Recensioni di Spoocky

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia 15 agosto 2021 - 16/05/22, ore 18:57
Capitolo 1: 15 agosto 2021
Carissimo thors, perdonami se ti disturbo.
Stavo ciondolando sulla lista degli aggiornamenti e mi è capitata sott'occhio questa. Mi ha colpito moltissimo.
E' breve ma molto incisiva. In poche, semplici, parole riesci a rendere molto bene il quadro drammatico della situazione. Ho avuto l'onore di lavorare a contatto con uno storico italiano che si è occupato di Afghanistan, andando anche là di persona e nelle tue parole ritrovo lo stesso sentimento suo.
Infine, se può contribuire ad alleviare un poco la tua angoscia, sto insegnando Alfabetizzazione agli adulti stranieri nella mia città e tra i miei alunni c'è questa signora afghana arrivata in Italia lo scorso settembre.
Qualcuno ce l'ha fatta e, seppure con fatica, sta cercando di ricostruirsi una vita.
Ti ringrazio di tutto cuore per la storia sentita e le riflessioni.
Un caro saluto.
Recensione alla storia Il mio nuovo amico - 02/08/21, ore 15:35
Capitolo 1: Il mio nuovo amico
Ciao, cara Swan! ^^
Era da un po' che volevo ricambiare la tua splendida recensione. Non sono riuscita a darlo preima per impegni di lavoro ma sono molto contenta di aver trovato finalmente il tempo di farlo.
E' una storia molto bella la tua, una tematica già affrontata in altri contesti (come tu stessa segnali in nota) ma comunque molto credibile e molto toccante.
Sono i piccoli particolari di questa storia che permettono ai lettori di identificarsi con i protagonisti, rivivendo in parte la propria adolescenza.
Almeno, a me è successo e l'ho apprezzato molto. 
Già nell'incipit ho avuto un flashback di me stessa al Classico che portavo due vocabolari impilati uno sull'altro, con tanto di sovracoperta in cartone, perché avevo due versioni in un giorno. 
Un'altra cosa che ho apprezzato moltissimo è stata la tua capacità di trattare argomenti molto difficili (la depressione e la volontà suicidaria, come l'abbandono da parte della madre e le difficoltà economiche) con una delicatezza ed un'umanità affatto banali. Senza scadere in stereotipi, dando loro il giusto peso ed un lieto fine che, a parer mio, equilibra perfettamente il tutto, lasciando un sollievo e un senso di benessere a chi legge.
Ti faccio i miei più sentiti complimenti per come è uscita questa storia, ti porgo le congratulazioni per il contest di Daffodyl e ti auguro il meglio per l'altro a cui partecipi.
Buona fortuna! 
Alla prossima ^^
Recensione alla storia O viandante, annuncia agli Spartani... - 07/07/21, ore 16:31
Capitolo 1: Parte prima
(Segnalazione indirizzata all'amministrazione per l'inserimento della storia tra le scelte)
Alla gentile attenzione dell'Amministrazione di EFP.

Carissimi, nonostante di sicuro riceviate ogni giorno molte e differenti segnalazioni di utenti che richiedono di inserire storie tra le scelte.
Vi chiedo con premura di prendere in considerazione questa in particolare perché le sue caratteristiche la portano ad un livello che non esito a definire di eccellenza.

Già dall'introduzione, e dalla colta citazione che compone il titolo, si può notare l'uso più che appropriato che l'autore fa della grammatica e dell'ortografia.
Lo stile è scorrevole, molto accattivante, e permane l'equilibrio narrativo sia nelle scene d'azione che in quelle più intime tra i protagonisti.
L'autore si serve inoltre di un gergo preciso nell'ambito dell'aviazione militare, adattando il proprio lessico alle necessità derivanti dalle scene di combattimento aereo e al periodo storico che costituisce l'ambientazione della storia.
La resa storica è di precisione notevole, anche in aspetti di solito non trattati dalla narrazione più diffusa. Si nota inoltre il pregevole equilibrio nel non scadere in propaganda ideologica pur presentando accuratamente il sistema di pensiero dei protagonisti.
I personaggi stessi sono caratterizzati in modo coerente e approfondito in ognuna delle scene, rimanendo fedeli a sé stessi e permettendo ai lettori di entrare in empatia con loro.

Se la mia umile segnalazione non fosse sufficiente, faccio notare che ben due giudici del forum di EFP hanno espresso una valutazione decisamente favorevole al racconto in questione.

Vi ringrazio di tutto cuore per la gentile attenzione.

Cordialmente,
Spoocky
Recensione alla storia Fiamme nella neve - 22/04/21, ore 19:29
Capitolo 2: II
Purtroppo non riesco mai a trovare il tempo di apprezzare questo capolavoro nel modo in cui dovrebbe esserlo.
Perché non si tratta solo di seguire una trama, ma soprattutto di cogliere le citazioni che semini per accrescere il valore simbolico e culturale del racconto. Il conto del macellaio, la marea che sale, "Ich hatt' ein Kameraden", i motti latini e non: insomma, un capitolo ricchissimo di cultura, che rende l'idea di personaggi uomini a 360° e non solo soldati.
“Adesso, però, sento che la marea si sta rivoltando contro di noi: se dovessimo perdere questa guerra, per noi resteranno soltanto l’infamia e l’oblio della Storia.” Questa è la frase che mi ha colpito di più.
Posto che la Storia è scritta dai vincitori, posto che - volendo fare i pignoli - nessuno è esente da colpe.
Con il senno di poi è facile puntare il dito e dire "questi erano nel giusto, questi sbagliavano", ma è la trappola peggiore in cui può cadere uno storico: dare un valore morale ad eventi che non abbiamo vissuto e che possiamo solo conoscere a posteriori.
Ecco, tu restituisci a questi anonimi la dignità di esseri umani, e ci aiuti a capire cosa devono aver passato nell'inferno ghiacciato di Stalingrado, che tuttora rimane uno degli assedi più cruenti della Storia.
Sono molto contenta di leggere questo tuo racconto, faccio fatica perché oltre ad essere complesso, è molto doloroso, ma lo leggo davvero con piacere.
A presto!
Recensione alla storia Essi sono tra noi - 16/01/21, ore 19:18
Capitolo 1: Essi sono tra noi
Ciao, carissimo ^^
Era un po' che levitavo intorno a questo racconto ma, con la sessione in corso, ho faticato a trovare il tempo e la tranquillità per gustarmelo a dovere. Sono contenta di aver finalmente trovato la congiunzione astrale favorevole.
Quello che mi piace particolarmente di questo racconto è che hai reso una tesa ambiguità dall'inizio fino alla fine.

Dall'esterno, la trama è apparentemente semplice: un tale esce di testa e comincia ad interpretare eventi e stimoli comuni come parte di una cospirazione aliena ai danni dell'umanità intera.
Tu però ci porti dall'altra parte, rendendoci partecipi del suo disagio e del peggiorare del suo disturbo.
Non dai però tutte le risposte alle domande che ci si pone: la sua ragazza, per esempio, chi è? Una che ha ucciso e si è tenuto in casa (da lì l'odore di putrefazione)? E' davvero la sua ragazza ed è impazzita con lui? O ha cercato di assecondarlo nella speranza che rinsavisse da solo? Oppure era pazza di suo e lo ha seguito?

Ma resta l'interrogativo più inquietante, quello che viene aperto dal paragrafo introduttivo con la telefonata del dottore: e se avesse ragione?
Se davvero lui, e tutti quelli che come lui vedono cospirazioni ed alieni ovunque avessero ragione? Se i malati siamo noi che non vogliamo vedere?
Spero che stanotte le muffe sul soffitto di camera mia mi rispondano. Almeno tutto quel bisbigliare e sibilare che fanno servirà a qualcosa.

Probabilmente conoscerai la serie tv "X-Files", che è tutta basata su sospetti, ambiguità e complotti. Ecco, leggere questa storia mi ha ricordato in parte l'atmosfera della serie: dove c'è un polo razionale (Scully) che cerca di controbilanciare quello irrazionale (Mulder).
Ecco la tua storia, sebbene originalissima rispetto agli standard della serie, mi ha colpito molto proprio perché riesce nonostante l'ambiguità a restare perfettamente in equilibrio tra questi due poli.

Tantissimi e sentitissimi complimenti!
Riesci sempre a sorprendermi!
Bravissimo! Spero a presto ^^