Recensioni per
Requiem
di Be_Yourself

Questa storia ha ottenuto 1 recensioni.
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Recensore Master
27/03/25, ore 18:12
Cap. 1:

Ciao, eccomi! Non so se ti aspettavi che come prima tua storia io scegliessi proprio questa, ammetto che questa è la terza volta che la leggo, ma non l’ho messa tra i preferiti prima per non farti spoiler.
Mi dispiace per aver iniziato da questa che è così breve, ma mi ha attratta come una mosca sul miele. Succede, con la musica, dovunque essa sia, protagonista o meno.
Premessa doverosa: non conosco il fandom, perciò le mie conoscenze in merito ai personaggi derivano da quanto studiato a scuola e dal film “Amadeus”.
Adoro leggere le storia su personaggi storici, nonostante io non mi azzardi mai a scriverne, altro aspetto che mi ha incuriosita al punto di cominciare proprio da qui.
Ti confesso che mi hai sorpresa due volte, la prima perché mi aspettavo un subdolo inganno da parte di Salieri o una “Enemies to Lovers”.
Invece, mi sono trovata a una struggente storia d’amore mai potuta esistere alla luce del sole. Situazioni che, all’epoca, portavano a far soffrire più persone, non solo i diretti interessati, ma anche i loro cari. Mi ha colpita la moglie che si allontana dalla stanza ormai arresa, con la probabile intuizione di quanto sia successo, e stia ancora succedendo, tra i due. Storia addirittura mascherata da finta rivalità. Questo tua ipotesi non so se faccia parte del fandom o se sia una tua invenzione, ma è a dir poco geniale.
Checché ne pensi la gente, a me il doppio punto di vista piace eccome, e non è facile caratterizzare due differenti personaggi. Così come trovo particolarmente ostica, e poco usata, la seconda persona che però è impattante, brutale, perfetta per una storia come questa. Complimenti per il duplice impegno gestito egregiamente.
L’alone della morte, dal punto di vista di Mozart si impadronisce di ogni cosa. Degli odori della stanza, le ombre e le luci, succhia via il calore dal corpo e niente è più terribile del sangue che sembra di ghiaccio. Ancora più dilaniante la preghiera di Salieri.
Salieri, che dovrebbe essere la sua forza in questo momento, ma è lui che in un certo senso viene consolato. Mozart rievoca addirittura gli aneddoti più divertenti di tutta la messinscena. È lui che desidera un bacio, l’ultimo della sua vita, ma quella mano ha ancora l’ardore di agguantare l’amato. È sempre sto il più forte e continua ad esserlo.
Salieri non può rifiutare quell’ultimo desiderio, è lui la parte più debole, affascinato e non invidioso. e mi viene il magone a domandarmi cosa ne sarà di lui adesso che resterà solo. La sia non sarà vita, ma una mera attesa della fine perché solo così potrà rivedere il suo amato.
Mi si è chiuso lo stomaco, davvero. Come fai a dire che non sai scrivere?
La coppia mi piace, non l’avevo mai pensata prima di aver letto questa storia, ma adesso mi piacerebbe vederti continuare, proprio con queste dinamiche tra i due. Perdonami gli eventuali errori per la non conoscenza del fandom.
Splendida e dilaniante, analisi del personaggi e caratterizzazione perfetta, non è facile con così poche parole <3