
I passi pesanti, rumorosi, di uomini in armatura echeggiano sul ciottolato. Frammenti di conversazioni di una lingua a me sconosciuta veicolati da un vento d'epoca remota. Clangore di armi contro altre armi e squilli di tromba. Una donna, forse una cortigiana. Essa piange, tra le braccia stringe un lattante che a sua volta strilla acuto.
Sequenze drammatiche per sempre scolpite nel legno, nella pietra e nei mattoni. Storie in attesa di essere raccontate, sofferenze in attesa di essere ascoltate.
Nota dell'autore: ho scelto come immagine di copertina una vecchia cartolina al fine di dare quel sapore antico.
É consigliabile leggere l'introduzione.


