Serie TV > Lucifer
Segui la storia  |       
Autore: sandrinakiss92    30/04/2024    0 recensioni
Adriana Sanchez è la nuova scienziata forense del Dipartimento di Polizia di Los Angeles. È il suo primo giorno alla Omicidi e si trova a collaborare al fianco di Ella Lopez.
Ho deciso di scrivere questa storia ispirata alla serie tv "Lucifer", una storia senza pretese.
Spero vi piaccia.
Genere: Sentimentale | Stato: in corso
Tipo di coppia: FemSlash | Personaggi: Chloe Decker, Ella Lopez
Note: Lime | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
 <<    >>
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
I giorni trascorsero tranquilli, solite giornate a lavoro; scartoffie da compilare, campioni da analizzare, fotografie...Era sera ed eravamo esauste. Con il clima sereno di quella serata, finivo di esaminare le mie ultime prove del caso. "Oh, salve, detective!" Chloe entrò nella stanza. Anche lei aveva l'aria stanca. Il caso di quella mattinata ci aveva assorbito l'anima. "Disturbo? Come sta andando?" "bene grazie, come mai di passaggio?" chiede Ella "beh, mi chiedevo se...Sanchez, è ancora valido quell'invito?" "ma certo, detective!" "e allora che ne dite di stasera? Credo ci farebbe bene concederci uno svago dopo ... Ella, sei dei nostri? Glielo avevi già detto, vero?" Potevo leggere passarmi davanti ai miei occhi come una frase scorrevole su un display: PURCHE'NONFINISCACOMEL'ALTRASERA! "Certo, me ne aveva già parlato. Sarò senz'altro dei vostri". Ella aveva sempre un tale entusiasmo da rendere migliore la tua giornata. E questa è sicuramente una delle sue qualità. Sono sicura che se non avesse avuto le mani occupate, ci avrebbe abbracciate come al solito.  "alle 9? Potrei passare a prendervi io" "nono, detective. Lei deve divertirsi" "è vero" risponde Ella, "potrei prendere in oprestito l'auto di mia madre," poichè, aimè, la sua bellissima Corvette, aveva soltanto due posti "Non sarà una Ferrari, ma non è di certo una bettola!" "le vostre intenzioni quasi mi spaventano, ragazze. Ma ci sto!" Quando verso le 9 salimmo in macchina di Ella, una Chevrolet Suburban rossa fiammante, un auto davvero niente male. La detective occupava il sedile del passeggero, accanto alla mia amica ed io quello inferiore. Ci eravamo agghindate quasi a non farci conoscere. Avrei dovuto ricoprirmi di più le guance di Blush, perchè la persona che sedeva accanto a Ella non era di certo la detective che lavorava al dipartimento. Sembrava tutt'altra persona! Anche Ella non era da meno, ma era Ella... "Allora, dov'è che ci porti, Ella?" "Vediamo... c'è un posto chiamato Lux. È a pochi isolati da qui? Potremmo andare lì, se vi va" Il Lux era un vero e proprio "luogo di perdizione". Era frequentato da tutta la città e ogni sera c'erano ospiti e serate a tema ad far si che le persone tornassero a casa con soddisfazione. Le luci al Neon potevano scorgersi già dall'anticamera del botteghino, dove bodyguards, vestiti di tutto punto, omaggiavano di un braccialetto fluo ogni partecipante della serata , che però stonava con il nostro abbigliamento. Ci sedemmo vicino al bancone. Tre santarelline che non sapevano divertirsi, questo era quello che dimostravamo. "Hey, amica!", le urlai, per contrastare il volume troppo alto della musica. "Amica? Non ti ho mai vista da queste parti!". Mazekee, era quello che il cartellino identificativo diceva della barista,  era una ragazza dalla carnagione scura. Scuro come il suo abbbigliamento in lattex. La sua espressione sembrava imbronciata. Lavorateci voi in un club, a preparare cocktails per tutta la serata! "qualcosa per farci divertire?" la musica era troppo forte e quindi mi avvicinai a lei. "Si, dietro l'angolo, c'è un tizio con lo zuccotto, ditegli che vi manda Maze", rispose, mandandomi un occhiolino. Ma poi, alle sue spalle, un ragazzo del tutto elegante, dal fascino che nessuno avrebbe facilmente emanato, disse di essere il proprietario del locale, mettendosi a nostra completa disposizione. Diceva di chiamarlo Lucifer, perchè, a detta sua "il Lux" era il suo giardino dell'Eden.  "Maze, sempre la solita. Cosa aspetti? offri alle nostre amiche quello che vogliono", si rivolse a noi con un sorriso cordiale, nei suoi modi di fare da gentlemen. Ci stava provando spudoratamente con la mia amica, la bionda, che sembrava non considerarlo affatto. Farò finta di non aver capito, anche se mi venne da ridere e, in realtà, sotto baffi se la rideva anche lei. Maze si mise lo straccio sulla spalla e con un bloc notes ci chiese cosa volessimo ordinare. "Per me una pina colada" ordinò Ella per prima La barista preparò il suo cocktail e glielo passò stranita, per quale motivo non si sapeva. Ma forse era soltanto la sua espressione. "Falle un sex on the beach. Due", ordinai anch'io, che guardai Chloe, che, a sua volta, mi guardava come un pesce fuor d'acqua, perchè "Non sono solita bere, ragazze!"  In alto i calici e che la serata tra ragazze abbia inizio! 
   
 
Leggi le 0 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
 <<    >>
Torna indietro / Vai alla categoria: Serie TV > Lucifer / Vai alla pagina dell'autore: sandrinakiss92