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Autore: Morgana_Graunt    18/04/2014    0 recensioni
avete presente le rivoluzioni civili che avvennero tra il 1960 e il 1970?
Gli Americani che invadono il Vietnam?
Le prime Droghe?
Gli Hippy?
Le marcie pacifiste di Martin Luther King e tutti quelli che come lui erano contro il razzismo e lottavano per l'integrazione delle persone di colore?
li avete presente?
io si! io li vivevo pur non essendo lì...
ero quella che diceva che da grande sarebbe stata una di quelle che partecipavano alle manifestazioni contro il razzismo, che sarebbe stata accanto agli Hippy... ma con sul braccio il Marchio Nero.
é vero, li c'erano un sacco di guerre e rivoluzioni, ma qui, in Inghilterra, si stava allargando un fenomeno che cambiò completamente la vita di tutti... era una guerra quasi segreta... solo alcuni Babbani sfortunati sapevano ciò che accadeva sotto i loro nasi...
ero contro il razzismo americano, volevo l' integrazione dei neri...ma allo stesso tempo volevo i Mezzosangue fuori dal mio mondo...contraddizione?
no! convinzioni di un'undicenne!
tutta la mia vita cominciò così... ascoltando una canzone che ancora oggi porto nel cuore.
Genere: Fantasy, Guerra, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het | Personaggi: Famiglia Black, Mangiamorte, Nuovo personaggio, Rabastan Lestrange, Rodolphus Lestrange
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Malandrini/I guerra magica
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capitolo 5 - sospetta amicizia-
camminavo nel castello senza meta, mi guardavo intorno, guardavo i muri ricoperti di quadri, studiavo il modo in cui si muovevano le scale... cercavo di vedere Hogwarts a modo mio.
mi stavo dirigendo verso la biblioteca quando mi scontrai contro qualcuno, non era un professore, ma era troppo grande per essere uno studente.
"oh, mi scusi" dissi io... l'uomo si girò... aveva gli occhi neri e i capelli scuri. un espressione severa nonostante i lineamenti del viso fossero dolci, era magro ma di corporatura robusta... decisamente un bel ragazzo... non dimostrava più di 25 anni, 27 al massimo...
"sta più attenta!" mi disse neutro.
"posso esserle utile in qualche modo?" chiesi arrossendo leggermente
"in effetti si, sai dov'è il professor Silente?"
"l'ho visto uscire dal suo ufficio due minuti fa, sembrava dirigersi verso l'infermeria" risposi educatamente
"grazie" mi disse dirigendosi nella direzione che avevo indicato
"signorina Lestrenge? cosa vi ha detto quell'uomo?" mi chiese il professor Lumacorno avvicinandosi e guardando l'uomo con espressione preoccupata
"mi ha chiesto dov'era il professor Silente, signore"
"ah... emh, grazie cara... " mi disse allontanandosi.
era strano, perchè il professore era così nervoso?
e perchè quell'uomo non mi aveva chiesto dove si trovava l'infermeria?
decisi di non pensarci e andai verso la Sala Grande.
Maryhan e le altre erano lì ad aspettarmi, appena la raggiunsi cercando di non guardare al tavolo dei grifondoro quando sbattei la testa contro qualcosa, alzai gli occhi.... mio fratello, Rod mi guradò male... era coi suoi amici.
"sta attenta!" mi urlò scostandomi e passando avanti
Evan mi guardò con uno strano sorriso...
"che vuoi Rosier?!"
"nulla" mi rispose facendo cenno a Lucius di andare avanti e fermandosi di fronte a me
"mi è parso di vedere che ultimamente sorridi meno del solito... che ti succede?"
"perchè ti interessa?" gli chiesi cercando di andarmi a sedere al tavolo dei serpeverde, lui mi venne accanto
"non può interessarmi?" mi chiese sedendosi vicino a me sulla panca del tavolo
"non dovrebbe..." risposi prendendo una fetta di pane tostato
"e invece mi interessa... dai dimmi" lo guardai era un ragazzo dai capelli corti neri e gli occhi azzurri... come fa un ragazzo dai capelli neri avere gli occhi azzurri?!?!? domanda che mi tormentò per tutta la vita.
"non mi sembra che siamo così amici da dirti queste cose.."
"okey, diventiamolo! ricominciamo! piacere signorina Lestrange, io sono Evan Rosier!" mi disse porgendomi la mano in modo elegante e raffinato.
"Amely Lestrange, piacere mio signor Rosier!" gli strinsi la mano.
"ora ho lezione"
"si, pure io" gli risposi mentre lui guardava verso il corridoio dove avrebbe avuto la lezione.
"bene, a che ora finisci?"
"alle 16" "io finisco alle 15 e 30, ti vengo a prendere e andiamo a fare un giro... dove sei?"
lo guardai quasi stupita, era strano che un amico di mio fratello si interessasse a me....
"erbologia, serra 2" dissi con un leggero sorriso, volevo capire il perchè di quell'interessamento.
"grande, allora ti vengo a prendere li alle 16" disse, poi mi diede un bacio sulla guancia e si allontanò seguendo gli altri.
mentre io lo guardavo sparire, Sirius mi si avvicinò
"che ci facevi con quello?!" disse guardando pure lui il punto in cui Evan era sparito
"non mi sembrano affari tuoi!" risposi girandomi dall'altra parte con fare fiero
"Amely, possiamo parlare?!"
"di cosa vorresti parlare?! io e te non abbiamo nulla da dirci!"
"ma, Amely..."
"no! tu per me non. esisti!" quelle parole mi serpeggiarono tra i denti
"ah... okey... emh... ciao" disse, c'era rimasto malissimo e si vedeva, tornò al tavolo dei grifondoro e una volta seduto mi guardò un ultima volta per poi tornare a guardare i suoi compagni. mi girai e andai in classe
perchè mi faceva così male aver detto quelle parole?
mi stavo già pentendo di averglielo detto, feci un respiro e andai avanti cercando di non pensare a quell'espressione triste che Sirius aveva sul volto quando gli dissi quelle parole.
 
  
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