La recita scolastica

di Moglyo
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La mora lo guardo leggermente stranita, stava pensando, Adrien vedendo la confusione ne suoi occhi, chiari la frase. “Sei delusa di scoprire che sono io, Chat noir?” aveva distolto lo sguardo da lei e le aveva preso la mano, stringendola delicatamente, tremava.

Adrien Agreste tremava, la paura di aver deluso di nuovo qualcuno lo bloccava, facendolo tornare bambino. Mari noto il tremore e l’angoscia, gli prese gentilmente il viso, girandolo verso di se, gli smeraldi verdi erano cupi. “Non potrei mai essere delusa da te, mio Chaton” baciandogli il naso. Adrien si illumino, preso dall’euforia inizio a baciarla alla Gomez* facendola ridere, talmente tanto da farla accasciare a terra. Il collo era il suo punto debole, e il biondo era il vampiro che le avrebbe succhiato via tutto il sangue. Dopo dieci minuti buoni spesi a riprendersi dal ridere, arrivarono a casa Dupain. I genitori di Mari, erano fuori per una convention sul pane in Francia, un evento molto importante a cui si partecipava solo su invito.

“Lee, tu hai fame giusto?” Il kawami annuì, “a casa non c'è più niente” penso la bionda. “E, se passiamo in pasticceria a comprare una torta al cioccolato fondente con granella di nocciole, mandorle, caramello e mou? Ne conosco una fantastica, ti piacerà”. Il piccolo lupo nero stava già sbavando e annuendo con la testa. “Tu conosci tutta Parigi, come le tue mani, ma nessuno si ricorda di te.” Osservo Lee. Ripresosi dal momento di debolezza.
“Tu dovresti sapere bene la ragione, il mio passato.” Accarezzandogli sotto il mento.

“Sei cambiata molto, forse fin troppo.” Le ultime parole le bisbiglio quasi tra se.

Ma essendosi posato sulla spalla di Angel, era inevitabile che lo sentisse. “Siamo arrivati, guarda quanto ben di dio” indicando la vetrina con i dolci esposti. “È chiusa, come facciamo?” Chiese, lui mogio. “Non ti preoccupare conosco i proprietari, ci apriranno anche a quest’ora tarda. E poi devo dire una cosa a Marinette.” Il sorriso e la spensieratezza di quel momento fecero sobbalzare il cuore di Lee. Iniziando a muovere la coda, svolazzando intorno al viso di Angel con fare giocoso. Per quanto fosse serio e scontroso a volte si lasciava andare; in quei momenti era se stesso.

Dopo 5 minuti arrivarono i due ragazzi a braccetto con fare amoroso.
Erano bellissimi insieme, innamorati persi uno dell’altra, per un attimo Angel, vide in loro Gabriel e Viviane, all'epoca di quando andavano a scuola. 
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* alla gomez intendo Gomez addams mi idolo personale e di come bacia sua moglie mortisia




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