Recensioni per
Il viola della mia lavanda
di Chiara PuroLuce

Questa storia ha ottenuto 10 recensioni.
Positive : 10
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
18/02/21, ore 09:10

Ciao!
L'immagine con cui si apre il capitolo (l'immensa distesa di viola) è molto bella e suggestiva. Conosciamo Sonia, che però non sembra avere avuto una vita facile. Scoprendo tutte le sventure che ha passato recentemente, mi stupisce la sua forza d'animo e la decisione con cui si imbarca in questa nuova attività. Alla fine, nella sua vita ha affrontato eventi negativi (marito traditore, morte dei nonni, incidente della figlia,...), ma bisogna considerare anche che ha sempre avuto al suo fianco persone in grado di sostenerla, ovvero Vanessa, la figlia e anche i suoi genitori, come dimostrano le parole della compagnia.
Credo non ci sia niente di meglio nella vita, che avere persone al proprio fianco che credono in te. Il capitolo si chiude anche con questa nota di felicità e speranza, che ci fa inevitabilmente associare al colore viola un senso di pace e gioia.

Alla prossima,

M.

Recensore Veterano
12/02/21, ore 13:11

Ciao, eccomi per lo scambio!
Ho scelto di leggere questa storia per un motivo abbastanza banale, ossia che adoro anch'io il viola e non ne sono rimasta per niente delusa.
Hai sviluppato benissimo il prompt e in una originale, perché è il cardine della storia e non ti sei limitata ad usarlo soltanto in una frase o contesto specifico, il tema del viola è ovunque.
Caspita Sonia è proprio una persona in gamba e che irradia un sacco di positività! Di punto in bianco si è dovuta far carico di una grande responsabilità, ma è qualcosa che lei ama e perciò prende con entusiasmo il suo nuovo incarico senza lasciarsi abbattere.
In lei ho notato una grandissima voglia di rimettersi in gioco, non c'è età per dare una svolta significativa alla propria vita e Sonia incarna bene questo concetto. Le è andata male con l'ex marito, ma neppure questo l'ha abbattuta perché fondamentalmente lei non ha alcuna colpa e ha affrontato bene la situazione.
Certo per Camilla non è una cosa facile, è un grande cambiamento soprattutto per lei e giustamente la madre si preoccupa per questo, perciò mi è piaciuto un sacco vedere come una volta giunta su posto si lascia trasportare dalla bellezza del posto mostrandosi entusiasta.
Piccola menzione per Vanessa, anche se si vede per un istante, anche lei mi piace molto come personaggio, sprona Sonia in questa sua nuova avventura e le dà supporo, inoltre mi piace il suo rapporto con Camilla.
È stato veramente un piacere leggere questa storia, complimenti e a presto!

Recensore Junior
09/02/21, ore 11:38

Ciao!
Sono Cristina, la ragazza dello scambio.
Scusa il mega ritardo!
Mi è piaciuta molto!
Io adoro l'introspettivo, e qui veramente risalta ovunque. Si vede come la protagonista sia visceralmente legata a quel fiore, soprattutto perchè lei è cresciuta con quell'odore e con quel colore, cosa di cui non può fare a meno e non vede l'ora di trasferire a sua figlia (farei la stessa cosa anch'io, sarebbe un peccato il contrario).
Risalta molto come la compagna sia felice della scelta che ha intrapreso la protagonista, appoggiandola nonostante tutte le disgrazie che le siano successe nell'arco (a quanto pare) di poco tempo, trovando quell'arco di pace che si meritava.
Brava!
à la prochaine,
Cri

Recensore Veterano
24/01/21, ore 23:29

Ciao Chiara,
hai sviluppato il prompt in un modo veramente magnifico, complimenti!
La storia mi è veramente piaciuta, ci si può rispecchiare dentro. Un matrimonio andato a male, la voglia di ricominciare per riprendere in mano la propria vita, la dipartita di persone a noi care, l'incomunicabilità con i propri genitori, l'ansia per gli incidenti che possono capitare ai figli, un nuovo amore con una persona speciale, la meraviglia dei bambini. Hai saputo sapientemente amalgamare tutti questi ingredienti sapientemente. La protagonista mi è piaciuta fin dalle prime battute, è una tipa tosta, che nonostante tutto riesce a realizzare il suo sogno grazie al lascito dei nonni.
Inutile girarci intorno, i nonni hanno una marcia in più forse è l'età, forse è la saggezza cumulata nel tempo, loro sanno leggere meglio di chiunque altro nell'animo dei propri cari. Il modo in cui hai raccontato la morte della nonna mi ha ricordato la sindrome del cuore infranto o di tako-tsubo, non so, forse è anche il modo in cui hai raccontato di loro che mi ha fatto venire in mente questa cosa; una vita passata insieme, a coltivare il loro lavoro, il loro sogno e se ne vanno a poca distanza l'uno dall'altro.
Una storia che mi è veramente piaciuto molto leggere, spero di poterne leggerne altre!
Grazie per la bella lettura.
A presto.
Mask.

Recensore Master
22/01/21, ore 22:19

Ciao, cara scusa il ritardo ç_ç
Ho scelto questa storia perché il titolo mi ha incuriosita e poi io amo il viola è il mio colore preferito.
Hai un modo di scrivere che mi piace tantissimo, sei molto delicata nello scrivere di determinate situazione e adoro come hai reso l'introspezione dei personaggi.
In questa tua one-shot si respira aria di casa, libertà e famiglia.
I personaggi sono ben caratterizzati e non cadi mai nel banale.
Sei riuscita ad emozionarmi con la tua storia.
Complimenti e scusami per la recensione cortissima e brutta

Recensore Veterano
12/01/21, ore 11:00

Ciao, eccomi per lo scambio.

Beh, a parte aver speso bene il mio tempo, credo che il prompt sia stato sviluppato benissimo. Ho una pianta di lavanda in giardino, e la fioritura e il profumo sono fantastici, inoltre è un pululare di vita: api, farfalle, bombi e insetti di tutti i generi. Uno spettacolo per chi ama la natura, perciò non oso immaginare un'intera piantagione di questa pianta, come ad avere dinnanzi un'immensa pennelata di viola, un colore che oltretutto adoro! Il racconto ovviamente non è solo questo, tratta argomenti profondi come il coraggio e il riscatto personale. Una madre che rivoluziona la propria vita in tutti i modi possibili, con la giusta dose di positività e ottimismo, è qualcosa che scalda il cuore. Mi ha trasmesso tanto, una storia bella e buon lavoro, anche sotto l'aspetto grafico e stilistico. Il messaggio arriva chiaro al lettore, non ci sono termini difficili da capire e non ci sono refusi, anche i dialoghi sono ben costruiti. Perciò complimenti!

Tea.

Recensore Master
24/12/20, ore 11:29

Ciao,
che bella questa storia di rinascita! Mi è piaciuta da morire!
A partire dall'immagine iniziale con tutto quel viola dei campi di lavanda che effettivamente sono bellissimi!
Mi piace moltissimo il personaggio di lei che a 43 anni trova la forza di rivoluzionare completamente la sua vita da ogni punto di vista: lavorativo, di dimora e anche sentimentale scegliendo una compagna di vita e non un un nuovo compagno. Mi piace la sua forza, la sua voglia di rimettersi in gioco e sopratutto di realizzare il suo sogno!
Ho aomdorato il rapporto con i nonni materni, la loro complicità e la sua voglia di portare avanti la loro attività e la loro memoria e mi piace che i nonni avessero già capito tutto e avessero preparato anche un laboratorio perché lei potesse un giorno creare dei profumi.
Per tutta la storia si respira aria di libertà e di futuro e la parte finale con la bambina che si innamora del panorama meraviglioso dei campi di lavanda è commovente e dolce.
Complimenti e grazie perché in questo periodo complicato e spesso triste, leggere una storia così é una carezza per il cuore.
Peccato che sia una One shot perché sei riuscita a farmi desiderare di sapere come procederà la vita di Sonia, così come è successo per i gemelli. Che ci posso fare, crei dei personaggi a cui non riesco a non affezionarmi!
Complimenti e a presto! ❤️
AlbAM

Recensore Master
18/12/20, ore 11:21

Ciao Chiara PuroLuce. Leggendo il titolo di questo tuo scritto, "il viola della mia lavanda", sono rimasta subito affascinata perché amo il colore viola nelle sue diverse sfumature e perché amo la lavanda per la sua profumazione. Una storia dal sapore familiare e bucolico dove Sonia inizia una nuova avventura esprimendo la sua vera essenza. Bello il rapporto con la figlia Camilla, che arricchirà ancora di più questa sua nuova vita. Ho ben immaginato questo scorcio da te descritto. Una bella idea che ho amato leggere. Un caro saluto.
(Recensione modificata il 18/12/2020 - 11:22 am)

Recensore Veterano
14/10/20, ore 05:56

Una gran bella trovata, quella di incentrare una storia su un colore, un colore ricco di evocazioni visive, di profumi, di ricordi, in primis quelli degli amati nonni. Non sapevo che esistessero lembi di Provenza anche in Italia, addirittura 7 ettari (più dei tuoi 5 che già mi sembravano una cifra esagerata) a Castelletto in Piemonte.

I personaggi sono ben delineati, circondati e temprati come sono dalle sventure della vita. Lei, "la signora in viola", si fa voler bene, per quella sua continua ricerca delle proprie origini, per quel suo continuo slancio in amori quasi impossibili, per quel suo materno timore di poter perdere la figlia o di non trovare in lei condivisione di emozioni.

Forse la storia, con la sua brevità, offre poca trama (è lenta, potrei dire, se fosse stata un film): si trova sacrificata in un ristretto e sguernito presente, ingombro dai tanti ricordi del passato e sfuggente nelle tante aspettative per il futuro.

Ma ho trovato sicuramente la lettura scorrevole e gradevole.
(Recensione modificata il 14/10/2020 - 05:59 am)

Recensore Master
13/10/20, ore 06:46

Buongiorno,
ma che bei racconti, scrivi veramente con il cuore! Ne sto leggendo alcuni, ogni tanto li pubblichi nelle sezioni che mi piacciono di più. E niente, complimenti ^^