Storie originali > Epico
Segui la storia  |       
Autore: The Lone Soldier    12/02/2026    1 recensioni
Per quarant’anni il Principe Eron ha governato la Terra Beta con pugno fermo, soffocando ogni moto ribelle nel sangue.
Ma ora il suo potere vacilla.
Il Triumvirato, un’alleanza formata da tre formidabili guerrieri, avanza senza sosta: in meno di un anno ha conquistato province, abbattuto fortezze e infine posto l’assedio alla capitale, Ouarsenis. Le forze lealiste sono allo stremo, inferiori di numero e schiacciate dall’incessante pressione nemica.
Messo con le spalle al muro, Eron affida un’ultima missione al suo generale più fidato, Marcus Thaloren: ritrovare la leggendaria Corte dei Lupi, un antico ordine militare sparito da anni ma ancora legato da un giuramento al Principato.
Per compiere il suo dovere, Marcus dovrà attraversare territori devastati, eludere pattuglie nemiche e affrontare ex-alleati pronti a tradire pur di ottenere una briciola di potere.
Il destino della capitale, e forse di tutta la Terra Beta, dipenderà da ciò che troverà… e da ciò che la Corte dei Lupi è diventata durante la sua lunga assenza.
Genere: Avventura, Drammatico, Guerra | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
 <<    >>
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
Restarono nascosti per trenta minuti circa, attendendo che i caccia nemici non sorvolassero più i cieli sopra Ouarsenis. -Conosci una strada per uscire più facilmente dalla città? Le vie principali, al momento, sono poco praticabili. E non contiamo gli eventuali altri avversari: Shaw ne era un esempio! – disse Tak. Thaloren sbuffò e si mise a pensare ad un’alternativa. -Credevo che le difese contro gli attacchi aerei potessero essere più efficaci ma a quanto pare…avevo suggerito di potenziare quel reparto difensivo ma sono sempre stato sbeffeggiato per quel motivo perché mancavano fondi! Ora chi aveva ragione? Dannazione! – Il Generale tirò un calcio contro un tavolo in ferro lì accanto a loro. -Credi che farsi prendere dal panico sia la soluzione migliore? Ci sono modi per gestire la rabbia, la frustrazione! Ora devi pensare a come uscire da qui e il mio compito è di portarti fuori! La mia missione è quella e qualunque sia la strada, e il modo in cui arrivarci, poco importa! Conosci un’altra strada? – chiese Tak al Generale. -Prima una domanda! – chiese il Generale. -Ti ascolto. – -Non mi importa il motivo per cui ti travesti da uomo, ma immagino che ci sia una ragione forte dietro tutto ciò. Cerchi di sopravvivere? Scappi da qualcuno? Sei alla ricerca di qualcosa? O di qualcuno? – Tak rispose in maniera diretta, senza girarci attorno: -Ottenuta questa risposta non perdiamo altro tempo! Cerco un certo Varken: ho conti in sospeso con lui. Ci muoviamo? – Thaloren annuì. I due percorsero un percorso sotterraneo parallelo alle vie principali in superficie che solo i militari sapevano della sua esistenza per circa un’ora imboccando corridoi stretti e lunghi, spesso senza luci artificiali. -Porta all’uscita della città? – chiese Tak. -Ovviamente sì. Spero di trovare altri alleati, anche i miei uomini della Delta. – Ad un certo punto arrivarono dinanzi ad una porta rettangolare lunga quattro metri e alta due, chiusa con un catenaccio. Il Generale stette un attimo ad osservarla mentre il cecchino volle prepararsi a rompere il lucchetto. -Aspetta! – Thaloren lo ruppe con il calcio del fucile d’assalto, aprì la porta e non appena lo fece si trovò davanti un uomo maturo (circa 60 anni), alto e robusto, con corporatura muscolosa. Capelli lunghi grigio-bianchi fino alle spalle e barba piena dello stesso colore. Volto segnato da rughe e cicatrici, sguardo chiaro e intenso. Indossa equipaggiamento tattico scuro con toppa “DIAZ” sul petto e bandiera americana sulla spalla, impugnando un fucile d’assalto moderno. Lo puntò al Generale Thaloren. -Diaz! – disse quest’ultimo. -Sorpreso di vedermi, Generale Marcus Thaloren? Che il Principe Eron fosse alle strette lo posso capire ma addirittura ingaggiarti per cercare i Lupi…- Thaloren lo schiaffeggiò. Diaz, dopo aver subito l’atto, sputò a terra e sorrise, come se non fosse successo nulla. Tak puntava il fucile da cecchino. -Prova a muoverti e ti faccio saltare il cervello! – urlò la donna. Abbassò il fucile d’assalto ed alzò la mano sinistra ove teneva un supporto cilindrico con un pulsante rosso sulla testa, che era pronto a premere a momenti. -E io farò saltare tutto! Sai quest’area, e l’ho curata personalmente, è minata e io ho il detonatore! Fate un passo in più e moriamo qui, tutti e tre. Abbassate l’arma e nessuno si farà male! – esclamò Diaz. -Dove sono i tuoi uomini? – chiese Thaloren. Rialzò il fucile d’assalto, mirando poco sopra la testa dei suoi interlocutori e sparò un colpo. -Avvertimento: niente domande! – -Che cosa vuoi, Diaz? Perché non ci fai passare? Dobbiamo stare dalla stessa parte! – urlò Marcus. Diaz scosse il capo, guardò in basso.
   
 
Leggi le 1 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
 <<    >>
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Epico / Vai alla pagina dell'autore: The Lone Soldier