"Da non crederci!- Saltò su Rory Gilmore, riemergendo dal computer posato sulle sue ginocchia, ottendo l attenzione della madre, seduta vicino a lei in quella sala d aspetto del veterinario - stavo leggendo qui, guarda....su un campione di 100 persone intossicate da alimenti, il 50 per cento dice che è per colpa del cioccolato....e io che pensavo fossero i frutti di mare....."
"Oh, Rory, per la miseria, cambiamo argomento?" Sbottò Lorelai, appoggiandosi in maniera scomposta su quella sedia rigida e sbuffando come un mantice....la figlia, sospirò e chiuse il computer.... Lo doveva ammettere, ogni volta che tornava in visita dalla madre tra un periodo e l altro di esami a Yale, che aveva ricominciato a frequentare di nuovo da poco, dopo quella tremenda disavventura del furto dello yacht con Logan e dopo finalmente aver chiarito con la madre, c'era sempre qualche avventura o qualche novità particolare, ma certamente quella era la più strana di tutte....
"Volevo solo rassicurarti che non sei l unica che ha fatto una schiocchezza al mondo...." Disse Rory gentilmente alla mamma, che sbuffò ancora:
"Non mi importa degli altri, mi importa di cosa ho fatto io! Ma come.posso aver lasciato un sacchetto di biscotti aperta sul tavolino del soggiorno? Era ovvio che Paul Anka li mangiasse, diamine! È il mio cane del resto! Non poteva mangiarsi una mela o che so io....."
Eh già.... Era proprio successo un bel cataclisma a casa Gilmore, quando, rientrate da un pomeriggio di relax a fare shopping, Lorelai e Rory non si erano accorte di quella sacchetto di biscotti al cioccolato vuota sul tavolino del soggiorno, reduce di una serata che le due donne avevano passato a guardare schifezze romantiche una dietro l altra, e del loro cagnone che le guardava colpevole, sdraiato sul divano, mugolando appena per il male di pancia che stava iniziando ad avere.... Ovviamente la corsa li dal veterinario era stata immediata e ora le due Gilmore erano lì ad attendere notizie del loro adorato compagno di vita:
"Soprattutto - riprese Lorelai, dopo un attimo di silenzio- Come è possibile che una cosa così deliziosa se non divina come il cioccolato possa essere un conforto esistenziale per noi umani ma essere pericolosissimo per gli animali? Proprio non me capacito!"
"Eh già....come disse il buon William Blake: è più facile perdonare un nemico che un amico...." Disse Rory in tono solenne, andando dietro al discorso della mamma, che continuò:
"Esattamente!!!!! Fino a ieri il cioccolato era il mio migliore amico, il mio amante, il mio confidente....ora non potrò più guardarlo con gli stessi occhi.... E se muore?"
"Ma no che non muore mamma...." Le disse Rory, stavolta con tono serio, cercando di rassicurarla, ma Lorelai ormai era presa bene nella sua autocommiserazione, mentre continuava il dialogo con la figlia:
"Non lo sappiamo ancora....se muore io praticamente....ho commesso un canicidio?"
"Un.....che????"
"Un canicidio!"
"Mamma, non esiste neanche come parola....."
"Beh, l ho inventata ora come parola...."
"Stai tranquilla, mamma- disse alla fine la giovane Gilmore, prendendo tra le mani la mano della mamma- vedrai che andrà tutto bene...."
A quelle parole Lorelai finalmente sorrise alla figlia e le due restarono in silenzio, tenendosi per mano in quella sala d attesa colorata e piena di cartelli ovunque di prevenzione della lesmaniosi e della filaria, di richiami vaccinali e così via, finché non fu Rory a riprendere il discorso:
"Sai, mamma, volevo andare a Philadelphia questo weekend.....mi ha invitato Jess, mi sembra giusto dirtelo....so che ci sono anche Luke ed April....."
"Oh....va bene,tesoro- le disse Lorelai....era sorpresa che Rory e Jess avessero ancora dei rapporti, dopo essersi lasciati tanto bruscamente ormai qualche anno fa- Logan lo sa?"
A quelle parole, Rory rispose stancamente:"Si, tanto è via con i suoi amici...."
Subito dopo, la giovane Gilmore tacque, fissando un punto nel vuoto e Lorelai capì che era meglio non proseguire il discorso.... Era stanca, Rory, stanca di continue menzogne e mancanze di attenzioni, aver scoperto che lui l aveva tradita l aveva devastata e non si dava pace....allo stesso tempo lui le aveva chiesto una seconda opportunità ed era sembrato sincero.... Ma questa continua incertezza era snervante e non lo aveva ancora perdonato per tutto quello che era successo, per averla fatta arrestare, per averla allontanata dall università, da sua madre, da tutto ciò che erano le sue fondamenta....anche per quello Rory era a Stars Hollow di nuovo, aveva bisogno dei ritmi lenti della.sua cittadina, di andare con la sua amica Lane a fare commissioni per il suo imminente matrimonio con Zach, delle cene con i nonni, degli abbracci di sua madre.
Aveva bisogno di casa.
"Non so bene cosa fare con lui, mamma....Troppe incertezze.... E per colpa sua, noi state lontane tanto tempo.... Questa è una cosa che non posso dimenticare....."
A quelle parole, Lorelai si commosse e allungò un braccio per stringere a sé la sua bambina ormai decisamente cresciuta:
"Oh amore, abbiamo sbagliato entrambe....tu hai commesso un errore di gioventù e io sono stata troppo orgogliosa da non riaccoglierti subito con me....ma come puoi vedere siamo qui, siamo ancora insieme....e ti ho sempre amata, ragazzina....questo non è mai cambiato....ti ho amato da sempre, da quando questi tuoi begli occhi si sono aperti al mondo e mi hanno guardato....i tuoi occhi saranno sempre i più belli del mondo per me....."
A quelle parole, Rory si commosse e si strinse a Lorelai, assaporando il profumo fruttato dei suoi capelli, anche lontano un miglio avrebbe riconosciuto il profumo dello shampoo di sua madre..... Era il suo profumo preferito, da sempre.
Era semplicemente il profumo della sua mamma.
"Ti voglio così tanto bene anche io, mamma lo sai..... e tu e Luke?" Domandò la giovane Gilmore alla mamma, che sospirò:
"Insomma..... Se pensi che siamo di nuovo qui per lo stesso motivo, ovvero che Paul Anka ha mangiato della cioccolata....prima da Luke e ora da me..... Se non sappiamo tenere un animale, come possiamo mandare avanti un rapporto? Inoltre .....non accetto che mi ha tenuto nascosto il fatto di avere una figlia.... Diamine! Non è come tenere nascosto un bottone o che so io! Una figlia, per la miseria! Perché non ne ha parlato con me? Dice di volermi sposare.... Ma se non condivide neanche la vita con me, che ci sposiamo a fare?"
Rory non insistette, sapeva bene che la relazione tra la mamma e il fidanzato non navigava in buone acque da un pezzo....le dispiaceva anche un po' onestamente, era un peccato dopo tutto quello che avevano costruito insieme.
"Mi sa che ci stiamo intristendo....cambiamo argomento?" Disse Rory alla mamma che annuì:
"Cambiamo argomento,si!"
Ma la conversazione tra le due donne venne interrotta dal veterinario che si affacciò nella sala d attesa:
"Signore Gilmore?"
"Si?" Dissero entrambe le donne scattando in piedi, ma il sorriso del dottore le rassicurò:
"State tranquille, Paul Anka sta bene, gli abbiamo fatto una lavanda gastrica e sta bene....venite pure a vederlo...."
Senza farselo ripetere, le due donne corsero nello studio, dove il loro cagnone era bello sdraiato sul lettino, intento a mordicchiare convinto il suo adorato orsetto di peluche, in perfetta salute.
"Ohhhhh, Paul Anka, ci hai fatto tanto preoccupare!" Gli dissero all unisono le Gilmore, coccolando il loro cagnolone, mentre Lorelai gli disse:"D ora in poi i biscotti li terremo nel ripiano più alto della dispensa..... Stasera ti preparo una buona minestra!"
"E da quando cucini?" Gli domandò Rory alzando un sopracciglio, mentre la mamma gli rivolse uno sguardo eloquente, parlandole con la mano davanti alla bocca:
"Gliela faccio cucinare dalla zia, infatti, ma non dirglielo che ci resta male!"
Rory scosse la testa affettuosamente davanti all ennesima bizzarria di quella mamma che amava con tutto il cuore, mentre entrambe, messo il guinzaglio a Paul Anka, salutarono cordialmente il veterinario di uscirono dallo studio, mentre la donna prese il telefono e fece partire una chiamata:
"Ciao Sookie, sei libera stasera? Ci prepari a me e Rory quella buona zuppa di porri che fai tu? Si anche a Paul Anka, poverino, stavamo per fare un canicidio oggi.....che? Non dire anche tu che non esiste quella parola!!!!"


