"Cosa non fa per amore... Cosa non si fa per amore..."
Sono le parole che mi sfuggono dalle labbra mentre distesa sul freddo terreno di Marineford, cerco di restare cosciente.
Il caos e la distruzione attorno a me sono sfuocati, come se appartenessero a un mondo distante,
mentre la mia mente è intrappolata tra i ricordi e il dolore presente.
Non riesco a sentire altro che il crepitio delle fiamme e le urla dei combattenti.
Mi chiedo come siamo arrivati a questo punto.
Discordia, ambizione, destini incrociati.
E amore, soprattutto l'amore.
Ace, la mia fiamma eterna, il mio faro nel buio.
Vi racconto la mia storia... quella mia, di Ace, Luffy e Sabo.
Sin da bambini, io, Ace, Sabo e Luffy fummo inseparabili. Crebbi insieme ai tre fratelli adottivi nel villaggio di Fuchsia, condividendo sogni di avventura e la determinazione di diventare i migliori.
Ero la sorella adottiva, sempre al loro fianco, pronta a sostenere e ad affrontare qualsiasi sfida.
Non è stato sempre facile crescere insieme a Luffy, Ace e Sabo. Sono la figlia di Shanks, un pirata leggendario che sembrava essere sempre altrove, lasciandomi con un senso di abbandono e rabbia.
Non ho mai perdonato mio padre per aver scelto il mare invece di me, e questo ha alimentato il mio odio verso di lui.
Ace comprendeva questo sentimento meglio di chiunque altro, avendo anch'egli un padre che odiava.
Mentre Luffy stimava mio padre, io lo odiavo profondamente, proprio come Ace odiava il suo.
Ero anche una piagnucolona e questo faceva arrabbiare Ace, che non sopportava la mia fragilità.
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Ora, vedo Ace e Luffy lottare insieme, unendo le loro forze contro un nemico comune, la sopravvivenza.
La visione del loro coraggio e della loro determinazione mi riempie di speranza, anche in mezzo alla devastazione.
Ma ho paura di perdere tutto, di vedere svanire tutto ciò che ho di più caro.
Ace e io siamo legati da un amore profondo e incondizionato.
Ogni battito del mio cuore è per lui, ogni respiro è un sussurro del nostro legame.
Chiusi gli occhi, immaginavo Ace e me ballare un lento insieme in una locanda, felici, insieme agli altri membri della ciurma.
L'atmosfera era calda e accogliente, con il suono della musica che riempiva l'aria e il profumo del cibo che si mescolava alle risate e alle chiacchiere della ciurma.
Ace e io eravamo spensierati, come se nulla al mondo potesse mai separarci.
"Cosa non si fa per amore... Cosa non si fa per amore..."
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Mi presento mi chiamo Riku, e come ho detto prima sono la figlia di Shanks e sorella adottiva di Ace, Luffy e Sabo.
Sin da bambini, io, Ace, Sabo e Luffy fummo inseparabili. Crebbi insieme ai tre fratelli adottivi nel villaggio di Fuchsia, condividendo sogni di avventura e la determinazione di diventare i migliori. Ero la sorellina adottiva, sempre protetta e sostenuta da loro tre.
Ace era il fratello ribelle e coraggioso, Sabo era quello strategico e generoso, e
Luffy era il nostro spensierato protettore con una naturale inclinazione per combinare guai.
Il mio sogno era sempre stato quello di superare di gran lunga mio padre e dimostrare che anche io potevo essere una grande piratessa.
*Riku ripensa ad un degli avvenimenti divertenti e spensierati con ace,luffy e sabo.
Ace , Sabo e luffy, salvano riku.
Riku: "Ace, tu sei davvero il mio eroe. Non avrei mai potuto farcela senza di te."
Ace: arrossendo e orgoglioso "Ehi, dì così e mi farai montare la testa."
Sabo: ridendo "Ecco, ora che Ace ha la testa tra le nuvole, speriamo che non inciampi in nulla!"
Luffy: "Arrossisci come una mela, Ace!"
Ace fece un sospiro irritato, osservando Riku che cercava di trattenere un sorriso radioso ma ancora un po' tremolante.
Ace: "Smettetela, voi due!"
Sabo: "Sai, Ace, dovresti sorridere di più. Potrebbe farti bene!" ride
Luffy: "Sì, magari attireresti meno guai in questo modo!" scoppia dal ridere
Ace, con un sorriso malizioso, colse l'occasione per punire giocosamente i suoi fratelli adottivi
Ace diede loro un pugno in testa ad entrambi, tanto da farli guaire e apparire due grandi bernoccoli sui loro capi.
Luffy e Sabo: insieme "Ouch! Ace, perché?!" sorridono nonostante il dolore
Ace: "Così imparano a non fare troppo gli spiritosi!"
Riku: ridendo "Siete troppo divertenti, ragazzi!"
Luffy e Sabo: ridono insieme a Riku
I quattro scoppiarono a ridere, dimenticando per un momento il caos attorno a loro e godendosi un attimo di spensieratezza e affetto fraterno.
"Cosa non fa per amore... Cosa non si fa per amore..."
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Aprendo gli occhi, sento una nuova forza crescere dentro di me. Il potere del vento si manifesta in tutta la sua potenza. Con un gesto deciso, controllo il vento per spazzare via i Marines che circondano Ace. La brezza si trasforma in tempesta, sollevando polvere e detriti. Riku, con la sua spada e l'abilità di usare l'haki, si lancia nella mischia. La sua lama scintilla mentre fendenti precisi abbattono i nemici. L'haki avvolge la sua spada, amplificandone la potenza. I Marines vengono sconfitti uno dopo l'altro, scaraventati lontano dalla forza del vento e dai colpi di Riku."
corro verso Ace.
Ace! grido, sperando che mi senta.
Lui mi guarda con uno sguardo determinato e orgoglioso.
Ace: Riku, amore mio, sei diventata incredibilmente forte.
Il mio cuore salta un battito.
Ace non mi ha mai chiamata amore mio prima d'ora.
Perché adesso?
Ace non è mai stato uno che usasse parole romantiche così apertamente.
Nel mezzo della battaglia, altri membri della ciurma di Barbabianca entrarono in azione per proteggere i loro compagni.
C'erano Marco, il secondo in comando, noto per la sua abilità di trasformarsi in una fenice;
Jozu, con la sua immensa forza e resistenza e Vista, il maestro dei duelli con la spada.
L'ammiraglio Akainu apparve nel mezzo del campo di battaglia, i suoi pugni avvolti nella lava.
La sua presenza era minacciosa e il suo sguardo fisso su Ace.
Akainu: "Gol D. Roger, il Re dei Pirati. Non riesco a credere che tu, Ace, sia il suo figlio."
Riku: "Non ascoltarlo, Ace! Non puoi permetterti di distrarti."
Marco: "Akainu! Sei qui solo per seminare discordia! Non ascoltarlo, Ace!"
Akainu: "E tu, Riku, figlia di un altro pirata leggendario. Che tristezza, tuo padre preferisce il mare a te. Per lui, non sei mai stata una priorità."
Riku: "Non osare parlare di mio padre! Anche se lo odio per aver scelto il mare, è ancora mio padre. Shanks ha scelto il suo destino, e così ho fatto io. Non siamo qui per dimostrarlo a te."
Ace: "Akainu, non hai il diritto di parlare della nostra famiglia!"
Akainu: "Famiglia? Roger non merita di essere ricordato come un padre. E tu, Ace, ecco il motivo per cui segui un destino inutile."
Ace: "Il mio vero padre è Barbabianca, l'uomo che mi ha insegnato cosa significa essere una famiglia!"
Riku: "Akainu, non puoi capire cosa significa essere figli di pirati leggendari. La nostra forza viene dall'amore e dalla lealtà che proviamo l'un l'altro."
Ace: "Riku, sta indietro!" Ace spostò Riku con un gesto deciso e si preparò a combattere con Akainu. Il terreno tremava sotto la loro forza, e il cielo sopra di loro si oscurava.
Marco: "Ace, non farti provocare! Lui cerca solo di farti perdere il controllo!"
Vista: "Concentrati, Ace! La nostra famiglia è la nostra forza!"
In quel momento Riku si rende conto del pericolo
Nel mezzo del combattimento, osservando la scena, Riku vide Akainu puntare il suo sguardo su Luffy.
Un brivido di paura la attraversò.
Sembrava una scena a rallentatore, come se il tempo stesso si stesse fermando per farle comprendere la portata del pericolo imminente.
Riku: "Luffy! No! Lui sta cercando di uccidere Luffy!"
Con il cuore in tumulto, Riku urlò:
Riku: "Luffy, stai attento!"
Akainu scagliò un colpo di lava verso Luffy. Senza esitare, Ace si frappose tra il colpo e suo fratello minore.
Ace: "Non lascerò mai che tu faccia del male a mio fratello!"
Riku: "Ace! No! Non farlo!"
Riku corse disperatamente verso Ace e Luffy, il dolore e la preoccupazione colmando il suo cuore.
Mentre il colpo di lava raggiungeva Ace, Riku vide con orrore la vivre card di Ace iniziare a bruciare.
Riku: "No... Ace. Perché? Perché deve finire così?"
Luffy, vedendo la tragica scena, urlò disperatamente cercando un dottore per salvare suo fratello.
Luffy: "Qualcuno, per favore! Dobbiamo trovare un dottore! Aiutate Ace!"
Ace si sacrificò per salvare Luffy, proteggendo il suo fratello minore con il proprio corpo. Riku osservò la scena, incapace di fermare le lacrime.
Riku: "Ace... non puoi lasciarmi. Non ora. Non così."
Le lacrime scendevano copiosamente dalle sue guance mentre la realtà della situazione la colpiva.
Jozu: "No! Ace! Questo non può succedere!"
Marco: Ace!
Ace: "Luffy, non ho abbastanza voce per farmi sentire da tutti quanti, ma sta a sentirmi perché è importante. Padre... e tutti voi ragazzi... anche se non ho mai combinato nulla di buono nella vita, anche se il sangue che scorre nelle mie vene è quello di un demone... tutti voi mi avete sempre amato... grazie per avermi amato!"
Luffy: "Ace... non dire così... ti prego... non puoi andartene!"
Ace: "Riku, amore mio, anche se non saremo più insieme fisicamente, il nostro legame non finirà mai. Ti ho sempre ammirata per la tua forza, il tuo coraggio e la tua determinazione. Sei stata la mia luce nei momenti più bui e il mio rifugio nelle tempeste."
Riku (piangendo): "Non lasciarmi, Ace... non posso farcela senza di te! Vorrei morire anch'io!"
Ace: "No,. Non puoi morire ora. Devi realizzare il tuo sogno, innamorarti ancora, e poi devi vedere realizzare il sogno di Luffy.
morirai in un letto caldo quando sarai vecchia. Ma non ora. Promettimelo, Riku."
Riku: "Te lo prometto, Ace. Ma come farò senza di te?"
Ace: "Ricorda sempre che sei una guerriera, una leader, e che il tuo cuore è pieno di amore e compassione. Continua a lottare per ciò in cui credi e non permettere a nessuno di spegnere il tuo spirito. Anche se non sono più al tuo fianco, sappi che sarò sempre con te, nei tuoi ricordi, nei tuoi sogni e nelle tue avventure."
Riku: "Ace, non posso immaginare la mia vita senza di te"
Ace: "in piu, Riku. Promettimi che troverai la forza per andare avanti, anche quando tutto sembra perduto. Ricorda di rifarti una vita, di cercare la felicità e di non arrenderti mai. Non voglio che tu muoia su questo campo di battaglia. E ricordati che ti amo, più di quanto le parole possano esprimere."
Con un sorriso sereno sul viso, Ace chiuse gli occhi per l'ultima volta.
Il suo sacrificio, un ultimo atto di amore e protezione, risuonò nel cuore di tutti coloro che lo avevano amato.
"Cosa non si fa per amore... cosa non si fa per amore..."
Riku, con il cuore spezzato, sapeva che doveva trovare la forza di continuare, onorando il sacrificio di Ace e proteggendo Luffy. In quel momento cruciale, Jinbei intervenne, togliendo Luffy dal campo di battaglia. Tuttavia, mentre cercava di metterlo in salvo, fu colpito da Akainu. Ma proprio quando tutto sembrava perduto, Trafalgar Law apparve, salvandoli entrambi con la sua abilità unica e determinazione incrollabile.
In quel momento, tutto sembrava muoversi a rallentatore.
Le parole di Ace risuonavano nella mia mente, come un eco lontano.
Ricordai il nostro primo bacio, sotto il cielo stellato di Fuchsia.
Le nostre avventure da bambini, quando correvamo spensierati tra i campi, sognando di diventare grandi pirati.
Riku: "Ace, ti ricordi quando ci siamo baciati per la prima volta?
Era una notte magica, e tu mi hai promesso che saremmo stati insieme per sempre.
Le nostre avventure da bambini, quando ci sentivamo invincibili e il mondo era nostro.
Non posso credere che tutto questo stia per finire."
Le lacrime continuavano a scendere, mentre il mio cuore si spezzava in mille pezzi.
Ma sapevo che dovevo trovare la forza di andare avanti, per onorare il sacrificio di Ace.
Nel cuore del caos di Marineford, Akainu avanzò con determinazione, il suo sguardo infuocato fissato su Riku.
Akainu: "Non ti permetterò di ostacolarmi, Riku."
Riku, con la sua spada saldamente in mano e il potere dell'haki che la avvolgeva, si preparò all'attacco.
La tensione nell'aria era palpabile, ogni secondo sembrava allungarsi all'infinito.
Akainu lanciò un colpo devastante con il suo pugno incandescente, ma Riku, con una rapidità fulminea, parò l'attacco con la sua spada. Le scintille volarono mentre la lava di Akainu e l'haki di Riku si scontravano.
Riku: "Non permetterò che tu faccia del male a chi amo."
I due avversari continuarono a combattere, in un duello che avrebbe segnato il destino della battaglia.
Akainu avanzò, pronto a rispondere, ma la presenza imponente di Shanks lo fermò.
Shanks: "Non c'è più bisogno di spargimenti di sangue. Questa battaglia deve finire ora."Shanks rivolse il suo sguardo gelido a Marco e agli altri membri rimasti della ciurma di Barbabianca, e poi fissò con lo stesso sguardo Barbanera.
Shanks: "Barbanera, il fatto che tu abbia consegnato Ace ai Marines ti rende il peggior traditore che esista."
Barbanera: "Zeahahaha! Shanks, pensi davvero di poter fermare tutto questo? Il caos è solo all'inizio!"
Shanks, mostrando una determinazione ferrea:
Shanks: "No, il caos finisce qui e ora. Nessuno metterà le mani su mia figlia o sulla mia ciurma."
Riku, con il cuore pesante nel dolore, si inginocchiò accanto al corpo senza vita di Ace. Guardando il suo volto tranquillo, sentì il proprio cuore indurirsi.
Riku (lacrime silenziose): "Ace, onorerò il tuo sacrificio. Lotterò per i nostri sogni e proteggerò tutto quello che abbiamo amato."
Con il campo di battaglia ancora carico di tensione, Shanks si adoperò per dare una degna sepoltura ad Ace e Barbabianca. I membri della ciurma di Barbabianca, visibilmente affranti, si unirono in questo momento di solenne commemorazione.
Shanks: "Ace e Barbabianca meritano di riposare in pace. La loro eredità vivrà attraverso di noi."
Proprio mentre Shanks stava per parlare, Riku lo interruppe, guardandolo con odio negli occhi.
Riku: "Non pensare nemmeno per un secondo che ti abbia perdonato, padre. Hai scelto il mare invece di me. Non ho bisogno del tuo aiuto."
Shanks osservò sua figlia con un misto di tristezza e determinazione.
Shanks: "Riku, capisco il tuo dolore e la tua rabbia. Ma sappi che tutto ciò che ho fatto è stato per proteggerti. Vieni con me, ti prego. Non voglio perdere anche te."
Riku scosse la testa decisamente, con le lacrime che le rigavano il volto.
Riku: "Non posso. Non voglio essere sotto la tua ombra. Ho una strada da percorrere, e lo farò da sola. Tu hai abbandonato mia madre e me. Non posso perdonarti per questo. Ti guardo solo con odio e disprezzo."
Shanks: "Riku... hai il mio rispetto. Ma sappi che sarò sempre qui, se mai avrai bisogno di me."
Shanks si girò e si allontanò, mentre Riku, con le lacrime agli occhi, gridava: "Ti odio, Shanks!"
Con il cuore spezzato ma la determinazione incrollabile. Riku si girò e iniziò a camminare verso il suo destino, lasciando suo padre e i ricordi dolorosi alle spalle.
Riku (sussurrando): "Ace, ti prometto che onorerò il tuo sacrificio. Realizzerò i nostri sogni e proteggerò tutto ciò che abbiamo amato."
Mentre il sole tramontava sul campo di battaglia, segnando non solo la fine di una battaglia ma anche l'inizio di un nuovo capitolo, le figure di Ace e Barbabianca diventavano leggende.
Dalle ceneri del sacrificio, nacque una nuova speranza, alimentata dall'amore e dalla lealtà incrollabili. Le leggende di Ace, Barbabianca, e della loro incrollabile determinazione continueranno a illuminare il cammino verso la libertà.
Inizia così l'avventura di Riku.


