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Autore: maxiex5453    20/12/2011    4 recensioni
Storia pseudo-demenziale a tratti romantica,a tratti forse esasperatamente comica, i personaggi principali sono Haruka e Michiru. Spero che vi possa piacere, commentate!
Genere: Romantico, Comico | Stato: completa
Tipo di coppia: Shoujo-ai, Yuri | Personaggi: Haruka/Heles, Michiru/Milena
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Siamo dunque giunti alla fine di questa follia durata circa 220 pagine, eh sinceramente non pensavo di poter arrivare a tanto! Ho letto le ultime recensioni e vi dedico un doveroso breve spazio, Blue Lady, mia cara sono felice di averti sorpresa con Hotaru e Chibiusa, chissà che il seguito di questa storia non riguardi proprio loro? Gnappetta91, adoro le scene comiche talvolta ci stanno per smorzare la tensione, questa in fondo è una storia anche un po’ comica ;) spero di farti ridere ancora! FragileGuerriera, hai scritto una recensione quasi lunga quanto il capitolo! Hai ragione, poco importa l’età, comunque ho 25 anni ehehehe, quando scrivo cerco di figurarmi i personaggi, faccio il possibile per immedesimarmi nelle loro mentalità, per poi giungere a tirare fuori battute degne “del personaggio”, comunque continuiamo a far vivere Sailor Moon con nuove fanfictions! Buona lettura!

QUESTO NOSTRO GIORNO

Circa un’ora dopo.
Nella sua testa martellavano solo le parole della sua donna “si, lo voglio”; non riusciva a pensare ad altro, da quel momento era rimasta incantata, se la domanda fosse stata posta dopo a lei, probabilmente non sarebbe stata in grado di rispondere, ma per fortuna tutto era andato per il verso giusto, a parte la sua totale perdita di contatto con la realtà.
Michiru: Amore, tutto bene?
Haruka: Eh? Cosa?
Michiru: In teoria ora ci vorrebbe il bacio… non hai sentito?
La bionda si affrettò a sollevare il velo che divideva le sue labbra da quelle della sua novella sposa; nulla le sembrava vero, tutto ciò che stava vivendo lo credeva un sogno, per quanto bello e vivido; non aveva mai provato tali emozioni, così forti da provocarle continui capogiri, pensò così di non essere tagliata per certe cose, doveva solo portare a termine la giornata. Totalmente ignara del fatto che la donna che le stava a fianco aveva già intuito che qualcosa non andava.
Il lancio del riso le attendeva, non si fecero attendere oltre.
Rei: Ora vogliamo la foto con le sposeeeee!!!
Michiru: Certo! Dai stringiamoci tutte insieme!!! Haruka!
Haruka: Si, eccomi…
Usagi: Graaazie!!! Poi vogliamo anche le foto singolarmente!
Michiru: Senza dubbio! Ora abbiamo bisogno di rilassarci un minuto, intanto che ci dirigiamo dove pranzeremo. Vero amore?
Haruka: Si… certo…
Michiru: Dai amore mio, su un passo, poi un altro… vedi quella macchina? Dobbiamo arrivare fin la…
Haruka: Non è divertente Michi…
Michiru: Scusa, hai ragione, dai andiamo.
Una volta salite in auto il discorso doveva essere affrontato.
Michiru: Che succede Haruka?
Haruka: Perché io?
Michiru: Come scusa?
Haruka: Perché hai scelto me? Insomma ti sei vista? Sei bellissima! Puoi avere successo in tutto ciò che fai, sei intelligente, carismatica, potresti avere chiunque al tuo fianco! Perché io?
Michiru: Haruka, sei mai rimasta più di quattro secondi a guardarti allo specchio? Hai mai visto i tuoi occhi blu? Un colore tanto meraviglioso quanto misterioso, i tuoi occhi non lasciano trasparire quasi mai nulla dei tuoi pensieri, o delle tue emozioni, sembra che solo io abbia accesso alla tua anima, per liberare i tuoi occhi prigionieri del tuo dolore del passato, per renderli liberi di splendere quando mi guardi, quindi io potrei farti la stessa domanda; perché io? Non mi interessa la risposta, a me interessa solo stare con te.
Haruka: Ah quindi mi hai sposata solo per i miei occhi?
Disse con tono ironico.
Michiru: Piantala scema, c’è chi si sposa per molto meno di questo sai?
Venne interrotta da un bacio carico di passione, in realtà desiderava proprio essere interrotta in quel modo, le parole avevano ben poca importanza in quel momento.
Haruka: Quanto pensi che durerà il pranzo?
Michiru: Ecco, ora ti riconosco, però rilassati amore, ci vorranno ore.
Haruka: Speriamo non troppe, io e te abbiamo un appuntamento.
Michiru: Appuntamento?
Haruka: Non posso dirti nulla, è una sorpresa. Ma siamo già arrivate?
Michiru: Si amore, preparati psicologicamente a miliardi di foto.
Makoto: Dai ragazze che fate li? Mostratevi! Scendete da quella macchina!
Madeline: Aisha, facciamo una scommessa, secondo te per quanto durano sposate? Un anno? Due?
Aisha: Non essere disfattista Madeline, stanno insieme e convivono da moltissimi anni, hanno anche una famiglia vera e propria seppur molto particolare, direi che questo matrimonio è solo il coronamento finale di ciò che già erano in precedenza.
Madeline: Si, forse hai ragione tu, avevo paura che mia figlia diventasse come me, a quanto pare non è così.
Aisha: O forse è proprio come te, ma mostra il suo lato migliore.
Minako: Ancora una foto! Daiiiiiii! Haruka non fare quella faccia! Volente o nolente anche tu sei la diva oggi, anche se tua moglie è decisamente più figa!
Haruka: Questo solo perché tu non sai cogliere il bello dell’androginia!
Michiru: Amore, è da un po’ che non vedo Hotaru e Chibiusa… sono preoccupata!
Haruka: Oh no… non ho alcuna voglia di riprendere il discorso adesso.
Setsuna: Tranquille, per ora evitatevelo, godetevi il momento, e tu Haruka rilassati, sei più tirata delle corde del violino di tua moglie!
Haruka: Mia moglie…
Si fece sfuggire un sincero sorriso.
Michiru: Guarda amore è arrivato da mangiare, ti va qualche stuzzichino?Non hai neppure fatto colazione.
Si domandò come potesse sapere che non aveva fatto colazione, si preoccupava di lei anche in quel giorno.
Haruka: Si, andiamo a magiare qualcosa amore.
Hotaru: Non ci credo, hai chiamato la mamma “amore” davanti a tutta questa gente!
Haruka: Ma che piacere vederti figlia mia… sempre al momento opportuno arrivi… ti ha insegnato bene Sets… dov’ eri finita?
Chibiusa: Abbiamo parlato un po’, voi non ci pensate, rilassatevi ora, non è il giorno per voi per preoccuparvi, su andiamo a mangiare! Che fame!!!
Michiru: Sets… dove tieni la pistola che hai puntato alla tempia di queste due per farle ragionare?
Setsuna: Non esiste solo la violenza cara, sai bene che io ho i miei metodi altamente persuasivi. Comunque vedo che anche tu hai metodi persuasivi con la tua mogliettina, si sta rimpinzando di stuzzichini!
Michiru: Si è soltanto rilassata, lo sai che ogni tanto ha bisogno di essere rassicurata, andiamo anche noi, non riesco a starle lontana.
Setsuna: Oddio ti prego non iniziamo con le melensità, tienimene fuori…
Michiru: Ci arriverai anche tu Sets, e non sai quanto ti piacerà!
Ormai tutti gli invitati erano giunti agli stuzzichini facendone manbassa.
Michiru: Amore vacci piano o del pranzo non assaggerai più nulla!
Haruka: Piccola mia conviviamo praticamente da sempre e ancora non hai appreso la capacità di estensione del mio stomaco?
Si baciarono, in verità non desideravano fare altro in quel momento, ma gli invitati continuavano a richiamare la loro attenzione.
Aisha: Vogliamo entrare a mangiare?
Amy: Ottima idea, anche perché qui non è rimasto nulla!
Così tutti gli invitati entrarono nella grande sala da pranzo.
Minako: Ma che spettacolo! Questa sala è meravigliosa! Aisha complimenti per la scelta!
Aisha: Abbiamo scelto insieme, non mi prendo nessun merito esclusivo per questa giornata.
Makoto: Allora complimenti a tutte!
Setsuna: Hotaru dammi una mano con la disposizione dei tavoli.
Una volta fatti accomodare tutti i presenti ebbe inizio finalmente il pranzo, con svariate portate, molti antipasti e i primi, tra questi intercorse all’incirca mezz’ora.
Haruka: Tutto bene amore?
Michiru: Si certo, anche se ora vorrei solo fuggire via con te.
Un tenero bacio seguì questa affermazione.
Mamoru: Beh Haruka ora ci vuole proprio il discorso!
Haruka: No ti prego dimmi che non l’ha detto davvero…
Michiru: Mi dispiace amore… l’ha proprio detto…
Rei: Giusto vogliamo il discorso Haruka!!!!
Totalmente controvoglia la bionda si alzò e si guardò un istante in giro, per poi prendere un respiro che sembrò durare secoli.
Haruka: Che tu sia maledetto Mamoru, speravo di salvarmi dal “discorso”, ma immagino che non succeda mai a nessuno vero? Poi tu ci dirai quando sposerai Usagi giusto? Vogliamo la data precisa, tieni presente!
Il ragazzo immediatamente si pentì di ciò che era uscito poco prima dalle sue labbra, ma ormai il danno lo aveva fatto.
Haruka: Innanzitutto ringrazio tutti per essere venuti, voglio farvi una domanda, avete presente quando vi pervade la sensazione di avere qualcosa di meraviglioso al vostro fianco e vi domandate perché una tale fortuna sia capitata a voi? Mi sono sentita così fino ad oggi, ma la risposta era semplice, ogni momento sino ad ora è stata una splendida sfida, che mi ha portata all’altare con questa splendida creatura che è ora mia moglie, ho vinto la mia sfida, non ho perduto ciò che ritenevo essere troppo per me, ed ora sono la persona più felice del mondo.
Un applauso si leva nella sala.
Amy: Brava Haruka!!!
Usagi: Chi se lo aspettava che proprio tu riuscissi a tirar fuori parole così profonde?
Haruka: Ah mi sono dimenticata una cosa importantissima! Madeline! Ti prego avvicinati un istante!
La madre di Michiru si avvicina alla bionda con aria sospettosa.
Haruka: Ti prego, giurami davanti a tutti, che nonostante ora noi siamo parenti, comunque non smetteremo mai di punzecchiarci, ti prego questa è una parte essenziale della mia vita!
Madeline: Ebbene… per tutto il tempo che quella scriteriata di mia figlia deciderà di passare con te… io non smetterò di infastidirti e metterti i bastoni tra le ruote. Posso tornare al mio posto ora o hai intenzione di provare a sedurmi?
Haruka: Non sia mai Madeline, non potrei mai esprimerti così platealmente i miei sentimenti.
Tutti tornano a sedersi dopo aver liberato una fragorosa risata.
Michiru: Ma quanto sei scema da uno a dieci Haruka?
Haruka: Uhm… mille? Ma tu mi ami anche per questo vero?
Michiru: Ahimè si, è dura ammettere la mia dipendenza da te, ma non intendo disintossicarmi mai.
Ancora un bacio le accompagnò a guardarsi negli occhi, volendo non dividersi mai.
Haruka: Facciamo due passi fuori mentre aspettiamo i secondi?
Michiru: Vuoi andare a vedere dov’è Hotaru vero?
Haruka: Ehm… si…
Michiru: Io preferirei rimanere seduta il più a lungo possibile, anche perché non è il massimo della comodità questo vestito, ma tu vai pure amore mio, basta che non stai lontana da me troppo.
Haruka: Torno tra pochissimo.
Una volta uscita la bionda subito si tranquillizza, vedendo Setsuna in compagnia della figlia.
Haruka: Hei fuggitive, tutto bene?
Setsuna: Come no, non la si può lasciare un minuto da sola tua figlia…
Haruka: Che hai combinato Hotaru?
Hotaru: Che ho combinato secondo te papà? Sono solo innamorata, ed è più forte di me!
Haruka: Anche io sono più forte di te, questo però non mi impedisce di dartela vinta tutte le volte, ma questa volta non posso proprio, lo capisci che questo potrebbe sconvolgere il mondo intero? Intendo sia quello presente che quello futuro!
Le lacrime rigarono il viso della ragazza dai capelli corvini.
Haruka: No… no dai non piangere… ascolta, abbi un po’ di pazienza, non appena avremo un po’ di tranquillità, cercheremo una soluzione, va bene?
Hotaru: Va bene, ora rientra o farai preoccupare la mamma.
Haruka: Rientro solo se mi fai un sorriso.
La ragazzina sorrise, un po’ sforzata, ma sapeva che solo i suoi genitori potevano aiutarla veramente a trovare una soluzione, quindi si sforzò di attendere il suo momento.
Haruka: Fareste bene a rientrare anche voi, tra poco inizieranno a portare i secondi.
Setsuna: Si certo, arriviamo subito.
Rei: Ma “lo sposo”? Ti ha già abbandonata?
Michiru: Si è scappato con una damigella credo ahahaha, è uscita a prendere una boccata d’aria, Haruka non è abituata a tutto questo, penso che si senta un po’ soffocata.
Makoto: Un vero spirito libero! Come la capisco… Ohhhh cibo!!!
Michiru: Ed ecco che Haruka si perse metà del pranzo…
Haruka: Tu dici?
Michiru: Amore! Pensavo ci mettessi molto di più!
Haruka: Diciamo che, abbiamo trovato un compromesso momentaneo che permetterà a me e a te di goderci il NOSTRO GIORNO e anche qualcuno in più.
Michiru: Sei davvero impagabile amore mio.
Il resto del pranzo si svolse tranquillamente, con conseguente taglio della torta, centinaia di foto, molti invitati alquanto brilli e tanta buona musica.
Setsuna: Haruka, è ora… o farete tardi.
Haruka: Ok, grazie Sets, ci vediamo tra una quindicina di giorni!
La guerriera di Urano cinse la compagna sollevandola da terra.
Haruka: Ora ti rapisco…
Michiru: Haruka, ma di che parli?
Haruka: UN ATTIMO DI ATTENZIONE PERFAVORE!!! VI SIAMO ENTRAMBE MOLTO GRATE DAVVERO PER AVER PRESENZIATO A QUESTA CERIMONIA, MA ORA IO E LA MIA ADORATA SPOSA DOBBIAMO PROPRIO SCAPPARE, PERCHE’ ABBIAMO UN APPUNTAMENTO AL QUALE NON POSSIAMO PROPRIO TARDARE!!!
Detto questo portò fuori la compagna e la fece accomodare in auto, quest’ultima ancora del tutto confusa, tentò di chiedere spiegazioni, ma invano.
Haruka: Abbi pazienza e tra poco lo scoprirai amore.
Vedendole allontanarsi in auto, tutti gli invitati le salutarono.
Minako: Speriamo che a Michiru piaccia il regalo!
Makoto: Scherzi? Quella ama il mare! Anzi è proprio il suo elemento naturale! Come potrebbe non piacerle?
Rei: Noi non dobbiamo preoccuparci, Haruka saprà rendere specialissimo questo regalo.
Mamoru: Non è che state sopravvalutando le capacità di Haruka?
Usagi: E smettila di fare il menagramo! Haruka ha molto più romanticismo nel sangue di quanto tu possa immaginare!
Giunsero al porto, la guerriera di Urano si apprestò a caricarsi in spalla i bagagli tirati fuori dall’auto.
Michiru: Scusa ma quella non è la mia valigia? Esattamente quando l’hai preparata?
Haruka: Ho delle ottime complici amore mio! Ora andiamo o faremo tardi!
Michiru: Quando fai la misteriosa non ti sopporto!
Haruka: Sei solo troppo curiosa e non hai pazienza, ti amo anche per questo.
Passarono dieci minuti nei quali Michiru tentò in ogni modo di scoprire cosa stesse succedendo, giunte al check-in Haruka visibilmente esasperata decise di vuotare il sacco.
Haruka: Amore… siamo in un porto… abbiamo le valigie pronte, stiamo al check-in… secondo te dove stiamo andando…? In Groenlandia a salvare i pinguini?
Michiru: Ci sono i pinguini in Groenlandia?
Haruka: Non credo che questo sia rilevante al momento, questo è uno dei nostri regali di nozze amore mio.
Michiru: NO! UNA CROCIERA??
Haruka: Eh si amore mio.
Michiru: Nooooo è da tutta la vita che sogno di farne una, ma tu ti sei sempre rifiutata! Come mai questo cambio di opinione?
Haruka: Perché sei l’amore della mia vita! Dai andiamo, siamo sempre più in ritardo amore!
Michiru: Chiedo perdono ma non è che sia il massimo della comodità questo abito tesoro!
Una ventina di minuti dopo le due ragazze stanno fissando l’oceano dal ponte della nave, in silenzio.
Haruka: Amore… non è ancora il momento di andare in camera?
Michiru: Ancora cinque minuti, è così rilassante il rumore delle onde…
Haruka: Meno male che tira anche un po’ di vento.
Michiru: Ti prego non iniziare ad essere disfattista…
Haruka: Non sia mai, non mi permetterei mai, proprio oggi poi!
Michiru: Va bene, andiamo in camera, inizia a fare freddo…
La bionda la cinse in un caldo abbraccio.
Haruka: Se vuoi rimanere ancora un po’ qui ti scaldo io.
Disse dandole un bacio sul collo.
Michiru: No direi che a questo punto è proprio arrivato il momento di andare in camera…
Giunsero con calma alla porta della loro cabina, una suite per la precisione, dotata di ogni confort, una bella vista sull’oceano e una bottiglia di Champagne che le attendeva.
Michiru: Ce la fai con i bagagli amore?
Haruka: Ormai… direi che ho già fatto amore, comunque ti piace?
Michiru: Amore mio è tutto meraviglioso! Ma dimmi… cosa comprende questa splendida crociera?
Chiese con aria maliziosa.
Haruka: Dunque se non ricordo male… dovremmo costeggiare tutta l’america…
Michiru: Non mi riferivo alle mete…
Haruka: Ah no? A cosa allora?
La guerriera di Nettuno si avvicinò per darle un bacio sulle labbra, che pian piano si intensificò, diventando coinvolgente e passionale.
La bionda rimase sorpresa ma non la fermò e inziò a far danzare le loro lingue insieme. Si scoprirono eccitate subito, entrambe attendevano quel momento da tutta la giornata. Mentre la baciava, Haruka con le mani cominciò a toccarle il seno da sopra l’abito. Sentiva come un fuoco dentro di sé a quel contatto e sentiva il suo capezzolo indurirsi al contatto della mano della compagna. La guerriera di Urano smise di baciarla e le disse: “Ti voglio Michiru... ho voglia di te”. E così dicendo le aprì l’abito, sfilandolo con delicatezza. Prima uno e poi l'altro, prese i seni della compagna tra le mani che cominciava ad ansimare per il piacere e con le mani quest’ultima attirò a sé la bionda nell’ennesimo bacio.
Ad un certo punto Haruka cominciò a scendere; arrivata all'ombelico si fermò.
Michiru: Dannazione Haruka vuoi farmi impazzire???
 Lei incurante dei sospiri e delle lamentele della sua donna, scese ancora giù. Ormai ben poco le rimaneva indosso. Così proseguendo spinse la testa tra le gambe di Michiru che si aprirono da sole per lasciarle libero accesso. La poteva sentire ansimare ormai priva di inibizioni, aveva perso il controllo del suo corpo. Lei non aspettava altro, spostò il perizoma e diede libero sfogo ai suoi istinti. Michiru le prese la testa e cominciò a spingerla verso sè.
Michiru: Haruka non ti fermare! Fammi tua!

Fu un attimo, improvvisamente sentì arrivare un fremito da dentro. Mai aveva provato sensazioni tanto intense, l’orgasmo la travolse, fu quasi violento e la fece tremare , il suo corpo era invaso da fremiti di piacere e ne aveva perso completamente il controllo, si era completamente abbandonata alla sua compagna. Esausta si lasciò andare tra le braccia della sua amata. Era stato un orgasmo dirompente e infinito. Haruka si alzò e le salì di sopra cominciando a baciarla. Si muoveva avanti e indietro, era arrivato il suo turno, Michiru in un lampo le tolse la camicia, avventandosi sui suoi seni, costringendo la bionda ad inarcare la schiena dal piacere, invertì in un istante i ruoli, ora era lei a dirigere i giochi e non aveva intenzione di far attendere oltre la sua metà. Scese lentamente sul suo ventre, con lievi baci che tolsero il respiro alla compagna, dopo tanti anni ogni loro volta era come la prima, se non meglio…  Dopo poco capì che la sua donna era al limite, fu allora che scese tra le sue gambe, in un istante Haruka perse completamente il controllo, prese la testa di Michiru tra le mani indirizzandola, anche se non vi era alcun bisogno, nell’esatto punto in cui sembrava essersi concentrato tutto il suo essere. La violinista sapeva bene come far impazzire la sua donna.  
Haruka: Michiru… Ti amo!!!
In quelle parole concentrò tutto un universo di emozioni, mentre l’orgasmo si stava impossessando di lei, senza lasciarle vie di fuga, si abbandonò volentieri a quelle sensazioni che solo la sua compagna era in grado di regalarle. Entrambe ancora ansimanti si abbracciarono.
Haruka: Questo è solo l’inzio di questo nostro giorno…
Michiru: Perché questo nostro giorno durerà per tutta la nostra vita, giusto amore?
Haruka: Mi leggi nel pensiero?
Michiru: No, ti amo Haruka.
Haruka: Ti amo anch’io Michiru.
 
Si sono la vostra maxiex5452, qui per dirvi che questa fan fiction è stranissimamente CONCLUSA! Incredibile non pensavo davvero che cel’avrei fatta! Ringrazio tutti/e per le vostre bellissime recensioni, per aver sopportato i miei errori di grammatica, sintassi, battitura e quant’altro, spero vivamente di ritornare presto con qualcosa di nuovo! Ora lascio la parola ad alcune persone che ci tenevano a fare un saluto speciale a voi lettori!
 
Haruka: Ciao! Si sono proprio io, la vostra eroina, volevo ringraziarvi per avermi fatta bistrattare per ben 22 capitoli, in verità devo ammettere che mi sono divertita, però che strazio… si può giusto salvare il finale, eccome se si salva quello!
Michiru: Non datele retta, siamo felicissime di aver preso parte a questo progetto e che a qualcuno sia anche piaciuto!
Setsuna: Intanto i problemi me li ciuccio sempre io grazie all’autrice! Meno male che ci siete voi lettori!
Hotaru: Non vi preoccupate, queste qui le tengo d’occhio io mentre l’autrice si prende un breve periodo di riposo!
Haruka: In buona sostanza questo è l’arrivederci più brutto della storia! Però chi ci da la voce ha deciso così!
Michiru: In oltre la fan fiction è finita perché abbiamo deciso di metterci in sciopero perenne dopo questi saluti osceni!
Setsuna: Un grazie ancora a tutti di cuore!
Hotaru: Arrivederci a presto!
   
 
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