“Ehi… ma sei qui.” Esclama trovando l’uomo nascosto in giardino.
“Trovato.” Dice infilando il cellulare nella tasca dei jeans.
“Cosa stai combinando?” Chiede sospettosa.
“Nulla.” Mente con un sorrisetto furbo.
“Non sei bravo a dire bugie…” Commenta avvicinandosi ulteriormente. “Cosa mi stai nascondendo?” Domanda guardandolo negli occhi.
“Sapessi…” Mormora baciandola dolcemente sulle labbra.
“Dai?! Sai che non sopporto quando mi nascondi le cose.” Gli ricorda mettendo il muso.
“Non posso… è una sorpresa.” Rivela accarezzandole il viso.
“Mmm…” Mormora dubbiosa. “Per ora lascio perdere… ma sappi che non finisce qui!” L’avverte puntandogli il dito contro.
“Se fai la brava entro stasera potresti ricevere una piccola anticipazione.” Dice divertito.
“Brava?! Della coppia sei tu il combina guai di turno, non io!” Lo prende in giro prendendolo sottobraccio.
“Lo faccio solo per rallegrare la vita… sai che noia se filasse tutto alla perfezione?!” Dichiara seguendola verso casa.
La coppia ha giusto il tempo di rientrare in casa che il campanello annuncia l’arrivo dei loro ospiti.
“Vado io… tu pensa allo spumante.” Dice Stana sciogliendo il legame.
“Ok…” Risponde dirigendosi verso la cucina.
L’attrice si sposta verso l’ingresso si da un’ultima occhiata allo specchio e apre la porta.
“Benv…” Alla donna muoiono le parole in bocca quando si ritrova davanti Tamala anziché gli ospiti che stanno aspettando.
“Lo sai che è più di una settimana che sto cercando di comunicare con te?!” Esclama facendosi largo per entrare.
“Tam…” Prova a parlare ma viene zittita immediatamente.
“Ssshhh! Ora mi ascolti!” La ammonisce. “Sono o non sono la tua migliore amica? Sono o non sono la persona che sa sempre come vanno a finire le cose?” Domanda per poi partire con il suo discorso. “So che ti è difficile da accettare ora che ne sei innamorata ma Nathan non è l’uomo per te. Lui è egoista, superficiale, polemico e arrogante. Tu sei l’opposto sei altruista, profonda, modesta e umile. Tutto il contrario di come è lui. Il detto “gli opposti si attraggono” è una cavolata assurda. Gli opposti si attraggono all’inizio ma poi finiscono per odiarsi e distruggersi a vicenda. E io come tua migliore amica ho il dovere di aprirti gli occhi prima che Nathan macchi la tua purezza con la sua impurità. Tesoro, potresti avere qualsiasi uomo di questo pianeta non fissarti su di lui… non ne vale la pena. Fidati.” Afferma.
“Hai finito? Posso parlare?” Chiede con tono fermo e pacato.
Tamala accenna un sì con la nuca invitandola a proseguire.
“Capisco la tua preoccupazione e ammetto che a parti invertite reagirei nella stessa maniera. Cercherei di farti aprire gli occhi e di mostrarti ciò che l’amore non fa vedere nitidamente. Forse hai ragione… forse me ne pentirò… oppure ti sbagli e sarai tu che un giorno ti ricrederai su di lui. Nathan è egoista, superficiale, polemico e arrogante ma è anche altruista, profondo, modesto e persino umile. Ha più caratteristiche lui che io e te messe assieme. Ed è questo che mi ha fatto innamorare di lui la sua capacità di riuscire ad affrontare qualsiasi tipo di problema gli capiti davanti. Non hai idea delle situazioni estenuanti e inimmaginabili che abbiamo dovuto affrontare in questi mesi… momenti drammatici che siamo riusciti a superare insieme. Lui è la mia forza tanto quanto io sono la sua. Ci completiamo… dove non arriva uno arriva l’altro. Non immaginavo quanto fossimo speciali insieme finchè non gli ho permesso di starmi accanto. Non l’avrei mai pensato ma… io sono innamorata di lui… sono innamorata dell’uomo che è perchè ti garantisco che è un uomo completamente diverso da quello che ama mostrare a tutti. Lo è sempre stato… solo che nessuno riesce a vederlo perché tutti si soffermano su quello che appare in superficie.” Afferma Stana accorgendosi solo a fine discorso della presenza del compagno alle spalle dell’amica.
“E io sono innamorato di lei e sono felice dell’uomo che sono da quando stiamo insieme.” Aggiunge Nathan facendo voltare la collega verso di lui. “Tamala, so quanto sia importante Stana per te e ti prometto che farò del mio meglio per renderla felice. Mi piacerebbe mettere da parte le divergenze che abbiamo accumulato in questi mesi e vorrei che accettassi la nostra storia perché non è giusto che rinunciate al vostro rapporto per colpa mia.” Dichiara.
“Ok! Va bene! Posso anche provare a farmi andare bene voi due ma ti avverto…” Dice puntandogli il dito contro. “Prova a farle del male e ti garantisco che verrò a prenderti a calci nel sedere, ci siamo intesi?!”
“Affare fatto!” Approva allungando la mano verso di lei.
“Ti tengo d’occhio!” Avverte ricambiando la stretta di mano.
—
“Grazie per l’invito.” Dice Nicole sorridendo. “Michael mi ha parlato un sacco di te e Nathan.” Aggiunge.
“È un piacere averti qui. Sai, eravamo molto curiosi di conoscerti soprattutto io, devo ammetterlo. Michael ci ha raccontato qualcosina di te ma sono stati i suoi occhi che mi hanno incuriosita perchè si illuminano di una luce speciale ogni volta che parla di te… e ora che ti ho conosciuta capisco il perchè.” Rivela gentilmente l’attrice.
“L’ho vista anch’io ed è quella luce che mi ha fatto capire quanto sia innamorata di lui.” Confessa sorpresa dal fatto di riuscire ad aprirsi così tanto con una sconosciuta.
“Sai, Nicole, mi pare di conoscerti da tanto tempo nonostante ci siamo presentate da poche ore.” Dice pensando la stessa cosa.
“Devo dire che stavo pensando la stessa identica cosa… è sorprendente questa cosa.” Afferma sorridendo. “Da quanto state insieme te e Nathan?” Chiede curiosa.
“Bella domanda!” Esclama bevendo un sorso di vino. “Non credo ci sia una data precisa… il nostro tira e molla è durato talmente tanto… credo che ognuno di noi abbia in mente una data diversa del nostro inizio.” Commenta ridendo. “La mia comunque risale esattamente a un mese fa.”
“Un mese? Cavoli, sembrate una coppia collaudata da anni… non da un mese.” Afferma sorpresa.
“Diciamo che in otto anni di amicizia abbiamo avuto modo e possibilità di conoscerci a fondo.” Dice iniziando a raccontare.
Nel mentre un po’ più in là nella zona barbecue…
“Senti, Michael, non ti ho più chiesto scusa per il mio atteggiamento da stronzo che ho avuto a casa di Stana quella mattina prima del funerale di David. Sono…”
“Ehi, amico! Non serve… ti conosco. So che non lo pensavi veramente.” Dice interrompendolo.
“Sono uno stronzo patentato quando mi ci metto, mi dispiace. Sei un ottimo amico, mi sostieni, mi aiuti e mi sopporti e soprattutto ti prendi cura di Stana. Ti ringrazio, veramente.” Ammette rigirando la salsiccia sulla griglia.
“Ok, accetto le tue scuse e ti ringrazio delle fantastiche parole. Quasi mi spaventa questa cosa… non è che ora iniziano a piovere rane?!” Scherza guardando verso l’alto.
“Spiritoso! So chiedere scusa anch’io.” Esclama dandogli una gomitata.
—
Dopo una piacevole serata in compagnia i due attori si rilassano in veranda sotto il cielo stellato.
“Da quanto stiamo insieme?” Domanda Stana all’uomo.
“Mmm…” Mormora prendendosi un momento per riflettere. “Per me da quella sera sul tetto… alla festa di compleanno di Chris. Dopo la tua fuga in Canada.” Afferma.
“Ce l’hai ancora con questa storia della fuga…” Commenta vedendolo ridere. “Io direi invece dalla sera della festa di Castle… anche se riflettendoci non ne sono così sicura, ho un’altra teoria.” Ammette.
“Sono curioso, sentiamo.” Dice invitandola a proseguire.
“Credo che la nostra “bizzarra” relazione sia iniziata otto anni fa.” Rivela.
“Ah, si?! Esattamente quando? Quando mi hai quasi investito con l’auto nel parcheggio degli studios o quando mi hai sbattuto la porta del camerino in faccia?” Chiede divertito ricordando i due episodi facendo una svapata.
“La storia del parcheggio è stata una fortuita svista. Per quanto riguarda la porta in faccia sinceramente te l’ho sbattuto talmente tante volte che mi è difficile ricordare la prima.” Afferma.
“Vedi, non mi sopportavi quindi confermi la mia teoria sull’intenzionalità di mettermi sotto… che ragazza ingrata.” Commenta fingendosi ferito.
“Ok, lo ammetto! All’inizio ti detestavo. D’altronde era più facile disprezzarti che apprezzarti… visto i tuoi comportamenti da “re”. Andrew, però, ha intuito subito che c’era qualcosa che ci legava e ha capito che sarei stata la sua ancora di salvezza. E direi che in otto anni ho salvato lo show da molte crisi causate principalmente da te!” Confessa.
“Non ho nessun problema ad ammettere che sei la mia salvatrice e non solo quella di Andrew. Però mi pare difficile credere che la nostra “relazione” sia iniziata così tanto tempo fa. Anche se…” Dice facendo una piccola pausa.
“Anche se?” Domanda curiosa.
“Ti avrei portata a letto molto volentieri fin dal primo giorno.” Ammette stampandole un bacio sulla tempia tirandola a sé.
“Se fosse successo non credo saremmo arrivati fin qui… sarei stata una delle tante conquiste di Nathan.” Chiarisce spostandosi sulle sue ginocchia.
“Su questo sono d’accordo… hai fatto bene a resistermi e a respingermi.” Afferma accarezzandole la schiena.
“Ora però sono felice di essere arrivati fin qui con te…” Confessa baciandolo dolcemente sulle labbra. “Comunque, dato che non abbiamo ben chiaro quando sia iniziato tutto questo io credo che potremmo decidere che il 25 aprile sia stato il nostro nuovo inizio, che dici?” Propone accarezzandogli le guance.
“Perfetto!” Approva. “Quindi oggi è il nostro primo mesiversario!” Aggiunge sfiorandole le labbra con le sue.
“Direi proprio di sì… e guarda caso ho una sorpresa per te.” Rivela colmando la distanza.
“Ah, si?! Guarda caso anch’io.” Ammette lui.
“Bene. Vuoi iniziare tu?” Domanda sorridendo.
“No, prima le signore.” Risponde.
“Ok… aspetta qui.” Ordina alzandosi per recuperare qualcosa dalla tasca della felpa appoggiata sul tavolo del giardino, a pochi passi da loro.
“Prima di darti il mio regalo voglio fare una premessa: non sentirti obbligato a dire di sì e soprattutto fai, come sempre, ciò che ti senti di fare.” Dice tornando accanto a lui.
“Oddio non vorrai mica chiedermi di sposarti?!” Chiede scherzosamente.
“Assolutamente no… sarebbe una follia. Sono una persona riflessiva e non impulsiva come te.” Chiarisce sorridendo.
“Scherzavo, ovviamente. E poi sarò io a farti la proposta, non tu.” Precisa.
“Ah, si? E dove sta scritto che dev’essere l’uomo a chiederlo?” Domanda curiosa.
“Da nessuna parte… l’ho deciso io. Preparati a una proposta eclatante.” L’avverte facendole l'occhiolino.
“Non oseresti mai!” Commenta scuotendo il capo.
“Sicura? Vuoi mettermi alla prova?” Chiede divertito.
“Sicuro sia una buona idea ricevere un no pubblico?! Non vorrei poi vedere il tuo ego sgonfiarsi come un palloncino.” Dichiara.
“Non mi diresti mai di no.” Afferma sicuro di sé.
“Credi quello che vuoi… io ti ho avvertito!” Chiarisce.
“Messaggio ricevuto!” Esclama. “Allora questo regalo?” Domanda trepidante.
“In questi giorni ho pensato a quanto sarebbe bello condividere la nostra quotidianità in un unico posto…” Inizia a dire tornando seria. “... e vorrei proporti di andare a vivere insieme.” Conclude mostrandogli la chiave di casa.
“Non vivo già qui?” Chiede ridendo.
“Non proprio… vivi un po’ qui e un po’ lì e vorrei che spostassi tutte le tue cose qui. Vorrei che questa diventasse la nostra casa.” Chiarisce regalandogli un dolce sorriso.
“La nostra casa.” Ripete ricambiando il sorriso. “Mi piace come suona.” Aggiunge prendendo la chiave.
“Forse preferiresti prendere una casa nuova da poter costruire e arredare insieme ma qui in questa casa…” Inizia a dire lei.
“No, è perfetto!” La interrompe. “In questa casa abbiamo vissuto i migliori e i peggiori momenti insieme. In questa casa ci siamo urlati contro e ci siamo ritrovati… ci siamo odiati e ci siamo amati…”
“Abbiamo dato rifugio a molti amici… abbiamo litigato e abbiamo fatto pace… ci siamo insultati e abbiamo fatto l’amore.” Prosegue lei.
“Non esiste posto migliore dove potremmo iniziare il nostro cammino insieme.” Dichiara Nathan colmando la distanza che li divide iniziando a baciarsi con amore e desiderio.
“Mmm…” Mormora staccandosi per prima.
“Cosa succede?” Domanda sfiorandole il viso.
“Sbaglio o c’è una sorpresa anche per me?” Chiede curiosa.
“Il mio dono è accettare di venire a vivere qui.” Risponde ridendo.
“Non è vero! Dai!” Esclama colpendolo con una manata sul petto.
“Ok… non picchiarmi!” Dice invitandola a spostarsi per permettergli di alzarsi. “Non scappare!” Le ordina correndo dentro casa.
“Sei pronta a rimanere a bocca aperta?!” Domanda facendo ritorno con le mani dietro la schiena.
“Sei così sicuro di sorprendermi?!” Chiede ridendo.
“Assolutamente… sono bravo in questo.” Afferma convinto.
“Vedremo…” Commenta.
“Non occorre ricordare i momenti difficili e le situazioni al limite che abbiamo vissuto sulla nostra pelle negli ultimi mesi…” Inizia a dire. “Credo che stress sia la parola adatta per descrivere questi mesi e dato che di stress si può anche morire e io non voglio morire giovane e credo nemmeno tu.” Aggiunge buttandola sul ridere. “Ho pensato che ci siamo stra-guadagnati una meritata pausa da tutto ciò… quindi ho prenotato una vacanza di ben venti giorni in una delle isole più belle delle Maldive.” Dichiara mostrando i biglietti aerei.
“Wow… veramente?” Esclama sorpresa.
“Guarda tu stessa.” La invita.
“Oddio!” Dice elettrizzata dando un’occhiata alla brochure del resort per poi saltargli letteralmente in braccio.
“Ehi!” Esclama riuscendo a non perdere l’equilibrio. “Vedi, avevo ragione… sei sorpresa!” Commenta stringendola a sé.
“Quando partiamo?” Domanda abbracciandolo.
“Dopodomani.” Risponde.
“Dopodomani?!” Ripete sorpresa sciogliendo il legame.
“Si… tra due giorni… è un problema?” Chiede guardandola negli occhi.
“No! Assolutamente no!” Risponde controllando per conferma le date sul biglietto.
“Io e te… soli… sulle spiagge bianchissime a fare l’amore a tutte le ore del giorno e della notte...” Dice Nathan iniziando a descrivere la loro vacanza da sogno.
“ODDIO!” Escala spaventata vedendo i cespugli in fondo al giardino che si muovono e subito dopo delle sagome nere apparire.
“Che c’è?!” Domanda voltandosi di scatto verso la direzione che sta guardando.
“EHILA!” “C'È NESSUNO IN CASA?” Gridano gli intrusi aiutandosi a vicenda a scavalcare la staccionata.
“Ragazzi?!” Esclama Stana riconoscendo la voce di Michael e Patrick.
“Ma che diavolo state facendo?” Chiede Nathan vedendo ora chiaramente anche Chris, Victor e Kevin.
“Io mi dissocio da questa cosa… non la volevo fare!” Ammette Michael alzando le mani.
“Abbiamo suonato il campanello ma nessuno ci apriva!” Spiega Victor.
“Volevate tenerci fuori?” Domanda Chris.
“Ma soprattutto volevate veramente partire senza di noi?!” Aggiunge Kevin.
“L’idea è proprio quella!” Chiarisce Nathan.
“Sorpresa… sorpresa… partiamo con voi!” Annuncia Patrick.
“State scherzando?!” Chiede Nathan scioccato.
“Assolutamento no… abbiamo vissuto anche noi momenti stressanti… non credi?!” Risponde Victor.
“Da quanto state ascoltando?” Domanda Stana sorridendo.
“Da un po’... non è stato facile trovare un punto dove arrampicarsi.” Ammette Chris.
“WEE-OOO-WEE-OOO!!!”
Delle sirene interrompono la conversazione del gruppetto di amici.
“Direi che qualche vicino ci ha scambiato per dei ladri!” Commenta Michael.
“Sai, amore… credo che sarebbe opportuno cambiare casa e quartiere… i vicini ci odieranno dopo questa faccenda.” Afferma Nathan sospirando facendo ridere i presenti.
FINE
Ringrazio chi mi seguita e soprattutto chi ha commentato ogni singolo capitolo (Bruni52 e katrik77) dandomi la voglia di scrivere ancora.
Sto lavorando a un sequel della mia serie Family… per chi non l’avesse letta è composta da tre racconti:
276 giorni per… Gravidanza e Alti e Bassi.
Inoltre sto scrivendo una nuova storia della serie Castle con personaggi Kate e Rick.
Non so dirvi quando ritornerò ma lo farò prima o poi.
Ciao a tutti e Stanathan forever.


