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Autore: Day_Dream    16/03/2018    1 recensioni
Pan - Viaggio sull'Isola che non c'è / Dal testo: "-Ho corso un bel rischio.- Si dice, lasciandosi andare ad una breve risata; ma un brivido non volle abbandonarlo, e questo era sia segno di felicità, sia di aspettativa, ma anche... beh, chi poteva assicurargli che quel famigerato pugno non gli sarebbe arrivato, un giorno? Ma la cosa più strana era che... non vedeva l'ora."
Genere: Romantico, Sentimentale, Slice of life | Stato: completa
Tipo di coppia: Het | Personaggi: Capitan Uncino, Giglio Tigrato
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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-Puoi tenere il timone?- La voce è più morbida, gentile, come se stesse chiedendo qualcosa di proibito. O come se stesse parlando con una persona al di sopra di sé... ma non nel senso sociale -seppur sapesse delle sue umili origini-, ma addentrandosi in qualcosa di più profondo. Di più speciale.
-Certo.- La risposta non tarda ad arrivare, seguita da un'occhiata piuttosto provocante, quasi di sfida. E in effetti... questa persona non aveva problemi a scontrarsi con qualcuno, con lui, sia a parole sia a volte a suon di pugni.
-Bene.- Le fa' spazio sul ponte, e, quando lei è ormai al punto da sfiorare il legno intarsiato, l'uomo le prende una mano, portandola invece che al timone sulla sua guancia leggermente barbuta.
- ... Allora avevo ragione. - Un mormorio quasi sommesso, ma a volume volutamente alto affinché lui potesse udirla.
-Su cosa?- Chiede facendo scorrere dolcemente il palmo di lei su ormai gran parte del viso, posandoci sopra un piccolo bacio a fior di labbra.
-Sul fatto... che eri, e sei, davvero diverso dagli uomini del mio popolo.- Poteva sembrare una frase normale, semplice, a tratti quasi scontata, ma... per loro non lo era. Sapevano entrambi che significava molto più.
-Ce ne hai messo di tempo, ma... faccio del mio meglio.- Eccolo, il sorrisetto strafottente che risultava come una specie di cornice per quegli occhi che l'avevano saputa catturare dal primo istante, malgrado fosse stato solamente lui a fare apprezzamenti su quelli della donna, e non il contrario.
-Non farmi ricredere. Puoi fare di più, James.- Un altro sussurro, più ironico che altro.
-Dimentichi che stai parlando con un Capitano.- Controbatte lui, non pensando minimamente di lasciare quella mano che aveva tanto ambito di stringere, ma anzi, facendo fare alla sua portatrice una giravolta con modi che andavano sul giocoso.
-E tu dimentichi che stai parlando con una regina. Sai che potresti essere condannato a morte per parlarmi con così poco rispetto?- Lo lascia fare, gli lascia godere quel breve momento di "intimità", anche perché sotto sotto era ciò che anche lei voleva.
-Oh... perché, vuoi farlo?- Una frecciatina di rimando da parte di lui, marcando per bene la parola "vuoi", perché sapeva già la risposta, ed era ovvia. Malgrado stessero solo scherzando, solo punzecchiandosi per il semplice gusto di farlo e basta, c'era sempre un fondo di verità anche nel loro scambio di battute.
-E' una sfida, per caso?- Lei passa volontariamente coi capelli scompigliati dal vento sotto il mento, sul collo di James, perché conosceva il risultato che avrebbe ottenuto, e la cosa la faceva sorridere di vittoria prima del tempo.
-Au contraire, mio Giglio.- Infatti. Lui sembra quasi smarrirsi al lieve tocco dei morbidi capelli di lei, del suo Giglio. Perché lei era sua. Sua, e di nessun altro. -Pensavo solo di ravvivare un po' questa serata con qualcosa di accattivante. E, dato che tu sei contraria a qualsiasi forma di affetto, ho pensato a qualcosa del genere.- Colpita e affondata.
-Ah sì?- Lei si gira, gli lancia uno dei suoi sguardi "truci", ribattendo con un saccente: -Chi dice che sono contraria a qualsiasi forma di affetto?-
-Beh, non ci vuole un genio per capirlo.- Contro ogni previsione, è lui a lasciarle la mano, mettendo le braccia conserte e guardandola (per quanto possibile) dall'alto in basso. Una cosa che lei odiava.
- ... Allora ti propongo io una sfida, capitano. - Cominciò a "trattare" la donna, girando intorno a lui come fosse una preda. -Chi di noi due compirà il gesto più affettuoso, sarà il vincitore.-
-Bene bene, la cosa mi intriga.- Inutile dire che Uncino accettò subito, cominciando già a sporgersi verso la bocca di lei.
-Alt!- Lo ferma, mettendo la mano avanti e proseguendo: -Se osi baciarmi lì dove sai tu non solo riceverai un sonoro pugno capace di farti svenire, ma anche uno che non ti farà svegliare proprio più.-
James a quel punto sembra quasi pensarci, quasi, per un attimo, stesse riflettendo a pieno sulle parole di lei -neanche fossero incomprensibili-, fino a che...
-Oh, al diavolo!- Esclama, e in un attimo, con grande sorpresa della donna, si fionda sulle sue labbra. La prende, seppur non con forza, per i fianchi, e continua a depositare dolci quanto passionali baci sulle rosee di Giglio. Del suo Giglio. Lei non prova nemmeno ad allontanarlo, anche se forse per motivi di orgoglio avrebbe davvero voluto fare. Ma ora non c'era solo l'orgoglio in gioco... c'erano i suoi sentimenti, ed erano -chi l'avrebbe detto- più importanti di tutto il resto. Tuttavia, dopo poco, si stacca lentamente seppur con evidente esitazione. Gli accarezza una guancia, mormorando: -Okay... per stavolta hai vinto tu.- E si allontana, volgendo lo sguardo indietro solo prima di scendere sotto, all'interno della nave.
Lui, rimasto solo, decide di tornare al timone, anche perché non aveva guidato la nave da un po' e la cosa non andava proprio bene... Dalla sua postazione si beava della vista del cielo e degli astri, constatando però che non erano assai belli come dicevano... perché lui conosceva qualcuna molto più bella di loro. E questa qualcuna era la sola, per lui. -Ho corso un bel rischio.- Si dice, lasciandosi andare ad una breve risata; ma un brivido non volle abbandonarlo, e questo era sia segno di felicità, sia di aspettativa, ma anche... beh, chi poteva assicurargli che quel famigerato pugno non gli sarebbe arrivato, un giorno? Ma la cosa più strana era che... non vedeva l'ora.


Note dell'Autrice: Salve a tutti in questo fandom! c: Beh, son sincera... non so come mi è venuta fuori questa cosetta! xD Basata sul film del 2015 (che confesso non rientra tra i miei preferiti), cui mi ha incuriosito -per non dire affascinato <3- il personaggio di James Uncino, così diverso da come sono/siamo abituata/i a vederlo... e ovviamente della sua "relazione" con Giglio Tigrato. Li trovo molto carini insieme! 

Buona lettura, e anche se non mi aspetto recensioni *sigh* spero che possa lo stesso piacervi almeno un po'! <3
   
 
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