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Autore: Topol1n4    15/07/2024    0 recensioni
Veronica è tutto ma di sicuro non una figlia come la vorrebbero i genitori, e mentre loro si occupano di sotterrare lo scandalo tra i nobili, lei va' (come se niente fosse) a bere in una locanda.
Dopo un incontro e una notte fa amicizia con Josué e inizia raccontargli la sua vita...
Il resto non è ancora accaduto
Genere: Generale, Guerra, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het, Shonen-ai
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Nella sala del banchetto correvano mille voci, anche se non molte erano della migliori. " Ho sentito che vuole partecipare al banchetto oggi" " Davvero? Quella disgraziata non ha un minimo di rispetto " " Già, so che nell'ultima guerra ha osato minacciare sua altezza per avere più soldati " Con sdegno il marchese Nhoel quasi urlo" Come osa fare questo a sua maestà?! Avrebbe dovuto diseredarla seduta stante! " Dopo aver sentito la sua stessa voce si pentì subito, provando a riottenere il contegno perduto. Vedendo che gli altri annuirono alla sua invettiva riuscì a rilassarsi e decise di continuare a insultarla. " Io ho sentito che passa le serate a bere con i soldati " aggiunse la moglie del ministro Javer Il duca Fredo rispose indignato " Non posso credere che esista una donna simile" In quel momento il figlio minore del marchese provò ad aggiungersi al discorso" I...io ho sen- bhe, però è... Non so se è vero, però... Io ho sentito che è solo grazie a lei se abbiamo vinto " Intervenne immediatamente il padre " ovviamente la famiglia reale le sta dando falsi meriti, se non potesse neppure vincere una guerra il disonore sarebbe tale di diventare un insulto. Indelebile, direi." In seguito il marchese fece uno buffetto divertito " Non è difficile immaginarla implorare sua altezza di lasciarle i meriti del generale Qiert" Intervenne la signora Javer "non ho ancora capito perché sua altezza non l'abbia data in sposa a un qualche nobile di campagna" poi mostrandosi particolarmente irritata aggiunse " avrebbe fatto un favore all'interno regno" " Ovviamente perché nessun uomo la vorr-" il marchese si fermò e si voltò a vedere la porta aprirsi rumorosamente. Erano due portoni in legno di faggio con intarsi di argento e avorio nel punto in cui le due ante si toccavano. A occhio doveva pesare due o tre tonnellate, dubbio confermato dal fatto che a aprirle venivano impegnati quattro schiavi massicci. Fu proprio questo a attirare l'attenzione del marchese Nhoel: era stata aperta solo l'anta destra e a aprirla era stata, con non poca fatica ,la prima principessa Veronica 'deve sempre fare il fenomeno ?' pensò sprezzante il marchese guardando il modo in cui era vestita. Indossava una camicia bianca, e come se non bastasse sopra c'era un corsetto in pelle a tenerle ferma il seno prosperoso, come se volesse mettersi in mostra. Inoltre, la cosa che più suscitò scalpore furono i pantaloni, esatto pantaloni in liuto. Perfino il più povero dei contadini non avrebbe permesso alla figlia di vestirsi in modo tanto sprezzante in pubblico. Eppure quella sgualdrina aveva osato presentarsi così a un banchetto ufficiale. Per un'attimo il marchese si pentì di aver chiamato la figlia del re sgualdrina, ma durò solo un'attimo; Infondi era colpa sua. Quella spudorata non solo é prosperosa e non fa' nulla per coprirlo, come le prostitute, ma si lava tutti i giorni come quest'ultime: è naturale che si spargano simili voci. Mentre scendeva le scale nessuno la annunciò, così come nessuno le rivolse la parola. Non che lei ne fosse triste, l'opposto, con tutta la gioia del mondo si avvicinò al tavolo imbandito, si riempì il piatto, prese la bottiglia di vino e andò a sedere al tavolo. Questo semplice gesto fece scoppiare il putiferio. Non solo aveva preso il cibo prima di tutti, ma lo aveva preso prima dell'ingresso di sua altezza, inoltre osò sedersi! SEDERSI! È una delle basi dell'etichetta che non ci si siede mai prima del padrone di casa! Inoltre aveva riempito il piatto cosa che scaturì invidia e furia in tutte le altre lady, che anche si stavano in una dieta perenne non potevano stringere il corsetto quanto lei si era divertita a mettere in mostra. Ultima cosa , ma non per importanza, si stava bevendo l'intera bottiglia, è risaputo che le signore non sanno reggere il vino e che possono bere al massimo un bicchiere; quest'azione portava disonore all'etichetta sotto ogni punto di vista. Lei lo sapeva benissimo e godeva, e rideva, sotto i baffi. Aspettando che la riunione militare termini e arrivi Andrey.
   
 
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