Recensioni per
C'è sempre un domani
di kamony

Questa storia ha ottenuto 90 recensioni.
Positive : 90
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
[Precedente] 1 2 3 4 5 6 [Prossimo]
Recensore Master
19/05/24, ore 18:31

Cara Kamony, mi dispiace tanto non essere riuscita a commentare i precedenti capitoli, che pure avevo letto a suo tempo …
Mi scuso per l’assenza! - per citare un mio amico “complicazioni sono sopraggiunte, ma superate”. XD – E ti assicuro che non era mia intenzione rifarmi viva proprio in occasione di questo capitolo, ma così ha voluto il caso ^-^

A dire il vero, quando mi sono accinta ad iniziare la lettura non immaginavo minimamente che fosse proprio quello contenente il tanto atteso “momento clou” tra i nostri due beneamati protagonisti, stentavo a credere che la situazione tra i due si evolvesse fino a quel punto (io so essere ancora più sadica quando si tratta di protrarre certe storie >_>). Prima di soffermarmi su questo gradito finale, però, ci tengo a farti conoscere brevemente anche il mio pensiero su quanto da te raccontato in precedenza e che poi è stato essenziale ad inquadrare meglio il punto in cui siamo arrivati, il perché e il come.
Tra gli artefici di questa svolta non possiamo non considerare Dong Hu: l’eccentrico dottore/filosofo indubbiamente ha svolto un ruolo molto importante nel lento processo di guarigione non solo fisica ma anche e soprattutto spirituale di Levi, somministrandogli delle cure alternative che hanno dato i loro frutti su entrambi i fronti.
Quell’immersione attraverso l’ipnosi nei ricordi traumatici, dolorosi, distorti, repressi ma ancora capaci di condizionarlo e inibirlo negli approcci fisici è stata un colpo al cuore non solo per lui, ma anche per noi lettori. Ti faccio i complimenti per la sensibilità, la misura e la delicatezza con cui, attraverso questo espediente narrativo, hai trattato dei temi così scabrosi e difficili, riuscendo a dosare le giuste parole per descrivere le sensazioni del protagonista senza soffermarti troppo su particolari morbosi, facendoci provare il suo stesso senso di ribrezzo, impotenza e rabbia, il tutto unendo un’esposizione fluida, intensa e incalzante. La scoperta finale poi, del ruolo avuto dalla coraggiosa Kuchel nell’impedire a quell’orco di compiere un abuso sul figlio è stata un vero sollievo. E ha permesso allo stesso Levi di riconciliarsi con lei, oltre che con se stesso, come s’intuisce bene nel suo dialogo finale con Kasia.
Per quanto riguarda Maylin, il suo desiderio sempre più forte di conoscere di più del passato dell’uomo scostante e misterioso di cui si è ormai chiaramente scoperta innamorata, è assolutamente umano, condivisibile e anche se le fa compiere una sorta di infrazione, quasi una mancanza di rispetto, quando si intrufola a frugare nell’intimità inviolabile della sua stanza, mi ha fatto molta tenerezza. Interessanti i libri che molto indicano della sua personalità, commovente, agrodolce e doveroso l’accenno ai tanti giovani di belle speranze che hanno combattuto la sanguinosa guerra dei giganti, perdendo la vita, un’altra colpa di cui Levi continua a sentirsi responsabile.
Struggente la lettera di Petra che con grande dignità e discrezione riesce a comunicare al suo capitano tutta l’ammirazione, la stima e il rispetto che ha sempre nutrito nei suoi confronti e che, giovane com’era e immersa in una realtà tanto tragica e crudele forse non ha neanche avuto modo di capire se fosse qualcos’altro. Ma Maylin non può arrivare a comprendere pienamente il significato di quelle parole e giustamente di primo acchito prova un po’ di sana gelosia, oltre che tristezza e delusione. D’altronde anche lei ha un vissuto non proprio semplice alle spalle e questo l’ha indotta a non sentirsi mai davvero accettata e benvoluta dalla maggior parte delle persone con cui si è trovata ad interagire nel corso degli anni.
Quello però che continua a colpire di lei è la sua positività, la forza interiore e quella dose non indifferente di sicurezza e audacia, che sfoggia in maniera per Levi inaspettata e stupefacente quando si tratta di mettere in salvo i suoi amati animali. Divertente, tenera e buffa la scena in cui lei e il maritino si sono ritrovati, dopo giorni di lontananza e reciproci tormenti interiori, a condividere la missione di raccattare cavalli e galline impauriti dal temporale, per poi finire completamente zuppi e sporchi di fango, lasciandosi andare per la prima volta spontaneamente a un vero momento di leggerezza e spensieratezza. Levi addirittura ride, un’azione di cui sicuramente aveva dimenticato di essere capace.
Mi piace sempre quando nei racconti c’è una corrispondenza tra tempo atmosferico e sentimenti, e mentre infuria la pioggia i due sono travolti da un bisogno ormai innegabile di essere vicini, di toccarsi, di superare quel comune senso di inadeguatezza, la paura di non essere abbastanza degni l’uno dell’altra, e ancora peggio, la convinzione di non meritarsi la felicità.
E veniamo a quest’ultimo capitolo.
Mi ha fatto tanto piacere ritrovare in apertura Connie e Jean e li ho trovati perfettamente aderenti agli originali (avevo già avuto prova della tua bravura nel gestire sia loro che gli altri comprimari in Blades). Sono anche loro dei sopravvissuti, ne hanno viste e passate tante ma, grazie alla loro giovane età e alla tenacia che li ha sempre contraddistinti, hanno preservato quell’ottimismo e quella vivacità che li ha fatti rimanere “i soliti babbei” XD Levi comunque dimostra di nutrire grande fiducia nelle loro capacità, affidando loro un compito di grande rilievo. L’addestramento di questo corpo d’elite immagino sarà cruciale per il piano di rovesciamento del potere di Sir Damien, l'infamone.
Intanto Levi ha preso anche un’altra decisione inaspettata, seppure ben ponderata: diffondere la voce di una finta gravidanza della neo-moglie! E chissà fino a quando resterà solo una bugia, visto quello che succede poco dopo aver condiviso questa sua idea con una giustamente intimidita e imbarazzata Maylin!
Il progressivo e inesorabile avvicinamento tra i due è stato da te costruito con un crescendo di tensione e sensualità, e penso tu abbia reso giustizia sia all’introspezione dei personaggi, portandoli a condividere e vivere questo momento in maniera naturale, spontanea, istintiva, sia alla nota lime della storia, dando molto risalto alle loro sensazioni, intervallandole con piccoli dettagli stuzzicanti sui loro corpi che hanno reso la scena erotica, intensa e sentimentale. Condivido che quando ci si sofferma troppo su descrizioni anatomiche si finisce per scadere nel banale e si perde il senso del romanticismo, o comunque bisogna avere una buona padronanza del linguaggio per evitare di sfociare nel volgare (non che io sia pudica, ho letto e leggo un po’ di tutto, ma le smut spinte che vanno a illustrarmi l’atto in maniera meccanica, le trovo francamente ripetitive e poco stimolanti).
Levi ha tentato quasi disperatamente di respingere la moglie fino all’ultimo, confessandole tutti i suoi difetti, le sue colpe, ma lei ha saputo ribattere prontamente ad ogni sua frase, spiazzandolo con la sua ostinazione, la sua comprensione e il suo indubbio affetto, riuscendo a vincere la sua paura per la perdita di controllo. Lei lo accetta e lo accoglie completamente, in ogni senso. Ho amato la frase con cui lo invita ad arrendersi «Lascia che io sia la tua pace... » <3
Ma questo cedimento che sembra essere anche stato dettato da un bisogno di consolazione, di oblio sarà stato solo un momento di smarrimento o si ripeterà? Sono curiosa di sapere cos’altro hai in serbo per noi lettori, anche se ormai sembra che nel rapporto tra i due protagonisti non ci siano più ostacoli interni, continuano ad aleggiare altre minacce.

Spero di non averti tediato troppo e di poter essere puntuale al prossimo aggiornamento!
Un caro saluto, a presto!)
(Recensione modificata il 20/05/2024 - 03:41 pm)

Recensore Junior
15/05/24, ore 11:38

I tuoi due “babbei preferiti” che addestrano una squadra a usare il movimento tridimensionale? Ma questa sì che è una notizia! 🤩 Spero proprio che vorrai raccontarcela da vicino, perché come sai mi immagino che Jean sarebbe molto triste se non potesse più usarlo. L’idea di Levi quindi per metà mi sembra buona, ma per l’altra, ehm, non posso che dare ragione a Maylin! Difficile trovare qualcosa di più imbarazzante che fingere una gravidanza, mamma mia. 🙈 A questo punto spero che non ci sia bisogno di fingere, anche perché, come ha scritto anche Greenleaf, sarebbe proprio difficile ingannare Marion su una cosa del genere. E che dire? I piccioncini si sono lanciati! Devo dire che sono sorpresa: mi aspettavo una battuta d’arresto notevole, dopo la confessione di Maylin, e invece Levi non l’ha presa poi così male, o forse è stata brava lei a smorzare la sua furia fredda. 
Bello che Levi cerchi di dissuaderla dal conoscerlo meglio, tirando finalmente fuori tutto il rimorso e il disprezzo di sé che si porta dietro. Non so se è su questa parte che ti sei arrovellata a scrivere e riscrivere, ma sicuramente ti è venuta bene e ha un nell’impatto emotivo.
Ho apprezzato il fatto che nella scena finale tu abbia deciso di lasciare i particolari all’immaginazione di chi legge: oltre che per gusto mio (non amo le scene erotiche dettagliate), trovo che questa scelta sia in linea con il tono generale della storia e mantenga intatta l’atmosfera che hai costruito nei capitoli precedenti.
Tornando alla parte iniziale, ho trovato davvero godibile il dialogo fra Levi, Jean e Connie: in particolare il sarcasmo con cui Jean fa presente che Eren nemmeno da morto li lascia in pace, la faccia tosta di Connie nel prendere in giro Levi, le battute fra i due (non più) ragazzi sulle loro possibilità di accasarsi e l'imbarazzo nel dover dare del tu all'ex capitano.

Grazie come sempre e alla prossima! Ti prego, fai volare Jean e Connie! 🤗
(Recensione modificata il 15/05/2024 - 11:40 am)

Recensore Veterano
14/05/24, ore 17:53

Buonasera tesoro 😘 finalmente ho del tempo a disposizione per commentare questo bel capitolo!
Che dire? Ci siamo! finalmente questi due si sono arresi all'amore, più che altro Levi che era il più tosto da piegare. Ma andiamo con ordine. Jean e Connie sono proprio come nell'anime, infatti, anche se hai descritto un momento carico di preoccupazione, ho adorato il piccolo siparietto con loro due. Levi, come al solito, ti è uscito proprio bene^^ infatti non si pone alcuna domanda, e spiega tranquillamente di essere sposato e, di voler far fingere alla migliore una gravidanza inaspettata (che poi chissà se dovranno fingere sul serio 😁) jean è ancora preso da Mikasa, ovviamente. Connie scherza sul fatto che, ora che Levi si è sposato, c'è speranza per tutti.
L'idea di Ragako è stata molto ingegnosa. Vediamo cosa farà Historia per questa questione!
Arrivato a casa, Levi raggiunge Maylin e l'ammira in silenzio. Si nota che è molto preso, ma è uno zuccone, quindi la nostra cara ragazza ha dovuto lottare per fargli aprire gli occhi. È stato un momento molto intimo quello delle loro confessioni. Maylin è stata tenera e anche un po' divertente con le sue domande e la preoccupazione costante di Marion. Anche secondo me lei capirebbe tutto quanto subito! Quella donna è una volpe. Sono curiosa di scoprire come risolveranno la questione. Maylin ha ragione: una finta gravidanza è difficile da portare avanti, anche se saranno nascosti in una casa. Ma vediamo se questo baby Levi arriverà sul serio. Magari sì, chi lo sa, io onestamente ci spero, quindi aspetto buona, buona il momento della rivelazione!
Levi appena appura del comportamento di Maylin si innervosisce, addirittura la caccia, ma lei con un gesto romantico, lo abbraccia da dietro e confessa tutto. Levi è spiazzato e quindi, come se volesse farla rinvenire, le spiega cos'ha fatto, chi ha ucciso e cos'ha provato. Maylin non demorde e alla fine riesce a rubargli un bacio ❣️
La parte più "erotica" diciamo così, è stata trattata con sensualità, ma non sei mai scesa nei dettagli. Io apprezzo, anche perche sono una lettrice aperta a tutti i tipi di romance. Amo i romance Spicy ma anche quelli più soft come è stato il tuo. Secondo me, corpo e cuore, in una scena di passione, possono essere trattati tranquillamente insieme e dare comunque tante emozioni al lettore. Ma ovviamente questo è il mio pensiero e, devo dire che, nell'ultima parte, te la sei cavata molto bene a descrivere le loro azioni. Sono entrambi tesi e quindi si scoprono piano, piano, addirittura non fiatano per dire una parola, desiderosi come sono di aversi. Veramente da infarto 🙈💞Levi finalmente cede e fa l'amore con Maylin. Bellissimo, aspettavo questo momento e, spero che in futuro accada di nuovo!
Complimenti, come sempre sei bravissima e regali un sacco di emozioni.
Ti mando un abbraccio, alla prossima 😘
Ps: ho corretto il nome di Ragako perché l'avevo scritto malissimo ahaha, bacini 💞
(Recensione modificata il 17/05/2024 - 02:18 pm)

Recensore Master
07/05/24, ore 00:06

Eh, quando si dice che l’amore non vuole pensieri… è vero!
Maylin e Levi non hanno avuto una vita facile, nessuno dei due. Oltre a tutti i problemi e ostacoli che hanno dovuto affrontare, entrambi hanno avuto nell’infanzia delle gravi carenze affettive. Maylin un po’ meno, grazie a Marion, ma comunque essere ripudiati dalla propria famiglia non è una cosa da nulla. E nessuno ha avuto tempo per abbandonarsi a romanticherie e sentimentalismi, non hanno potuto godere di quella leggerezza e spensieratezza che tutti i ragazzi dovrebbero conoscere, né compiere il percorso naturale alla scoperta dell’altro sesso.
Levi in particolare non ci capisce più niente e tenta con tutta la sua ferrea forza di volontà di ignorare questi turbamenti sconosciuti, perché li percepisce come troppo destabilizzanti per lui.
Ma, in questo capitolo, qualcosa finalmente si incrina. O meglio, qualche piccola crepa si era già manifestata, ma lui non l’accettava, si ritraeva subito nella sua “comfort zone” dove le debolezze non hanno cittadinanza. Ora sente che qualcosa in lui è cambiato forse definitivamente, e non gli dispiace affatto.
Le scene successive sono davvero divertenti! Oltre a mostrare a Levi altri aspetti della personalità di Maylin che lo sorprendono positivamente, immaginare lui che insegue galline sotto l’acquazzone è stato davvero esilarante, e nello stesso tempo mi ha fatto tenerezza, perché pensavo che probabilmente lui non ha nemmeno mai giocato, non si è mai abbandonato a un momento di divertimento o di buffa follia. Ma l’ha vissuto ora grazie a Maylin e con Maylin: se glielo avesse chiesto qualcun altro, lo avrebbe insultato come minimo.
Insomma, i due si stanno lasciando un po’ andare, senza preoccuparsi troppo di ciò che l’altro può pensare di male… la libertà di essere se stessi dovrebbe essere alla base di qualunque rapporto di coppia o di amicizia.
Il bacio passionale e non più impacciato che si scambiano alla fine sembra suggellare questo nuovo corso. Tutti e due prendono coscienza del loro reciproco desiderio, ma non si sentono ancora pronti. Ed è comprensibile: difficile bruciare le tappe quando si ha un vissuto così complicato…
E pure a noi lettori un po’ impertinenti e curiosi toccherà aspettare ancora… Ma intanto grazie per questo capitolo più “leggero” e concentrato sui nostri due piccioncini (non che il resto non mi interessi, anzi! Ma sai che adoro le tue instrospezioni psicologiche!).

Recensore Junior
06/05/24, ore 16:35

Finalmente riesco a recensire! Sono stata felice di trovare in questo capitolo un bel passo avanti, sì, nella "cottura" a colori coloratissimi dei due piccioncini, ma non un passo così grande da sembrare ingiustificato. Insomma, ci stai tenendo sulla corda ed è giusto così!
Andiamo con ordine. Dong Hu mi ha ricordato più che mai l'umorismo sornione del mio amato e verdissimo Yoda, soprattutto quando ricorda al nostro ranocchio preferito che "Passato è passato. Futuro è misterioso perché vento di domani soffierà domani." Dopotutto non è poi così tanto vero che Levi è impermeabile al rimpianto, anzi, basta un acquazzone per farlo piombare nei brutti ricordi del passato.
Nel suo viaggio di ritorno mi è piaciuta molto la contrapposizione fra la leggerezza delle inquietudini d'amore e l'angoscia terrificante risvegliata dalla pioggia. Il modo in cui Levi cerca di scacciare dalla mente la "scemenza di fiaba" è proprio da lui e l'ho trovata divertente e vivace. Mi è piaciuta poi la rievocazione della morte di Isabel e Farlan, in particolare la frase "Mentre cavalcava e la pioggia fredda gli pungeva il viso come tanti spilli, gli si materializzò davanti, nitida e maligna, una delle giornate più orride della sua vita" e il dettaglio della testa di Isabel che sembra voler dire "Scusa, fratellone". Hai reso proprio bene il senso di angoscia dell'essere perseguitati da un ricordo, la fuga inutile da un tormento che è interiore, e finalmente la sola cosa che può dare pace: "Casa". Questa parola da sola dice tutto quello che il ranocchio non vuole ammettere a se stesso. 😉
La scena con Maylin è tenera e buffa, prima che sensuale, e in particolare ho trovato adorabili il dettaglio dei nomi delle galline e lo scambio di battute fra i due, che ormai sono diventati abbastanza spontanei e spigliati da prendersi in giro a vicenda e ridere insieme. Ho adorato il "Non me ne frega un cazzo" di Levi davanti al sudiciume. Adorato! Solo se completamente cotto può arrivare a dire una cosa del genere. Geniale! ❤️😂
Rimane l'incognita di come reagirà alla confessione di Maylin: male, presumo, ma spero non troppo.

Ultimo ma non per importanza, dopo Armin e Reiner allora avremo anche Jean e Connie? Spero di sì, dai, come lasciarli fuori? 😎
Grazie per aver trovato il tempo di aggiornare. Un abbraccio e alla prossima!
(Recensione modificata il 10/05/2024 - 01:56 pm)

Recensore Veterano
02/05/24, ore 22:18

Wow, ma che meraviglia stellina!
La storia finisce immediatamente tra le prefer… oh, ma è già tra le preferite! Io ho un dono: fiuto immediatamente le storie belle proprio come una specie di cane in cerca dei tartufi. Lo sapevo già dal terzo capitolo che ne sarebbe uscita una bomba, infatti, guardali che belli che sono. E’ fino a ora il mio capitolo preferito in assoluto. C’è tutto: amore, tristezza, dubbio, nostalgia. La perfezione fatta capitolo. E Levi, ragazza, io credo che tu sia riuscita a coglierlo al 100%. Inizialmente è scocciato, perché si deve occupare di tante cose. Nel viaggio di ritorno, invece, scopre un po’ di pace, prima che arrivino i ricordi a inghiottirlo. Una scena descritta con i guanti. Ho avvertito tutta la sua paura, la tensione che è nata nel ripercorrere mentalmente quei momenti, sapendo già cosa si trovava oltre la pioggia. I suoi amici morti. Il volto di Isabel che lo guarda frastornata e il rumore delle ossa di Furlan (i brividi) la pioggia che lo punge e lo tormenta. In meno di un minuto, la sua mente si è trasformata in una casa dell’orrore. Per questo, arriva completamente sconvolto da Marion, e cerca la sua sposa accorato. Lei non c’è, e Levi, un po’ come ranocchio, sente il suo cuore far bum, bum. Il mio di cuore è scoppiato, quindi ha fatto direttamente boom! Io amo questi particolari. Hanno reso la storia indimenticabile, regalandogli un tocco di originalità<3 Appena scopre che Maylin è fuori a riprendere i cavalli, non perde tempo e si fionda da lei.
Ma tu mi vuoi far morire di infarto? E’ stato un momento BELLISSIMOOOOO, cavoli. Levi ha riso, Levi ha riso ed è stata la cosa più IC che abbia letto su di lui. Io, Greenleaf, regina del verde e degli elfi bellocci XD, nomino te, Kamony, regina dei momenti Levosi. Nessuno osi contraddirmi! Ok, tornando a noi^^ Levi ammira Maylin alle prese con i cavalli, ed è talmente esperta, che rimane a bocca asciutta a fissarla, quando rientra accompagnata dall’animale biricchino. Un po’ indolenzita per la caduta, raggiunge la stalla. Ciccia, e le altre galline sono state delle comparse stupende ahaha, e anche il galletto che ha rischiato il colloxD ho adorato la battuta sull’essere maschi testardi e non capire proprio quando cedere. Ma Levi sta cosa se l’è legata al dito e, appena ne ha l’opportunità, si vendica, così fa precipitare Maylin a terra. E ridono mentre si arrotolano sul fango e… Only you can make this world seem right… Only you can make the darkness bright<3 io ho sentito questa canzone e penso che sia perfetta per loro due, insomma, è proprio per Levi e Maylin, ed io sono cui, come una una fan girl,a sperare di vedere la puntata sul PC. Sul serio tesoro, ti sei superata e hai reso un momento così magico e indimenticabile da far sognare. Infatti si percepisce immediatamente che entrambi sono sul punto di non ritorno. Si amano, si vogliono. Non è solo per una questione fisica, ma soprattutto perché insieme riescono a spazzare via le tenebre. Maylin si sente speciale, e Levi, anche se non sa che cazzo gli stia prendendo (lo imito) e lì a guardare quella ragazza, così esile, che qualcuno ha voluto donargli. Perché Maylin è un dono e il loro amore è una sorpresa speciale anche per me.
Alla fine rientrano in casa. Ma Levi non vuole lasciarla, la trattiene con la scusa delle api, e cerca un momento con lei. Tra una risata e l’altra, ecco che si scambiano il bacio più bello che abbia mai letto nella tua storia. E fattelo dire quel “non me ne frega un cazzo” seguito dalle loro labbra che si univano, mi ha disintegrata. Anche Maylin ha risposto con audacia, perché lo vuole, e desidera stargli accanto. E Levi è proprio lui. Cioè, è bellissimo trovarselo proprio uguale all’anime<3 mi fai venir voglia di scrivere di nuovo di lui… tu accendi la mangia. Ma per adesso sto cui a scuoricinare per i miei piccioncini del corazon.
Maylin si distacca a malincuore e gli annuncia di volergli dire una cosa. Lui anche deve parlarle, e anche se il momento è tornato serio, entrambi decidono di rimandare, forse perché non vogliono rovinare ciò che c’è stato. Maylin, chiusa in camera, senza nulla addosso, si chiede se Levi la voglia anche in quel senso, se sarà all’altezza o lo deluderà. Perché lei è sicura di volersi concedere, quindi dubita del suo amato. Invece, lui, chiuso nell’altra stanza, pensa alle labbra di Maylin, a quanto la desideri. Non ha mai amato una donna così, ed è sinceramente disposto ad andarle incontro, almeno così mi sembra, o almeno, alla fine l’ha ammesso di volerla. Questa danza mi sta davvero facendo impazzire. Non vedo l’ora di veder i fuochi d’artificio con tutti i colori dell’arcobaleno. Per adesso è stato tutto bellissimo, e questo capitolo è stato prezioso. Brilla come un monile dorato. Cioè, Levi ha sorriso ragazzi!!! Che ne dici di scrivere a Isayama e fargli presente questo?
Grazie a te per avermi citata nelle note, è stata una bellissima sorpresa, ma sai che le storie che leggo sono nel mio cuore. E sai benissimo che ho sempre scuoricinato con sincerità per la tua storia e per il tuo Levi. Quindi spero che tu possa avere il successo che ti meriti, che le amanti del nostro bel capitano trovino un angolo di paradiso tra queste righe. È tutto bellissimo. Anche il tuo stile è magia, così elegante e delicato, ricco di termini ricercati, ma mai pesante.
Insomma, i miei sincerissimissimi complimenti.
Domani devi postare l’altro capitolo, lo sai? perché io ho bisogno di questi due!!
Ok, vado, Marion mi sta tirando dai mie lunghi capelli elficixD
Un abbraccione stellina<3 continua a brillare!

Recensore Junior
23/04/24, ore 16:32

La lettera di Petra! 🤩 Scusa se comincio dalla fine, ma era totalmente inaspettata ed è stata una bellissima sorpresa. Bene, ripartiamo con ordine. Mi piace la vaghezza dei ricordi di Levi, che giustamente era molto piccolo all'epoca, e trovo plausibile che lui capisca quale fosse il lavoro di sua madre solo a diciassette anni, messo di fronte alla prospettiva di diventare cliente di una prostituta. La scena dell'adescamento è inquietante al punto giusto, senza indulgere in dettagli non necessari, e il bastoncino di zucchero è un richiamo al lecca lecca del clown, vero?
Il passaggio al Levi adulto che rivede se stesso con la lama al contrario (dettaglio che adoro sempre, non ci posso fare niente) mi è sembrato un buon modo per mostrare la sua presa di coscienza e per permettergli di incontrare finalmente quella madre che è quasi come se non avesse mai conosciuto. Ha senso che lui attribuisca a se stesso la colpa della vita miserabile e della morte di Kuchel, perché è ciò che fanno i bambini, e lui dal punto di vista affettivo è come rimasto bloccato lì, mi pare di capire (correggimi se sto fraintendendo). A proposito di questo, Maylin invece è ben consapevole dei propri sentimenti e non si concede illusioni. Ho trovato azzeccata l'idea di farla rovistare fra le cose di Levi in sua assenza: è un po' l'altra faccia della medaglia di ciò che sta facendo Dong Hu con l'ipnosi. Credo di avere una vaga idea di chi potrebbe aver regalato a Levi il "Principe"! Bella trovata, che forse potrebbe anche trovare uno spazio nel testo, oltre che nelle note. Chissà, forse hai già previsto che lo abbia?
Riguardo alla lettera di Petra, ho apprezzato molto la maturità del suo tono e l'invito che Petra rivolge alla fine a Levi: lo conosce abbastanza bene da sapere che, in caso di morte sua o degli altri "ragazzi" (bello questo termine confidenziale), si biasimerebbe per questo e potrebbe pensare di aver rubato le loro vite.
Per finire, il dialogo fra Levi e Kasia è un bel momento di conforto e rassicurazione, oltre che di chiarimento riguardo al passato di Kuchel. Spero che Kasia compaia di nuovo e che abbia altri momenti come questo; il legame che Levi sembra voler creare dicendole il vero nome di sua madre mi fa ben sperare.
Grazie come sempre per questa bella lettura e al prossimo capitolo! 🤗

Recensore Veterano
21/04/24, ore 18:44

Ciao 🙂 Quando ho letto questo capitolo, la mia mente si è fissata su di un solo obiettivo: Levi e il clown con il lecca-lecca 🍭. Povero il nostro eroe, resta bloccato e traumatizzato...chissà, forse per piu ragioni. Ho trovato interessante che ti riagganciassi a quel episodio. Perché deve essere rimasto impresso anche nella mente dei disegnatori e soggettisti di MAPPA studio! Allora, per me, nella storia manga Levi non fa una piega per non dare nell'occhio. Dovevano passare, lui e tutta la truppa, più inosservati possibile. Già bastavano i più giovani con i loro atteggiamenti vistosamente curiosi e ingenui (tipo le carote date all'automobile 😅). Oppure il furto commesso da un ragazzino di Liberio, che Levi aiuta a far fuggire, prima di un linciaggio esemplare. L'approccio del clown, però, rimane ancora più impresso. Perché non abbiamo mai visto Levi così bloccato. Direi che MAPPA ci calca la mano in tal senso, rendendo quel clown persino lascivo, oltre che comico. Ho notato la differenza con il manga. Ma forse ne avranno certo parlato con Isayama, magari l'intenzione era proprio quella, ma non si evince bene dai disegni che sono -ovviamente- muti, pur essendo straordinariamente espressivi quelli del nostro giapponese. Non finisce qui, perché, se nel finale del manga Levi appare sereno su sedia rotelle, con Gabi, Falco e Onyankopon, nel finale dell'anime vediamo sí Levi su sedia a rotelle, ma altrove, forse in un campo dove stanno lavorando Onyankopon e Yelena mentre lui distribuisce lecca-lecca 🍭 ai bambini lì attorno e sgrana l'unico occhio quando, rassegnato, nota il primo dolcetto identico a quello che voleva rifilargli il clown anni prima! Che perfidi quelli di MAPPA 😁. Sottolineano un qualche trauma così! Amano infilare umorismo pungente, me ne sono accorta anche altrove... Se puoi facci caso, Kamony, visto che per me hai fatto centro sui problemi di Levi. E come potrebbe non averne un uomo che ha vissuto così? Ho scritto un lungo pippone, ma spero di esserti stata utile in qualche modo. Mi premeva sottolineare questa situazione, relativa ai traumi di Levi. Tu che scrivi, puoi 'ricamarci' su ancor più di quei perfidi di MAPPA studio! 😁 Non mi soffermo sulla seduta psicanalitica poi, perché non ho elementi. Va bene così, è il tuo racconto 🙂. Né la scelta dei libri letti da Levi, anche quella è personale. Io vi avrei schiaffato ''La recherche du temps perdu'', Proust. (Magari partendo dal lecca-lecca anziché dalla madeleine 😋) Doloroso step quello della lettera di Petra 💔. Che invece non ho apprezzato... Ma anche questo è scelta personale... Alla prossima, buon lavoro, 🖋️ un abbraccio 🤗 Kamony
(Recensione modificata il 21/04/2024 - 06:59 pm)

Recensore Master
21/04/24, ore 00:12

Approfitto di una serata tranquilla per commentare questo bellissimo capitolo (in realtà, come ti ho detto a voce, tutta la storia mi piace tantissimo e infatti mi dispiace molto non essere più riuscita a recensirla come volevo… ma troverò il modo di “recuperare”!), che mi ha colpito e commosso soprattutto in due punti.
La pratica dell’ipnosi mi ha sempre un po’ inquietato, ma so che è utile in certi casi, come per traumi profondi di cui il paziente non ha memoria. Levi accetta di sottoporvisi per ritornare padrone di se stesso, tornare a essere lucido e distaccato per compiere la sua missione: la perfetta macchina da guerra per cui era tanto famoso come soldato. Ma sarà davvero solo per quello? Forse, per la prima volta in vita sua, sente il bisogno di fare pace con il suo passato, capire le radici della sua … non la chiamerei anaffettività, perché, come dice lui in un altro capitolo, anche lui ha voluto bene a qualcuno (il pensiero va subito a Isabel e Farlan, ma non solo…), è più paura/incapacità di lasciarsi andare, di entrare in intimità totale con un’altra persona. Prima sicuramente aveva ben altri problemi a cui pensare, poi non aveva mai incontrato un medico così particolare, che ha un approccio “olistico” e non ha peli sulla lingua con lui, che gli fa intravedere una soluzione… e poi, soprattutto, non c’era mai stata una Maylin che suscitasse in lui emozioni, sentimenti, reazioni sconosciute, che non sa decodificare e perciò lo fanno arrabbiare. Le spiegazioni che lui ha dato, sempre in un altro capitolo, non fanno una piega: la vita che ha fatto è più che sufficiente a segnare per sempre una persona, anche forte come lui. Ma è chiaro che a lui non basta più: ci deve essere dell’altro, e poi, magari, c’è anche un modo per superarlo una volta per tutte.
Hai descritto molto bene, secondo me, come Levi scende pian piano nel suo inconscio, recuperando ricordi che aveva rimosso o erano ormai sbiaditi, fino al punto in cui viene molestato da un orrendo personaggio e poi salvato dalla madre. E questo è il primo punto che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi: quando vede se stesso piccolo e indifeso, vorrebbe metterlo in guardia ma non può, e poi per fortuna interviene la madre a mettere fuori combattimento la carogna… e lui la rivede come se fosse davvero lì, ancora viva, e improvvisamente recupera il suo ricordo in modo chiaro: ora lui è un adulto e si rende conto di quanto allora fosse giovane, bella, sfortunata e coraggiosa. E anche di quanto lo amasse, e avesse cercato di salvarlo anche dal senso di colpa che spesso i bambini abusati si portando dentro. Purtroppo la pedofilia è una piaga che esiste da sempre, anche nella nostra “avanzata” civiltà… e non aggiungo altro. Un bordello, poi, non è certo un ambiente sicuro per un bambino.
In seguito a questa esperienza, Levi accetta il desiderio di sapere qualcosa di più su sua madre e l’unica persona ancora in vita che la conoscesse è Kasia, che non fa altro che confermare l’immenso amore di Kuchel per la sua creatura, la cosa più bella e pura che avesse mai avuto. Se lei fosse vissuta più a lungo, pur nella povertà e nel degrado, la vita di Levi sarebbe stata diversa: quell’amore potente lo avrebbe protetto, lo avrebbe tenuto lontano dalla violenza e dalla vita di strada, e da quel delinquente di Kenny. Dai anche una spiegazione plausibile del perché Kuchel avesse dovuto fare la prostituta, e del perché fosse scappata anche da quella prima casa (mi ha inorridito pensare che le avessero permesso di tenere il bambino solo per “venderlo” a sua volta… ma ci sta tutto, la perversione e la crudeltà umana non hanno limiti!). Rimane qualche lato ancora poco chiaro, come il rapporto tra Kuchel e suo fratello… ma, come pensa Levi, ormai sono tutti scomparsi e non si può né rimediare né vendicarsi.

E veniamo alla povera Maylin… anche lei cotta come una pera, con la differenza che lei lo ha capito, ma pensa di essere destinata solo a soffrirne, visto che sembra proprio che Levi non sia interessato a proseguire la loro vita matrimoniale, una volta conclusa la missione. Ma non può impedirsi di sentire la sua mancanza, soprattutto la sera, quando non può distrarsi con il lavoro. Possiamo biasimarla per essersi introdotta nella camera di Levi? Forse non sa nemmeno lei bene cosa stia cercando, forse è solo un modo per sentirlo vicino, o per conoscere qualcosa di più su di lui, visto che lui mostra sempre solo una parte di sé. Scopre le sue letture, niente affatto scontate e soprattutto così diverse tra loro (mi intriga il fatto che legga Il Principe: io lo lessi ai tempi dell’università e mi piacque per la lucidità delle analisi dell’autore…).
E qua mi sono commossa per la seconda volta, con la lettera di Petra. Petra è un altro bellissimo personaggio, che, nonostante, porella, scompaia quasi subito, lascia il segno, tutti ce la ricordiamo con nostalgia e tenerezza. E nella lettera che lascia la suo comandante emerge proprio per come era: coraggiosa, votata alla causa, consapevole dei rischi che correva e devota al suo capitano. Non so se i suoi sentimenti per lui possano essere definiti d’amore, ma sicuramente di profonda stima e affetto, che lei sapeva che Levi, a modo suo, ricambiava. L’espressione di Levi nell’anime quando vede il suo corpo straziato io me la ricorderò per sempre. La frase finale “ci ricordi con gioia e non con dolore. Nessuno di noi ha mai rimpianto la scelta di seguirla” è intensa e commovente. Come è commovente il fatto che Levi, dopo così tanti anni, conservi ancora quella lettera e l’abbia portata con sé fin lì. Altro segnale di una sensibilità e una profondità di sentimenti fuori dal comune. Maylin rimane colpita dalla forza di quelle parole e le sembra di aver violato un santuario, per cui lascia subito la stanza, ma io sono abbastanza certa che le scaveranno ulteriormente nell’animo.
Che dire, cara, la tela che stai tessendo diventa sempre più ricca di particolari, e io adoro questo viaggio che ci stai facendo vivere nella testa e nella vita del nostro adorato capitano!

Recensore Veterano
19/04/24, ore 15:36

Ciao stellina<3
E’ stato un capitolo profondo e delicato, quindi spero di essere all’altezza e di lasciarti una bella recensione.
Levi ha deciso di attraversare questo mare di dolori grazie all’abilità del dottore che gli ha permesso di ripercorrere il suo passato. Ci siamo trovati davanti a scene molto forti, a scene che ovviamente lo hanno segnato nel profondo, anche se lui stesso ammette di non ricordare. Trovare Levi bambino è stato bello, perché ho sempre provato un sentimento di tenerezza nei suoi confronti. Puoi immaginare che, appena ho visto quell’uomo mi sono sentita ansiosa. Hai saputo gestire la scena perfettamente. Non è stato troppo, ma la situazione in sé mi ha resa inquieta e ansiosa, anche perché è questo che si deve avvertire. Infatti Levi, anche se piccolo, si rende conto che quello che sta accadendo è brutto, quindi guarda quell’essere con diffidenza. Ho trovato tutto ciò estremamente interessante, anche perché il caro dottore ha avuto modo di interagire con Levi per tutta la terapia. Lui, ti dirò, mi è sembrato così scosso come l’abbiamo lasciato proprio nel finale dell’anime. Sua madre, fortunatamente, l’ha protetto anche in questo pseudo sogno, l’ha tranquillizzato e gli ha detto che non è successo nulla. Sono rimasta sorpresa quando ho letto di lei così fragile, esile, talmente tanto che sarebbe potuta essere considerata lei figlia di Levi. Una donna così piccola che ha dato tanto amore. In poche scene l’hai tratteggiata benissimo. Mi sono commossa perché qui hai reso al massimo l’amore di una madre, che anche se piccina si trasforma in una leonessa per il suo bambino, e quell’amore non è mai morto. Lei, purtroppo, non c’è più, ma il suo abbraccio ha superato lo spazio ed il tempo ed è giunto a suo figlio. Davvero toccante!
Ho trovato geniale inserire la scena di Maylin proprio nella parte centrale del capitolo. E’ stata una scena leggera di cui si sentiva il bisogno. Inoltre, hai saputo inserire un altro momento che va a rafforzare il legame di questi due piccioncini. Lei soffre per la mancanza di Levi, quindi non riesce a stare lontana dalla sua camera. Apre quella porta e lo cerca dappertutto. Rimane impressionata dal profumo della stanza così minimal e seria, poi si avvicina ai libri, legge i titoli. Scopre il suo uomo sempre di più, fino a che si ritrova a leggera una lettera d’amore. Come sai io credo che Petra e Levi abbiano molto potenziale come coppia, anzi credo che se Petra fosse sopravvissuta, alla fine sarebbe stata la mogliettina di Levi. Ma adesso c’è Maylin che legge le parole di una donna morta, che si è unita al gruppo di ricerca per seguire un uomo coraggioso e nobile. È morta per lui e l’ha amato in gran segreto. Tutto ciò lascia Maylin scossa e la conduce fuori dalla stanza. Mi chiedo cosa succederà, ha oltrepassato un limite ma non mi sento di condannarla, anzi è comprensibile. Lei è innamorata, non riesce a cacciarsi Levi dalla teta, ha bisogno di lui. E’ un po’ come noi che appena vediamo un tizio che ci piace cerchiamo tutto online. Io ho fatto così per Sean O’pry, ahahah giusto per renderti l’idea di quanto mi sia sembrata vera.
Infine si ritorna a battere sentieri in salita. Levi e Kasia parlano della madre di Levi. Certo che è stata una donna forte lei! Ha deciso di tenere il bambino, di continuare a fare quel lavoro finché è morta. Comprendo benissimo il rammarico di Levi nei confronti di Kenny, anch’io ho provato le sue stesse emozioni. Kasia giustamente non gli ha rivelato il motivo di quella brutta lite, ha preferito rimanere in silenzio e così la conversazione diventa più “leggera” e Levi sembra accettare tutto ciò che è successo. Infine, come per quietare e tranquillizzare anche Kasia, le rivela il vero nome della madre. Questo mi è sembrato come porgere un ramoscello d’ulivo. In conclusione il capitolo mi è piaciuto tanto, complimenti a te e al tuo stile fluido. Ovviamente sono in trepidante attesa per l’incontro dei due piccioncini. Guarda, ho gli occhi a cuore perché non vedo l’ora, quindi spero di leggere presto il tuo aggiornamento. Intanto preparo i popcorn al caramello con Mairon<3
Complimenti cara, sei davvero brava!!! Continua così!!
Un abbraccio, alla prossima<3

Recensore Master
17/04/24, ore 20:02

Ciao Kamony! Seppure con il mio ormai consueto indegno ritardo, ce l'ho fatta anche stavolta ad arrivare a commentare ^.^"
E ho approfittato di ritrovare un po' di tempo per rileggere questo intenso capitolo tutto Levicentrico che mi è piaciuto tantissimo, dalla resa introspettiva davvero ottima del personaggio, diviso tra dramma, cinismo e amara ironia (ho riso molto ai suoi frequenti sbottamenti interiori traboccanti di parolacce XD), alla scelta narrativa di farlo interagire con tanti altri personaggi di contorno importanti ai fini della trama "spionistica" e sentimentale che hai imbastito e direi anche della sua personale evoluzione.
Se c'è infatti qualcosa in cui spesso trovo carenti le storie ad impronta romantica, è il soffermarsi eccessivamente o quasi esclusivamente sul duo protagonista, lasciando tutto il contesto in cui si trovano a vivere come una pura cornice un po' asettica, un riempitivo senza tanto peso o valore. Tu invece sin dall'inizio si capisce che ti stai arrovellando e impegnando a rendere la narrazione ricca di sfumature e toni, articolata e sfaccettata, come lo è d'altronde il nostro amato Ackerman. E questo rende la lettura interessante e stimolante, c'è della profondità ;)
Non posso sapere quanto questa storia sarà lunga, né quale sia la scaletta degli eventi che hai in mente, ma ho avuto la sensazione che siamo giunti quasi ad un bivio, ad un punto di svolta.
L'ex soldato più forte dell'umanità è scisso tra dovere e sentimento: se da una parte continua con intelligenza e razionalità a portare avanti la sua missione, dall'altra fatica sempre di più a reprimere questa strana e per lui insensata attrazione che prova nei confronti di Maylin, arriva quasi a compiere un gesto impulsivo e pericoloso ritrovandosi a volerla vedere nel cuore della notte senza una ragione apparente per poi sentirsi un emerito cretino.
E se quella piccola e dolce peste di Susy con spontanea perspicacia cerca a modo suo di suggerirgli una spiegazione all'origine di questo suo stato confusionale invitandolo a leggergli proprio quella favola di un amore impossibile, contro cui lui ovviamente non può che imprecare, rivedendosi inconsciamente in quel Ranocchio, il saggio dottor Dong Hu ha un approccio più "scientifico" anche se altrettanto poco ortodosso che chissà se darà i suoi frutti ...

Quello che tuttavia mi ha più colpito è che Levi si sia reso conto che ha bisogno di aiuto ed è riuscito a modo suo anche a chiederlo: per un uomo abituato da sempre a cavarsela da solo e anzi ad essere di supporto agli altri, con la sua forza fisica e mentale - come hai giustamente sottolineato - questo è davvero un gran cambiamento che tu hai saputo raccontare a mio parere in maniera molto credibile, sottolineando il suo vissuto e indagando con dovizia sui suoi rivolgimenti interiori.

Insomma stai rendendo giustizia a questo bellissimo e complicatissimo personaggio, mostrandocene tutta la fragile, complessa e affascinante umanità.
Spero anche tu riesca a sciogliere i nodi della tua quotidianità - che ben capisco affliggono un po' tutti -  e di rileggerti presto!
 
(Recensione modificata il 18/04/2024 - 11:27 am)

Recensore Junior
14/04/24, ore 16:14

La giustificazione per ora regge, e in effetti in fondo non è poi nemmeno una bugia, dato che Levi si è davvero affidato a un medico orientale. Come ci dici anche tu vedremo poi come si risolverà la questione delle sue responsabilità per il salvataggio, in occasione forse di questo ritrovo mondano a cui la regina li ha "invitati", per così dire.
Povero Hugo, un pochino mi dispiace per lui! Ma andiamo con un minimo d'ordine.
L'avvicinamento e la conoscenza reciproca di Maylin e Levi va avanti, in una maniera non priva di difficoltà spesso, soprattutto per certe ruvidezze di lui. La domanda che le pone inoltre, almeno a noi lettori svela una squarcio dei suo pensieri più intimi, che credo sua moglie non possa afferrare, molto probabilmente completamente all'oscuro della faccenda: evidentemente sta pensando alla faccenda di sua mamma, forse si domanda per la prima volta come possa essere un rapporto madre/figli più standard di quello che potrebbe aver avuto lui. Non lo trova un buon esempio nel rapporto tra Maylin e sua madre, la quale anche in questo frangente ci mostra quanto il suo carattere sia forte, tanto da non farsi travolgere dall'amarezza. Sarebbe stato tanto più facile per lei covare risentimento per una madre simile, non lo fa invece, cerca di capire le sue ragioni.
Chissà che Levi a un certo punto non torni spontaneamente da Kasia cercando notizie su quella parte della sua vita.
Anche la domanda di Maylin a Levi certo si presta a una certa lettura, un non detto se vogliamo: mi chiedo se non sia un modo di capire se Levi sia predisposto al sentimento di cui gli chiede conto. Quello che accade dopo, ci fa capire che lo è, lo sono entrambi.
Una che invece si è fatta completamente sopraffare dalle difficoltà della sua vita è il personaggio di Ambra. Leggere quella parte del capitolo è doloroso, un po' penoso anche, nella migliore accezione del termine possibile. Non è che provi esattamente pena per lei, forse un po' solo nel passo in cui parlava delle conoscenze acquisite sulla sua linea di lavoro in verità, ma quella bile che tira fuori è talmente tanto un attestato di sofferenza che ti fa stringere il cuore leggere quel passo.
Ciò non toglie che, come detto in precedenza, trovo anche giusto che gli altri non si prendano più passivamente il suo veleno, e spero che anche lei riesca a liberarsene, anche se la vedo molto difficile. Abusi simili, purtroppo, te li porti dietro a volte tutta la vita anche con l'appoggio di cure odierne. Il contesto di questa storia mi sembra ben poco evoluto su questo aspetto.
Che ci aspetta nel prossimo capitolo? Come da nome della sala dove si svolgerà l'evento mondano, vedremo il capretto di montagna leggero come una farfalla sulla pista, o pungere come un'ape alla Muhammad Ali?

Ps: il video è il Levi livornese che vive rent free nella mia testa quando va a fare il bagno a Calafuria, mentre si arrampica sulle rocce dopo un siuski con cui ha schizzato tutto e tutti nel raggio di cento metri come un veterano del tuffo, quale certamente è.
E comunque è una bestiola bellina bellina!

Recensore Junior
14/04/24, ore 15:03

I dubbi suscitati dallo scorso capitolo rimangono, anzi, si fanno ancora più grossi perché la convalescenza di Levi si sta allungando, rendendo quindi la sua assenza ancora più ovvia a chi potrebbe voler farci caso. Ma come ho già detto, inutile stare a fare tante congetture, meglio andare avanti con la lettura.
È un po' una parentesi questo capitolo, per lo più è un procedimento di smussamento angoli tra i due coniugi, che procedono sulla strada della loro conoscenza reciproca, scoprendo e dicendosi l'un l'altra, per parafrasare, che insomma, poteva andar loro anche molto peggio intraprendendo una strada simile! Si stimano, umanamente si piacciono, con calma si sentono sempre più a loro agio quando sono insieme anche in contesti che cominciano a essere in parte di una certa intimità, anche se la strada è lunga, giustamente.
Levi è un testone, come giustamente nota il medico cinese, come è ovvio a Maylin e come va a scoprire anche Kasia alla fine. Su quest'ultimo punto, onestamente, tendo a essere d'accordo con il capretto di montagna: è bello da parte della madame che offra a Levi di condividere con lui ciò che sa della madre, ma anche se sappiamo tutti che è una posa, Levi le dice anche molto chiaramente che è infastidito dalle libertà che questa donna si prende con lui, a parole e a gesti.
Kasia magari l'avrà visto nascere, ma per lui è un'estranea in ambiente che lo disturba e che lo mette profondamente a disagio, nonostante il fatto che quello che lo repelle di quel bordello-non-bordello è una facciata dietro la quale c'è tutto meno che quello che sembra ovvio.
Forse se non si fosse imposta, se avesse offerto di condividere quella memoria con lui semplicemente, il rischio era che Levi, nel suo "caprettismo" di montagna più estremo, non avrebbe mai davvero accettato la sua gentilezza, vero anche questo. Ma chissà, magari poteva stupirci.
Come ci anticipi la figura di Dong Hu sarà importante (ci mancherebbe altro tu ci facessi spoiler, MP!), di sicuro è molto interessante di già sia la faccenda delle droghe orgasmiche che quella di una commistione tra medicina orientale e occidentale che accenna porterà gran giovamento al nostro capitan bonsai preferito.
Trova la forza in qualche modo di perdonarmi, ma leggendo il capitolo leggevo le sue battute con la voce del noto doppiatore giapponese che recita nelle pubblicità delle automobili e francamente mi scappava dal ridere! E anche questa cosa della capra di montagna, non so se si nota, mi sa che m'è già entrata nel lessico!

Recensore Veterano
12/04/24, ore 18:28

Buona sera Kamony, come stai? 🙂
Ormai, su questo capitolo, è stato già detto molto, non posso aggiungere più di tanto, ammettiamolo. Molto bella l'idea d'introdurre la parola 'desiderio' e farne un'analisi da filologo, che però risulta molto romantica. Un bellissimo esempio per i lettori più giovani anche 💝. Una tenerezza nuova direi, nel mondo di Levi. Che ora qui è costretto ad essere di nuovo tenero, appunto, con Susy, come tanti anni prima lo era stato con la dolce Isabel (ok, ladruncola, ma piena di tenerezza e voglia di vivere 😉).
Meno tenero è, invece, il legno della porta della stanza di Maylin 😉, su cui, in realtà disperato, Levi appoggia la testa, non sapendo davvero cosa fare. Negli anni, in decine di ff, italiane e straniere, quante porte lo hanno separato dai suoi amori! 😁. Penso a tutte le porte di Erwin dietro le quali indugiava e poi, se andava bene, entrava silenzioso come un felino 🐈‍⬛. Accettato o meno da Erwin...
Adesso spero di sapere presto se sarà Maylin a dirgli di si. Anche se lei rappresenta un mondo tutto diverso dal passato, al quale, nel fandom, Levi era abituato 🙂. Ma chissà, forse anche nel mondo d'Isayama, anche se non si è ancora espresso. Dopotutto, è uscito/uscirà un capitolo del manga, a parte, in cui l'autore mostrerà Levi in un momento della sua vita nella prima adolescenza, se non sbaglio, devo cercare meglio 🧐. Quindi in futuro, se vogliamo, su questo personaggio , potremo aspettarci di tutto. 😉
Buon lavoro Kamony; io adoro poi le tue lunghe note 😊, a momenti quasi quanto il capitolo 😂, ma a volte sono dovute. Non usare però gli stessi numeri. C'erano due tipi di n 1 e mi hanno confusa un po' inizialmente. Solo questione di pigra comodità. A presto, spero...
Levigirl

Recensore Junior
11/04/24, ore 20:03

Andando un po' in ordine sparso, credo che le vicende di questo capitolo raccontino alcuni lati del tuo Levi davvero molto condivisibili, non ultimo quanto per carattere possa essere ardimentoso e pronto all'azione, persino in un momento della sua vita in cui non è certo all'apice della sua forza fisica e, si può presumere, nemmeno troppo allenato. Ma è un Ackerman, le regole che valgono per noi comuni mortali per lui non valgono.
L'azione è concitata ma fila che è una meraviglia, Levi lo ritroviamo in una dimensione a lui congeniale, che conosce come le sue tasche, che inevitabilmente gli riporta alla memoria ricordi dolci amari. La sua famiglia della città sotterranea "volava" accanto a lui mentre andava a compiere quell'atto di coraggio.
La scena del quadrato è disturbante, un po' perché ti ricorda la terribile fine della sorellina di Grisha Yeager. Sarà anche poi che lo scorso fine settimana mi è capitato di leggere in un libro una scena similare che non finiva bene come la tua, mi ha fatto ancora più impressione. Immagino che ci sia un posto speciale nell'universo per chi tramuta in arma terrificante bestie che per natura non vorrebbero che amare tutti quelli che incontrano, o quantomeno mi piace crederlo.
Qui apro una piccola parentesi, perché siamo quasi in tema: mi è piaciuto l'intervento di Maylin con Ambra, perché è giustissimo dare spazio a qualcuno che ha sofferto come lei, ma anche lasciare che qualcuno contamini con la sua rabbia e il suo risentimento qualsiasi cosa non mi pare costruttivo, anzi, potrebbe far loro più bene che male.
Questa azione coraggiosissima a Levi costa cara, accidenti quanto, ma purtroppo uno se lo poteva immaginare. E un'altra cosa mi chiedo, e dato che ho diversi capitoli lì già pronti ad aspettarmi spero la scoprirò presto: come conta Levi di farla franca? La sua sparizione per tutti questi giorni certo con tutte quelle spie non andrà inosservata, e poi chi altri sa manovrare così bene il movimento tridimensionale in quel mondo ormai? Certo può sempre dire che ridotto com'è non ce la farebbe mai, ma chi altri poteva avere a disposizione un macchinario del genere? Chi altri anche in precedenza era intervenuto per aiutare proprio la stessa persona che ha salvato? Troppi indizi che gli puntano contro.
Magari però è un dettaglio che non ha importanza, magari invece di farmi congetture varie se continuo a leggere dato che posso sarebbe meglio... ma che ci vuoi fare, la natura mia è questa!
I dettagli di Maylin che gli sta accanto e la sua conversazione su Kuchel con Kasia non sono andati inosservati, nemmeno un po'... ma immagino avrò di più da dire in proposito in futuro.

[Precedente] 1 2 3 4 5 6 [Prossimo]