Recensioni di _aivy_demi_

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Lunatica - 12/05/22, ore 09:49
Capitolo 8: Stupidi adolescenti
Cara buongiorno, eccomi finalmente! Sono riuscita a riequilibrarmi per riprendere gli scambi e portare a termine quelli precedenti, scusami per il ritardo…
Mamma mia i nervi che mi ha dato il nonno di Alessandro.
Potevo cominciare a parlare di altro, a vivere diversamente l’inizio della lettura ma purtroppo hai portato alla luce una considerazione così tanto comune tra molti anziani che mi ha dato il voltastomaco – e purtroppo non solo tra gli anziani, anzi… un atteggiamento vomitevole, però gli rode sapere che il nipotino adorato, riccastro mantenuto, ci va a letto eh? Oh sì, ancora peggio e allora gli pare giusto guardarla come se non avesse diritto di esistere.
Mamma mia, sento già il cinismo tagliente salirmi alla testa e capisco perfettamente i pensieri di Luna decisamente poco ortodossi, ma d’altronde so di avere a che fare con una adolescente che non ha filtri con la propria testa ed emotività.
Il suo atteggiamento la porta a rendersi conto di essere sempre lì lì per cadere giù, e grazie alla stessa persona che le da quel minimo di soddisfazione che si fa bastare. Perché il problema di fatto non è che Alessandro sia ricco, sia bello, popolare, italiano di origine, e tutto il resto. No, il problema è che lui la vuole come e quando cazzo gli pare, andando di fatto contro alla sua famiglia (secondo me solo per dispetto) ma nascondendo tutto a scuola perché non sia mai che lui possa uscire con Luna, vero? Ovvio, per il pubblico sfoggia la ragazza perfetta, bellissima, equilibrata, del tipo sembrano Barbie e Ken agli Oscar. Eh no, troppo facile così.
E peggio ancora è Luna. Luna, tesoro sei come me e ci osno passata perché si casca e ci si ricasca, mi ci rivedo e sono in empatia ma dall’altra parte vorrei scuoterla fino a farle uscire fuori i neuroni dalle orecchie e cambiarglieli con altri non masochisti. Il bello, se bello si può definire, è che sa.
SA.
Sa di scavarsi la fossa emotiva da sola, ma lo fa lo stesso perché quel piacere vuole averlo tutto, e ci vive sopra pure. Gelosia anche senza una relazione, atteggiamenti possessivi nell’essere nascosti dal mondo, voglia di rifiutare ma poi ricadere nello stesso circolo di sensazioni sono cose normali per chi deve ancora imparare a volersi bene e capire l’effettiva positività nella propria esistenza: ci cade perché è l’unico punto fermo degli ormoni, dell’adolescenza, del suo sentirsi magari inadeguata, del suo non credere all’amore vero o quello dei film.
Con tutte le scarpe, eh.
La si ama e la si odia per questo, ma sono dell’idea che prima o poi Alessandro potrebbe cappellare e rendersi conto che tenere il piede in due staffe non è certo la cosa migliore da fare. Promesse che lasciano lo spazio che trovano: “la lascerò anche adesso.” Seh, certo, figurati. Come no, ma intanto lei non ci casca ma ha bisogno di aggrapparsi a lui, a farsela andare bene così sostanzialmente.
Ah tesoro, vorrei essere lì per aiutarti a capire, a tirartene fuori, ma poi ricadresti probabilmente negli stessi errori, pensando sia giusto così per te.
Come sempre Luna è una di noi, terra terra, sincera fin troppo, realista parecchio ma incapace di amarsi come dovrebbe – e come dovrebbe fare chiunque. Fa male vederla così ma è comunque comprensibile direi, sta sbagliando sapendo di sbagliare e noi che ci possiamo fare? Fondamentalmente nulla, aspettare solo, e sperare, che abbia voglia di essere felice per se stessa.
Cara, un viaggio introspettivo senza filtri e senza veli, reale, d’impatto, fisico, qualcosa che fa pensare ma dove l’autore non si permette di giudicare, lasciando in mano al lettore l’interpretazione che preferisce. Alla prossima tesoro e buona ispirazione! :3
Recensione alla storia Lunatica - 13/03/22, ore 14:53
Capitolo 7: In equilibrio
Tesoro buongiorno! Eccomi qui per continuare la lettura di questa long. Amo Luna, posso dirlo? Il suo essere schietta, il suo capire da sola che non è capace di vivere una relazione sana perché pensa che di sano non ci sia molto al mondo… fa soffrire, però fa aprire gli occhi sulla realtà che vive e il contesto in cui sta. Qui si capisce qualcosa in più dei suoi genitori e del motivo per cui lei si trovi in Italia, e ammetto che per un attimo ho pure pensato a Gabriel come ragazzo “giusto” per lei, ma considerando come pensa il mondo maschile e come lo vive ho messo tra virgolette la parola.
Apprezzo il ragazzo perché nella sua schietta sincerità ammette di essere lì per lei e per starle vicino, se non è voglia di amicizia vera e sincera questo… cosa lo è davvero? Per poco ho detto sì, che ha la possibilità di trovare equilibrio ma vedo che è debole e cede, proprio come avrebbe fatto chiunque al posto suo con un minimo di coinvolgimento emotivo. Il sesso è una trappola e una catena che da piacere e la fa sentire vuota da una parte, la riempie e le da un minimo senso dall’altra: un controsenso vivente, un’adolescenza dove lei è tutta scombussolata come tutti i ragazzi della sua età.
Io ti giuro non vedo l’ora di scoprire quale sia il pov di Alessandro perché ho così tante domande e dubbi irrisolti su di lui che ne ho seriamente bisogno: con gli occhi di Luna è tutto in un modo, ma possibile lui sia soltanto un fissato che ha voglia di sc*pare con lei e stare con un’altra? Perché rischiare così una storia, solo per della soddisfazione da poco? Non mi torna, io credo che il suo modo di pensare sarà rivelatore, e intanto Luna stessa cerca un appiglio su qualcosa che non ha nemmeno sapore di speranza.
E ricade.
Perché fondamentalmente ne ha bisogno per sentirsi qualcosa, qualcuno, uscendo dalla vita che un po’ le sta stretta e un po’ pare non interessarle nemmeno. Cara, incontrare questa ragazza ogni volta è un incontro/scontro con la quotidianità, con i problemi e l’emotività di una ragazza, di amici, parenti e conoscenti, dove la mia esperienza di vita da qualche parte si intreccia comunque con la sua, per un motivo o per l’altro. Affascinante, coinvolgente, a tratti leggermente disturbante ma nel complesso tutto un insieme di sensazioni di ogni tipo facilmente coglibili e che fanno riflettere. Alla prossima cara, buon lavoro e buona ispirazione! :3
Recensione alla storia Lunatica - 17/02/22, ore 14:54
Capitolo 6: Una storia d'amore mainstream
Tesoro buongiorno! Eccomi per continuare la lettura. Apprezzo la presenza di questi capitoli di passaggio perché mi permettono di addentrarmi nel mondo dei tuoi personaggi e cominciare a capirli un po’ di più. Ci sono momenti in cui l’azione, la tensione sono padrone della storia e della linea della trama, ma poi ci sono pause così dove tutto rallenta un attimo e io posso comincianre a guardare un po’ di più Luna, Virginia, Gioele, Alessandro, lo spacciatore ecc. vite intrecciate che poi si allontanano, si riuniscono, alcuni sono solo di passaggio ma altri invece continuano a ripresentarsi, a dare vita e colore alle parole, per poi renderci conto che Luna comunque è sempre se stessa in ogni frangente solo con noi.
Esclusivamente con noi.
Perché mi pare proprio di capire che con ognuno un po’ rivela un po’ si tiene dentro, con Alessandro sa cosa vuole e ci parla poco e un cazzo, anche se spero con tutta me stessa che possa lasciareperdere una relazione fisica che le da dipendenza come il sesso da lui.
Il sottofondo mi ricorda che le apparenze qui fanno schifo, ma anche certe realtà lo fanno di più e questa consapevolezza Luna ce l’ha e non solo lei, anzi: chissà che un giorno non riesca a capire che forse un posto buono nel mondo esiste anche per lei, ma secondo me sarebbe capace di pensare di non volerlo, di non meritarlo o non averne bisogno.
I dialoghi sono sinceri spesso, a tratto taglienti e cinici, ma il modo confidenziale con cui sento la protagonista vicina mi spiazza e mi piace allo stesso tempo: lei è come se a volte parlasse con noi attraverso le sue introspezioni e i suoi pensieri. Una immersione totale e privata in chi la vita ancora non ha capito come prenderla, ma lascia che sia essa a prendere lei.
Alla prossima cara, come sempre una lettura intrigante e che mi aiuta a riflettere sulla gente, sul carattere, sulla società e sull’apparire. Buon lavoro e buona ispirazione! :3
Recensione alla storia Lunatica - 01/02/22, ore 10:36
Capitolo 5: Drama queen
Buongiorno cara, eccomi qui per continuare la lettura della tua storia.
Come sempre i tuoi capitoli sono uno schiaffo in faccia da parte della realtà, una realtà che può apparire distante ai più ma che per altri, di fatto è semplice quotidianità portata su schermo, a parole. L’emotività che traspare da una ragazzina così giovane è totalizzante, schietta, messa a nudo con una tale naturalezza che ancora mi spiazza. Luna – o Samira – non ha segreti con noi, anzi, sembra volere condividere i suoi appositamente con il lettore per fare capire come ritenga faccia schifo ciò che fa e chi la circonda. Mi da da pensare che il rapporto unilaterale con Alessandro sia solo un modo per sentirsi accettata dalla società contemporanea italiana, lei, straniera in un mondo che fa solo finta di essere aperto e tollerante.
Esattamente come il nostro, e lei lo sa. Per questo le fa schifo andare da lui, ancor di più cedere alle voglie fisiologiche di corpo e ormoni e tentare in qualche modo di scavarsi con le unghie e i denti un posto nella scuola, nel suo spazio.
Il fratello è uno invidiato, per cosa poi? Per il suo essersi integrato. Non per altro in fondo, ma lui la vive meglio proprio perché ha avuto e ha una socialità serena e spontanea, cosa che alla protagonista manca proprio di principio.
E il finale? Dio che nervi, mi sono incazzata appena ho visto come è scattato subito: vien sul serio da dire “ma che cazzo state facendo? È una ragazzina, stava solo camminando di notte per strada sotto casa…”
Correggo: una ragazzina straniera in suolo di stato diverso, che stava camminando per strada. E la merda continua, una merda che ha sapore di verità. Perdonami se le mie recensioni paiono forti, ma riesco a essere spontanea pure io proprio come fa Luna con me, mi viene naturale cara. Come sempre un lavoro sul personaggio e sulla sua sfera emotiva che mostra attenzione, cura, convinzione: non si giustifica nulla, tutto ci si para davanti con realismo, senza edulcoranti. E va bene così, possiamo capire a modo nostro, interpretare e trarre le nostre conclusioni di lettori in modo autonomo, e non chiedo di meglio. Alla prossima cara, e buona ispirazione! :3
Recensione alla storia Lunatica - 04/12/21, ore 23:25
Capitolo 4: Schizzi di violenza
Cara buonasera, eccomi qui per continuare. Caspita, questo sì che è un capitolo tagliente, diretto, quasi confusionale perché ancora non si sa molto di Samira/Luna ma abbastanza per capire un paio di cose di lei – dallo psicologo, ai rapporti occasionali molto più strani di quello che si pensava, al coinvolgimento di un tizio X che è lì che fa, vede e torna nella normalità con lei, mezzo fumato, mezzo ubriaco, e dopo averla scop*ta con uno sconosciuto e qualcuno che riprendeva.
Se è questo che ho intuito, credo.
Perché qui è tutto volutamente mostrato nel modo in cui vuoi tu, da una parte per farci cogliere quale sia il problema della protagonista, dall’altra per farcelo interpretare prima di farcela scoprire fino in fondo. Lei cerca in questi comportamenti qualcosa, un modo per sentirsi presente, fisicamente viva immagino, che valga qualcosa e che sia contro ciò che i suoi genitori vogliono per lei: una sorta di miscuglio di bisogni, fastidi, concezione di sé e lotta contro tutto.
Poi figuriamoci, rientrare in casa con un contesto simile non è certo facile, e suo fratello? Mannaggia non lo sopporto proprio, anzi, lo detesto al momento.
I tuoi personaggi sanno essere così umani da spaventare quasi, perché il loro modo di affrontare la vita è così schietto, diretto e incurante delle difficoltà e del futuro che riescono a sorprendermi e spiazzarmi nello stesso momento, creandomi quasi un moto di fastidio nel modo in cui hanno deciso di vivere la loro esistenza.
Sono sempre coinvolta, sempre curiosa del tuo mondo così crudo, selvatico, eppure tanto reale quanto spiazzante.
Alla prossima cara, buon lavoro e buona ispirazione! :3