«Speravi che ci fosse un cavaliere con la sua armatura scintillante ad aspettarti? Ser Loras Cagafiori o qualche altra fichetta del genere, vero? Beh, invece ti sei beccata questo.» indicò con la mano libera la parte destra del suo viso, quella orribilmente sfregiata. «Bello, vero?» sbraitò, ormai fuori controllo. I pensieri non lo tenevano più a bada, la mano stringeva il fazzoletto in un riflesso di cui si era ormai scordato.
Sansa finalmente riuscì ad intervenire.
«Non penso che mi farete del male. E non mi fate ribrezzo.» disse, con una sicurezza che poche volte l’aveva vista sfoggiare.