Note di pre - lettura:
questa ff è da considerarsi un omaggio ad una grande scrittore di ff, inoltre girando per la rete ho scoperto alcuni topo s tra cui uno che mi è piaciuto molto:
gli eroi guardano/leggono il loro spettacolo.
Quindi dopo aver ottenuto i permessi e la collaborazione ho pensato di fondere queste idee e creare un lavoro che spero piaccia e attiri lettori alla ff originale.
Il collaboratore che è anche l'autore della ff che qui viene vista come un film è AutoKnight01 che potete trovare sia su Fan Fiction (https://www.fanfiction.net/u/1947992/AutoKnight01)
che su Archive of Our Own (https://archiveofourown.org/users/AutoKnight01/pseuds/AutoKnight01)
l'universo
e tutti i personaggi di My Hero Accademia appartiene al suo autore
Kohei Horikoshi (Aichi, 20 novembre 1986), Star Wars appartiene al
regista George Lucas e a chiunque detiene i diritti ad essa
legati.
Per chi volesse leggere la ff in originale la può trovare
a questi link
https://www.fanfiction.net/s/13967201/1/Binding-the-Galaxy-Together.
https://archiveofourown.org/works/34682035/chapters/86350123
Ho scoperto che che esiste una pagina sul sito TvTropes https://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Fanfic/BindingTheGalaxyTogether
per il topos che verrà usato ci si farà a questa pagina:
https://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Main/LetsWatchOurShowPlot
cronoligicamente siamo prima del festival sportivo della AU e dopo il film “L'attacco dei cloni!”
I° Capitolo un risveglio strano
Izuka si rigirò nel suo morbido letto.
Il festival sportivo della UA si stava avvicinando e lui come tutti i suoi compagni di classe voleva essere fresco e riposato per prepararsi al meglio alla giornata in cui avrebbe seguito una routine standart:
svegliarsi, fare colazione, andare alla AU, fare le lezioni della mattina, pranzare e discutere con i suoi compagni di classe delle lezioni, allenarsi con i suoi amici per vedere cosa si poteva a migliorare e fare bella figura, parlare con il suo mentore, tornare a casa, fare i compiti, cenare, guardare le notizie sulle attività degli Hero e quindi andare a dormire.
Quindi notato che la sveglia non aveva ancora suonato decise che non era ancora ora di svegliarsi e torno a dormire cullato dal dolce rincorrersi delle voci dei gabbiani e lo sciabordio del mare ….
“Ehi un momento lo sciabordio del mare non si dovrebbe sentire da casa mia e non ci sono gabbiani in zona!”
quindi il giovane eroe in addestramento balzò in piedi notando subito che la stanza in cui si trovava non era quella in cui si era addormentato visto che la stanza era molto più grande.
I suoi occhi si posarono sulle pareti e subito diventò rosso e distolse lo sguardo perché invece di vedere i suoi poster dei vari ero aveva visto delle decorazioni che raffiguravano uomini e donne che afferravano dei grossi tori per le corna mentre altri individui erano raffigurati in aria e altri erano ritratti nell'atto di atterrare sulla schiena dello stesso animale.
Ogni gruppo di figure faceva la danza sotto gli occhi di una donna che indossava un abito davvero strano visto che era un abito a falde ricadenti, bloccato ai fianchi da un elemento a sella che sembrava realizzato in stoffa più pesante. Uno stretto corpetto, che comprimeva e lasciava scoperti i seni e nelle mani stringeva due serpenti mentre in testa aveva uno strano copricapo molto allungato oppure erano i suo capelli ad avere una forma allungata.
“Questa
non è la mia stanza, mia madre non avrebbe mai permesso a
decorazioni simili sopratutto quella donna che sembra osservare le
danze e …. aspetta un momento!
Io quella l'ho già vista e se
non ricordo male era su un vecchio libro di Arte pre quirk europeo ma
chi sia non ricordo, … ma allora dove sono finito? E come ho fatto
a finire qui?”
solo allora il giovane eroe in addestramento senti uno strano suono e voltatosi verso la fonte si specchio negli occhi marroni della sua amica Ochaco.
“Deku borbotti molto lo sai?”
5 …. 4 …. 3 … 2 …. 1 … 0
“Deku??! Aspetta un attimo che ci fai in camera mia?”
“Aspetta Uraraka posso provare che non siamo ne nella tua stanza ne nella mia guarda il lusso del posto e i dipinti alle pareti!”
“Dipinti sulle pareti? Di che stai parlando … ehi hai ragione questa non è la mia stanza!” fece Uraraka guardandosi attorno e potendo osservare la stanza quasi cadendo dal letto per il lusso mostrato.
“Deku hai visto? Qui ci sono due TV ciascuna con le proprie cuffie, armadi molto grandi e tutti decorati, lampade bellissime e colorate …. come ci siamo arrivati?”
“ehm non lo so ma credo che …..”
BOOOOOOOOM! BOMMMMMM! BOOOOOM!
Il rumore che veniva prodotto dal Quirk del loro compagno esplosivo spaventò i due giovani che tesero le orecchie sentendo presto un urlo infantile e femminile:
“aiuto sorelle il bombarolo pazzo mi vuole fare male!”
“Torna qui dannata cattiva che ti uccido!”
“Questo
era Katchan mentre l'altra voce sembrava di una bambina … ma non
capisco per quanto forte e violento Katchan non attaccherebbe mai una
minorenne!”
“Ne sei sicuro?”
“Beh …”
BOOOOOOM!
BOOOOM! BOOOOM! BOOOOM! BOOOOM!
“stai ferma maledetta che
prima devo fari a pezzi e poi scoprire come fare a tornare a casa!”
“ehm credo che sarà meglio se andiamo a cercarlo prima che si metta nei guai … e poi magari proveremo a capire come siamo finiti qui e se ci sono altre persone portate qui!”
“si Deku andiamo!”
quindi i due giovani si misero in marcia, dopo aver indossato un paio di pantofole omaggio, e prese le chiavi che erano appoggiate su un tavolo accanto ai cellulari in carica i giovani corsero fuori ritrovandosi in un lungo corridoio dipinto di bianco con motivi floreali e di tanto in tanto c'erano delle porte dipinte di un rosso tuttavia per quanto bello potesse essere entrambi i giovani sapevano che c'era tempo per guardare l'arte e un tempo per agire quindi si mossero rapidamente verso la zona delle esplosioni, almeno finché non si placarono, finendo con l'uscire all'aperto.
E li in uno spiazzo con una grande fontana di marmo raffigurante un uomo con un tridente sopra un gruppo di tritoni e altre creature marine poterono vedere di non essere i primi ad essere arrivati, vi erano già alcuni dei loro compagni e altre persone della loro classe gemella, ma che tutti stavano osservando una scene incredibile ignorando i vari edifici presenti:
Bakuko si stava lamentando e urlando come un pazzo mentre era bloccato a terra da tante lance mentre un gruppo di guerrieri ben corazzati e armati di grandi scudi e lunghe lance lo tenevano sotto tiro mentre proteggevano un folto gruppo di donne, anche se la loro bellezza era inumana e i loro abiti sembravo essere lunge tuniche, le quali stavano consolavano una bambina che piangeva terrorizzata abbracciata alla lunga tunica di una di esse.
“ero andata a a vedere se era tutto a posto …. cosi la sorellona Teti avrebbe potuto dedicarsi solo agli ultimi dettagli …. poi una porta è stata sfondata ….. il pazzo è uscito mi ha vista e …. e …. e …. BAHHHHH! Sorelle voleva farmi del male! Sono scappata … . ma lui ha urlato e mi ha inseguito! BAHHHHHH …... GNEEEEE …... GNEEEEE ….. SOB ….. voleva uccidermi!”
a quel punto gli occhi di tutti i presenti si fissarono su Bakuko che continuava a urlare come un pazzo anche se era chiaramente impossibilitato a muoversi.
“aspetta che ti prendo e ti farò saltare per aria dannata cattiva e non pensare che io abbia pietà solo perché sei una poppante! Un nemico è un nemico e va fermato!”
“in nome di Zues e tutti gli dei dell'olimpo sapevamo che eri violento e pericoloso ma attaccare la più piccola di noi Nereidi questo è troppo!” fece la donna che stava accarezzando la bambina per poi guardare le altre donne “Sorelle andate a chiamare Elena e Calaf cosi che chiariscano tutto con i genitori di questo pazzo assassino!”
in quel momento sulla scena apparvero i professori, il preside, Mt. Lady (che pareva essere arrivata alle mani con Midgnith che era proprio accanto a lei), una giovane ragazza che sembrava essere uno o due anni avanti negli studi, una donna coniglio e una giovane donna che indossava abili leggeri e aveva un grosso artiglio tra i capelli e fu proprio lei a parlare osservando la scena mentre una parte del gruppo di soldati si era girato compattando i loro scudi e abbassando le loro lance pronto alla lotta contro gli eroi.
“ehm scusatemi se oso disturbare ma qualcuno dei presenti può spiegare a noi che sta sta succedendo qui? Per favore?”
“Ehi Uraraka guarda quelli sono Mirko, l'eroe coniglio che attualmente occupa la posizione numero 5, e l'altra è l'eroe numero 9 l'eroe dragone Ryukyu!”
“Ah grazie mille Deku! Mi chiedo cosa ci facciano qui!”
“di sicuro quei tre eroi sapranno calmare tutti cosi che possiamo capire cosa ci facciamo qui!” Fece Ida che era sopraggiunto con i restanti membri del gruppo e due figure nuove che lo seguivano ed erano una ragazza con capelli a broccoli e un giovane ragazzo con occhiaie e capelli blu.
In quel momento la donna che stava cullando la bambina alzo lo sguardo e fissando i presenti fece:
“mirmidoni dalle lunghe lance calmate il vostro spirito sanguinario o voi che siete nati come formiche e poi Zeus trasformo in uomini per ripopolare l'isola di Egina e avete servito mio figlio e suo figlio nell'assedio della superba Ilio lasciatemi parlare!”
quindi i soldati con movimenti freddi e distaccati ubbidirono mentre la donna fisso gli eroi presenti per poi parlare:
“io sono Teti, la più vecchia, potente e saggia delle 50 Nereidi!
Vedo dai vostri occhi che non sapete chi siamo ebbene noi siamo le figlie del vecchio e saggio Nereo e questa che si stringe a me spaventata è Doto, la più piccola di noi Nereidi …. Quanto al cosa sia successo, posso introdurre i concetti più semplici!”
Ora tutti prestavano attenzione sebbene molti iniziassero a chiedersi con che razza di creature avevano a che fare.
“Io e le mie sorelle, con i soldati di mio figlio e altre creature siamo semplicemente state assunte da dei datori di lavoro per aiutarli a gestire questa isola su cui siete stati portati come regalo!”
Bakuko iniziò a cercare di muovere le braccia ma i soldati lo videro e prima che qualcuno potesse muoversi piantarono le lance nei palmi delle mani.
“regola uno per bloccare un pazzo che fa esplodere le cose con le mani!
Tagliali le mani oppure bloccagliele!
Quanto a te furfante non temere qui non puoi morire .. ma solo sentire molto dolore!” fece una voce di donna che attirò subito l'attenzione.
Tutti si girarono e videro che a parlare era stata una donna di una bellezze cosi straordinaria che la faceva splendere di una luce divina.
Essa indossava una lunga tunica dorata, un doppio mantello di porpora, ginocchiere di bronzo, bracciali in argento e una splendida collana d'oro con rubini, zaffiri e diamanti.
“Teti tu che tra le Nereidi sei la più vecchia e saggia e prima di giagere nel letto di Peleo re della Ftia fertile, e grazie a lui generasti il Pelide Achille piè veloce, fosti amata dal Cronide Zeus che regna nei celi e Poseidone scuotitore della terra che regna sul mare, calma tua sorella e lasciami parlare!”
il tono, lo sguardo e la prosa colpirono tutti che fecero istintivamente un passo indietro e qualcuno, Ida e le due figure che lo avevano seguito su tutti, si erano inchinati mentre la donna avanzava con movimenti lenti e regali.
“Io sono Elena figlia di Zeus e Leda, cresciuta nella casa di Tindaro re di Sparta con Castore, Polluce e Clitemestra e attualmente sono qui per condurre questo Hotel di cui voi siete ospiti!”
“non me ne frega niente di chi sei figlia o di chi sono i tuoi fratelli!! Battiti con me maledetta cattiva e poi spiegami cosa ci facciamo qui!”
“Piantala maledetto furfante, ci stavo arrivando … come stavo dicendo io qui sono solo una guida per le nereidi che lavorano qui come cameriere e punto di riferimento e contatto tra voi e gli altri gruppi di ospiti!”
“ci sono altri ospiti?” fece il preside mentre osservava l'eroe clandestino cercare di usare il suo potere sulla donna chiamata Elena ma senza riuscire a fare nulla.
“si signor presidete … i superriori indipendenti l'uno dall'altro vi hanno osservato agire ma consci che dolore e sofferenza stanno arrivando da voi hanno deciso di fare qualcosa cosi dopo essersi incontrati hanno deciso che dovevano fare qualcosa e ….. thò ecco che arriva Turandot con il secondo gruppo!”
quindi indicò un altro edificio che ricordava un grande castello europeo, sebbene molto più basso del solito, con una grande porta con anessa una scalinata da cui stava uscendo una giovane donna con la pelle bianca come la giada e ricchi abiti cinesi fatti di sete pregiata con decorazioni d'oro e d'argento scortata da due gruppi di creature:
alla destra stavano delle creature che avevano il corpo di uccelli colorati e teste di giovani donne mentre alla sinistra si muovevano strisciando sul terreno delle figure dal busto di donna e dalla vita in giù pesci.
Questi due gruppi di creature scortavano, uno volando l'altro strisciando, un grosso gruppo di persone che si rivelò essere formati dalle famiglie degli eroi che sembravano sorpresi anche se meno dei loro figli.
Quind in silenzio la donna a capo del gruppo si avvicinò ad Elena e guardandola dritto negli occhi sorrise e fece sentire la sua voce:
“Salute a te Elena bella tra le belle, per te per dieci anni i Dardani e gli Achei si sono battuti soffrendo lutti indescrivibili.”
“salute a te Turandot bella e altera principessa di gelo e di morte! Tu che regni superba sulla Cina e a cui cospetto i principi da regni lontani vengono per giocare le loro vite e che tu freddamente li estingui se non rispondono ai tre enigmi che proponi.
Noi stavamo finendo di presentare la situazione anche se a causa di un babbeo esplosivo” e qui fu indicato Bakotsu che era ancora bloccato “abbiamo avuto problemi di tempo anche perchè ha attaccato la più piccola delle Nereidi!
Quindi chiederei alle tue Sirene di tenere buone le famiglie mentre finisco di parlare!”
“nessun problema possiamo apettare!” fece Turandot che poi si mosse verso le famiglie con passo regale e fiero.
“Scusatemi miei signori! Ma come vedete a causa di un pericoloso cattivo che ha attaccato una bambina siamo un po' in ritardo, vi chiedo di aspettare un secondo e poi potrete abbracciare i vostri figli … ai parenti del cattivo consiglio di tenerlo a freno prima che si faccia ammazzare oppure che attacchi briga con la persona sbagliata!”
Quindi tutti i parenti abbassarono il capo per mentre guardavano Elena tornare al suo gruppo:
“dunque cosa stavo dicendo …. ah si! Allora i miei superriori hanno parlatto tra di loro di voi e anche dei guai che stanno per arrivare in altra dimensione!
E alla fine hanno deciso di fare qualcosa per aiutarvi!”
“Altre Dimensioni?” fece il preside che ora era rimasto colpito dalle capacità dei presenti.
“si! Credevate di essere i soli esistenti? Beh vi sbagliate esistono molte dimensioni e molti mondi, alcuni ricchi di vita e pace altri duri e cupi!
In alcuni gli eroi sono già morti da tempo e vivono nelle ballate e nei canti di quei mondi in altri sono ancora vivi e lottano.
In alcuni è chiaro cosa sono gli eroi in altri, come il mondo in cui vivo, tutti sono Eroi e si battano tra di loro!”
“oh vivi in un mondo di eroi?” fece Izuku che sembrava contento “e dimmi come li classificate? Che poteri usano? Quanto …..!”
“calmati deku respira!”
“grazie giovane donna … in quanto alle domande da me gli eroi sono coloro che superano l'uomo medio in qualcosa, combattono con spade, lance, archi e frecce, asce, bastoni, sassi e grandi scudi.
I loro duell isono sempre all'ultimo sangue quando si battano tra di loro solo uno resta in piedi l'atro riamne sul terreno a meno che i numi immortali non decidano che nessuno deve morire quel giorno!
Quanto al perchè si battono essi uccidono per la gloria, per la mia bellezza e per il piacere di uccidere! Non per niente per me per dieci anni le vedone della Grecia e dell'Asia sono state create, i bimbi hanno painto i padri che non potranno mai vedere e gli anziani genitori hanno perso il fututo della loro stirpe!”
Quelle parole fecero scendere il silenzio su tutti mentre Elena si muoveva verso Turandot la quale scosse il capo:
“so che ritieni la tua bellezza una maledizione ma devi saper sfruttare o Elena! Prendi ad esempio me che per vendicare la mia antenata attiro i principi e cui propongo tre enigmi e se non li superano perdono la testa!”
“Turantot ricordati che qui su quest'isola siamo pari!”
“Isola?” fecero tutti in coro i presenti chiaramente sorpresi.
“Si e come stavo dicendo i superiori hanno parlato tra di loro e quindi vi hanno portato sull'Isola del Bel Paese in breve Italia in questa dimensione dove il tempo scorre in maniera diversa, dalla vostra dimensione che attualmente è ferma!
cosi quando finiremo tornereta a casa andrà tutto bene!”
Turandot sorrise e vide le loro facce:
“pensate cari eroi, cari maestri e cari allievi! Avete la possibilità di vedere un futuro diverso e agire per combattere i futuri e forti cattivi che vi aspettano la fuori!”
“c'è ne sono altri?” fece Mineta che per tutto il tempo aveva guardato Turandot con uno sguardo di rispetto e timore, con sorpresa di tutti.
“Si! Quelli che avete affrontato con l'eroe numero 13? Non erano niente solo una banda di ladruncoli d'infimo livello guidati da un bambino … ma il vero capo e i veri orrori devono ancora venire! Per quanto riguarda voi due una lavora a creare strumenti di supporto quindi pensa saprai già cosa dovranno affrontare gli eroi quindi saprai come aiutarli e in quanto a te vuoi diventare un vero eroe ma sai cosa ti aspetta? Per gli eroi presenti ... beh senza l'intervento del nostri superiori almeno uno di voi finirà sulla pira funebre!” e in qul momento gli occhi della fanciulla si mossero verso Midgnith e in quel moento tutte le Nereidi e le sirene iniziarono a piangere, percuotersi il petto, stracciarsi le vesti mentre i mirmidoni recittavano preghiere funebri.
“avette capito adesso? I nostri superriori vogliono che le vite che possono essere savate siano salvate!” quindi prese fiato e iniziò a cantare:
“In questa reggia, or son mill'anni e mille, un grido disperato risonò. E quel grido, traverso stirpe e stirpe qui nell'anima mia si rifugiò! Principessa Lou-Ling, ava dolce e serena che regnavi nel tuo cupo silenzio in gioia pura, e sfidasti inflessibile e sicura l'aspro dominio, oggi rivivi in me!”
le creature al suo fianco come se se lo fossero aspettato iniziarono a ballare attorno a lei cantando in un unico coro:
“Fu quando il Re dei Tartari le sette sue bandiere dispiegò!”
Turandot dopo aver sorriso alle varie creatutre che la scortavano riprese il suo canto fissando con odio Bakotsu:
“Pure nel tempo che ciascun ricorda, fu sgomento e terrore e rombo d'armi. Il regno vinto! E Lou-Ling, la mia ava, trascinata da un uomo come te, come te straniero, là nella notte atroce dove si spense la sua fresca voce!”
Come se fosse un'azione già fatta le creature ripreso il loro canto fissando con odio il giovane eroe:
“Da secoli ella dorme nella sua tomba enorme.”
Turandot si mosse verso i giovani eroi e fissando il gruppo prosegui:
“O Principi, che a lunghe carovane d'ogni parte del mondo qui venite a gettar la vostra sorte, io vendico su voi, su voi quella purezza, quel grido e quella morte! Mai nessun m'avrà! L'orror di che l'uccise vivo nel cuor mi sta! No, no! Mai nessun m'avrà! Ah, rinasce in me l'orgoglio di tanta purità! Straniero! Non tentar la fortuna! Gli enigmi sono tre, la morte è una!”
In qul momento una voce maschile si fece sentire:
“No! No! Gli enigmi sono tre, una è la vita!”
e tutti notarono che da una terza struttura a forma di una reggia europea a più piani chiusa da un grande portone di legno dipinto di verde, ora aperto, era uscito un giovane uomo vestito con abiti pregiati ma logorati dal tempo, seguito da tanti mirmidoni, e da una schiera di creature mai viste che indossavano abiti strani e anche alcuni umani.
“strano il modo di salutare è!” fece una piccola creatura verde che avanzò mentre Elena si avvicinò al piccolo:
“Forse maestro Yoda ma sappi che è cosi che Turandot e Calaf, questo è il suo nome, si salutano! Siccome quei due vengono dalla lirica e dalla stessa opera ogni volta che si vedono si presentano con un loro duetto in cui si conoscono
“Uhm! Strano è ma a loro bene va io nulla dico!”
“Opera Lirica?” fece una giovane donna del gruppo appena arrivata mentre Turandot e Calaf ballavano.
“Si cara Padmé Amidala! Essi vengono da una forma d'intrattimento Italiano chiamto Opera lirica.
Io invece vengo dall'epica greca cosi come le Nereidi, le sirene e i mirmidoni!
Calaf figlio di Timur e principe tartaro spodestato e tu Turandot, figlia di Almun imperatorete della Cina al tempo delle fiabe e principessa di morte e gelo potete smetterla di ballare e aiutarmi a chiarire tutto con i presenti? Siamo un po' in ritardo”
I due innamorati smisero di danzare e guardarono Elena:
“scuasami bella Elena ma lo sai che noi innamorati quando vediamo l'altro dimetichiamo tutto!”
Nessuno fu pronto quando Mina Ashido lanciò un urlo di gioia e senza esitare abbracciò i due innamorati con gioia.
“ehm … possiamo proseguire e che qualcuno liberi il pazzo bombarolo prima che faccia qualche idiozia!” fece Elena mentre Calafa facendo dei segni con le mani e diede il via libera ai suoi uomini che iniziaron a libera Bakotsu che per puro miracolo era rimasto zitto e Turantod parlava:
“Dunque come abbiamo detto i nostri datori di lavoro hanno deciso che poiché nei vostri universi i cattivi sono in vantaggio e la morte, dolore e sangue stanno arrivando qualcosa si doveva fare quindo hanno studiato le line temporali e dimensionali e hanno trovato una che faceva combaciarei vostri universi!”
tutti ascoltarono con occhi segnati dalla preoccupazione e dalla paura mentre Calaf appogiava una mano sulla spalla della sua amata e la calmava per poi proseguire.
“Quindi usando le regole dei viaggi oltre i confini dimensionali e universali hanno portato prima gli studenti interressati e lo staf della AU, poi le loro famiglie tranne uno che i capi non vogliono visto che è malvagio fino al midollo e non merita di essere informato quando i suoi crimini verrano rivelati, anche se tra di voi c'è chi è ricattato!”
nessuno si accorse che Shoto guardò i suo famigliari e non vedendo suo padre sorrise mentre Youga Aoyama guardava i suoi genitori con un po' di paura che fissavano i tre introduttori con speranza mentre Elena finiva di spiegare:
“poi hanno preso il gruppo dall'altro universo e li hanno sistemati nelle varie zone di questa Isola:
Voi studenti ed eroi siete nel palazzo regale di Cnosso, pieno di disegni di arte Cretese in stanze da due .. e non sono ammessi cambi!”
Mineta tenne lo stesso la mano alzata saltellando.
“lascia
le domande per dopo … le famiglie sono invece sistemate nel
Castello del Buon Consiglio in stanze in stile medievale di diverse
dimensioni adatte però ad ogni famiglia cosi se sono i ntanti c'è
più spazio per l'ultimo gruppo che viene da Star Wars siete
sistemati in un palazzo nobiliare italiano del 1500 chiamato
Eccheli/Baisi in stanze comunitarie da quattro persone per maschi e
femmine!
Bene ora domande sulla sistemazione per dormire?
“ehm io e bakuko siamo ...”
“nella stanza Memento Mori!”
“memmento cosa?”
“Memento Mori in latino vuol dire ricordati che devi morire e per questo che la vostra stanza è dipinta di nero con scheletri che recitano frasi sulla brevità della vita e sulla morte che vi aspetta in ogni istante!”
quindi si mosse verso il lato della piazza verso un tabellone quando Yoda si fece sentire
“Dove dormire sappiamo ora ma cosa fare qui dobbiamo?”
“Ah giusto maestro Yoda! Scusatemi comunque noi siamo qui dove ci sono i dormitori …. palazzo Ecchili/Baisi, Palazzo Cnosso e Castello del Buonconsiglio per voi ospiti!
Per noi dello staf abbiamo il bosco dove le sirene più antiche possono dormire, il castrum militare per i mirmidoni e la laguna per noi nereidi e le sirene più giovani.
Adesso siamo nella piazza duomo e quella è la fontana del Nettuno, poi più avanti c'è la parte in cui c'è la mensa con una ricca offerta, una palestra per fare allenarsi in cui vi è di tutto, una bibblioteca ben fornita di libri in italiano e per finire il teatro dove vedrete come in un doco dramma la storia che siete stati invitati a vedere!”
Quindi la fanciulla si mosse verso la zona di colazione mentre, sebbene sorpresi e sfiduciati, i presenti li andarono dietro scortati dai vari gruppi di creature.
Continua ….


