Storie originali > Introspettivo
Segui la storia  |       
Autore: SkyCalipso    02/04/2021    1 recensioni
Eccoci di nuovo.
A novembre avevo tentato di scrivere i colori che riempivano le mie giornate, il progetto era un tantino ambizioso per gli impegni che avevo, e vi ho rinunciato.
Ci tengo però tanto a questi colori e ho quindi deciso di scriverli comunque, man mano che li colgo e che riempono le mie giornate e la mia strada.
Alcune sfumature saranno quelle di novembre, altre di dicembre e anche di questi e dei prossimi giorni.
Questa sarà una raccolta di pensieri, ricordi, emozioni, piuttosto brevi, privi di un filo logico, il cui titolo di ogni componimento sarà il nome di un colore, per la maggior parte delle volte spiegato all’interno dello stesso o comprensibile perché scontato. Non avrà però una cadenza regolare.
Genere: Fluff, Introspettivo, Slice of life | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
 <<    >>
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
Sto rincorrendo questo pensiero da martedì credo, quando, guardando la puntata di ‘Leonardo’ (la nuova serie di rai1), hanno fatto riferimento al ricordo che sopravvive alla morte.
Non l’ho ancora afferrato del tutto, ma oggi, girovagando per il cimitero, quest’idea di ‘passaggio’ sulla terra e di fine definitiva mi è sembrata più chiara.
Credo che, più o meno consciamente, uno dei motivi per cui mi riesce davvero difficile lasciar andare qualcuno dalla mia vita, è la paura, assolutamente irrazionale, di essere dimenticata.
In ogni cimitero c’è almeno una tomba dimenticata, nessun fiore a colorarla, le erbacce che la rendono più rovinata di quanto non sia davvero, il ricordo che via via, va sbiadendo e lo scheletrino che si dissolve in una nuvola di fiori arancioni (se avete presente ‘Coco’, ho adottato quell’immagine).
La facilità con cui sono stata ‘sostituita’ dopo la chiusura di un rapporto, oltre che avermi ferito profondamente, mi ha anche dato modo di pensare a quanto effettivamente siamo ‘brevi’, in questa immensità e di cosa rimarrà del mio ricordo, quando non ci sarò più.
So che può sembrare un discorso un po’ strano, ma io ho sempre cercato di conservare ogni momento, ogni esperienza, ogni data della mia vita, articolata tra incontri, viaggi, tramonti e meraviglia e mi ritrovo con pagine di dettagli, scatole di ricordi e biglietti come segnalibri.
I ‘pezzi di anima’ che avevo citato in ‘diario di un tempo forzato’, che riempiono i muri della mia camera, i diari accatastati nei cassetti, le parole di una playlist solo musicale e che, tra una lettera qui e un sinonimo lì, rimangono incastrati in quello che scrivo e in quello che cerco di regalare al mio piccolo mondo in costruzione.
Inevitabilmente, lasciamo una traccia di noi, camminando per le strade del mondo, ma altrettanto impotentemente non possiamo obbligare nessuno a portare con sé le nostre impronte, anche quando noi ci aggrappiamo alle loro e vorremmo solo continuare il cammino insieme.
Continuerò a perdermi nei cimiteri, a guardare ciò che rimane di vecchie fotografie e immaginare le storie di coloro che si sono fermati a riposare in quel posto, ma forse smetterò di torturarmi su cosa avrei potuto fare, per non venire dimenticata; chissà, magari, fra uno svariato numero di anni, ma non troppi pochi spero, qualcuno, come me, cercherà di immaginarsi la mia storia e sarò ben lieta di diventare qualsiasi cosa lei/lui vorrebbe che io sia.
Nel mentre, continuo a tentare di lasciare una traccia il più bella possibile, perché, in fondo, la foto può sbiadire, ma l’essere stati accolti, abbracciati e rispettati, ti fanno stare bene al di là delle braccia che ti hanno cinto.

Ho scelto il colore, scoperto oggi, degli organi interni, perché mi piaceva il collegamento tra la corporeità del ricordo e l’inafferrabile peso della nostra vita.


-SkyCalipso
Oggi avete scoperto che mi piaccioni i cimiteri :D, a parte quello, in questo numero ventitrè c'è il riassunto di uno stato d'animo evolutosi con il tempo e di cui, come avete letto, un'ombra di tanto in tanto si fa rivedere.
Ah, non avrei mai scelto di diventare immortale, come super potere!
A presto!
  
Leggi le 1 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
 <<    >>
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Introspettivo / Vai alla pagina dell'autore: SkyCalipso