Libri > Harry Potter
Segui la storia  |       
Autore: DreamGirl91    09/02/2011    4 recensioni
Raccolta di one shot sulle note delle canzoni interpretate dai ragazzi di "Glee", meraviglioso telefilm di fox
Genere: Generale | Stato: in corso
Tipo di coppia: non specificato | Personaggi: Un po' tutti
Note: Raccolta | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
 <<  
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
Fanfic n°7: trae ispirazione dalla canzone "Mr.Cellophane", del musical "Chicago"
Trama: Neville ha da sempre l'impressione di essere invisibile agli occhi degli altri... potrà mai una persona speciale notarlo?



GLEE

7. Mr.Cellophane - Invisibile


Neville si appoggiò contro la parete e sbirciò dietro l'angolo.
Lei era lì, bellissima come sempre, con i capelli biondi che le incorniciavano delicatamente il viso mentre rideva insieme ad un'amica.
Hannah.
Come ogni volta che la vedeva da qualche mese a quella parte, sentì una strana stretta allo stomaco e desiderò di potere andare da lei... parlarle... magari invitarla ad andare con lui a Hogsmeade il prossimo weekend. O magari anche solo salutarla.
In teoria non dovrebbe essere così difficile. Lui e Hannah non erano amici, ma erano compagni di scuola da anni, ormai... non avrebbe dovuto essere così difficile avvicinarsi a lei e dirle un semplice ciao.
Eppure lo era. Perché lui non era un ragazzo qualsiasi... lui era Neville.
Neville l'invisibile.

If someone stood up in a crowd

And raised his voice up way out loud
And waved his arm and shook his leg
You'd notice him

Neville era esattamente il tipo di ragazzo che nessuno notava. Quello che bene o male piaceva a tutti, ma di cui nessuno si ricordava mai davvero. Quello troppo timido per imporsi, che si trattasse di spiegare a sua nonna che non era una tragedia non eccellere in Trasfigurazione e andare invece bene in Incantesimi o di chiedere alla ragazza che gli piaceva di uscire.
Avrebbe voluto essere diverso... un po' più come... come Harry ad esempio.
Harry era il tipo che parlava e veniva ascoltato. Il leader nato che aveva il coraggio di a urlare al mondo ciò che pensava, di ribellarsi alle ingiustizie... e lui non riusciva nemmeno a salutare Hannah. Patetico.
Ma la verità era che lui semplicemente non poteva essere come Harry. Avrebbe voluto, ma non poteva. Alcune persone nascevano per essere notate, per brillare... alcune, semplicemente, no. Ed era una cosa che non si poteva cambiare.

And even without clucking like a hen
Everyone gets noticed, now and then,
Unless, of course, that personage should be
Invisible, inconsequential me

Ma in realtà il punto non era essere come Harry.
Neville non aveva mai voluto essere famoso o roba del genere, no.
Il punto era che tutti, prima o poi, venivano notati per qualcosa.
Tutti.
Persino Ron, che - Neville lo sapeva - soffriva il fatto di essere sempre messo in ombra ora dai cinque fratelli maggiori, ora dal suo migliore amico, veniva notato decisamente molto più di lui.
Se ad un qualsiasi studente di Hogwarts fosse stato nominato Ron Weasley, probabilmente questo avrebbe subito pensato: "Ah, l'amico di Potter". Poteva non essere il massimo, ma era sempre meglio di ciò che lo stesso studente avrebbe pensato se gli fosse stato nominato Neville: "Paciock? E chi è?"
Insomma, in un modo o nell'altro, per un motivo o per l'altro, prima o poi tutti venivano notati per qualcosa.
Tranne Neville.

Cellophane, Mister Cellophane
Should have been my name
Cause you can look right through me
Walk right by me and never know I'm there
 
Neville sembrava quasi essere trasparente, mentre camminava per i corridoi di Hogwarts.
La gente passava senza notarlo, senza quasi vederlo.
Si aveva quasi l'impressione che gli sguardi della gente lo attraversassero... che vedessero un posto vuoto dove c'era lui. Lui era il ragazzo invisibile.
Per questo, pur a malincuore, aveva sempre dovuto rinunciare a parlare con Hannah. Chi era lui per rivolgere la parola a una ragazza bella e speciale come lei?
Probabilmente lei aveva persino difficoltà a ricordare il suo nome, che senso aveva rendersi ridicoli?
Nessuno.
Neville sospirò e uscì dal suo angolino.
Come ogni giorno le sarebbe passato accanto senza salutarla, facendo attenzione a non farsi notare troppo mentre l'ammirava.
Ovviamente questo non sarebbe stato un problema. Lui era invisibile.
Hannah era rimasta sola e stava rovistando nella borsa dei libri. La sua amica doveva averla lasciata per andare a lezione.
Neville le si avvicinò lanciandole fuggevoli sguardi, con il cuore che batteva più veloce ad ogni passo.
Quando fu a pochi passi da lei, Hannah chiuse la borsa e alzò lo sguardo.
Sorrise.
"Ciao, Neville."
Neville si sentì quasi mancare il fiato.
Lei l'aveva salutato.
L'aveva salutato!
Ma com'era possibile? Lui era invisibile...
"C-ciao, Hannah."
"Che cosa fai di bello?" domandò, ancora sorridente.
"Niente di che. Ora buca," rispose lui, ancora incredulo che lei gli avesse rivolto la parola.
"Beato te..." commentò Hannah. "Io ho Trasfigurazione. Ti va di accmpagnarmi fino in classe?"
Neville annuì, troppo stupito e di gran lunga troppo emozionato e felice per riuscire a parlare.
"Fantastico," disse lei, mentre si avviavano insieme verso l'aula di Trasfigurazione.
Mentre camminavano a fianco a fianco per i corridoi, Neville seppe con certezza che non era cambiato nulla.
Lui era ancora invisibile, la gente continuava a trapassarlo con lo sguardo come se fosse trasparente - era praticamente certo che un paio di persone si fossero chieste perché mai Hannah stesse parlando e ridendo da sola.
Ma, per la prima volta nella sua vita, seppe con altrettanta sicurezza che non gli importava, né gli sarebbe mai importato di essere invisibile per tutto il resto del mondo finché Hannah fosse stata accanto a lui e avesse continuato a sorridergli in quel modo.
Che cosa poteva importargli del resto del mondo, quando lei sembrava vederlo così chiaramente?




AUTHOR'S NOTES

Ciauuu!!
Lo so, lo so, manco da un po' di tempo... chiedo perdono!*occhi da cucciolo e labbruccio tremulo*:D
Beh, anche se un po' in ritardo questa fanfic è stata scritta in onore della bellissima vittoria di Chris Colfer ai Golden Globe!*-*
Neville prima di diventare l'eroe che conosciamo era proprio uno di quei ragazzi che avrebbero avuto bisogno di unirsi al gLee per emergere e scorprire se stessi... almeno io lo vedo così... in un certo senso secondo me il suo "Glee Club" è stato l'ES... ok, basta paragoni scemi xD
Comunque non doveva essere così all'inizio, ma ho dovuto dare a questo ragazzo un lieto fine, mi faceva troppa tenerezza^^
Grazie a chi legge, commenta, aggiunge a preferiti, seguiti, da ricordare... siete meravigliosi!!:))
Hugs&Butterfly Kisses<3
DreamGirl91
  
Leggi le 4 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
 <<  
Torna indietro / Vai alla categoria: Libri > Harry Potter / Vai alla pagina dell'autore: DreamGirl91