Recensioni per
Paris
di Capo Rouge
Nel Capitolo 10 si avverte un cambio duìi passo. Se il precedente capitolo era segnato dal tormento interiore e dalla tensione sensuale, qui ci si inoltra in un terreno nuovo: quello del conflitto sociale, dell’infanzia rubata, dell’identità svelata. Con una mano sempre più sicura e una lingua densa e multiforme, l’autrice orchestra un atto corale che ha il tono farsesco della commedia, la minaccia del dramma e il respiro morale del romanzo ottocentesco. |
Nel cuore di “Paris”, si annida questo capitolo che sembra uscito da un crocevia tra Victor Hugo, Dumas e i fratelli Grimm. Il capitolo 9, ambientato tra una Parigi ancora dormiente e la prigione malsana della Basse Gêole, è un brano narrativo potente, tagliente come una baionetta, vibrante di sentimenti repressi, desideri inconfessabili e simbolismi religiosi che lambiscono il sovrannaturale. |
In questo capitolo di PARIS, tu conduci il lettore dentro una sequenza apparentemente marginale, ma costruita con una cura tale da trasformare un momento di passaggio in una trappola di tensione narrativa. La protagonista, Oscar, figura liminale tra l’ordine e il collasso, attraversa la notte parigina come un sentinella guardinga: ogni suono è sospetto, ogni incontro è un enigma. |
Nel paesaggio ormai affollato della narrativa storica (o pseudo-tale), dove l’ambientazione si fa spesso cifra d’identità ma anche facile alibi, è raro imbattersi in un’opera che faccia della Storia non uno scenario, ma una sostanza, una materia viva, carica di tensioni interiori e di urgenze morali. Il presente capitolo mostra una sorprendente densità psicologica, un uso sapiente del tempo narrativo e una lingua capace di farsi strumento d’indagine profonda della coscienza. |
Nel Capitolo 6 di Paris, si torna a posare lo sguardo implacabile e partecipe su Oscar François de Jarjayes, personaggio di complessità shakespeariana, qui ritratta nel momento forse più drammatico della sua vicenda interiore. Ma ogni personaggio non sarebbe nulla senza le figure di contorno. E senza situazioni che ne fanno da rimando continuo. E questo rimando qui diventa li tema dell’amore impossibile declinato in forme quanto mai differenti. |
Che dire di questo capitolo V? |
In questo quarto, densissimo capitolo di “Paris”, porti Oscar, ai margini estremi della città e della propria coscienza. È una discesa agli inferi, scandita da pioggia, fango, memoria e morte: un viaggio che da fisico si fa interiore, e da razionale, irresistibilmente emotivo. |
Nel terzo capitolo di “Paris”, si continua il suo ambizioso lavoro di scavo psicologico e ambientale, e ne viene fuori un affresco narrativo densissimo che fonde realismo storico, tensione emotiva e una raffinata costruzione dei personaggi. Il cuore pulsante di questo episodio è la Parigi tardo-settecentesca, già sull’orlo della rivoluzione, che viene rappresentata come una creatura viva, cupa e febbrile, quasi un terzo protagonista accanto a Oscar e André. |
“Una rosa non potrà mai essere un lillà” |
Bene e ora che sono in dirittura finale posso permettermi di recensire, spero, con più cognizione di causa questo lungo e denso romanzo. |
Questo è uno dei migliori capitoli che ho letto in questa storia, almeno fino a questo momento. |
Credo che con fatica e se non altro x la soddisfazione di arrivare in fondo xché sono una caparbia testona, arriverò alla fine ma penso che questa storia stia diventando davvero troppo pesante, questa Oscar ha i tratti della psicopatia, sta diventando insopportabile, prima fugge dalla reggia x cercare André poi lo tratta malissimo. Onestamente l'idea di un amore difficile e tormentato e una storia dark si potevano anche tratteggiare senza dilungarsi così tanto e senza tutti questi continue capriole cerebrali di Oscar. |
Buongiorno Capo Rouge, avevo immaginato che ci fosse un conto in sospeso tra Alain e Oscar dopo lo scontro avvenuto tra i soldati della guardia e i soldati della guardia reale. |
Buonasera Capo Rouge, dunque ciò che sarebbe successo un po' lo avevo immaginato, nel senso che da ciò che era accaduto nel precedente capitolo era logico supporre che Oscar la sua decisione definitiva l'avesse già presa. |
Buongiorno Capo Rouge, gli avvertimenti c'erano tutti, capitolo lungo e intenso e non hai tradito i tuoi stessi avvertimenti. |