Storie originali > Drammatico
Ricorda la storia  |      
Autore: Pter    21/02/2012    3 recensioni
Dove puoi correre quando stai scappando da te stesso?
Genere: Introspettivo | Stato: completa
Tipo di coppia: non specificato
Note: nessuna | Avvertimenti: Incompiuta
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A

Guardai gi da quel ponte storto, l'acqua luccicava minacciosa sotto di me alla luce della luna.
Che ore erano? Le tre? Le quattro?
Calciai una lattina, che con uno schizzo si tuff nell'acqua grigia e sporca. La fabbrica a qualche chilometro di distanza giurava di non saperne nulla, ma quando da piccola mi lanciavo in acqua vestita era trasparente. Probabilmente anche i pezzi di quel ponte che crollava su s stesso si stavano mescolando al fango.
Mi siedo.
Mi fa morire quest'attesa, non lo sopporto! Anzi, forse sarebbe meglio se riuscisse davvero a uccidermi.
Ho il corpo indolenzito, da ore che sono seduta su questa fredda lastra di cemento, i miei vestiti sono ricoperti dalla spessa polvere nera che sembra stare inghiottendo il ponte.
Fletto le dita. Sono piene di tagli, che mi sono procurata per raggiungere il punto pi alto del cadavere di questo ponte.
Ma non importa, tra poco sar tutto finito.
Mi alzo per l'ennesima volta, guardando l'acqua buia, che mi luccica contro con disprezzo.
- Sono qui - sussurro
- Non ho paura - ripeto a me stessa
Ma non vero.
Mi risiedo.

  
Ricorda la storia  |       |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Drammatico / Vai alla pagina dell'autore: Pter