Buona sera, mi presento al fandom Smallville. Non sono nuova del fandom poiché ho seguito Smallville fino alla fine e l’attore che interpretava Clark Kent era il mio attore preferito insieme all’attrice che interpretava Lana Lang. Ho ritrovato questa fan fiction scritta lontanissimi anni fa, che ho sistemato perché i dialoghi erano qualcosa di illeggibile e anche alcuni errori di battitura, ortografia e altro. Spero che vi piaccia, se ancora qualcuno su EFP è rimasto fan di Smallville. Non badate alla trama perché, ripeto, l’ho scritta nel 2007 hahaha sono passati anni. Un bacio.
*Toc Toc!*
“Stai ancora pensando a Lana, vero?” Lois è sulla porta della mia stanza.
“È che vedi, io…” inizio a dire.
“Hei, Smallville, reagisci! Forza, cambiati e vieni fuori con me, sono sicura che ti divertirai!” Mi interrompe Lois.
“Lois…" provo a obiettare.
“Ti aspetto qui. Muoviti, Smallville” ribatte decisa.
Sbuffo seccato e vado a cambiarmi. Di lì a poco, arriva Lois.
“E dove stiamo andando?” chiedo, salendo in auto.
“Vedrai, Smallville” risponde sorridendo.
Dopo qualche minuto, dice: “Eccoci arrivati!”
Spalanco gli occhi. “Ballo liscio? Lois, avevi detto che ci saremmo divertiti e il ballo liscio... beh, non credo sia divertente.”
Lois ride. “Vederti ballare è divertente. Molto divertente, Smallville.”
Le rivolgo uno sguardo non proprio amichevole e poco dopo mi ritrovo a ballare.
*il giorno dopo* Daily Planet
“Com'è andata la serata con Lois?” domanda Chloe, curiosa.
“Avevo detto a Lois di non dirlo a nessuno!” esclamo imbarazzato.
“Ma è solo mia cugina, e poi... oh, andiamo Clark, mica avete rubato” replica Chloe.
“Chloe…” sbuffo.
“Almeno non hai pensato a Lana, o sbaglio?” continua Chloe.
Sospiro. “Già. Ora scusa, ma ho da fare. Devo cercare Lois.”
Eccola che arriva tutta sorridente. “Stavate parlando di me?”
“Lois, ti avevo detto di non…” inizio a dire, ma Chloe si alza.
“Okay, vi lascio soli…” e si affretta ad uscire, non prima di aver sussurrato qualcosa all’orecchio della cugina.
“Comunque, parlando di ieri sera, te sei cavata abbastanza bene” dice Lois ridendo.
“Parli tu che mi hai pestato i piedi tutto il tempo” puntualizzo.
“Io? Ma senti chi parla.”
Di lì a poco, entra il redattore capo con in mano una cartellina e ci rimprovera severamente, ricordandoci che siamo lì per lavorare. Mi scuso, poi si scusa ancora Lois ed esce dall’ufficio quando il redattore capo la chiama indietro.
“Vedo che andate molto d’accordo, per cui vi affido un articolo insieme” annuncia il redattore capo.
Io e Lois ci guardiamo negli occhi per un attimo. “Noi due cosa?” esclamiamo nello stesso momento, mentre ci voltiamo verso il redattore capo.
“Bene, vedo che siete d’accordo” dice, porgendo a Lois la cartellina. “Ah, lo voglio sulla mia scrivania per dopo domani.”
Lois annuisce e appena la porta del mio ufficio si chiude, l’assalgo. “Se fossi stata zitta, forse ora non dovremmo lavorare insieme.”
“Se ieri sera non mi avessi pestato i piedi, Smallville, forse avremmo evitato di cadere davanti a tutti” replica Lois.
“Non dire fesserie, Lois” sbuffo, poi sospiro. “Ormai è inutile litigare. Dai, forza, mettiamoci al lavoro.”
*Qualche ora dopo, alla fattoria Kent*
“Tu e mia cugina che lavorate insieme? Spero tu stia scherzando, Clark” esclama Chloe, sconvolta.
Vorrei poterle dire che è uno scherzo, invece devo confermare.
“Purtroppo no, Chloe” ammetto.
“Scommetto che hai raccontato a mia cugina che noi dovremo lavorare insieme, vero Smallville?”
Lois appare sulla porta della cucina con le mani incrociate al petto. Dal tono della sua voce non sembra entusiasta e come darle torto? Dovremmo lavorare fianco a fianco. Vorrei strozzarla!
“Suvvia ragazzi, è solo un articolo e poi chissà…”esclama Chloe maliziosamente. Il suo sguardo dice anche troppo.
“Cugina, vedi di non metterti in testa strane idee.”
“Anche perché io con una che ti pesta i piedi mentre balla, non ci voglio avere a che fare” brontolo.
Lois, in tutta risposta, scioglie le mani dal petto ed entra in cucina mentre dice: “Non dargli retta, Chloe.”
Chloe si alza dalla sedia. “Okay, vi lascio lavorare. A domani ragazzi e mi raccomando, non vi azzannate.”
Io e Lois battibecchiamo fino a che io non le ricordo, sbuffando, che ci tocca lavorare ad un articolo e lei risponde che è meglio sbrigarci prima di riprendere a litigare. Restiamo al lavoro fino a tarda notte.
Sbadiglio. “Finiamo domani?”
Lois stacca lo sguardo dal pc e mi guarda, sorridendo. “Devo ammettere che come giornalista non sei poi così male, Smallville.”
"Devo ammetterlo anche io, sai Lois?”
Lois si alza. “Grazie del complimento, però pecchi sul ballo.”
“Potremmo replicare, se ti va.”
Lois fa una smorfia e indica prima me poi lei dicendo: “Noi due? Cioè, io e te a ballare un’altra volta?”
Annuisco. “E chi sennò?”
“Ci sto! Ma il posto lo scelgo io e tu…”
La interrompo. “L’invito è il mio, quindi il posto lo scelgo io.”
“D’accordo, ma guai a te se mi pesti ancora i piedi” dice raccogliendo le sue cose.
“Lois, piantala!” brontolo mentre l’accompagno alla porta.
Da quella sera sono passati ben cinque anni e sono cambiate molte cose, in primis è cambiata la mia vita.
Il Clark di una volta non esiste più, Lana non esiste più. Mi sa che non ci crederete, nemmeno Chloe ci credeva e infatti abbiamo dovuto baciarci davanti a lei, ma io e Lois siamo fidanzati; lavoriamo ancora al Daily Planet entrambi come giornalisti e stiamo pensando di comprare una casa tutta nostra e andare a convivere.


