝓮𝓵𝓪𝓲: Jess! La pianti di molestare mia figlia? Fa tanto 2002! 𝓡𝓸𝓻𝔂: Non ti preoccupare, mamma… 𝓑𝓪𝓫𝓮𝓽𝓽𝓮: Zucchero! Devo mostrarti una cosa sulle bomboniere! 𝓛𝓸𝓻𝓮𝓵𝓪𝓲: Oh no, Babette no! 𝓡𝓸𝓻𝔂: Tranquilla mamma, va pure! 𝓛𝓸𝓻𝓮𝓵𝓪𝓲: Salvami tu, ragazzina! 𝓡𝓸𝓻𝔂: Di... cose. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Sembrava molto ansiosa di farlo. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Vuole degli spoiler riguardo al libro, ma allo stesso tempo dice che non vuole leggerlo fino al giorno della pubblicazione! È tremenda! 𝓙𝓮𝓼𝓼: Certo… Li aspetto anch'io, sai? In quel momento, un cameriere passa accanto a loro portando un vassoio d'argento pieno di antipasti caldi. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Sì, credo che siano quelle al salmone affumicato con— Una forte ondata di nausea la colpisce allo stomaco come un pugno. L'odore del pesce, solitamente il suo preferito, le fa salire un conato immediato in gola. 𝓡𝓸𝓻𝔂: Scusami un attimo! Si limita a dire, mettendosi una mano sulla bocca e dandosela a gambe levate tra i tavoli in direzione della locanda, lasciando Jess completamente di sasso in mezzo alla pista. 𝓙𝓮𝓼𝓼: Rory? Rory, aspetta!
- Stars Hollow main plaza, 8:00 pm -
La piazza di Stars Hollow si è trasformata in un tappeto di lucine calde intrecciate tra i rami degli alberi. La musica dal vivo risuona dolce dal gazebo, mentre gli invitati fluttuano tra i tavoli all'aperto affollati di calici e candele. Rory è seduta al suo tavolo, intenta a rigirare il gambo di una tazza di camomilla tiepida, quando un'ombra si allunga sulla tovaglieria bianca.
Domanda rivolgendole un sorriso sbieco.
Rory ridacchia, ripensando alla bellissima cerimonia di quella mattina.
Jess allungando un calice verso di lei, invitandola ad afferrarlo.
Rory guarda le bollicine per un secondo di troppo, poi fa un gesto con la mano.
Jess sgrana gli occhi con finta severità.
La GIlmore sgrana gli occhi, sconvolta dalla velocità con cui Jess fa fuori il secondo e il terzo bicchiere.
Jess posa l'ultimo calice vuoto sul vassoio del cameriere.
Il Mariano inclina la testa, guardandola negli occhi con un'improvvisa nota di morbidezza.
Jess allunga una mano verso di lei, nella speranza di farle cambiare idea.
Rory. pensa all'ennesima scusa da rifilargli, mentre la band attacca un pezzo lento.
Lo osserva dall'alto in basso, con le sopracciglia sollevate.
Jess sospira, con un'espressione tra l'irritato e il divertito.
Conferma Jess senza guardarla negli occhi.
Scrolla le spalle a testa bassa, con una traccia di vecchio rimpianto.
Jess alza lo sguardo, fissandola con affetto ironico.
La Gilmore cede allo sguardo di lui, dopodichè scoppia a ridere.
Ribatte con una smorfia divertita.
Sfrecciando tra le coppie, Lorelai si inserisce tra loro con la sua solita energia travolgente e interrompe il ballo.
Rory alza gli occhi al cielo e la mano di Jess abbandona timidamente il fianco della Gilmore per lasciare spazio alla vera protagonista della serata.
𝓛𝓸𝓻𝓮𝓵𝓪𝓲: Ora sono tutta tua, Rory! È stata durissima, mi sento come se stessi partecipando a una corsa ad ostacoli! E gli ostacoli sono gli invitati, chiaro. Continuano a placcarmi manco fossi la regina d'Inghilterra! Ma non hanno mai visto una sposa? Si emozionano con poco. Ad ogni modo, possiamo parlare ora!
Esclama Babette dal tavolo delle bevande.
Commenta Lorelai, sgranando gli occhi in preda al panico.
E scappa via tra la folla. Rory scoppia a ridere, poi si volta di nuovo verso Jess, che ha assistito a tutta la scena a braccia conserte.
𝓙𝓮𝓼𝓼: Di che dovreste parlare con tanta urgenza?
Rory indica il vassoio con la mano, mentre il colore scompare all'improvviso dal suo viso.
𝓡𝓸𝓻𝔂: Sono... sono tartine al salmone quelle?
Jess fa un passo avanti, disorientato.


