Recensioni per
Stigma di sangue
di Angelika_Morgenstern

Questa storia ha ottenuto 6 recensioni.
Positive : 6
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
27/06/22, ore 14:22
Cap. 5:

Ciao, eccomi di nuovo anche se in ritardo come al solito!
Molto bello il pezzo in cui Mary Sue ascolta senza che sembri le notizie al telegiornale per sapere se l'uomo trucidato era davvero un pedofilo e poi fa dei finti capricci per convincere il fratello a portarla al nuovo parco giochi, meta ambita per i pedofili. È commovente che Mary Sue abbia scelto Edmund come "fratello" perché aveva bisogno di una persona pura e dolce come lui per combattere l'oscurità e l'orrore con il quale deve convivere continuamente, e mi piace sempre molto quando lei deve recitare la parte di una bimba dell'età che dimostra, è una cosa molto realistica che fa entrare di più nel personaggio, per lei è tutto finto e faticoso, ma è necessario per poter compiere la sua missione.
Ho trovato azzeccato il particolare dei capelli, che sono quasi bianchi e ai quali Mary Sue tiene tanto perché sono l'unica parte di sé che sente "vera", legata alla sua vera se stessa. Purtroppo, però, quando Mary Sue incontra Astrid scopre che una bimba, Stephanie, è già scomparsa e comprende che il pedofilo ha colpito prima che lei potesse intervenire. Così quella notte stessa Mary Sue aspetta che il fratello e il suo amico si siano addormentati per entrare in azione con Sandy, ma poi... poi il capitolo si chiude proprio nel momento di massima suspence, e io sono rimasta a bocca aperta! Nei prossimi giorni passerò per sapere che cosa ha visto Mary Sue, hai scelto una chiusura di capitolo proprio agghiacciante!
Complimenti come sempre, sei bravissima!
Abby

Recensore Master
30/05/22, ore 14:23
Cap. 4:

Ciao e scusami se è un po' che non passo!
Questo capitolo è stato davvero intenso! Questa volta Mary Sue non si è limitata a fingersi una vittima indifesa per attirare il pedofilo e poi scatenargli contro il mostro, è penetrata lei di notte nella casa dell'uomo per permettere a Sandy di eliminarlo. E devo ammettere che in questo caso l'essere una bambina l'ha aiutata, perché lei si è potuta arrampicare proprio grazie alla sua corporatura minuta. Mi ha anche colpita il fatto che, nonostante lei non provi compassione per le persone che vengono dilaniate dal mostro (tutta la sua empatia è andata in pezzi la notte in cui ha perso la madre e la sorellina), tuttavia a questo punto sembra quasi schifata, disgustata dal piacere che Sandy trae da queste missioni. È come se Mary Sue continuasse a eliminare i pedofili perché sa che è giusto e che se lo meritano, ma che allo stesso tempo non ci provi più entusiasmo, soddisfazione, che lo viva come un "lavoro" necessario. E, comunque, lei si rende conto che per quanto riesca a farli uccidere, ne spunteranno sempre fuori altri, è una missione disperata che non potrà mai finire con successo e anche questo è un motivo validissimo per sentirsi stanca e scoraggiata.
Mi piace sempre molto quando inserisci nella storia anche cose più ordinarie della vita di Mary Sue, ad esempio il fatto che sia ormai nauseata dalle solite materie di studio lette e rilette mille volte, l'unica cosa positiva è che ormai non deve più studiarle e può sempre rispondere anche se non segue le lezioni! XD
L'invito di Astrid al parco giochi è un invito a nozze per Mary Sue, ovviamente è anche un posto dove i pedofili possono tranquillamente "cacciare" approfittando della folla e della confusione... sono molto curiosa di leggere che tipo di "attrazioni" organizzerà la tua eroina per quei pervertiti.
Ancora una volta ti faccio tantissimi complimenti, sei bravissima e questo non è un genere facile, tanto più che tu non hai mai letto libri del genere... ma forse proprio per questo riesci a essere così realistica e a coinvolgere senza andare su temi battuti e ribattuti mille volte, sei originale e in questo genere non è una cosa facile.
A presto!
Abby

Recensore Master
06/05/22, ore 14:22
Cap. 3:

Ciao, eccomi di nuovo a leggere la tua bellissima storia che mi dispiace un sacco di vedere trascurata, non so se su Wattpad vada meglio, ma qui ci sono solo io a recensire e invece questa è una storia splendida, inquietante ma anche profonda, una sorta di psicothriller e tu sei bravissima ad analizzare sempre con precisione i sentimenti di Mary Sue. La ragazzina, pur avendo ormai secoli e avendo sperimentato tanti dolori e sofferenze, deve fingere di essere una bambina, di amare la pasta al sugo, di divertirsi a disegnare fiorellini... Sandy la prende in giro e la accusa di essere imprudente nell'avvicinarsi troppo a Xavier, l'amico di suo fratello che le piace, ma secondo me non è così. Innanzitutto Sandy non può sapere niente sull'amore e neanche sull'attrazione fisica, ma soprattutto non sarebbe affatto insolito che una bambina si prenda una cotta per un amico del fratello maggiore, queste cose succedono continuamente ed è normalissimo che Mary Sue cerchi di stare in compagnia di Xavier, anzi direi che questo è uno dei comportamenti più realistici per una ragazzina (dovresti vedere le bambine di classe mia che hanno otto/nove anni come corrono incontro al maestro di matematica che è un bel ragazzo di ventisei anni! XD). Molto triste poi la scena della ragazzina che guarda i ritratti della madre e della sorellina perdute, unica memoria che ha di loro, e pensa che presto dovrà disegnarle di nuovo perché la grafite si scolorisce... Capisco benissimo come la nostalgia e il dolore che si risvegliano in lei la motivino per la caccia notturna e quanto sia frustrante tornare a casa senza aver trovato nessun pedofilo su cui sfogarsi. È vero che Mary Sue non può salvare tutti i bambini adescati, ci sono troppi pedofili al mondo e molti sono anche fuori della sua portata, in altri Paesi e continenti, però almeno lei può sperare di riuscire a tenere al sicuro i bambini del luogo in cui vive.
E la mattina dopo, a scuola, ha l'occasione di vedere uno di quei viscidi pedofili che tiene d'occhio i bambini che giocano nel giardino a ricreazione. Nonostante venga interrotta da Astrid (dev'essere davvero faticoso fingersi una bambina che si diverte a fare i soliti giochi infantili!), Mary Sue ha tenuto d'occhio l'uomo e il giorno successivo lei e Sandy potranno entrare in azione.
Complimenti di cuore, la storia è davvero bella, mi appassiona moltissimo e mi incuriosisce, chissà come potrà evolversi?
A presto!
Abby

Recensore Master
21/04/22, ore 17:36
Cap. 4:

Ciao! ♥ Eccomi qui per lo scambio, e non posso che iniziare facendoti i miei più sentiti complimenti. La cosa che mi ha colpita di più di questa storia è il modo in cui affronti le tematiche delicate: arriva tutto come un pugno nello stomaco e ho sentito una serie di emozioni che in certi momenti mi hanno bloccato il respiro, soprattutto quando mi sono resa conto che il prologo inizia proprio con un pedofilo che aspetta di adescare una bambina, ed è stato potente il modo in cui hai scritto il "suo punto di vista", è stato così credibile da fare venire i brividi. 
Ho letto solo pochi capitoli ma la trama è già ben definita con una protagonista particolare, Mary Sue, e già mi piacciono le sue complessità e i suoi conflitti interiori, ne voglio sapere ancora. Anche i personaggi "secondari" sono da tenere d'occhio, Sandy soprattutto che mi sembra una figura interessante e sono curiosa di vedere come si evolverà il suo rapporto con Mary Sue che appare sin dagli inizi complicato da gestire. 
Mi sono data delle risposte da sola e secondo me Mary Sue ha scelto questa "vita" proprio perché ha il cuore spezzato, è accecata dalla vendetta ma ciò non le può restituire ciò che desidera davvero, ovvero superare un trauma così profondo e riavere le persone amate che ha perso in passato. Ho trovato interessante anche il fatto che Sandy le abbia regalato la vita eterna in cambio di questa continua ricerca di sangue, ma alla fine dei conti Mary Sue non sta vivendo davvero, è accecata dall'odio per ciò che ha subito, crede che liberando il mondo dai pedofili troverà una sua pace interiore ma in fondo non è così, ha un blocco e un odio profondo che non riesce a togliere nemmeno togliendo la vita ai pedofili.
Inoltre è condannata a sua volta a rimanere nel corpo di una bambina nonostante abbia dei secoli vissuti alle spalle, e in questo modo non potrà mai avere le stesse esperienze di crescita degli altri, è una forma di carcere dove ha scelto lei di andare. Trovo la trama molto originale, la scrittura profonda e introspettiva al punto giusto, e onestamente ho trovato ben gestite anche le descrizioni che mi sono piaciute molto. Non ho davvero nulla da ridire, anche la grammatica è impeccabile e quindi non so che cosa criticarti, al momento ti becchi solo i miei complimenti. A presto!

Shakana

Recensore Master
15/04/22, ore 13:33
Cap. 2:

Continuo ad essere affascinata da questa storia, mi eri sembrata bravissima già ai tempi di "Favola", che non era un Horror ma era comunque soprannaturale e anche sottilmente inquietante e ritrovo questa atmosfera anche qui, sei davvero molto molto brava a creare pathos, ma allo stesso tempo anche a tratteggiare personaggi verosimili e credibili come è Mary Sue, e questo non è affatto scontato perché spesso chi scrive Horror finisce per usare stereotipi per i personaggi e concentrarsi solo sulla trama. Mi è sembrato bellissimo il dialogo tra Astrid e Mary Sue, l'amichetta parla di cose adatte alla sua età, disegni, cartoni animati, e Mary Sue deve fare un grande sforzo per adeguarsi a lei, ricordando che deve sembrare una bambina di prima elementare, mentre lei sta vivendo una vita più che centenaria in cui ogni notte è un incubo reale e in cui il suo vero amico è un mostro (anche se a fin di bene). E questo dettaglio ha reso ancora più verosimile la storia!
La vita di Mary Sue è stata veramente una lunga agonia, prima veder trucidare la madre e la sorella, poi la morte della sorellina minore, infine il patto con Sandy che la porta sì a eliminare pedofili, veri mostri come quelli che hanno distrutto la sua famiglia, ma anche ad essere sola. Per anni è vissuta sola con Sandy, poi si è scelta un fratello, Edmund, con il quale comunque può sentirsi in famiglia, sebbene debba sostenere per sempre la parte della bambina. La soddisfazione di eliminare un cancro dell'umanità come sono i pedofili, tuttavia, è ciò che ancora la sostiene, anche se a questo punto ho la sensazione che Mary Sue sia stanca della sua vita e che vada avanti solo per la sua missione, che però purtroppo non avrà mai fine (i pedofili ci sono sempre stati nella storia e sempre ci saranno).
Davvero una storia bellissima, inquietante sì, ma anche molto "umana", profonda, con degli interessanti approfondimenti psicologici e una protagonista davvero speciale (altro che Mary Sue, nonostante il nome! XD). Complimenti e a presto!
Abby

Recensore Master
10/04/22, ore 17:08
Cap. 1:

Ciao! So che è un'eternità che non leggo e commento le tue storie e che devo proseguire "Coefficienti di difficoltà", ma quando ho letto "Horror" non ho saputo resistere e sono venuta subito qui!
L'idea che ti è venuta per questa storia è veramente straordinaria, mi piace tutto, anche il fatto che tu abbia chiamato la tua protagonista Mary Sue, quando la bambina è chiaramente tutto l'opposto delle "Mary Sue" che conosciamo! Già dal prologo si capisce benissimo quanto sarà appassionante e originale questa storia, Mary Sue si sta vendicando dei pedofili e, per farlo, si è legata a una creatura soprannaturale. È veramente bellissimo il fatto che, nella tua storia, stai mostrando che i veri mostri, a volte, non sono le creature soprannaturali, ma persone reali che, magari, apparentemente vivono una vita normale, come quest'uomo che poteva sembrare innocuo ma stava osservando i bambini per scegliere quello più adatto... meno male che ha "scelto" proprio Mary Sue e ha avuto quello che meritava.
Uno splendido inizio, la tua storia mi ha già conquistata e la leggerò con molto piacere, pensavo di leggerla su Wattpad ma sono più contenta che tu l'abbia messa anche qui, perché a me piace fare recensioni più lunghe e dettagliate e su Wattpad sono troppo immediate.
Tornerò il prima possibile per leggere il seguito, complimenti davvero, sei bravissima e piena di inventiva, a presto!
Abby