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Autore: _blackpearl    19/05/2008    1 recensioni
E' una ff da leggere con leggerezza, dove protagonisti sono i gemelli Kaulitz ed una ragazza, Sara, che se li ritroverà in casa. E' sogno o realtà?
Genere: Commedia | Stato: in corso
Tipo di coppia: non specificato | Personaggi: Un po' tutti
Note: AU | Avvertimenti: nessuno
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"Calma...manteniamo la calma..." mi dissi mentre mi sciaquavo il viso.
Fissavo il mio riflesso nello specchio...le mie guance si erano colorate di un rosso vivo e quell'aria di stupore non aveva abbandonato il mio volto. Non riuscivo ancora a crederci, non potevo crederci.La situazione era assolutamente surreale e sapevo che nessuno mi avrebbe mai creduto se l'avessi raccontato
-Saraaaa!!!- la mamma mi chiamava esasperata dalla cucina. In casa circolava un buon profumo. Guardai l'orologio: erano le 13...evidentemente mamma aveva preparato il pranzo.
Mi pettinai e mi feci coraggio...di certo non potevo passare il pomeriggio in bagno con i gemelli Kaulitz in giro per casa! Entrai con aria decisa in cucina, ma tutti i miei buoni propositi di restare calma si infransero davanti al sorriso radioso di quei due angeli seduti a tavola.
-Era ora!!!-mi rimproverò la mamma- aiutami ad apparecchiare! Tuo fratello sta tornando dalla partita...sarà stanco e avrà molta fame!
Io non me lo feci ripetere due volte, aprì la mensolina ed iniziai a prendere i piatti, poi le posate ed iniziai a disporli sul tavolo. Improvvisamente Bill si alzò e mi fece sobbalzzare.
-Aspetta che ti aiuto!-mi disse prendendo il piatto in cima alla pila.
Io rimasi immobile, cercando di non barcollare e frantumare tutto a terra e gli dissi:
-No Bill fermati! Tu sei...un ospite!-conclusi la frase. Di certo non potevo dirgli che non gli avrei fatto far nulla solo perchè era un mio idolo! XD
-No dai, non è giusto! E poi aiutavo spesso mamma!-ribatte lui mentre disponeva i piatti sulla tavola.
-Si, lui era il cocco di mamma!-aggiunse ridendo Tom. Bill lo fulminò con lo sguardo.
-Signora, tolga i coltelli dalla tavola o potrei diventare un omicida...-disse fissando il gemello.
-Su Bill...dammi del tu! Chiamami Angela! -disse mia mamma sorridendo. Ancora non riuscivo a capire come lei potesse rimanere così tranquilla!
-Angela lascia perdere mio fratello!- le disse Tom- A lui piace scherzare...anche se non è un genio della barzelletta come crede!
Bill continuava a fissarlo truce:
-Anche tu sei un finto duro! Io so cose che loro nemmeno possono immaginare!-disse minaccioso.
-Davvero? Mamma che paura!!!- disse Tom mimando terrore puro.
-Ad esempio la tua piagnucolata alla vista di un ragno...non so se ricordi com'è andata a finire...-disse Bill guardandolo beffardo.
-Be...si è fatto la pipì sotto, no?-aggiunsi io.
In un istante entrambi i gemelli mi fissavano.
-Sai anche questo?- mi domandò Bill sconcertato.
-Ma che fan ben informata!- rise Tom.
-No be...sono informazioni che si trovano su internet e sui giornali...- aggiunsi - Siete persone famose...si sanno molte cose sul vostro conto...
-Eh già...essere famosi a volte significa anche rinunciare ad una parte di privacy!- rispose Tom stiracchiandosi.
Bill continuava a fissare il pavimento con aria interrogativa, come incantato.
Ma la mamma lo riportò alla realtà:
-Su ragazzi! E' pronto! Si mangia!!!- esclamò poggiando al centro del tavolo il pranzo.
-JAAAAA!!! Passtaaa!!!-esclamò Tom nel suo stranissimo accento italiano.
Guardai in cosa consistesse il pranzo e notai le penne al sugo.
-Mamma, prendi anche un pò di parmigiano per Tom...a lui piace così...-dissi in italiano in modo che non capisse.
-Deve proprio piacergli questo piatto...-disse aprendo il frigo - prima mi ha chiesto espressamente di prepararglielo! Che carino che è! Nonostante non sopporti i suoi capelli è davvero un ragazzo molto posato.
A quelle parole scoppiaia a ridere, mentre Tom svuotava il contenitore di parmigiano datogli dalla mamma con entusiasmo. Poi, visto che evidentemente aveva capito che parlavamo di lui, alzò lo sguardo e sorrise con il musetto sporco di sugo. Bill, che gli sedeva di fronte, glielo fece notare e gli porse il tovagliolo.
-Tom, ti piace?- chiese mamma con un pizzico di orgoglio.
-Piatto divino Angela, complimenti!- se la arruffianò mentre Bill non alzava la testa dal piatto. Doveva avere molta fame!

DLIN DLON

-Questo dev'essere tuo fratello...va ad aprirgli Sara...-mi disse sorridendo mia madre, un sorriso che intendeva "Non ribattere e vai ad aprire!".
Ma Tom si alzò e disse:
-Vado io!!! Voglio vedere Giacomo!- disse fiondandosi allegro verso la porta e pigiando sul cancello che apriva la porta. Poi ci fu qualche secondo di silenzio e poi il rumore della porta che si apriva:
-Hallo!!! Du sei Giagomo?-pronunciò il chitarrista nel suo fantastico accento.
-S..si...-si senti il bimbo che pareva non poco sorpreso. Poi un rumore di passi ed ecco comparire mio fratello in cucina che mi fissava sconvolto.
-Sara...Sara...c'è Tom di là!!! Oddio e...-ma la sua voce si strozzò alla vista di Bill.
-Oddio!!! Ma quello è Bill!!! -disse guardandolo indemoniato. Bill, che sobbalzò all'urlo del bimbo, ricambiò con un sorriso e porse la mano.
-Ciao Giagomo!- gli disse e mio fratello strinse quella mano con timore.
Quando poi tornò a fissarmi mi disse:
-Sara...cioè...è uno scherzo!!! Ma ti rendi conto!!!??
-Non dirmelo...non dirmelo...-ripetevo visto che io ero la prima che stentava ancora a crederci.
-Ragazzi, basta con le chiacchiere! La pasta si raffredda! Sedetevi!!!- ordinò mamma.
Fu così che Giacomo si sedette affianco a Tom, dal quale non staccò gli occhi di dosso, mamma a capotavola e io di fianco a Bill.
E' stato forse il pranzo più lungo della mia vita. mi prendeva un colpo anche quando Bill mi chiedeva di passargli l'acqua! Quando si arrivò alla frutta, ringraziai il cielo. Mamma si vantò molto dei meloni che la nonna aveva coltivato da sè e Tom sembrò apprezzare molto visto che poi lei lo sfidò a mangiarlo senza posate, senza tagliarlo, mentre Bill sembrò in difficoltà cercando di capire come mangialo senza sporcarsi.
Infine quando tutti misero i piatti sporchi nel lavandino, la mamma esclamò:
-Bene ragazzi, ora vi lascio il pomeriggio libero...fate ciò che più vi aggrata! Magari potete farvi portare anche da qualche parte da Sara!
Ecco...una delle prime cose intelligenti dette dalla mamma.
-Noi dovremmo disfare le valige...-disse Tom alquanto seccato.
-Sara, se vuoi puoi aiutarci!- intervenne Bill forse vedendo la mia espressione dipiaciuta per il sogno di andare in giro con i Kaulitz infranto.
A quella proposta sgranai gli occhi.
-Ma certo! Ditemi cosa fare e io lo farò!- dissi con un sorriso a 32 denti.
-Bè Angela, allora noi andiamo...pranzo delizioso! Grazie davvero!- le disse Tom che evidentemente l'aveva presa in simpatia.
-Dopo potremmo usare anche il bagno...per fare una doccia rifrescante...-chiese Bill intimidito.
-Ma certo!-risposi prontamente. I gemelli Kaulitz che si fanno la doccia nella mia vasca...no...non dovevo pensarci! Tom si voltò e mi sorrise malizioso, come se mi leggesse nel pensiero. Poi mi prese sotto braccio e mi portò via esclamando:
-Andiamo a lavorare!
Be...ero pronta a fare a tutto in quel momento...che era meraviglioso nella sua assurdità...





Vorrei ringraziare tutte per le recensioni!^^ Spero di mettere presto il nuovo capitolo!^^ Bacioni
  
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