Cosa dice di me che l’unico che capisco e che mi capisce sia un demone? Forse sono a rischio caduta, con questi dubbi, emozioni e sensazioni, ma ha ancora senso negare che nel corso dei millenni quel fraternizzare, quell’amicizia si sia trasformato in un noi? Ma non avevo scelta. Dovevo almeno provare a salvarci, a salvare il mondo un’altra volta. Non potevo scappare anche se avrei tanto voluto. L’unica possibilità che ho, ora come ora, è agire come ho progettato e sperare che nel frattempo tutto questo non mi si ritorca contro.