Fanfic su artisti musicali > Jonas Brothers
Segui la storia  |       
Autore: xjonaswhore    24/07/2011    9 recensioni
Mi girai verso Chelsea, che mi guardava con gli occhi spalancati.
Quel ragazzo, o meglio, Nicholas, mi fissava, quasi scioccato.
Ebbi la prontezza di alzarmi e di stringergli la mano.
< Ciao Nicholas, sono Julie. >
Lui abozzò un timido sorriso, e poco dopo anche Chelsea si presentò.
< bene, andiamo di la in cucina gente, ancora non abbiamo fatto colazione! > mia madre, ignara della tragedia che si stava consumando nel suo salotto immacolato, prese Nicholas per mano e lo trascinò di la.
Chelsea, sempre con la stessa espressione da pesce lesso, si girò verso di me
< Ma quello non è mica..? >
Io sospirai. < si chels.>
< o cazzo. >
< puoi ben dirlo. >
Genere: Drammatico, Erotico | Stato: completa
Tipo di coppia: non specificato | Personaggi: Nick Jonas, Nuovo personaggio
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
 <<  
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A

Gente ma, l’altro capitolo faceva così schifo?  çç solo 5 recensioni!
Boh, spero che questo, l’ultimo capitolo, vi piaccià di più!
Prima di passare alla storia però, volevo dirvi grazie.
Non c’è bisogno di grandi discorsi o chissà quali profondi parole, basta un grazie, perché voi che avete recensito e che avete letto siete state il motivo per cui questa  storia è andata avanti.
Quindi mi sembra più che giusto dedicare a tutte voi questo ultimo capitolo, nella speranza che vi piaccia.
Vi amo tutte.
Ele.
 





Qualche mese dopo, l’ennesima cena a casa Jonas.
anche quella sera Julie e Nick avevano un annuncio da fare, ma stavano aspettando che arrivassero tutti.

Frankie era da qualche parte della casa, a giocare con la sua PSP e non voleva saperne di spegnerla per venire a mangiare. Mamma Jonas era in cucina, a controllare che tutto fosse pronto e che non mancasse nulla. Paul era in salotto, che parlava con Kevin dell’ultima partita di baseball che avevano dato in tv. Danielle e Sophie erano sedute sul divano, mentre facevano facce buffe a David, il figlio appena nato di Kevin e Danielle. Joe era andato a prendere Chelsea, e sarebbero dovuti tornare a momenti.

Eh si. Joe alla fine ci era riuscito. Non aveva detto a nessuno come ci era riuscito, ma oramai lui e Chelsea facevano coppia fissa. Tra Julie e Chelsea le acque si stavano calmando, lasciando posto ad una pacata indifferenza. Entrambe sapevano che non sarebbe mai tornato nulla come prima, ma si sforzavano di andare d’accordo, sia per quello che avevano passato sia per Nick e Joe, che volevano a tutti i costi vederle tornare amiche.
Julie e sophie avevano legato sempre più, fino a diventare inseparabili.

La porta si aprì, mostrando un Joe sorridente mano nella mano con una Chelsea decisamente meno snob e meno magra di qualche mese prima.
Julie, alla fine, aveva capito. Chelsea non era cambiata veramente, aveva fatto esattamente come lei: se la sua tattica era stata quella di mostrarsi fredda e indifferente per non far vedere il dolore, quella di Chelsea era stata quella di mostrarsi snob e stronza.

< bene, ora tutti a tavola! > disse Denise Allegra, uscendo dalla cucina con un mestolo in mano.
Con non poco rumore tutti si spostarono verso la cucina, dove presero posto sul lungo tavolo apparecchiato poco prima da Denise.

Sophie e Julie ridevano come due stupide guardando Nick che cercava di trovare il coraggio di dare a tutti la novità, senza però riuscirci.
Paul, impietositò, cercò di dare una mano al figlio < ehm, Nick vuoi dirci qualcosa? >
Nick annuì ma poi arrossì violentemente, facendo ridere Julie e sophie ancora di più.
Nick le fulminò, e a quel punto sophie si alzò e disse < Julie è incinta >
La sorpresa generale fu presto rimpiazzata dall gioia, soprattutto di Mamma Jonas, che non vedeva l’ora di avere un altro nipotino.

Julie , quando l’aveva scoperto, in un primo momento era rimasta terrorizzata dalla cosa; ma poi lo aveva detto a Nick, aveva visto i suoi occhi farsi lucidi dall’emozione e aveva sentito la sua stretta piena di felicità. E allora aveva seppellito le sue paure, dicendosi che valeva la pena di rischiare, e poi, sarebbe andato tutto bene. Nick glielo aveva promesso.
 
 
 

< Sarà bellissima, proprio come te >
era tarda notte, ma Julie, rannicchiata tra le braccia di Nick, osservava la mano del suo futuro marito che le accarezzava il ventre.
< e se fosse un maschio? > ridacchiò lei.
Nick scosse la testa < Nhaa, è una bambina, me lo sento >
Julie sorrise, per poi girare la testa di lato e baciare Nicholas.
Lui ad un certo punto si staccò, e si alzò velocemente, andando a prendere la chitarra poggiata in un angolo della stanza.
< dico ma sei scemo? > chiese ridacchiando Julie, che non si aspettava la mossa del ragazzo.
Lui rise, ma poi disse serio: < ti ho scritto una canzone >
Il cuore di Julie si fermò. Nicholas le aveva scritto tantissime canzoni, eppure ogni volta si emozionava come una bambina.
Lui si sedette sul letto, ed iniziò a cantare:
 

i know that my love for you is real,
It’s something true that we do,
Just something natural that I feel
When you walk in the room, when you’re near,
I feel my heart skip a beat,
The whole world disappears
And there’s just you and me,
Falling head over feet,
Let’s take a chance together
I know, I know, I know, I know,
We’re gonna make it,
‘Cause no one else can make me feel
the way that you do,
I promise you
And I know, I know, I know, I know,
We’re gonna get there,
Today, tomorrow and forever
we will stay true,
I promise you
They say that we’re just too young to know,
But I’m sure, heart and soul
that I am never letting you go
When it’s right, it’s right, and this is it,
‘Cause I’m walking on air
every single time that we kiss
You make the angels sing,
You give that songbird wings,
You make everything better
I’ll never let you down,
I’ll always hear you out,
There is nothing you cannot confide
You listen when I speak,
You make my knees go weak,
And I just want you by my side
We’re gonna make it,
I promise you,
Yeah yeah yeah,
I promise you

 
 
Julie aveva le lacime agli occhi, e il cuore le batteva forte, fortissimo.
Si buttò addosso a Nick, baciandolo e crecando di mettere in quel bacio tutto l’amore possibile.
Chi l’avrebbe mai immaginato che sarebbe finita per sposare quell’uomo che era stato il ragazzo di sua madre?
Sorrise nel mezzo di un bacio, mentre ripensava a quando sua madre glielo aveva presentato
 

Sorrisi sentendo chiamare Chelsea in quel modo, ma quando alzai la testa il mio sorriso si spense.
Mi girai verso Chelsea, che mi guardava con gli occhi spalancati.
Quel ragazzo, o meglio, Nicholas, mi fissava, quasi scioccato.
Ebbi la prontezza di alzarmi e di stringergli la mano.
Ciao Nicholas, sono Julie. >
Lui abozzò un timido sorriso, e poco dopo anche Chelsea si presentò.
bene, andiamo di la in cucina gente, ancora non abbiamo fatto colazione! > mia madre, ignara della tragedia che si stava consumando nel suo salotto immacolato, prese Nicholas per mano e lo trascinò di la.
Chelsea, sempre con la stessa espressione da pesce lesso, si girò verso di me
Ma quello non è mica..? >
Io sospirai. < si chels.>
o cazzo. >
puoi ben dirlo. >
 


E ci aveva provato, ci aveva provato davvero a stargli lontano. Così come ci aveva provato lui, trattandola male e insultandola, senza però trarre alcun risultato se non quello di farsi male a vicenda.
 

La porta di spalancò di botto, mostrando un Nick infuriato e con gli occhi lucidi.
<che cosa vuoi Nick? Esci! >
Provai a spingerlo fuori, ma lui mi prese per un braccio
mi dici che diamine ti prende? Me lo spieghi? >
Nicholas non capisci? Non posso essere innamorata di te  ! non posso! E tu non puoi esserlo di me! >
Lui rise sprezzante < innamorato di te? E chi ha mai detto di esserlo? >
Mi irrigidii di botto. < stronzo >
puttana > e detto questo mi lasciò il braccio, sbattendo forte la porta di camera mia.
Le lacrime presero a scorrere libere sul mio viso, e io non feci nulla per fermarle.
 
 

colpa tua? Ma che credi che il mondo giri intorno a te? Sei solo una ragazzina, non sai un cazzo! >
Non mi aspettavo una reazione del genere, e le lacrime iniziarono ad appannarmi gli occhi; per non fami vedere abbassai la faccia, ma non servì a molto, perché poco dopo sentii il braccio di nick intorno a me
Julie, non fare così.. >
ma che cazzo Nick! Un minuto prima mi insulti e quello dopo mi consoli! Ma ci stai con il cervello? >
Lui sospirò, sembrava immensamente triste
No Julie è che.. trattarti male è l’unico modo che ho per stare lontanto da te. >
Detto questo, mi diede un bacio sulla fronte e tornò dentro.
 

E poi avevano smesso di cercare di starsi lontani, l’avevano detto a Roxanne e lei li aveva buttati fuori di casa. Quei mesi con lui erano stati i più belli della sua vita, ma poi lei se n’era andata, per tornare un anno dopo, più donna e più stronza di quanto fosse prima.
Aveva scoperto di avere Nick come collega di lavoro, e pian piano tutti i sentimenti che aveva creduto di non provare più erano tornati a galla.

E adesso era li, in un letto che profumava di nuovo con un anello di fidanzamento al dito, a fare l’amore con quel ragazzo che aveva conosciuto per la prima volta in una discoteca e che le aveva cambiato la vita, radicalmente.
Lo guardò negli occhi, quegli occhi che tanto amava, per sussurrare un < ti amo >
Immediatamente seguito da un bacio del ragazzo.
< tu mi appartieni Julie. Mi appartieni dal primo momento in cui ti ho vista.>
 
 
 
  
Leggi le 9 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
 <<  
Torna indietro / Vai alla categoria: Fanfic su artisti musicali > Jonas Brothers / Vai alla pagina dell'autore: xjonaswhore