Recensioni per
Che canzone siamo?
di Madeleine_Smith_Choppi

Questa storia ha ottenuto 1 recensioni.
Positive : 1
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
29/11/21, ore 11:50

Buongiorno! Mi presento: sono Stefy, è stato un piacere incontrarti nell’attività del gruppo del Giardino. Ho scelto di cominciare il mio viaggio nel tuo profilo con la lettura di questa OS: amo il fandom di SnK, le coppie yaoi e i personaggi di Levi ed Eren.
Bene, ora, come hai indicato, ascolterò la canzone per entrare nel giusto mood.
Questa storia mi ha emozionata, stupita, sfasata tutta, mi ha lasciato tanto l’amaro in bocca, perché parte dalla fine, da delle sensazioni di incapacità di comprendere, di lutto, di dolore indescrivibile anche per chi solitamente dolore non ne dimostra. E poi giù a ritroso nel tempo, al loro essere stati assieme per poi lasciarsi, e tornare, fare l’amore anche nei momenti meno adatti, cercarsi sempre, trovarsi, litigare, dormire assieme e vivere una relazione normale, come quelle di tutti.
Mi faccio trascinare dalle sensazioni, dalla voglia di leggere e sapere che comunque un lieto fine non ci sarà mai. Ho imprecato contro Eren che se n’è andato di nuovo, lasciando solo Levi senza alcuna spiegazione: in un primo momento non mi sono chiesta il perché, ma poi mi sono detta che l’emotività alta di Jaeger qui – dici OOC ma in realtà io lo ritengo più che giustificato, vista la consapevolezza finale – non poteva concludersi con un post it che ha portato il suo ex ragazzo a rivivere tutto male, a andare avanti a fatica, e per la seconda volta di nuovo solo.
La risposta c’è nella lettera al funerale, dove Carla consegna a lui la dovuta spiegazione, la dichiarazione d’amore più sincera che poteva ricevere e anche le parole di quella che di fatto è stata la loro canzone.
I personaggi sono IC nel contesto descritto, e per motivi più che leciti hai calcato sulla sensibilità di Eren e ci sta tutto; la dinamica ricreata mi porta a provare un insieme di sensazioni diverse e alternate, che mi fanno apprezzare le vicende che coinvolgono i due. La parte finale è quella che ho preferito, dove Levi stesso ammette di sentirsi nuovamente umano grazie a ciò che ha vissuto e sta vivendo, e il suo carattere viene rafforzato dai dialoghi presenti nel testo, naturali e ben ritmati, accostati a reazioni spontanee e riconoscibili. È stata una prima lettura d’impatto e che ho apprezzato moltissimo, mi auguro di poter tornare presto da te e nel mentre ne approfitto per augurarti buon lavoro e tanta ispirazione. :3