La casa è silenziosa come sempre, da quando Zeke Yeager se n’è andato.
Ha detto di aver trovato un parente, da cui andrà per cercare di riallacciare i rapporti.
E via, ha lasciato quello strano appartamento, all’ottavo piano di uno squallidissimo complesso abitativo popolare, a Paradis, piccolo comune fuori Monaco di Baviera.
Reiner non avrebbe mai potuto immaginare che avrebbe sentito la mancanza di quei suoi dischi jazz, o di musica classica, che a volte partivano dal salotto.
Non è esattamente fan di nessuno dei due generi, ma si è ammesso, in quei quasi due anni di convivenza con Zeke, che quella musica aveva cominciato ad essere un sottofondo piacevole, e che sì, concilia per davvero la concentrazione.
Ora, solo silenzio.
Annie non è mai a casa, e quando c’è, è come se non ci fosse.
Esce presto il mattino e torna tardi la sera, mangia in camera sua, e non si capisce quando vada in bagno, perché né Reiner né Zeke l’ hanno mai vista o sentita farlo.
Eppure, nonostante si comporti come la più introversa delle creature, lei è stata la prima ad entrare in affitto.
Il proprietario è un mezzo scoppiato con forte bisogno di soldi e un appartamento con tre camere a disposizione, ed Annie, che voleva a tutti i costi andarsene di casa il prima possibile, non si è fatta scappare quei soli cinquecento euro d’affitto vicino a una grande città con tante possibilità.
Lei è stata più o meno la salvezza di Reiner.
Sono amici sin dall’infanzia, e quando lei ha fatto l’errore di dire della casa vicino Monaco a Reiner, che già da un po’ aveva gli occhi sulla città per via di un’accademia militare, quello ci si è fiondato senza neanche passare dal via.
E poi è arrivato Zeke, anche lui un volto ai due conosciuto in passato, lì per lavoro.
Ora che quello se n'è; andato, l'affittante ha chiesto ai due inquilini rimasti di cercare qualcun altro, o lo troverà lui.
A ripensarci, Reiner sbuffa.
Quel cazzone deve davvero avere bisogno di soldi.


