Siamo nel 1370, l’epoca dei Signori, dei feudi e degli intrighi di potere. Ma è anche l'epoca dei contadini che lottano per sfamare le proprie famiglie. Nel castello-fortezza di Pagazzano, un piccolo borgo al confine con la Serenissima, due ragazzi, Antonio e Rossana, sognano una vita senza catene.
Ma l’inverno del 1370 porta con sé più della neve. Porta il volto affascinante e severo del capitano Teodoro, un uomo che profuma di cuoio e guerra, capace di scuotere il mondo di Rossana con un solo sguardo.
E porta i silenzi di Giovanni, lo stalliere fiorentino, e gli sguardi della governante Flora: segreti che nascondono patti antichi e verità inconfessabili. Tra cacce ai cinghiali e i primi battiti di un cuore che si risveglia, Rossana e Antonio impareranno che crescere significa imparare a mentire.