Recensioni per
Mantelli bianchi
di Rucci

Questa storia ha ottenuto 7 recensioni.
Positive : 7
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
21/11/08, ore 00:13
Cap. 1:

Sono partita con la certezza matematica e addirittura arrogante che questa shot mi avrebbe spezzato il cuoricino, e invece no.
E so anche il perchè.
Per il mantello, zizi. Il mantello, anzi, i mantelli, coprono tutto quanto con la loro solennità, e ti impediscono di provare un vero e proprio dolore. Come quando si è al cospetto della morte di un uomo che è stato grande, e si sente di non poter piangere e gridare come fosse una comare di rione. Per reverenza, per fierezza, si versano lacrime in silenzio, per l'essere umano che è stato, ma anche per le stelle che ha toccato.
Per questo, niente fiumi di lacrime, solo un'attonita, ammirata compostezza.
Nota di merito: adoro il finale. Proprio le ultime tre righettine in croce.

Nuovo recensore
19/11/08, ore 20:49
Cap. 1:

Mi inchino, mi prostro, mi, mi... cioè. La mia solita abilità nei commenti mi farà fare cilecca anche stavolta, probabilmente, anche perchè ho veramente poche parole per dire quanto mi sia piaciuta questa fic. Fic, poi, cioè, sa di brutto xD Ma ci siamo capite. E' bellissimo come ti sei confrontata con l'enorme età di questi due personaggi, è commovente ma assolutamente non stucchevole, anche perchè resta sempre cruda, vera, e alla fine molto, molto triste. Ci sono alcune frasi che dovrei ricercare per impararle a mente T__T, alcune frasi, dicevo, bellissime. Sono sintetiche, nonostante, anzi proprio perchè si ripetono come un'eco, e c'è un mondo in questa sintesi. Veramente, non so che altro dire, era BELLA, ecco, che si fa prima e non potrebbe esserci niente di più vero: proprio BELLA.

Recensore Junior
26/10/08, ore 19:32
Cap. 1:

Hey, mi hai sHpiezzato il cuore BABY! T__T Tu sei uno stramaledettissimo genio e io non posso che inchinarmi dinnanzi alla tua magnificenza *-* (è in chiara versione “prostriamoci ai piedi della somma Ren-chan”) Camus caVa, tu mi sorprensi ogni fanfiction di più XDD E questa è così angosciosamente splendida che non può che scivolarmi una lacrimuccia nel leggerla… Il tuo stile è splendido e magnifico come al solito: fluido, concreto, ma nel contempo così meravigliosamente profondo. *o* Tu colpisci al cuore, caVa, hai scritto davvero una perla di splendida perfezione!
E i tuoi Shion e Doko sono così dannatamente IC, che io mi prostro davanti alla tua bravura nel gestire questi splendidi Saints. Per tutta la storia aleggia quell’aria di malinconia che rende perfettamente le sensazioni di entrambi… E la fine, anche se risaputa, lascia con l’amaro in bocca. Perché è quell’addio che, anche se atteso, arriva e ti sconvolge. BraFa, troppo braFa =q=!!
Penso sia estremamente difficile lavorare con questi due paffoli senza scadere nel banale, ma tu sei riuscita nel tuo intento al 100% regalandoci due splendidi cavalieri di Aries e Libra così dannatamente profondi da lasciare interdetto chi legge… E quel ripetersi. E i mantelli bianchi. È tutto così perfettamente azzeccato… Che lascia quell’aria Epica che ha sempre caratterizzato l’Ipermito di Kurumada; e la triztezza a me rimane, nel sapere che caVi due sono solo gli unici superstiti, eh *sospira* ma si sa, anche se è così dannatamente angst. E le continue ripetizioni, poi, sono un continuo rimando a quell’amaro e a quella malinconia che Doko e Shion si devono essere portati dietro dalla fine delle prima guerra… Non lo so, come dire, è una fanfiction toccante, nostalgica, drammatica, melanconica… E dannatamente angst. Davvero: fanfiction scritte così bene (e non parlo solo di fanfiction su loro due!) si trovano raramente, pertanto finisce ASSOLUTAMENTE tra i preferiti^^ BraFa caVa, continua coshì! *-* (e ricorda: Aldebaran è FIGO! U__U)

Recensore Veterano
21/10/08, ore 21:08
Cap. 1:

Toccante. Trovo raramente delle fic fatte così bene su Dohko e Shion –oddio, trovo raramente delle fic fatte così bene e basta, ma sorvoliamo- e il loro rapporto sa di serenità e di nostalgia. Una vecchia foto, un po’ di polvere, colori sbiaditi. Eppure c’è ancora dolcezza. C’è nei ricordi intatti di Dohko, c’è nei mantelli bianchi di Shion. In Mu e in Shun Rei. E poi il finale, straziante. La rottura di un equilibrio perfetto e precario, come di cristallo. Bravissima.

Nuovo recensore
21/10/08, ore 18:21
Cap. 1:

Nostalgica. é la prima parola che mi viene in mente. E poi bella. Davvero molto bella, a tratti commovente, sempre delicata. Esattamente come, a mio avviso, il rapporto che si instaura tra i due protagonisti dopo la guerra. Un rapporto fatto di parole lontane, ma comunque incisive, importanti. Forse io avrei dato una visone più angosciante, “pesante” della morte di Shion, ma la tua resa più elegante sottolinea impeccabilmente gli stati d’animo di Doko, mostrando la sensibilità del personaggio e l’attaccamento nei confronti dell’amico. Ho adorato, poi, la scena in cui Shion dona a Mu il suo mantello, dove la commozione del primo è quasi palpabile. Non posso che farti, quindi, tanti complimenti, e dirti che non vedo l'ora di leggere ancora qualcosa di tuo.

Recensore Junior
21/10/08, ore 11:33
Cap. 1:

E' complicato lasciare un commento degno di questa meraviglia!!^^ L'ho adorata dal principio, dalle prime divine descrizioni. Ho adorato Shion, dall'alone dorato, dalle sfumature tenui ed impalpabili di un santo. Ho amato Dokho, dalle parole passionali nonostante il tempo ingrigisca i colori dell'amore, il Dokho immobile e nostalgico. L'evoluzione della storia ha portato inevitabilmente all'Angst più nero C.C facente da cornice al meraviglioso susseguersi di amore e dolci ricordi... Poi Shion il pontefice, superbo e altero, mi ha dato la sensazione che avesse quasi paura dei ricordi. Al contrario di Dokho... ^^ Insomma è stata un'emozione anche per noi lettori... Continua ad allietarci!

Recensore Veterano
21/10/08, ore 01:09
Cap. 1:

Io ti ho già detto quello che penso in privato. E' il vantaggio delle anteprime: quando poi si va a commentare si può tralasciare l'elenco di versetti fangirlanti. E i pianti di puro dolore. Sai benissimo quello che ha comportato in me questa cosina, fin dall'inizio, quando era nata da un paio di righe. Le emozioni e le immagini. E sai quanto alla fine mi sia costato, tradotto in lacrime e in reazioni angst del piccoletto con il cappello cinese. Insomma, una bomba a mano mascherata da gioiello, "Mantelli Bianchi". Non si può non amare con i suoi giochi, le sue immagini, la delicatezza con cui vengono tratteggiate la storia e l'amore. E quell'avvenimento che è fulcro di tutto Saint Seiya eppure sempre visto attraverso occhi diversi: una notte in cui un vecchio Sacerdote si lascia stare con i suoi pensieri e viene ucciso, lasciando un'eco che corre fino in Cina. Amo ogni tua fantasia su questa coppia, ogni tua ricostruzione, ogni gioco. Dipingi sempre meglio le emozioni e le creature che prendi tra le mani. Davanti a "Mantelli Bianchi" bisogna solo inchinarsi. <3