Recensioni per
Victorian
di Swan Song

Questa storia ha ottenuto 113 recensioni.
Positive : 113
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
02/03/24, ore 21:20
Cap. 19:

Buona serata, Swan! Capitolo davvero esplosivo! E dire che il precedente era difficile da battere, ma questo è talmente denso di azione, o meglio, eventi cruciali, che non c'è paragone! Cominciamo col botto col litigio tra Elvira e Francis, in cui vengono messi bene in chiaro i punti di vista di ciascuno, confermando che Francis è il frutto della pessima educazione materna, ma fi per sé è superficiale, non cattivo. Non che ciò lo giustifichi, ma almeno sembra poter provare pentimento, il che, credo, lo abbia salvato dall'ira funesta di Mary, che si abbatte esclusivamente sulla perfida Elvira. Beh, non posso dire di essere dispiaciuta! Sono sicura che il signor Potter starà meglio senza di lei. Connor, invece, si rivela per il miserabile fesso che è: non è tagliato scopre per il posto di comando, decisamente no. Credeva che essere il capo gli avrebbe comportato solo onori e avrebbe lasciato agli altri gli oneri! Un genio del male, oltretutto, non c'è che dire: soltanto un mononeurone come lui avrebbe potuto pensare di appendere dei volantini, senza mettere in conto che poveracci e mitomani non l’avrebbero sfruttata per lucrarci! Ci credo che la suora se lo rigiri come le pare, è un emerito imbecille! Come immaginavo, il nome Harold Jensen si rivela essere un falso, e ormai ci scommetto che dietro quel nome si cela il dottor Johnson, che secondo me è la mano che commette gli omicidi: è il sospettato ideale, perché conosce gli strumenti del “mestiere”, e ha un validissimo movente. Vedremo nei prossimi capitoli! Serpentina

Recensore Master
02/03/24, ore 19:14
Cap. 18:

Ciao di nuovo, Swan! Più ci si avvicina al gran finale, più la curiosità di leggere tutto prima possibile mi rode, ed è difficile tenerla a bada; ma devo riuscirci, non posso permettere che la curiosità rovini la lettura. Ed ecco che si aggiunge un altro tassello al brillantissimo puzzle che hai creato: Harold Jensen, l'uomo del mistero. Sembra più lui, così sfuggente e aleatorio, un fantasma di Mary... Non fosse che Jensen, per assonanza, rimanda a Johnson, il che pare confermare la mia ipotesi che il padre di Mary è coinvolto nella faccenda. Sono molto contenta dell'ormai imminente matrimonio di Keira e Pine, due tra i personaggi che preferisco! Chi non sopporto, invece, è Peter, simpatico quanto un dito nel...ehm, volevo dire, simpatico quanto Elvira! Chissà che il duello non lo faccia tornare in sé... Ammesso che sopravviva! 😅 Ancora una volta, complimenti, riesci a tenermi incollata alle pagine. A prestissimo!!! Serpentina

Recensore Master
02/03/24, ore 17:18

Buongiorno, Swan, e bentrovata in quello che , a mani basse, è il capitolo più triste di questa storia, finora! Si parte in allegria, con la vacanza in Italia dell'allegra combriccola, che si diletta tra giochi e schermaglie amorose. Catherine che fa da tutor a Penelope è simpaticissima, mi ha ricordato le congetture, ingenue all'inverosimile per una donna del ventunesimo secolo, dele ragazze di Bridgerton! Ma poi arriviamo alla parte triste: lasciamo il sole italico per lo smog e la nebbia di Londra, dove vediamo Keira e Berto che riescono ad entrare nell'archivio dell'orfanotrofio e a prendere i documenti relativi a Viola. Spero proprio abbiano preso i documenti giusti, sarebbe terribile aver fatto tanto rumore per nulla. Le suore, scaltre come faine, attendevano che qualcuno si introducesse nell'orfanotrofio per cercare qualche indizio, e avevano preparato per l'occasione una "bella" sorpresa. E il povero Berto ci rimane secco. Mi è dispiaciuto veramente tanto per lui: meritava di meglio. Spero non sia morto invano, e che il suo altruismo venga ripagato, in qualche modo. Un bellissimo capitolo, molto intenso e purtroppo drammatico, con picchi di tensione notevoli! Alla prossima! Serpentina

Recensore Master
01/03/24, ore 22:13

Buonasera, Swan! Stavo per desistere e rimandare la lettura di altri capitoli a domani, ma il titolo mi ha spinta a continuare. Chi sarà mai questo uomo del mistero? Stupendo l'inizio, col rituale gitano e la triste, per non dire desolante, storia di Viola raccontata attraverso le visioni di Keira. Scena suggestiva, emozionante, che mi ha tenuta incollata allo schermo. Se questa storia fosse una serie, farei binge watching, giuro! Hai veramente un piglio registico, alcune parti sono praticamente pronte per la messa in scena! Mi ha fatto ridere e arrabbiare il modo in cui le suore hanno intortato Connor, perché coi loro giochetti stanno impedendo la cattura di due assassini, senza contare il modo ben poco cristiano di trattare gli organi. Esseri deplorevoli! A questo punto, non resta che sperare che Keira e Berto riescano ad infiltrarsi nell’archivio dell’orfanotrofio e a scoprire l’identità dell’uomo senza volto che ha portato via Viola. La vacanza in Italia dei Darcy, intanto, si preannuncia movimentata: Emma sperava di avere la possibilità di ritemprarsi e di passare del tempo con i fratelli che non vede da un po’, ma la presenza di Timothy, Simon Worthington e Penelope lascia presagire una trasferta tutt'altro che tranquilla! Tornando alle indagini, dubito, stando a quel che ho letto, che Viola e Mary fossero gemelle, sorelle o sorellastre. Semplicemente, si somigliavano molto, talmente tanto che mi domando di chi sia il corpo nella bara di Mary... E non vedo l'ora di scoprirlo! A presto! Serpentina

Recensore Master
01/03/24, ore 20:59

(Segnalazione indirizzata all'amministrazione per l'inserimento della storia tra le scelte)
Questa storia ha tutto: una trama intrigante, colpi di scena mozzafiato, quel tocco di romance che non guasta mai, personaggi così realistici che praticamente prendono vita davanti agli occhi del lettore. In più, è scorrevole, piacevolissima da leggere e scritta in maniera impeccabile: non un errore grammaticale o sintattico, registro linguistico e narrativo perfettamente adattato al contesto di riferimento. Una vera perla!

Recensore Master
01/03/24, ore 20:55

Sono tornata! Ciao, Swan Song! Gran bel capitolo, denso, anzi, pregno (per restare in tema 😉) di avvenimenti, non c'è che dire! Sissi Robinson è troppo perfida per essere vera: possibile non ci sia proprio nulla di buono in lei? Svilisce e insulta Tim, Penelope Hammer e Catherine nell'arco di una sera. Un vero record! Magistrale la replica di Timothy, meno mite di come appare, che, con estrema disinvoltura, mette la marchesina al suo posto. A questo punto, spero che alla fine lei e Francis, ammesso sopravvivano, finiscano insieme... Si meritano a vicenda! 🤢 E, come se quelli già in scena non bastassero, ecco comparire altri due personaggi, la già citata Penelope e David. Mi piacciono entrambi moltissimo, sono due spiriti liberi, spontanei e genuini, persino più di Emma, che comunque un minimo si cura delle apparenze (o almeno, mi dà quella impressione). I Ancora non riesco a credere che Catherine abbia perdonato Francis, ho dovuto rileggere quella parte per essere certa di non avere le allucinazioni, ma contenta lei... In fondo, ha scoperto che il ragazzo è diverso dalla madre e non condivide tutte le sue decisioni, quindi è comprensibile che una ragazza dolce come Cate possa trovare nel suo cuore la forza di perdonarlo per tutto ciò che le ha fatto. Adesso, però, alla luce di questi nuovi accadimenti, bisognerà vedere se Mary farà altrettanto, o se invece gli farà scontare comunque il suo bullismo. Volo a leggere il prossimo capitolo, sto morendo di curiosità! A prestissimo! Serpentina

Recensore Master
01/03/24, ore 19:32

Swan, rieccomi! Mi sono ripromessa di recensire ogni singolo capitolo di questa storia perché merita tantissimo! 😍 Devo ammettere che questo capitolo mi ha rattristata più di quanto immaginassi, ma non sarebbe stato realistico se l'esposizione pubblica di Pine non avesse sortito conseguenze. Alla fine quel bastardo zotico di Connor alla fine l’ha spuntata e il povero Pine ne ha fatto le spese. Tuttavia, credo che Connor non sbagli a puntare il dito contro Viola come potenziale assassino, o meglio, complice dell'assassino. Ho trovato molto bello e toccante il modo in cui tutti gli altri nel commissariato si siano stretti attorno a Pine e abbiamo mostrato spirito di squadra, condividendo situazioni personali. Ottimo l'arrivo di Simon Worthington al commissariato, altrimenti sarebbero rimasti veramente solo Connor e Douglas lì dentro, circondati dalle belve, alias altri agenti corrotti e/o ignoranti. Anche se ora sarà difficile per tutti sopportarli e sottostare alle loro regole! Ammetto però di essere rimasta un po' delusa dal fatto che Worthington non abbia ucciso la moglie, sarebbe stato un bel colpo di scena! Ma credo sia dovuto alla mia propensione a credere il peggio dei personaggi di opere letterarie o di altro genere. Interessante sarà vedere come procederanno le cose anche tra Emma e Oliver dopo la confessione di quest’ultimo. Emma mi sembra molto presa da lui, ma c’è sempre Timothy credo che alla fine, come Anne Elliot di "Persuasione", tornerà dal suo Wentworth. 😉 Chiudo con la speranza che sarà Pine a catturare l'assassino. Saluti!!! Serpentina

Recensore Master
01/03/24, ore 18:48

Riciao, Swan Song! Approfitto della recensione per domandarti: il tuo nickname è ispirato al Lago dei Cigni? Sei libera di non rispondermi, tranquilla! Quanto agli eventi della storia, direi che siamo ad una svolta: tutto, dall'indagine agli intrecci amorosi, si sta snodando pian piano. Wunderbar! Direbbe la compianta Frau Fisher (o il mio Franz circa un secolo dopo 😁). Innanzitutto, sono molto contenta dell’evoluzione nel rapporto tra Pine e Keira. Sono riusciti a fare chiarezza sui loro sentimenti, alleluia! Tengo le dita incrociate per loro! 🤞 Ma torniamo alla parte "mystery", dalle tinte giallo canarino: forse sono io che leggo troppo tra le righe e lascio la fantasia a briglia sciolta, ma l'arrivo di Pine e Keira sulla scena, nonché il seguito, mi ha dato l'impressione di essere un (ottimo) commentario sociale sui cosiddetti processi mediatici. Quando il caso diventa di dominio pubblico, iniziano i casini, perché quell'idra di lerna che è l'opinione pubblica raramente si dimostra razionale... E ancor più raramente individua il vero colpevole, rischiando addirittura di compromettere il lavoro della polizia. Parentesi aperta e chiusa. Sono dispiaciutissima del trattamento riservato a Pine, un brav'uomo e ottimo poliziotto, mentre invece la folla acclama quel porco schifoso e ignorante di Connor, che, ormai ho deciso, merita sì la morte, ma una morte stupida, miserabile, quindi non da parte di Mary. Sarebbe troppo onore per uno come lui! Hai ritratto alla perfezione come la società, quella vittoriana, ma anche quella moderna, apprezza più chi si sa vendere con belle parole e gesti di rappresentanza, ma privi di reale significato, mentre non valorizza chi, pur restando nell’ombra, ogni giorno tenta e riesce a fare qualcosa per migliorare il mondo che lo circonda. Comunque, sappi che ho riso come non mai, immaginando le facce costernate di Elvira, costernata per la casa a soqquadro, ma non per il cadavere di fresco, e quella di Elvira e Francis quando Catherine è stata assunta da Pine, tra i sogghigni divertiti di Timothy e Simon Worthington. Un momento memorabile! Tornando all’indagine, ho avuto conferma di almeno una delle mie ipotesi sullo scorso capitolo: l'assassino non agisce da solo. Mary, vera o presunta, era un diversivo per commettere il delitto. I sospetti si concentrano sul dottore, che ha movente e opportunità, oltre che le conoscenze necessarie a sventrare i corpi. Stavolta il modus operandi è cambiato, ma dubito sia intenzionale, quanto piuttosto un'esigenza dettata la da mancanza di tempo (con la dama di compagnia di Frau Fischer che, sopraggiungendo nella stanza, non dà il tempo di terminare il vilipendio). La storia dello specchio, nonostante tutto, non fa vacillare le mie convinzioni: so pochissimo di fisica, ma immagino che con qualche specchio ben piazzato si possa creare un'illusione ottica efficace, dando l'impressione che il presunto fantasma fuoriesca dagli specchi. Complimenti per questo giallo intricato e intrigante, ottimamente costruito. 🤩 Tantissimi saluti! A presto! Serpentina

Recensore Master
01/03/24, ore 16:59
Cap. 12:

Bentrovata, Swan, ho deciso che finire questa storia entro la settimana prossima sarà la mia missione. Fortunatamente, il tuo stile scorrevole e accattivante è molto di aiuto. Sento di potercela fare! 💪 Ma veniamo a noi: la tanto attesa, paventata cena è arrivata! Finalmente siamo trasportati a Buckingham Palace, al cospetto del Duca John Hamilton, che certamente non spicca per tatto ed educazione, ma non si può dire sia peggio di molti nobili coevi. Pine, mi duole dirlo, ha fatto malissimo i conti, non calcolando che il carattere impetuoso di Keira, combinato ai commenti sul caso Bloody Mary, avrebbe condotto al disastro, e così è stato. Poveretto, avrà pure trovato l'amore, ma la carriera è rovinata! Proprio la sua, che è l'unico ispettore decente in tutta Scotland yard! Piango per lui! 😭 A Villa Potter, invece, Emma e Oliver vengono interrotti, di nuovo. Sembra che il destino stia cercando di dire loro qualcosa… E in questo caso il destino ha le sembianze di Mary Johnson! Ormai è chiaro, questa serie di omicidi non ha nulla di soprannaturale, sono dei capolavori di ingegno criminale, ma comunque umani,troppo umani. Resta da capire se la parte di Mary la stia interpretando la Mary originale, oppure la sosia. 🤔 Grazie per il bel capitolo di una storia sempre più avvincente! Serpentina

Recensore Master
01/03/24, ore 16:31

Hola, Swan Song! Finalmente è venerdì, e posso dedicarmi con calma alla lettura. Lavoro anche domani, è vero, ma mentalmente per me è cominciato il weekend! 😎 Che capitolo scoppiettante! Esplosivo, direi! La fatidica cena a Buckingham Palace è stata spettacolare, dall'inizio al tragicomico epilogo: la complicità crescente tra Pine e Keira, I tentativi vani di lei di "comportarsi bene", la debacle, che sono certa nuocerá gravemente alla carriera di Pine (non che a lui importi molto, credo: ormai è stracotto di Keira e stufo del mondo ipocrita nel quale si trova a sopravvivere). Spero solo non faccia una brutta fine, mi piacciono come coppia, li vorrei vedere felici insieme nel finale. Nel frattempo, Catherine ed Emma partecipano alla festa di compleanno del Sindaco, Walter Potter, descritta così magnificamente che sembrava di leggere la sceneggiatura di un film, con le dettagliate istruzioni per scenografia e costumi: la scena era molto realistica e immersiva per il lettore, impresa non da poco. So di essere in minoranza, ma senza nulla togliere alle parti inerenti il caso, adoro le scene di vita quotidiana, I dialoghi che tanto dicono sui personaggi, le loro schermaglie, non solo amorose. A proposito del caso: non posso credere che mi stia facendo concordare con Connor, ma devo rendergli atto di stare seguendo la pista più razionale! E qui, colpone di scena: Mary aveva una sosia! Si dice che chiunque ne abbia circa sei sparsi nel mondo, ma questa proprio non me l'aspettavo! Adesso, alla luce delle nuove informazioni, mi domando: Mary e Viola si conoscevano? E, se si, che tipo di legame c’era tra di loro? E, ultima ma non meno importante: i genitori di Mary sono coinvolti nella faccenda? Ho dubbi sulla madre, così religiosa, dubito sia stata capace di compiere dei crimini così orrendi...ma il padre? È un medico caduto in disgrazia, che ha perso la figlia, e non mi stupirebbe affatto se curasse i malati dell’orfanotrofio. Mi sembra plausibile che abbia indotto Viola a recitare la parte di Mary per distrarre le vittime, mentre lui commetteva materialmente gli omicidi. A meno che, per citare il capitano Hastings in "Se morisse mio marito", non " Fu esattamente il contrario ". E se fosse Mary a recitare la parte della sua sosia, dopo aver inscenato la sua morte? 🤔 Mentre rifletto, proseguo nella lettura. Ciao! Serpentina

Recensore Master
29/02/24, ore 20:40
Cap. 10:

Riciao, Swan! Rieccomi qui a respirare l'atmosfera vittoriana! Senti tossire? Sono io, intossicata dall'aria inquinata della (all'epoca) città più inquinata del globo! Scherzi a parte, ho trovato il capitolo molto gradevole da leggere: ogni tanto ci vuole un attimo di pausa dalle indagini, uno sprazzo di quotidianità, che tu, come sempre, hai reso in maniera magistrale! Ho adorato assistere alla trasformazione di Keira da gitana in dama che deve andare a cena al Palazzo Reale. Mi ha ricordato, in parte, "My Fair Lady" ("La rana in Spagna gracida in campagna" 😅... Sorry, adoro Audrey Hepburn!), in parte Julia Roberts in "Pretty Woman". Purtroppo, conoscendola, temo che farà qualche passo falso, non sarà mai in grado di rispettare tutte quelle regole... Prevedo guai per Pine! Mi è piaciuta molto anche Catherine in questo capitolo: rivederla così viva, vitale, entusiasta del nuovo compito, mi ha fatto sorridere. Che ci sia speranza per lei, di tornare quella di un tempo? Tengo le dita incrociate! Alla prossima! Serpentina

Recensore Master
29/02/24, ore 20:25

Buonasera, Swan Song! Recensisco la mia lettura serale, un altro appassionante capitolo di questa avvincente storia. Non credo di potermi complimentare abbastanza con te per l'universo narrativo che sei riuscita a creare. Semplicemente superbo! Ora, io personalmente non condono il tradimento, sono piuttosto rigida sulla questione, ma capisco anche che i matrimoni combinati difficilmente garantivano felicità ai coniugi all'interno della coppia, per cui ben venga passeggiata di Catherine e Simon Worthington nel borgo medievale, che onestamente speravo sfociasse in ben altre attività; comunque, un bel momento, ricco di lirismo, così ben descritto che sembrava di trovarsi lì (a fare i guardoni 😁), desiderando di visitare quel posto ed intrattenersi con i tanti svaghi che proponeva. Peccato che al ritorno a casa la povera Catherine sia ripiombata in una grigia realtà, ancora più grigia, ora che sta scoprendo altri, più vivaci, colori. Spero che Mary possa liberarla dal problema una volta per tutte! Coraggio, Mary, su, mamma e figlio, due piccioni con una ...lama! 😅 Sei libera di linciarmi per questa battuta! A casa Darcy, invece, il clima non potrebbe essere più diverso: accogliente e familiare, ricco di quel calore che a casa Potter è sempre mancato, credo. Bello il dialogo tra Emily ed Emma, messa di fronte ai i suoi dilemmi interiori, che in questo caso specifico hanno nome e cognome. L’idea malsana di Connor, invece, sembra quella di uno che sta per salutare questo mondo, tanto sicuro delle sue capacità che non vede quanto pericoloso potrebbe essere fare un passo avventato, sia che si tratti di uno spirito vendicatore che, forse peggio, di un serial killer in piena regola. Se così fosse, non credo piangerei la sua dipartita, anzi… forza, Mary, siamo tutti con te! Bellissima la scena con Keira protagonista e impareggiabile l' inquietante scena finale della figura che fissa villa Potter, per poi dissolversi nella nebbia. Immagino che Mary stia aspettando il momento giusto per colpire; oppure, come una divinità vendicativa, sta giudicando la sua potenziale vittima, prima di emettere una sentenza di condanna. Dopotutto, non c'è condanna più definitiva della pena capitale. Un abbraccio, proseguo con la lettura! Serpentina

Recensore Master
29/02/24, ore 18:27

Buonasera Swan! Eccomi qui, ad allietare la mia serata, dopo una lunga giornata di lavoro, con un altro capitolo di questa storia appassionante, che non vedo l'ora di concludere, per scoprire se le mie teorie sono spazzatura o meno, e la volontà di gustare ogni scena senza fretta. Bene, cominciamo con la povera Catherine, definitivamente disillusa sulla vita matrimoniale, specie dopo la scoperta di quanto poco “elegante” sia il suo neo-marito Francis e di quanto possa essere invadente e fastidiosa Elvira. I Potter sono veramente una famiglia particolare, oserei dire rovinata da Elvira. A questo punto, spero che Potter senior l'abbia sposata per costrizione familiare, non posso credere si sia innamorato di una aria del genere! Fortunatamente, Catherine ha una un cervello funzionante, e medita come prendersi un po’ di spazio da quella situazione familiare sgradevole, e al tempo stesso indispettire maritino e suocera. Spero che il concorso di giornalismo lo vinca proprio lei! Potrebbe lavorare a contatto con Emma ogni giorno e sfuggire alla gabbia dorata dove si è stupidamente rinchiusa. Poi, al suo ritorno, riceve il biglietto di risposta di Simon Worthington, che la invita per una passeggiata. Sono sicura che non resisterà alla tentazione di accettare, quindi altrettanto curiosa di vedere cosa accadrà durante quell’incontro. Spero che il nostro parlamentare la Guidi sulla via del piacere a due, visto che finora la povera Cate ha dovuto provvedere da sola! Frau Heidi Fischer, invece, mi ha fatto letteralmente sbellicare (e mi ha ricordato la liebe Mutter di Alex e Franz 😅), e sospetto, correggimi se sbaglio, che la “Vedova Allegra” sia pure una "Vedova Nera". Un'altra abominevole sposa. E abominevole è un aggettivo particolarmente azzeccato per lei, che ancora continua a chiamare Mary in modi che definire antipatici è un eufemismo, nonostante sia morta. Spero che il nostro fantasma ci liberi dalla sua ingombrante (in tutti i sensi) presenza! Go, Mary! Molto bella la parte con Keira e Caleb Pine, in cui i due iniziano ad abbandonare un po’ le rispettive resistenze e provano ad aprirsi, salvo poi tornare a litigare. Stranamente tenera la scena finale con Berto, che preannuncia una cena memorabile. Non credevo avrebbe avuto il coraggio di invitare a cena Keira, invece... Un capitolo bellissimo, come I precedenti e successivi, ci metto la mano sul fuoco, che ha messo alla luce nuove sfumature dei personaggi, che ormai escono fuori dalla pagina (vabbè, schermata) per quanto sono realistici! Un saluto! Serpentina

Recensore Master
29/02/24, ore 11:22

Ariciao, Swan! Buongiorno per tutto il giorno! Grazie per questo bel capitolo, che purtroppo non leggo il giorno (o meglio, la notte) di Halloween, ma non per questo meno inquietante. Hai allietato la mia pausa caffè! Il biglietto lasciato da Mary sulla scena del crimine mi ha ricordato quelli lasciati da Jack lo squartatore, per restare in tema cronologico. A differenza dei suoi, però, i delitti di Bloody Mary non rimarranno insoluti! Anche perché, da quel che ho appreso di criminologia, i serial killer che lasciano una traccia di sé pretendono che il mondo riconosca il loro valore, e quindi la loro identità. In un certo senso, vogliono essere presi, perché così tutti sapranno chi si cela dietro quelle che per loro sono opere d'arte criminosa. Senza nulla togliere al resto, ho già detto e ribadito che amo come scrivi, credo tu dia il meglio di te nell'analisi dei personaggi. Sin dai primi capitoli, lasci intuire da azioni e atteggiamenti, o palesi direttamente attraverso pensieri e conversazioni, il carattere dei vari personaggi: dal maschilismo imperante in quasi tutti gli agenti di Scotland Yard, alla sagacia e determinazione di Emma, all'ambivalenza e sensibilità di Oliver, e così via. Il tutto evitando di cadere negli stereotipi e semplificazioni: niente Mary Sue e compagnia, personaggi, anzi, persone a tutto tondo che prendono vita dalle tue parole, coi loro pregi e difetti. E io adoro le storie così! . Altri personaggi interessanti, qui introdotti , sono Selina e Nana, soprattutto quest’ultima, che mostra ad uno scettico Pine una visione diversa del mondo... D'altronde, glielo hanno detto le carte che può fidarsi! 😉 A casa Potter (o Darcy Potter, per pietà di Cate), invece, la baraonda lascia il posto alla tetra monotonia della vita coniugale di Catherine, illusa e delusa dal matrimonio e confusa dai sentimenti che sente di provare per il signor Worthington. Effettivamente, la ragazza inizia a mostrare una indole simile a quella della sorella e forse avrebbe dovuto accettare il suo consiglio e non affrettare le nozze. Speriamo che Mary la liberi dal problema! Sono sicura stesse cercando Francis, alla villa, non lei, che temo però possa diventare un danno collaterale, qualora dovesse trovarsi sulla strada tra Bloody Mary e il suo bersaglio.Elvira è un'altra che merita di morire male. La lista si allunga. Mary, provvedi! 😅 Continuo a pensare che ci troviamo in un giallo con elementi occulti e paranormali, ma che celano una soluzione molto più terrena e banale della vendetta di un'anima tormentata. I genitori di Mary parrebbero i colpevoli più probabili; proprio per questo, al momento mi sentirei di escluderli. Anche perché il particolare di Berto che segue Keira, apparentemente innocuo in quanto nascosto dietro il velo delle buone intenzioni, è decisamente disturbante. A presto (pausa pranzo)! Serpentina

Recensore Master
29/02/24, ore 08:10

Ciao, Swan! Rieccomi a leggere questa intrigante e appassionante storia. Sono presissima, se potessi farei come con Harry Potter e la Camera dei Segreti, letto tutto nell'arco di una notte. Peccato che all'epoca non avessi così tanti impegni, né una sveglia impietosa per andare a lavoro! 😔 Tranquilla, però, dovessi impiegarci secoli, arriverò alla fine, perché questo mystery vittoriano mi ha conquistato! Partiamo dall'inizio: Francis e Catherine si sono sposati. Per me è stato un colpo di scena, ero strasicura che in un modo o nell'altro avrebbero rimandato e alla fine Catherine, che poverina merita di meglio, avrebbe trovato l'uomo giusto per lei. Insomma, parafrasando Manzoni: questo matrimonio non s'aveva da fare! Difatti, praticamente un secondo dopo il fatidico "Si", ecco che quel porco schifoso di Francis tradisce la moglie, che da un lato mi fa pena, dall'altro rabbia, perché nella sua ingenuità credeva di starsi imbarcando in una vita da favola, dove l'amore sarebbe arrivato a poco a poco, invece si è condannata all'infeicità. Complimenti! L'unica soluzione, che ho visto essere stata proposta più volte (dà l'idea di quanto sia amato Francis) è renderla vedova. Nessuno, finora, sembra meritare la morte più di Francis, che si è già scoperto essere, oltre che un traditore col cervello nei pantaloni, anche un bastardo malvagio che picchiava Mary! Povera Catherine! Meno male che poi ha conosciuto Worthington, un uomo decisamente affascinante che, spero, la persuaderà a ricambiare il marito con la stessa moneta. Mi è piaciuto molto lo zio Tony, un personaggio davvero simpatico e originale, che si percepisce animato da sincero affetto per il nipote ed Emma, che vorrebbe vedere felici insieme. È pure perspicace, tanto da riuscire a scoprire subito il segreto di Emma: lei ama Timothy, ma non ha voluto sposarlo perché ha paura del matrimonio, ha paura magari di soffrire, o che poi non potrebbe fare più la vita libera che ama tanto. La capisco, all'epoca perfino le persone più aperte mentalmente dovevano sottostare a determinate convenzioni, eppure credo che con Timothy Emma abbia una seria possibilità di essere felice e realizzata anche fuori dalle mura domestiche. Spero che si liberi al più presto di quella strega di Sissi (ma andiamo, si è permessa di chiamare Timothy "inferiore"? Ma perché non la butta giù dal balcone e poi dice che è stata Bloody Mary???), un'altra che vorrei veder morire male, anzi, malissimo, ridotta come Fergus, così potrà coronare il suo sogno d'amore con Emma. A meno che non ci sia qualcuno che ci metta lo zampino, tipo, che so, Vera...un altro personaggio che adoro! Uffa, me li stai facendo adorare tutti (o quasi)! Come si fa? Intanto mi è piaciuto moltissimo vedere Keira e Pine insieme, sono proprio carini, sembrano una coppia sposata, sarei molto felice se lo diventassero per davvero. Però la morte di Miss Jackson mi ha stupita: cosa ha fatto di male a Mary, per meritarsi una morte così orribile? Bella anche l'amicizia tra Oliver ed Emma, non l'avrei mai detto ma sono perfetti insieme...come amici. Un po' come Harry ed Hermione, amicizia vera, senza romanticismo. Non vedo l'ora di addentrarmi nelle indagini! A presto! Serpentina

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