Recensioni per
Death Race
di The Custodian ofthe Doors

Questa storia ha ottenuto 90 recensioni.
Positive : 90
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
12/11/24, ore 22:14
Cap. 23:

*mette della musica molto triste*
E sono arrivata a recuperare tutto quanto p.p oh che cosa orribile, adesso sono tristissima. Come puoi farmi questo signor autore? Come potrò fare passare i giorni attendendo i tuoi aggiornamenti??
Sai cosa? Penso proprio che rapirò Ipnos. Sì hai letto bene. Prenderò in ostaggio questo pupino -e di conseguenza anche il fratello perché Thanatos non lo lascerebbe mai solo- e non te lo restituirò fino a che non vedrò un aggiornamento muuuahahahaha. E ogni giorno che passerà io morderò le sue adorabili guance molto morbidose.
N: almeno prima prepara la camera degli ospiti. E chiedi se sono allergici a qualcosa.
Perché? Dubito che gli dei possano stramazzare a terra per aver mangiato qualcosa di avariato.
N: si chiama buona educazione. Ma capisco che non avendola tu non possa conoscerla.
La tua invece si chiama cattiveria q.q
N: inizia ad essere educata e inizia la recensione.
Sobsob ma prima inizio e prima finisce p.p

Quindi, che dire? Avevo ragione! I'm smart? Yeees~ il nostro Cade passa per davvero il testimone a Jonas che, povero cucciolo è dapprima molto confuso e poi... Ancora confuso. Lo capisco. Cosa si potrebbe dire alla persona che ti sta dicendo che ti lascerebbe la vittoria a tavolino, che sta rinunciando a tutto per consentire a te di ricominciare? Non so se Cade se ne sia reso conto, ma non è un peso così bello da sostenere quello che ha messo sulle spalle del nostro bambino, soprattutto se Jonas ragiona come faccio io -e lo fa-. Probabilmente ora cadrà in un vortice di pensieri quali: merita questa fiducia? Merita di rinascere mentre i suoi compagni si sacrificano uno dopo l'altro per lasciarlo proseguire? E il sollievo che in un angolino recondito ha provato è la prova che lui sia sbagliato? È sbagliato provare sollievo se questo viene dalla condanna a morte dei suoi amici, di suo fratello?
Insomma ansia. Tanta ansia. Ansia provata da tutti i semidei che continuano ormai a rimuginare su chi "meriti" di più questa vittoria, chi abbia più da guadagnare rinascendo. Tipo Cicno non ha nessun caro, non ha niente nel "nuovo e moderno mondo" ma solo per questo è sensato considerarlo meno meritevole di rinascere? (Ho preso lui come esempio perché vengono molto semplici data la grande differenza con tutti gli altri) Ai miei occhi tutti stanno cercando di farsi in qualche modo giudici della vita degli altri, capire in confronto alla propria se sia più giusta o meno, un po' come ho accennato a proposito dei pensieri di Nathan forse un paio di recensioni fa. E non dico che siano stronzi, questi pensieri sono normali per carità, ma stanno diventando tutti delle pentole a pressione pronte ad esplodere molto presto, soprattutto perché ridendo e scherzando sono tutti consci che Cicno è il vero grosso scoglio da superare. Ovviamente non possono sapere che il suo obiettivo è accompagnarli fino alla fine, non di arrivare da solo al traguardo, ma il pericolo di un accoltellamento alle spalle si sta facendo sempre più presente... Soprattutto quando si renderanno conto del tipo di dannato che hanno davanti.
Comunque, si ha anche di nuovo il discorso "Jonas è l'amore omosessuale" -stavolta solo con Cade grazie al cielo o con gli altri sarebbe finito tutto in caciara- e il nostro caro rosso dice apertamente che il problema sull'argomento se lo sta facendo solo Jonas stesso, ed eventualmente è così. Cicno non ha nascosto nulla -per carità, non lo ha neanche dichiarato apertamente ma credo che tutti abbiano inteso che abbia avuto qualsiasi tipo di relazione- e nessuno lo tratta in modo strano, nessuno lo evita per questo. Jonas, bimbo mio, devi riuscire a fare fronte anche con questa cosa, perché è quello che sei e se mai dovessi rinascere sarebbe uno spreco non vivere e amare liberamente, nascondendoti ancora una volta come in Germania.
*abbraccia Jonas coccolandolo*
Ah, Cade mi sta preoccupando sempre di più con la sua memoria. Nessun altro sta avendo simili ripercussioni come le sue, e qualcosa mi dice che c'è di più sotto.
Ricordi quando la scorsa recensione ho detto "vabbé dai, Cicno potrebbe perfino dire di avere un potere in più -anche se falso- e nessuno si sorprenderebbe" ecco. A Nathan roderebbe il culo evidentemente ahahahahah, è già scocciato abbastanza lolol. E pensando al nostro bel figlio di Apollo continua a chiedersi dove, dove dannazione!, abbia già sentito il suo nome, perché gli suona così familiare eppure così sbagliato?
Polpettina saresti dovuto stare più attento alle lezioni al campo. Baka baka, ora ti accolli anche questi tarli. E Nathan piccola gioia che si sente sempre più ansioso di rincontrare qualche faccia conosciuta (in effetti è un po' strano che nessuno abbia ancora avuto qualche traumatico incontro) e che viene sostenuto moralmente da Eliza. E devo dire che in effetti hanno avuto una buona idea di fare un po' un sopralluogo degli altri semidei per capire bene o male con chi si andranno a scontrare in futuro.
I miei bimbi che hanno un buon piano?? Nel prossimo capitolo succede il finimondo allora lolol.
E lolol tutti preoccupati che Cicno possa fare chissà quale casino se si ritrovasse davanti Apollo. Hai presente il meme della bambina che sorride con la casa in fiamme dietro? Ecco sono sicura che tutti immaginavano una cosa del genere... Tantoché fra un po' gli chiedevano di fare andare prima Lea ahahahahahah
Anche le loro paranoie sono minchione, io non riesco a crederci.
Ma il mio puposo bimbo -Cicno per i comuni mortali- nonostante non gradisca affatto la situazione, almeno prende in mano le redini e ordina categorico ai soggetti più problematici del gruppo di stare seduti sugli scalini e non fare danni. Del tipo "Giuro sullo Stige che se appena vi stacco gli occhi di dosso per un attimo fate dei casini, io esco da questo tempio e vi prendo tutti a scudisciate." Cicno è un papi molto preoccupato susu... Nope, è solo un babysitter esaurito.
Povero cucciolo che quasi trascina dentro Lea per cercare di fare il tutto il più in fretta possibile (le gente fuori secondo me non lo ascoltava parlare ma gli guardava il cu-) e presto i nostri adorabili figli del maledetto Sole si separano andando ognuno per la propria strada. E come pensavo il nostro caro Gio ha risolto alla fonte il problema, assicurandosi che le guide che a messo a capo di ogni gruppetto di semidei avessero il via libera anche in queste prove... O forse non avessero proprio la capacità di potergli voltare le spalle per rinascere di proprio conto. Onestamente non so se hai messo -per Cicno- un simbolismo più profondo di quello evidente nella sua stanza, se c'era non l'ho colto perché appena è entrato Michael il mio cervello si è squagliato. Povero Michael ancora segnato dalla perdita del suo ragazzino p.p e vogliamo parlare di Cicno che si scioglie davanti a lui e gli offre il suo aiuto?? Vogliamo parlare di come Michael va nel panico sapendolo reduce dello sguardo del Guardiano!?
Vogliamo parlare di quanto sono adorabili!?!? Cicno amore mio che lentamente si sta sciogliendo, che decide anche di far forza al suo fratellino facendo pure un gaffe ("La nostra vita vale" detta da lui che ha cercato di suicidarsi due volte... Beh lol) ooooowwww
Cercano inoltre di aggiornarsi a vicenda sul loro Signore (lolol Michael è sulla mia stessa lunghezza d'onda. Visto che sembrava il messia Gio?? Mica dicevo cazzate tanto per lolol) e avverto che la cieca fede di Cicno sta vacillando sempre più. Ma Gio è troppo ambiguo, li ha lasciati fin troppo senza alcuna guida e io non capisco se è una sorta di prova che i nostri babysitter devono passare -continuare ad avere fiducia. Non mordere la mano che li sfama- o se è davvero disinteresse. Inoltre gli dei non si accorgono che alcuni dei loro figli non hanno ottenuto la loro grazia? Credo che ad Apollo -se percepisce Cicno eh- un poco di ansia verrebbe. Anche perché dai vari riferimenti Cicno lo ha maledetto ad una esistenza di solitudine -ooohh! Sono riuscita ad intuire anche questo. Mamma mia quanto sono big brain!-.
Staremo a vedere che succederà in futuro.
Ma quindi il cigno morto chi accidenti lo ha piazzato? Menomale che è esploso in una cascata d'oro, ma comunque è strano che abbia avuto una... Reazione (?) dato che a Michael non è successo nulla di strano in fin dei conti.
Parliamo adesso della nostra povera Lea -il mio intuito mi sta facendo molta paura- che scopre che il suo adorato fratello Giuseppe è finito nei campi della Pena.
Devo farti i complimenti, ho davvero apprezzato come hai ricamato tutta la trama inerente al fratello e anche alla profondità che hanno i discorsi dei personaggi. Dopo aver saputo cosa è successo Lea si sente responsabile, sente che la sua morte è stato il punto di svolta nel comportamento di suo fratello, ciò che ha dato quindi il via al tradimento dei voti e l'inizio delle scelte che poi lo hanno condannato ai campi della Pena. Il suo gesto eroico ha portato a lei il risposo eterno nei campi Elisi mentre il fratello è costretto alle torture. È ovvio che si sente responsabile, è ben capibile il suo martirizzarsi sulle decisioni del fratello e capisco anche perché le parole di Giuseppe -che le dice che non è colpa sua- non la toccano per davvero. Sa che Giuseppe le voleva e le vuole tutt'ora bene, sa che non le direbbe mai che è vero. Purtroppo questo tipo di pensieri se affrontati da soli sono un dedalo quasi senza uscita, perché è più normale pensare "male" di sé che "bene", perché dire "Lea non è colpa tua, ascoltalo" sembra quasi come un volersi lavare le mani dalla questione, voler sfuggire da una responsabilità che non si vuole avere perché troppo amara. Perché dentro di noi siamo portati a sminuirci, a metterci su un piedistallo nel quale le azioni degli altri orbitano attorno a noi e che quindi la nostra presenza -o assenza in questo caso- siano causa scatenante dei comportamenti degli altri. (Insomma esempio scemo: se Jonas fosse morto sotto lo sguardo del Guardiano, Cade avrebbe potuto pensare che fosse morto a causa sua, per proteggerlo. Beh in verità Jonas si sarebbe sacrificato per la volontà di salvarli, per non scappare più come ha sempre fatto)
È quindi una persona terza ad aiutare Lea, Cicno che arriva preoccupato con al seguito Michael.
(Per l'amor del cielo! Va bene! Cicno è una cavolo di statua con una mimetica che gli stona tantissimo addosso ok. Possiamo dare di nuovo un gonnellino al nostro figlio di Apollo? Perché chiunque lo guardi pensa solo quanto sia strambo vestito così lolol)
Ad ogni modo, c'è un veloce scambio di presentazioni -giusto per non rimanere sul chi vive- e Giuseppe capisce chi è Cicno, lo appella con il suo titolo ma non credo proprio che Lea fosse nelle giuste facoltà mentali per poter registrare questa -importantissima- informazione sob.
Cicno -che vuole solo uscire il più in fretta possibile da lì- praticamente scarica su di Lea una secchiata d'acqua fredda, fatta di parole e constatazioni inattaccabili. Sarà che Cicno ha sempre parlato con fatti crudi ma veri, sarà che Lea aveva bisogno di sentire esattamente queste parole, ma la figlia di Apollo viene facilmente rassicurata (anche con una piccola dose dei poteri sbrilluccicosi di Cicno). Certo non è carino sentirsi dire "il mondo non gira intorno a te, non sei così speciale" (non so perché ma il mio cervello ha immaginato questa frase rivolta ad Apollo... Pensando l'attimo dopo che sarebbe stata allora scientificamente inaccurata perché essendo il dio del Sole, beh, sì il mondo gli gira attorno) ma è quello che le serve per non pensare alla dannazione eterna. Giuseppe non è pentito delle sue azioni e lei non ha motivo per struggersi delle sue scelte. Punto.
Una volta usciti dal tempio tutti e tre assieme, il gruppo si riunisce domandandosi se adottare anche il nuovo arrivato Michael -lol Nathan esasperato di avere gente nuova-. E Nathan ci prova davvero a chiedere quasi con disperazione delle informazioni a Michael a proposito di Olivia ma quest'ultimo -anche se un po' brutalmente- gli dice chiaro e tondo che non ha idea della profezia di cui parla, ancor meno della ragazzina di due anni a cui fa riferimento. E ha ragione, i semidei affrontano tanto di quello schifo costantemente che già è difficile tenere conto di quello che può accadere in un decennio, figuriamoci mezzo secolo prima. Centinaia di loro sono morti a causa delle ultime due grandi guerre, sicuro nei decenni precedenti non sarà stato diverso. Non lo so, mi è sembrato quasi che Michael stesse suggerendo a Nathan che le loro vite -agli occhi divini- non sono altro che sabbia in un deserto. Se parte di questa sabbia scomparisse nessuno se ne accorgerebbe, perché nessuno di loro è così importante -ripeto, sempre dal punto di vista divino, non umano- da meritare quel tipo di attenzioni.
Probabilmente sto solo viaggiando con la mente, anche perché il gatto ha iniziato a fissarmi fortissimo perché si vuole mettere addosso e mi distrae un casino.
*pausa coccole catto crasso*
Ad ogni modo Nathan è ovviamente rimasto molto... emh non so definire il suo stato di sconfitta quasi. Non sa cosa pensare, non sa che fare, l'unica cosa che adesso può dargli delle risposte e informazioni è la sua prova al tempio di Ares. Lea cerca di confortare Nathan, ben consapevole della sua situazione, promettendogli perfino -sullo Stige- di andare lei stessa alla ricerca di Olivia la fuori nel caso in cui vinca lei la DR.
. . . Come detto oggi: se ci sono delle promesse in mezzo, ci saranno anche morti. Mi aspetto che a questo punto anche Nathan abbia una spada di Damocle sopra la testa adesso come Cade. Oltre a ciò questo è il secondo giuramento sullo Stige che la figlia di Apollo fa e io di certo non prenderei il tutto sottogamba.
Ma io non ho ben capito perché gli altri si sorprendono così tanto che Cicno sia capace di sopportare il contatto fisico... Ceh sono pazza io? Ma Cicno non ha mai affermato di mal gestirlo, semplicemente si sono fatti un'idea sbagliata a causa delle sue cicatrici e dell'incidente con Cade. E con Cade il tutto è finito con l'intimidazione di non "forzarlo" mai più (ricordo che Cade stava anche stringendo fin troppo forte), mica di non toccarlo mai più.
Vabbé, fatto sta che i miei bellissimi babysitter si abbracciano, Cicno ricambia pure -KYYYYAA Bromance- e sebbene da un primo suggerimento al più giovane di frenare un po' la lingua e stare più attento a quello che dice, Cicno gli ripete di nuovo che se ha bisogno di aiuto può venire da lui q.q i miei bambini! Li amo tutti quanti.
Ma parliamo un po' di quell'ultimo pezzo, di quell'ago -ago... Tessitura? Anima che è un filo?- di Gio che si è legato quasi all'anima di Cicno facendogli provare non poco panico e dolore. Non so se Gio in qualche modo stia costringendo il corpo di Cicno al suo volere, come una sorta di marionetta. Onestamente mi era sembrato molto "rispettoso" verso Cicno su questo dettaglio, dovrebbe sapere cosa si prova ad essere una pedina degli dei, ma è anche vero che Giordano non sembra star guardando in faccia nessuno per raggiungere il Crocevia. Magari può essere una sorta di costrizione necessità affinché i suoi "seguaci" rimangano più stretti a lui. Può essere anche una paranoia di Cicno stesso, quindi su questo punto nello specifico non so come commentare o come fare teorie.
-faccio presente che ho notato che anche in un capitolo scorso era presente questo ago dorato. Forse con il ricordo il Jane? Idk-
Comunque non chiederti perché ma mi sono immaginata questo ago che raggiunto il centro nel petto iniziasse a ruotare in senso antiorario... Un po' come delle lancette di un orologio che si sta riavvolgendo. Ma Cicno è solo uno dei primi che ha avuto "l'onore" di riavere il proprio cuore? Michael ha provato lo stesso? Presto anche gli altri bimbi disgraziati avranno questa realizzazione? Proveranno dolore come Cicno? Magari lui ha avuto questo grosso impatto perché vissuto millenni fa, il suo corpo aveva completamente dimenticato questa sensazione e lui è rimasto terrificato per questo.
Non lo so q.q voglio un nuovo capitolo. Adesso vado a rapire i gemellini della notte sob

Boh mio caro autore, Amore mi sta proprio sul cazzo ahahahah ormai è andata così e non credo che qualsiasi tuo altro tentativo me la farà piacere. Non capisco il suo parlare con quel tono a Maria, non capisco se sia indispettita del fatto che Giordano stia sprecando del tempo -che potrebbe passare con lei- con la di Angelo, della loro improvvisa vicinanza fisica in quel momento di tensione alla festa (c'era scritto che Maria era così vicina da essere quasi fra le braccia di Gio) o per qualsiasi altra cosa. Non capisco perché Amore le dica "credi di essere speciale?" E "ogni giocattolo prima o poi si rompe" quando mi pare più che evidente che la compagnia divina agli dei non basti. È dall'alba dei tempi che "non reputano abbastanza" i loro simili -dal punto di vista carnale- ci sono milioni di semidei in giro per questo. E se una divinità non riesce a mantenere acceso l'interesse di un dio/dea come potrebbe farlo un comune mortale? Insomma mi sembra il bue che dice cornuto all'asino, perché neanche gli dei sono così speciali fra le coperte secondo la mitologia. Peccato che quell'attimo di "amore" fra un dio e un umano, per l'umano può anche durare molti anni (facciamo tipo che la divinità di turno rimane invaghita per boh, 10 anni. In tempistiche mortali è un bel po' di tempo. In tempistiche divine non è un cazzo). Boh mi sto perdendo anche io nei miei ragionamenti, ma questa frase mi è sembrata molto vuota e insensata perché sì, se riesco a fare distogliere lo sguardo di un dio dalla sua altrettanto divina moglie, un pochino mi sento speciale eh. E poi... Nuuuu. Ma come niente altre informazioni nel capitolo?! Perché amore ha parlato così tanto ed Era no q.q
Noooooo!! Io volevo sapere di più noooooooohh!
*da una zampata all'autore*
Uffa.
N: *le lancia una ciabatta*
Comunque grazie all'allegra battuta di caccia di Clara ho la conferma che devo parlare di Saturno e non Crono. Bene un passo avanti. E posso avere anche io un mega lupo peloso? Sì? Grazie gentilissimi.
E lol Quarto e Clara che si mettono a discutere su come funzioni la loro comunicazione telepatica. E come sono dolciosi questi due che cercano di capirsi a vicenda a gesti? E ovviamente Clara è molto più brava a farsi capire così in quanto italiana ahahahah. Nah scherzo, io avrei fatto molto peggio. E ho un pochino il pizzichio alle mani per prendere frase per frase di Al e tradurre tutto... Se non ci sono spoiler della vita ma dubito. Un conto se sono frasi normali, se hai messo l'indizio che risolve la trama intera evito perché preferirei leggerlo per bene :3
E dio altissimo quanto sono impacciati e adorabili! Adesso mangio di baci entrambi! Guarda Quarto come è a disagio mentre questi continuano a fissarsi!
Ad ogni modo, parrebbe che le divinità stiano cercando di fare incontrare "casualmente" Clara e Al, per direzionare il loro destino sulla "giusta via". Quindi ora la domanda che mi rimane è: chi ha cancellato le tracce degli odori? Un dio dalla parte di Clara o di Al? Lo ha fatto per fare una sorta di favore ai due o per propria comodità? Sarà Al a imparare l'italiano per primo o Clara a masticare un po' di tedesco? Ma il coltellino che ha Gio a casa di Maria è lo stesso di Clara o è un altro?? Dafuq perché mi è venuto ora questo pensiero e non prima?
Perché sono scema.

Ad ogni modo I Need More q.q pls. Pretty please.
Almeno voglio che la prova di Estia finisca perché sto impazzendo al pensiero che manchi solo Nathan lolol
E vedremo presto se ho vinto la rifornitura a vita di biscotti o meno ohohohoh
N: non mi pare abbia detto-
Sssshhh! Dettagli.

Bene bimbo, questo lungo viaggio del mio riempirti di recensioni è concluso per ora, si spera di vederti al più presto fra gli aggiornamenti recenti~
Ah! Ho scritto poco più di un centinaio di pagine complessivamente con tutti i miei commenti :3 che dire? Non ho il dono della sintesi, come a quanto pare neanche tu.
Digiti digiti!

Mau pimpo~

Recensore Veterano
12/11/24, ore 13:07
Cap. 22:

Oddio no p.p ho quasi finito i capitoli da leggere. Ora mi sale la mega depressione.
Ma bando alle ciance e iniziamo questa -sob- penultima -sobsob- recensione.
I nostri bimbi si ritrovano davanti al tempio di Ecate e la nostra Jane è pronta ad affrontare qualunque cosa possa esserci all'interno. Più o meno pronta. Di certo è molto più presa dalle emozioni rispetto agli altri semidei che per ora hanno affrontato la sfida di Estia. Certo anche Jonas era preso male, ma Jane è molto più rabbiosa, più... Provocatoria? Già solo alla porta Jane quasi sfida sua madre a non riconoscerla degna, una volta dentro il tempio lascia irritata la torcia di Eliza... Per tutta la prova è stata animata da nient'altro che rabbia verso tutti quegli "adulti" che le avevano fatto del male. Anzi, proprio mentre ormai si è persa -ugh odio i posti bui- la rabbia stessa che prova le fa trovare la via, quasi come se ad Ecate non importi esattamente cosa pensano o vogliono i figli, a lei interessa la determinazione che questi ci mettono ad arrivare ai loro fini, ciò che li spinge ad andare avanti e non fermarsi.
Poi ammetto che io non ho la capacità di capire Jane mentre urla arrabbiata alla madre mortale e le rinfaccia che non le ha mai detto di essere adottata. Sorry Jane, ma su questa cosa per me stai sollevando un polverone inutile. Sarebbe cambiato qualcosa saperlo? Non avresti amato le persone che ti hanno cresciuti per più di vent'anni? Li avresti considerati non più tuoi genitori? Avresti considerato Samuel tuo padre? Penso proprio di no, dato che ancora adesso rigetti solo l'idea di condividere lo stesso patrimonio genetico con lui. I "difetti" di Jane tornano a galla, sia il suo rifugiarsi dietro al pensiero "gli altri sono stati aiutati in qualche modo, io no. Faccio schifo coi miei poteri per questo" sia il suo... Carattere delirante? Non so come definirlo. E ancora una volta io mi chiedo: ma Samuel ed Elizabeth quindi stanno partecipando anche loro alla competizione? Erano ai campi della Pena? Come può Jane completare la sua vendetta se non pensa come prima cosa come trovare il padre e la... sorella? (Elizabeth è sorella o sorellastra?) Perché di certo non stanno pascolando allegramente su nel mondo dei vivi. E se Jane avesse un minimo di autocontrollo, se avesse fatto finire Ecate forse avrebbe saputo qualcosa in più su come trovare questi due.
*colpisce con una zampata Jane*
Mannaggia a te. Ascolta Ecate che ti mette in guardia che non hai le capacità per fare tutto ciò che vuoi fare da sola, ti sta dando un consiglio. Poi non dire che nessuno ti ha mai dato una mano che con Ecate stai facendo orecchie da mercante. Ad ogni modo, la dea suggerisce alla figlia di tenersi stretta un suo "vecchio amico", figlio "dell'Implacabile" e che saprà aiutarla a raggiungere il suo obiettivo. Nonostante all'inizio la nostra figlia di Ecate sembri molto restia all'idea, una volta uscita dal tempio e accolta a braccia aperte dal gruppo ci ripensa ancora... soffermandosi su Nathan. :)
*da un bacino a Cicno*
N: *sta per colpirla con dell'acqua*
C: lasciala fare, basta che non sbava alla fine.
Io non sbavo! Ma che modi- andiamo avanti tkstks
Mi piace come tutti stia fraintendendo "sai il figlio dello Stronzo?" con Ares piuttosto che Apollo. Povero Ares ahahahah qualcuno secondo me si piglierà un coccolone appena capirà che Apollo non è un pezzo di santo che canta, suona e cura solamente. Anzi, se non si svegliano presto credo proprio che la prova del nostro dio del Sole sarà quella che farà più danni, nonostante Cicno li abbia redarguiti più volte su quanto il dio sia pericoloso.
Ad ogni modo, ora mi viene una grande domanda: Ecate considera Cicno come un vecchio amico? Si sono già incontrati? Magari grazie ai fuochi fatui? E magari perché la maledizione di Cicno verso Apollo ha avuto bisogno di una piccola spinta magicosamente divina?
E Jane un pochino raddrizza le orecchie al figlio di Apollo quando questo la appoggia sulla sua strada di vendetta (vendetta onorevole dato che lo fa per chi ama), ma capisco l'ignoranza di Jane per la mitologia, capisco che ad Ares sembra calzare molto bene quel tipo... Implacabile. Vorrà dire che mi godrò di più il momento della rivelazione, anche perché mi immagino Cicno tutto tranquillo dire "Cosa? Io ve l'ho detto che è un pezzo di M Apollo"
Kyyyyaaaaa..!
*placca di pura forza Michael*
N: dei altissimi, ma quanto accidenti è veloce?
*mangiucchia tutte le guanciotte al suo bimbo*
Amorino nuuuuuu..! Hai perso uno dei tuoi semidei p.p mi dispiace molto cucciolino.
*lo soffoca in un abbraccio*
Ed eviterò di pensare che ha una bimba piccola figlia di Morfeo perché qui siamo nell'Ade e tutti sono morti. Molto morti sob.
In questo scorcio, ora molto triste, il nostro puccioso gruppo di semidei viene osservato in modo molto inquietante da un corvo... Un corvo che tutto osserva ohohohoh~
(Ti prego fammi gongolare, dopo ieri mi sento super intelligente)
E Odino quindi osserva il nostro caro Michael, o meglio dire: osserva le catene apposte sul semidio, delle catene che non avrebbe mai pensato di rivedere, quelle della "Bestia". Perché Gio è definito così? O magari sono le catene del retaggio divino da parte di madre. Magari per bestia non è definito Gio ma il dio, il cui sangue scorre nelle vene di Gio. MMMMM.
Torniamo ai nostri bimbi meglio conosciuti, il mio bellissimo Jonas ha un momento -ooowww- di avvicinamento con Nathan, nel quale il nostro puposo figlio di Ares fa intravedere quella parte di sé insicura e timorosa.
Nathan ammette che sì, c'è una possibilità che lui abbandoni questa gara se una persona nello specifico gli comparisse davanti -Olivia- perché infondo lui fa tutto questo solo per lei. Perché combattere quando il tuo obiettivo è già sfumato? E quanto è cucciolo Jonas che è rimasto scosso dall'improvviso momento di confidenza con Nathan? Comunque secondo me il nostro soldatino riceverà un calcio al tempio di suo padre, verrà sfrattato e dovranno riscendere per andare alla Mansio (ancora non so se sia femminile o maschile amen). Onestamente dubito che Ares stesso gli permetta di mollare in qualche modo, un po' come Nike. Quindi per me è quotato che Nathan avrà un tu per tu con Ares (il quale magari gli dice "ma che sei scemo ad andare in giro con Cicno? Piglia un pugnale da qualche parte e fallo subito fuori" -il tutto parafrasato per evitare di scrivere parolacce ogni due per tre lol) che lo intimerà a combattere e andare avanti per ripulire l'onore del dio a causa della sua sconfitta, omettendo totalmente Olivia. Mmm vedremo vedremo.
E palesemente Cicno era lì che si godeva lo spettacolo di Nathan preso di mira dai fuochi fatui. Ma ovvio ahahahah, secondo me lo fissava con in faccia il sorriso più passivo aggressivo esistente muuuahahahaha. Però Nathan dovrebbe davvero imparare a non insultare le divinità... Durante una gara mortale gestita dalle suddette divinità p.p finirai fulminato bimbo mio.
E finalmente abbiamo la conferma del retaggio divino di Cade! Yeeeey! Potevo arrivarci? Certo che sì, anche perché avevo pensato qualcosa quando Eolo è stato presentato come il dio delle correnti -non so neanche quanti capitoli fa- ma ho preferito godermi il momento rivelazione. E vogliamo commentare Cicno che si offre di dar fuoco all'interno tempio del dio che non è neanche una vera divinità?? Cicno che è sto dissing verso Eolo? Lolol
E sono tutti adorabili a dare a loro volta il loro sostegno a Cade, soprattutto Nathan e Jane che hanno tutto il loro modo di essere carini e coccolosi :3 ma Jonas rimane il più adorabile, sempre e comunque.
E ora sta iniziando ad inquietarmi questo pensiero comune che si sta diffondendo che Cicno in qualche modo possa prevedere almeno l'imminente futuro, ma devo dire che potrebbe andare a vantaggio del figlio di Apollo. Potrebbe benissimo dire che è vero ma che non può controllarlo, che ha solo delle sensazioni buone o meno, e potrebbe benissimo convincere i nostri semidei a mettere da parte eventuali dubbi... Soprattutto se continuano a fissarsi sul suo padrone. Insomma il figlio di Apollo ha talmente tanti talenti che uno in più ormai non credo che sconvolga nessuno, anche se è falso. E Nathan cucciolo adorabile che si preoccupa per Cade che trattiene tutto dentro... Non è esattamente la persona giusta a puntare il dito, ed infatti Cicno glielo fa notare. Aggiungendo che se devono esplodere che almeno lo facciano al momento più giusto.
Bimbo mio, io ancora sto cercando di capire come tu te ne possa uscire con queste perle senza battere ciglio. So che doveva essere serio ma a me ha fatto ridere.
N: tu sei una bimba speciale.
Grazie lo so.
E Cade finalmente va ad affrontare la sua prova q.q polpettina. Anche se devo dire che se io fossi stata la sorella lo avrei preso a palate per non avermi riconosciuto. Ooohh! So' a sora tua!!
Devo dire che ho preso davvero pochi appunti in questa parte. Onestamente ero così presa che non volevo distrarmi dalla lettura, volevo immedesimarmi appieno in Cade, immergermi nei suoi ricordi e nella storia di sua sorella. Infondo lei ha avuto una vita felice e piena, non priva di dolore certo, ma ha saputo circondarsi di amore.
E io lo so che quello che ti ho detto su Cade e Jonas ormai è giusto. Perfino la sorella ha confermato che la loro famiglia è ancora presente e forte, che crede nel mito di Cade come semidio -oncomunque dotato di poteri-. Sicuro Cade dirà a Jonas che uscito dalla competizione potrà cercare l'appoggio dei suoi nipoti. SICURO.
E sai caro autore cosa succede ai personaggi che dicono certe cose, che passano il testimone?? Muoiono!
*riempie di coccoline Cade ora che ne ha ancora l'opportunità*
Perché Cade non si ritirerà mai dalla competizione perché vorrebbe anche dire lasciare Jonas da "solo", non avere la possibilità di proteggerlo.
Quindi amen. Preparerò una scorta di tanti fazzolettini.
E amore Cade che ripensa ai suoi liberty e alla sua terra con così tanto affetto p.p già mi sento commossa oh santo Stige.

Ora invece cerchiamo di fare ordine mentale sempre sul nostro patatoso Gio?
*si mette attaccata a Giordano manco fosse un koala*
Fammi stare un po' così. Crepo dal freddo e Gio è un'ottima borsa dell'acqua calda ambulante.
Diciamo, sempre nella sezione de "la bestia" si ha anche un accenno al "vero padre degli dei" gettato nel Tartaro. Quindi come speculavo ieri, il riferimento non era a Zeus ma a Crono. Bene.
Dopodiché Ecate ripensa a quando Gio le ha dato la veste -intessuta da Arance? Anche la coperta che Ipnos vuole rubare no? E il divano- e a come lui fosse scomparso nella DO per un tempo davvero distorto. E si ha l'ennesimo riferimento alle stelle e io giuro su dio che capirò che cazzo c'entrano le stelle. Ah! Sto ancora aspettando che a Lea arrivi illuminazione sulla frase della divina commedia lol
... Devo andare a fare mille ricerche incrociate per ripassare i poteri dei presunti dei imparentati con Giordano?? Q.q oh no. Perché mi dici questo? Perché il mio cervello mi obbliga a fare anche questa cosa?
N: perché ti vuoi male.
Dimmi qualcosa che già non so. Tipo, posso partecipare anche io al pigiama party organizzato da Gio? Posso invitare anche i gemellini della notte? Così uso Thanatos come materasso e Ipnos come body pillow da strizzare.
N: è straordinario come tu non stia facendo pensieri inopportuni su Thanatos.
Visto? So essere brava. Però potrei mordere nel sonno le guanciotte ad Ipnos.
N: *la colpisce rassegnato*
Ahio!
Allora!
Clara incontra Al (era palesemente lui dai. Arrivo a capire che il mega lupo è lo stesso del capitolo di ieri) oooww~ beh di certo non il migliore degli incontri -i cinghiali sono pericolosi già da soli, figuriamoci grandi più di un toro-
E sì, l'arma di Clara è completamente dorata -oro impediale? Cercherò divinità romane allora sob- ma quelle di Al sono citate essere argentate... Il filo della vita di Gio intrecciato con oro e argento? Posso forse posarmi sugli allori almeno per questa cosa? (Lo scopriremo)
E sì, credo proprio che dovrò cercare in romano perché con tutti questi lupi -con chi vorrei giocare- il mio cervello mi sta solo ad urlare: la Lupa, Maico!
E quindi ora che succede? Che tu racconterai come i suoi si sono innamorati e poi morti!?
*alza molto minacciosamente la zampa*
Tu vuoi farmi soffrire in questo modo orribile?? Disgraziato!
(Ma solo a me l'ultima parte suona tipo raperonzolo? Sono pazza? Direi di sì)
Devo leggere l'ultimo capitolo. I need to know MOOOORE.
E sai cosa significa? Che stasera ti ritroverai un'altra recensione molto molesta :3
Bene, scappo

Mau bimbo~



PS. Sto notando un bel po' di riferimenti a Giuseppe. Nel prossimo capitolo prevedo traumi per Lea allora sobsob

Recensore Veterano
11/11/24, ore 18:56
Cap. 21:

*da una zampata a tradimento all'autore*
N: *la colpisce a sua volta*
Ma oh! Da che parte stai tu?
N: non dalla tua.
Sei un bullo! Un bullo come questi disgraziati che si sono messi a perculare Nathan perché è sempre stato con una sola ragazza lol. Povero il nostro soldatino che viene sempre messo in croce dagli altri... Non che mi dispiaccia :3 se fossi lì anche io probabilmente rincarerei la dose pure.
N: perché sei molesta da fare schifo.
Io?? Eresia. Sono adorabilmente molesta piuttosto.
N: ti piacerebbe.
Ad ogni modo! Il nostro adorabile figlio di Ares -diventato rosso ohohoh- almeno è riuscito a fare vertire le attenzioni degli altri sulle sue "esperienze -o mancanza di tali- sessuali" piuttosto che su Jonas e il suo piccolo bacetto con Cicno.
Onestamente sono stata un attimo confusa... Gli altri quindi non hanno problemi sul fatto che sia stato con Cicno ma... Sul fatto che sia avvenuto perché ancora piccino? O sul perché in vita sarebbe stato perseguitato? Ceh stanno dando per assodato che nel tempo presente una relazione omosessuale possa essere condannata? (Posso capirlo come pensiero, solo che questi disgraziati saltano di palo in frasca ad una velocità aberrante anche per i miei standard caotici lolol) E io ora per di più non ricordo neppure se gli altri sanno che Jonas piacciono i ragazzi o se lo sa solo Cicno e... Lea? Oh santissimi Immortali ho viaggiato a mille con la mente negli scorsi capitoli e ora sta cosa è tutta fumosa.
N: questo perché hai anche tu un tasso dell'attenzione orrendo.
Questo è assolutamente -vero- falso!
... Mi devo concentrare. Non ricordo cosa stavo dicendo.
Sorprendentemente i nostri semidei si sono persi. Woop woop. Chissà perché la cosa non mi sorprende lol. Comunque, il signor autore qui presente ha inserito questa (questo?) mansio molto sospetta(o?) e dalla quale Cicno si sbriga ad allontanarsi. MMMM.
Non ho idea di cosa sia una mansio (se sto sbagliando a usare il femminile amen, spero mi perdonerai) e non cercherò cosa sia perché sono abbastanza certa che ad uno dei nostri semidei verrà negata la grazia del focolare -sono portata a restringere il campo fra Cicno e Nathan- e dovranno recarsi qui. E allora verrà tutto spiegato per bene come al solito. Sappi solo che me la sono segnata eh!
Jane sta prendendo sempre più confidenza coi suoi poteri, perlomeno come canalizzarli -sul risultato possiamo ancora lavorarci- aiutando perfino il gruppo ad arrivare nei pressi del tempio di Fobetore. E non voglio neppure immaginare cosa sarebbe potuto succede se Jane fosse stata disturbata durante il suo incantesimo, se Cicno non fosse intervenuto. L'angioletto qua ha ragione, possibile che questi semidei devono costantemente impiccarsi in qualsiasi cosa faccia un altro di loro?
Ma Cicno, pupino mio, lo fanno con buone intenzioni dai. Certo, l'ultima volta che Eliza e Jane hanno provato a collaborare fra un po' si fulminavano entrambe, ma questi sono dettagli.
(Diamo almeno una pausa caffè a Cicno dal suo essere il babysitter di questi disgraziati? Almeno così lo assaggia pure il caffè)
E... Beh... Q.q Uranus incontra finalmente suo fratello. Polpettini amorosi loro. E in che senso tre nipoti con il suo nome? Ma che casino sono queste riunioni di famiglia?
*cerca pietosamente di sdrammatizzare*
Devo dire che sono contenta per Uranus, finalmente può trovare la sua pace con il fratello che ha protetto fino alla morte. Eppure mi sorgono diverse domande ora: lui e la famiglia -nonostante fossero entrambe negli Elisi- non si sono incontrate. Ok, ovviamente non ci sono quattro gatti negli Elisi, saranno immensi anche questi, non è sorprendente. Ma quindi vuol dire che anche gli altri nostri protagonisti possono star aspettando qualcuno che in verità è già arrivato e potenzialmente è rinato (mi riferisco più che altro a Lea con il fratello ma di certo anche Nathan con Olivia). Se Nathan scoprisse che sì, purtroppo Olivia è morta giovanissima ma gli offrisse la possibilità di rinascere con lei? Che senso avrebbe anche per lui la gara? L'unico modo per mandarlo avanti è avere la certezza che Olivia sia ancora viva. Anche se... Se Ares non gli desse la sua benedizione del focolare, lui potrebbe avere questa scelta ipotetica con Olivia? Non penso.
Inoltre, Fobetore ha la possibilità di chiedere questo favore -far rinascere legati i due- alle Moire? Così come può avere ridato al fratello i ricordi?
*si prende qualche minuto per baciare il gatto che le si è messo addosso*
Lol è indeciso su come leccarsi.
Cosa stavo dicendo?
N: *si massaggia la fronte*
Sai che quando fai così sembri molto simile a Cicno?
C: condividiamo lo stesso esaurimento.
*si concentra ancora*
Allora, tornando in carreggiata... Fobetore può allentare le trame della tessitura? Non credo, penso proprio gli sia stato fatto un favore dalle gentil tessitrici.
Inoltre mi domando, ma se Jonas avesse detto di sì alla "madre" cosa sarebbe successo? Sarebbe rimasto da solo dato che la donna in verità era già rinata? Si sarebbe messo in fila nella sala d'attesa della rinascita fino a che anche sua madre non fosse morta e pronta ancora a rinascere?
Già detto che sono molesta? Sì, ottimo.
Apprezzo come gli altri capiscano le scelte di Uranus -come detto per il capitolo scorso, la proposta di Estia è decisamente allettante, soprattutto se quello che ami non è più lassù ma qui giù- e sempre più di loro si chiedono il motivo esatto per cui sono alla DR e se alla fine saranno pronti a combattere gli altri per vincere. Soprattutto Cicno sembra essere, di comune accordo, l'avversario più problematico. Questo potrebbe presto causare delle spaccature fra i rimanenti del gruppo? Sì. E mi è anche piaciuto come Uranus stesso si sia infine rivolto proprio all nostro greco per chiedere di continuare a guidarli e proteggerli, riconoscendo di fatto in Cicno la figura del Maestro d'Asilo.
Dovevo dire la cazzata? Eccola qua :) adesso possiamo immaginare Cicno fare anche il cosplay di un professore mlmlmlml.
Nathan se vuoi Cicno ti può dare lezioni private sulla mitologia dato che ti sembrano mancare molte basi... Come quelle di Apollo.
Na: assolutamente NO!
C: spaventato?
N: la recensione Maico, la recensione.
Giusto giusto.
I nostri prodi bambini -ancora un po' tristi- si dirigono verso il tempio di Nike, davanti al quale i maschi iniziano a... Giocare? Sotto lo sguardo attento di papà Cicno e mamma Eliza (poretti). Eliza sembra essere positivamente sorpresa del modo in cui Cicno si esprime con schiettezza e "disinteresse" verso le loro questioni più intime. I tuoi compagni d'arme non ti cercherebbe di convincere a rinascere con loro per chissà quali questioni? Vabbé, non mi interessa il perché, abbiamo eliminato dunque una possibilità, andiamo oltre.
Però ovviamente non va oltre solo per cortesia. Semplicemente non vuole mettersi nella posizione di dover parlare a sua volta di sé, e questo -su Eliza! Credo in te! Metti assieme a Nathan i tasselli su Cicno- dovrebbe però farle suonare un piccolo campanello di allarme, soprattutto perché Cicno è diverso da loro, soprattutto data la sua frase "non voglio spaventare i bimbi". Ha fatto brutte cose il figlio di Apollo, nonostante sia sempre ben disposto verso di loro prima o poi lo avranno come nemico (nell'ottica della DR, dato che non sanno che collabora con "l'uomo in nero")
Infatti dopo l'amabile scambio di battute con Nike -che gioia! mi stavo commuovendo dal loro felice incontro lol- Eliza molto frastornata esce dal tempio per rendersi conto di vedere tutto a pallini -grazie Nike! Gentilissima ad accecare tua figlia-. Peccato che Cicno sia molto più luminoso rispetto a tutti gli altri.
*fa partire di nuovo la musica di Phoenix Wright*
E la difesa potrebbe dirmi che è un figlio di Apollo, che la luce è il suo elemento! Ma io qui porgo alla corte la prova n.A37, la signorina Lea anch'essa figlia di Apollo e non luminosa come il fratellastro.
Cosa? Cicno si è dimostrato molto più affine degli altri semidei alla sua parte divina?
Congetture miei cari! Solo congetture! Cicno brilla d'oro, come oro è la magia del suo Signore, la malia con la quale ha avvolto il figlio del maledetto Sole prendendolo sotto la sua ala e mettendolo come guida di questi semidei!
Per me Nike non ha accecato la figlia, la sta spronando a unire quei tasselli che ha davanti, domandole persino la torcia per la disgraziata figlia di Ecate che tanto maleducatamente ha invitato il suo aiuto la prova precedente.
*si inchina davanti alla corte*
Cade comunque è sfigato quasi quanto Nathan. Ovunque va si ritrova del fuoco davanti che cavolo. A parte ciò i nostri semidei si ritrovano di nuovo davanti all'ombra di Gio che dietro le quinte sta tirando le fila di questo spettacolo, sono ovviamente preoccupati e Cicno presto si troverà anche a dover cercare di placare queste acque sempre più torbide senza tuttavia esporsi troppo. Grazie al cielo Jane ha questo carattere che gliene frega poco, e dice papale che se il tizio vuole altro dalla rinascita allora ciò non cambia nulla per loro. Il che è vero.
(Basta che Gio tipo non voglia immettere a forza il suo filo dentro l'anima di qualcun'altro e andarsene lui a spasso per la terra sotto tipo le spoglie di Jonas. Sarebbe alquanto inquietante)
Dopo essersi tutti leggermente placati, adesso tocca alla nostra figlia di Ecate prendere il testimone *batunz* e dirigersi verso il tempio di sua madre. E io non so se sia a causa del nervosismo già in lei, della rabbia e tensione-
*il gatto le tira un calcio fortissimo nel sonno*
...diciamo che è uscito il mio Nathan interiore per un momento. Mi sono spaventata a morte.
Dicevo? Giusto Jane e il suo scoppio d'ira verso Cicno. È stato strano. Molto strano. Più che altro perché è esploso all'improvviso e perché dai, credo che se c'è qualcuno nel gruppo che debba avere complessi di inferiorità verso Cicno questa sarebbe Lea, non Jane. Si sa quanto Cicno è "più" vicino di tutti voi sommati al suo -dannato- retaggio divino. Capisco che è irritante il fatto che sembri fare qualsiasi cosa meglio di voi, ma Jane tesoro, sei la prima che si lamenta costantemente che non ha mai avuto qualcuno che le insegnasse che fare. Cerca di approfittare della conoscenza e aiuto di Cicno piuttosto che prendertela con lui a caso sì? Pls avevi fatto progressi, non cadere di nuovo nel vortice di invidia.
E Cicno, tu sei una adorabile stellina. Non vedo l'ora in cui brillerai manco fossi l'apparizione dell'Angelo Gabriele alla Madonna... Magari senza mimetica lol

E ora passiamo invece al resto dei paragrafi :3
Giordi che parla romano mi erra mancato un sacco. Ma chi è il bimbo adorabile che si annoia a morte? È lui! Si che è lui!
Però signor autore, lei mi fa morire se scrive che Amore e Maria potrebbero prendersi a pizze in faccia ahahahah adorerei il tutto. Inoltre almeno Amore si offre anche di far menare un pochino le mani a Giordano dai, povero cucciolotto che pensa di star solo perdendo tempo, ma nonostante tutto vuole comunque mantenere la parola data ad Ade ooowww.
*morde una guanciottina al piccolo Giordi*
*inizia a litigare con Amore per l'esclusiva almeno sulle guance di Gio*
COMUNQUE, concentrazione dannazione!, mi serve un attimo con le parentele. Se Odino è il nonno.... Lo zio è Loki (dato che Eris parla di suo "nipote") quindi il padre è Thor(??) Maybe? Madonna quanto odio gli alberi genealogici. Mi metterò più di impegno in futuro, lo prometto lol.
Mmm... Clara ha gli occhi gialli *piglia nota* e una donna dagli occhi rosa le dona un'arma... è oro imperiale? Effettivamente Gio dice sempre Pluto... Oh no, devo pensare in versione phanteon romano adesso?? Q.Q vabbé comunque questa squinzia ha gli occhi rosa, quindi presumo sia Afrodite (??) perché Afrodite va a dare un'arma a Clara? Cosa c'entra lei? Dei onnipotenti non dirmi che devo anche pensare ed eventuali divinità femminili che hanno dato la figlia ad Ada. Oh santi dei nei primi capitoli ricordo lo avevi scritto. Oh no adesso piango.
E... Non ho capito il pezzo con Gio che fuma tranquillo occhieggiando la lista dalla quale scompare il nome di Uranus. Più che altro non capisco esattamente dove sia, perché sembra nel suo studio a fissare una accidenti di porta, ma poco dopo abbiamo la descrizione delle tessitrici che -sorprendentemente- tessono un nuovo filo. È già al crocevia? Il crocevia è dall'altra parte della porta? Idk ed è tutta colpa t-
N: *la colpisce preventivamente*
Ahio!
N: cuccia.
FERMI! fermi tutti!
Allora, sto pensando (quest'ultima parte sta diventando mega confusa lol) allora: Alphonse è figlio di Odino. L'albero, le vie ecc ecc è Yggdrasil -dio odio i nomi di questa mitologia-. Il fratello biondo Thor, l'altro che appoggia l'elmo e con gli occhi verdi è Loki (ho un cervello quantico in questo momento) -tutta la mie tesi si basa anche sui loro dialoghi che si sposano con questa teoria-. Quindi Odino è il nonno di Gio, perché è il padre del padre. Quindi Al è suo padre di sangue per davvero. E Clara la madre di sangue -ci sono, giuro che ci sono- ora mi manca solo capire di chi cazzo è figlia Clara. Farò le mie ricerche perché mi hai promesso un accidenti di biscotto.
E fuck you non ho assolutamente capito l'ultimo mini paragrafo. NOOOO! Mi sentivo così dannatamente intelligente noooooo!!

Tu, io, un sempre più prossimo messaggio di speculazioni lungo fin troppi caratteri.
Sei avvisato bimbo, ormai ho deciso.
La mia gloria nel capire questa trama è incisa nell'oro di un prossimo futuro molto vicino.

A domani che mi fuma il cervello!
Mao!

Recensore Veterano
11/11/24, ore 11:35
Cap. 20:

Prego Signore autore, faccia un applauso al nostro amato figlio di Ade che è tornato dalla sua vacanza e che finalmente può tornare a deliziarci coi suoi adorabili commenti.
N: so già che è stato un errore tornare.
Anche tu mi sei mancato tesoro. E ti sorprenderò comunicandoti che l'autore non ha ancora ucciso nessuno yeey! Beh, ci ha provato...
N: *recupera tutto quanto*
Bene allora, oggi iniziamo con-AAGH!
N: questo è perché ti sei messa a colpire a destra e manca
Mi ha quasi fatto fuori i bambini! Jonas!
N: *la scaccia di nuovo con l'acqua* questo per aver importunato i personaggi e per le battute sceme.
Oh ma andiamo, perché l'autore le può scrivere le battute stupide e io no? E mi sono pure trattenuta.
N: ti conviene iniziare la recensione.
Bullo :c

Ad ogni modo i nostri pupi disgraziati se la sono presa fin troppo comoda mannaggia a loro! Però apprezzo che si veda anche che succede se arrivi tardi al discorso della divinità di turno e rimani nelle retrovie a sentire e vedere quasi nulla (insomma Ade si è sprecato con questi schermi e l'impianto di sonorizzazione eh? Capisco non essere entusiasta della DR ma un pochino di sforzo in più figlio mio lol). E ovviamente scoppia il panico fra i nostri bambini che hanno capito forse manco metà discorso -ci rendiamo conto che evidentemente sono gli unici così disagiati tantoché le altre anime si scostano da loro? Ma ahahahahah- con un Cade che perfino chiede se ancora esiste l'Irlanda, no vabbé. Cade, cucciolo della mia anima, ma secondo te? No guarda, è volata in cielo lolol.
(Dico velocemente che ho notato come ora Jonas cerchi più spesso il tocco di Cicno)
E mentre il nostro figlio di Apollo comunica al resto della banda cosa ha visto e sentito sulla prova della divina Estia, io inizio ad avere molto timore sia per la triade Cicno-Jane-Cade che non hanno mai nascosto di non avere chissà quale rapporto coi loro genitori -con un picco di preoccupazione per Cicno in quanto lui ha maledetto perfino Apollo, ma anche per Jane in quanto abbiamo capito che a Ecate i figli "deboli/scarsi" interessano ben poco- sia per il nostro figlio di Ares. Perché Nathan? Perché giusto il capitolo scorso ha "disonorato" mr.Papino venendo brutalmente sconfitto. Ares mi sembra una divinità estremamente orgogliosa, ma nei capitoli scorsi ricordo ancora quel "se vieni sconfitto, o ci riprovi e vinci o byebye" -sorta. Il senso era questo però- quindi tecnicamente Nathan ha ancora l'occasione di rimediare al suo "errore" e riportare onore al nome di Ares... Sperando che non debba di nuovo scontrarsi con la gentile Amazzone sob. Quindi se per Nathan mi rincuoro, per Cicno sono leggermente in dubbio perché lui è stato preso sotto l'ala di Gio. È uno degli "scomparsi". Apollo non lo farebbe andare avanti, ma siamo sicuri che Gio non forzi la mano in qualche modo con i semidei che ha scelto di porre a guida di ogni gruppo? Speriamo perché sennò ci toccherà pensare ad un altro modo per intendere "focolare" e cercare di aggirare le regole. (Sfigati come sono dubito che qualcosa possa andare mai bene a questi disgraziati)
Cucciolino che Jonas è il primo e che riceve il supporto di tutti prima di entrare ma, l'ho già detto che la mia attenzione si concentra su tutt'altri dettagli, ho anche notato che Cicno passa molto tempo a guardare il mosaico del tempio di Pothos.
*abbraccia molto delicatamente la sua stellina*
N: straordinario come tu non sia stramazzata al suolo a causa di qualche malattia sconosciuta.
Questo perché Cicno è un pasticcino ripieno in realtà.
N: *guarda il figlio di Apollo molto confuso*
C: Se la lasci fare la finisce molto prima. Anche perché poi vaga con la mente e si deprime.
Non è vero... Q.q io non mi sto affatto deprimendo sul fatto che il mio bimbo dopo millenni ha l'occasione per ricordare appieno ogni dettaglio del volto di Filio e che evidentemente ancora ha un attaccamento a lui nonostante dopo il Guardiano ha provato a convincersi del contrario.
*piagnucola in un angolo*
N: straordinario.
C: grazie.
...
Dicevamo? Ah giusto pupino Jonas. Il mio bellissimo bimbo affronta lo "spirito" della madre che, dopo un primo momento nel quale gli assciura di averlo perdonato, gli conferma di amarlo come ha sempre fatto e che ora va tutto bene, cerca di convincerlo ad andarsene finalmente dall'Ade e ricominciare una nuova vita assieme a lei, rinascere come tele bianche. E Jonas riesce a capire che c'è qualcosa che non va in tutta quella situazione. O più che altro quello che gli sta offrendo sua madre non è quello per cui ora sta combattendo, per cui sta cambiando in meglio.
E da un punto di vista logico la madre ha ragione, tutto quello che dice è giusto. "Fisicamente" Jonas non ha le capacità per vincere. È stupido che lui si voglia inpuntare sulla rinascita della DR quando lei le sta offrendo la stessa cosa, senza rischi, ma senza ricordi.
Ed è Jane a salvare Jonas -va come è subito diventato un tortino al cioccolato la nostra figlia di Ecate-, rompendo questa sorta di incantesimo nel quale Jonas ormai si era estraniato con lo spirito. Il suo "Non mi importa" lapidario riscuote totalmente Jonas, facendogli comprendere che per i suoi compagni i suoi errori non valgono nulla, ma vale il Jonas che sta viaggiando con loro, quello presente e che stupidamente è entrato sotto lo sguardo scrutatore dell'occhio di Sauron e che ne è uscito "degno". Il Jonas presente è degno di vivere, è degno di rinascere con le sue memorie e continuare la vita da dove l'ha interrotta. E ora solo con suo padre (che poi io ho interpretato la discussione con la madre come se Pothos non fosse altro che uno specchio, nel quale Jonas vedeva riflesse le proprie paure e timori sotto le sembianze della madre) finalmente ha un momento a quattrocchi con il genitore.
E mentre succede tutto ciò Cicno progetta lo sterminio dell'intero suo gruppo. Noooo! Non farlo tesoro! Poi come le facciamo le battute sceme? Dove li nascondi i corpi? Con chi litigherai per cazzate varie?
Ah, ho notato come anche Nathan durante l'attesa sostenesse Jonas a modo suo, dicendo che ci avrebbe messo "il cazzo di tempo che vi deve mettere." Ooowww si sta sciogliendo pure lui.
Ma Cicno che pensa che i suoi semidei sono completamente inutili? AHAHAHAHAH
Qualcuno gli dia una camomilla presto! O questa storia finirà molto presto.
Anche perché secondo me quando ha sorriso a Cade, lo ha fatto solo perché nel suo cervellino immaginava come ucciderlo lol.
Ma Cade che non ricorda l'età di Jonas!? Oh! Mi devo preoccupare? Direi proprio di sì!
E amore Jonas che gli si getta fra le braccia felicio per avere passato la prova.
*mangia le guanciotte a Jonas*
N: *la stacca a forza dal più piccolo*
E vogliamo parlare del gesto di Jane? MMMM? Vogliamo parlare di come la figlia di Ecate stia diventando dolciosa?? E oggi Jonas fa all in perché si becca pure un bacino da Cicno... Che in modo molto sospetto gli dice che è finalmente diventato un uomo e nel mio cervello suona solo come una scusa per dire "bene. Ora posso molestarti quanto voglio" lolol.
E Jonas, mio bellissimo cucciolotto, sei un pochino stupido però. Ti sei scavato la fossa da solo ahahahah. Ceh TUTTI hanno drizzato le orecchie alle sue parole. Mi sono immaginata Nathan come un accidenti di dobermann. E poi davvero cerchi riparo da Cicno? Cicno!? Lo stesso individuo che non riesce a leggere le situazioni e che ha fatto un dibattito con Nathan solo con la frase "Col cazzo. Pronto?"?? Baka Jonas, ti meriti tutto l'imbarazzo che stai provando lololol.
Ma quindi questo voto? Io esigo saperlo. E voglio anche sapere se Jane accetta o meno il bacio da Cicno (anche se, se questi disgraziati si faranno gravemente male -senza la tuaintenzione di ammazzarli- allora probabilmente un limone a tutti più o meno arriva. Anche se io a Nathan glielo darei a priori solo per farlo bestemmiare dopo eheheh).

Passando invece alla parte meno caz- stupida della recensione, abbiamo un Gio-polpettina che fa visita alle tombe della sua vecchia famiglia p.p sob ora mi deprimo di nuovo. Abbraccerò nuovamente Gio dietro le quinte di questa risposta.
Ad ogni modo ribadiamo come Gio sia una fornace di calore perenne -che io in questo momento non reputo equo perché sto a morire di freddo- e che perso nei suoi pensieri commenta come i suoi amici possano vederlo da lassù nel cielo... Nelle stelle?? Perché io mi sento così dannatamente vicina a capire qualcosa di importante ma non lo riesco ad afferrare?! Dei onnipotenti quanto mi sto irritando con il mio cervello.
N: se tu ti decidessi a fare qualche ricerca, magari riusciresti a capire e non ti lamenteresti ogni due per tre.
Ma io non voglio rovinarmi la sorpresa p.p
N: io mica ho detto che quello che speculi è giusto. Probabilmente farai un buco nell'acqua.
Oh sì certo, come la storia del suicidio? Perché a me sembra che manco Apollo avrebbe potuto centrare l'obiettivo così bene. Da quando l'ho detto vedo riferimenti ovunque nelle parti di Gio.
N: ti rendi conto che se alla fine non è come pensi, sarà molto imbarazzante?
Nah, ho fatto di peggio in vita. Dovresti saperlo.
N: touchè.
Ad ogni modo, tornando concentrati, Atena sta molestando fin troppe divinità con la sua presenza. (Si può chiedere un ordine restrittivo? Si?? Grazie.) e Demetra davvero non ne può più. Non so cosa commentare sullo scambio che hanno avuto le dee perché i miei senso di gatta sono rimasti muti sobsob quindi dirò solo che Eros è un impiccione lol. Le stava spiando dalla serratura? Puoi cercare di disilludermi da questa bellissima immagine ma per me ormai rimarrà così.
Inoltre è sempre più assodato che Zeus non abbia un buon seguito -fedele- e ciò mi fa pensare che con ogni probabilità sia dovuto al gran casino che ha fatto coi fratelli di Angelo (sappiamo che l'impresa di Giordano il mortale inizia arrivando da Maria, quindi a rigore di logica dovrebbe orbitare attorno ai figli di Ade no? Figli di Ade assolutamente non ben visti dal disgraziato lassù... Ora che ci penso, Ada non può avere avuto Clara da Zeus, perché ci sarebbe stato lo stesso problema di un semidio figlio di uno dei pezzi grossi. Che sia allora figlia di Crono -il padre degli dei-? A conti fatti tutto quello che fa Giordano è color oro. Come l'epoca in cui hanno regnato i titani. Boh, sto andando fuori tema sob).
Ho perso totalmente il filo del discorso.
Ma! Abbiamo finalmente un indizio in più sul-
Ti giuro ho appena avuto gli ingranaggi del cervello che si sono attivati.
Perché se mi dici dio cornuto -eheh lol-, se mi parli di inganno e caos, se mi dici che era in un accidenti di studio magico...
*alza il gatto come prova inconfutabile*
Is this disgraziato Loki?
N: wow, hai fatto un bel volo dal phanteon greco a quello norreno.
Idk. Magari è una divinità greca che incarna lo stesso concetto. Ma poi scusami viene detto che Gio è un ponte fra due culture, potrò o no pendere in considerazione altri culti??
N: magari prima metti giù il gatto.
Nu!
*fa muovere la panciotta tonda del suo micione*
E poi anche nella mitologia norrena i corvi erano importanti. Erano gli occhietti di Odin-
*da uno schiaffo al braccio di Nico*
N: Ma ti sembrano i modi!?
Il padre degli dei... Norreni! Non greci.
N: credo proprio tu stia volando un po' troppo. E la pianti di stringermi il braccio?
Aspetta... Però mi pare strano che Ada sia riuscita a pregare Odino. Capisco tipo Giove, ma davvero avrebbe potuto conoscere Odino?
*torna depressa in un angolo*
Mi sentivo così intelligente... Per un piccolo istante q.q
Finirò -tristemente- con: in che senso la prova di Estia fa danni? Molti semidei stanno accettando di rinascere con la sua prova? A cosa servono a Gio i nostri partecipanti alla DR per davvero? Lo scoprirò leggendo evidentemente sobsob.


*lancia muffin dai vari gusti in giro prima di andarsene*
N: ti ho detto mille volte di non lanciare il cib-
Mau!

Recensore Veterano
10/11/24, ore 15:18
Cap. 19:

Oh no... C'è un mucchio di roba in questo capitolo sobsob, sarà una recensione mega lunga (e tu potresti dire: mica qualcuno ti obbliga a commentare quello che succede ogni due per tre. Beh sì. Il mio essere logorroica mi obbliga a parlare di ogni singola cosa che leggo, quindi mi dispiace ma dovrai sorbirti millemila caratteri. E poi perché adesso i titoli dei capitoli hanno il punto finale? Mi devo preoccupare? Il punto fermo mi mette tanta ansia -serve saperlo? No-)
Questa volta cambierò strategia e inizierò subito a trattare i paragrafi dedicati a nostri bimbi per lasciarmi per ultimi quelli di Gio.
I nostri bimbi finalmente si ricongiungono, non aspettandosi di certo di trovarsi davanti Cicno come mamma lo ha fatto, ma che gentilmente si mette maggiormente davanti al piccolo Jonas imbarazzo a morte. Ai nostri pupi vengono velocemente dati dei vestiti di fortuna -ooooowww Jane che da a Cicno il suo grembiule. Mi serve un disegno per capire appieno come se lo sia messo addosso- e prima che le ragazze possano saltare al collo di Jonas, Cicno gli assicura che supporterà le sue azioni -bravo stellina mia! Proteggi Jonas! Ricorda: Jonas Is Life- e oltre a ciò Jonas pare notare concretamente le reali condizioni di Cicno, ben più provato di quanto in verità vuole far trasparire e, con la stessa delicatezza e discrezione usata dal figlio di Apollo in passato verso di lui (quel famoso "Cicno sa ma non lo ha detto a nessuno"), anche Jonas adesso sa che il compagno è affaticato e ha bisogno di riposo, glielo dice e propone, senza tuttavia coinvolgere il resto del gruppo. Jonas si tende verso di lui, vuole sostenerlo come lui è stato sostenuto in passato -da Cicno stesso e dal resto del gruppo- dimostrando un notevole passo avanti nel loro rapporto (che gli viene anche confermato da Gio che gli dice papale papale che Jonas si fida di lui). Comunque non dobbiamo pensare che anche il resto della combriccola sia cieco poiché anche loro vedono quanto Cicno sia stanco, nonostante nessuno per il momento pare non volere ancora elaborare appieno. E mentre il gruppo si ricongiunge anche a Nathan e Cade, anche Jane sembra ormai ben propensa verso Cicno aiutandolo a raggiungere l'entrata ai campi -polpettina Jane- dove ad attenderli c'è un Nathan urlante lolol.
Ed è proprio Nathan con le sue domande che fa finalmente arrivare tutti alla realtà di quello che è successo: Jonas e Cicno erano ridotti molto, moooolto, peggio. E che Cicno è molto, moooolto potente come guaritore, tanto da meritarsi la promozione a regina lolol.
(Cicno è sempre così trepidante di mostrare le sue grazie a Nathan eh~ sto ancora cercando di dare un nome decente alla loro ship. Prossimamente ti aggiornerò)
E qui c'è il "discorsone", il confronto fra Eliza e Jonas. Capisco Eliza, la sua preoccupazione da mamma, dall'istinto di proteggere Jonas in quanto il più piccolo del gruppo, ma gli altri si devono rendere conto che no, Jonas non è un bambino. E non è stupido. E Jonas ha pienamente ragione nell'affermare che se chiunque di loro lo avesse fatto, nessuno si sarebbe arrabbiato in quel modo, nessuno avrebbe ricevuto la sgridata dalla mamma manco le avesse preso dei soldi dalla borsa. L'età e la maturità sono relativi in base all'epoca, così come accennano -non direttamente- sia Jane che Cicno. E inoltre c'è sempre il grande fattore "morte". Davvero -chi sta continuando a vedere Jonas come un semplice ragazzino- non vuole tenere conto che non è morto ieri? Sarà più di mezzo secolo che ha trascorso nei campi della Pena a portare sofferenza ad altri. Jonas è ingenuo sì, ma credo che ormai da defunto trascenda il suo limite d'età mortale.
Alla fine Eliza se ne rende conto sì, cerca di dire a parole sue -prontamente tradotte a Jonas da Cicno- che lo sta sgridando perché gli vuole bene, perché vuole proteggerlo e l'ultima cosa che vuole è vederlo sacrificarsi per loro (pensiero ben comprensibile se si considera che lei -come Nathan- ha combattuto una guerra con l'obiettivo di migliorare il futuro a quelli che sarebbero venuti).
*fa tante coccoline a Jonas perché si è fatto valere*
E mentre Lea tenta di dire una cosa importante a Eliza, tutta la conversazione va a quel paese a causa di Nathan e Cicno -va bene, soprattutto di Cicno- che si mette a fare le speculazioni semidivine su Cristo.
:) sono tutti dei bellissimi bimbi speciali con un orrido tasso dell'attenzione.
Lea finalmente riesce a parlare -prossimamente picchierà tutti, me lo sento- e avvisa Eliza che suo padre la sta aspettando per darle qualcosa e il gruppo di conseguenza si divide fra chi vuole andare a fare irruzione a casa di Nathan e chi non vuole avere un esaurimento a causa dei ragazzi e scappa con Eliza lol. Jane ormai non ce la fa più a sentire le cazzate dei ragazzi, ha bisogno di cinque minuti di pausa.
Anche se lei non manca di pungolare Nathan ahahah ho adorato il "il bambino è fastidioso senza qualcuno che lo metta in riga" che ha fatto scattare subito Jonas ma che in verità era per il soldatino. E il "tieni al sicuro gli altri" di Lea a cui risponde Nathan ma che era rivolto a Cicno lololol (anche se ora che ci penso, Lea sta affidando l'intero gruppo a Cicno. Anche lei si sta guidando sempre di più del suo fratellastro).
"Smettetela di tubare e muovete quei cazzo di culi secchi" ... Jonas piccolo cucciolo protesta che non stanno tubando, mentre Cicno ha priorità diverse e sottolinea come il suo sedere sia ancora perfetto ahahahahah
Cicno! Basta cercare di buttare l'amo a Nathan! Basta gettare benzina sul fuoco del mio delirio shippico! Delirio acuito ancora di più quando, mentre salgono le scale del condominio, gli occhi di tutti si soffermano su Cicno ben più in alto di loro. O beh, su quello che possono vedere di lui.
(Cucciolo Jonas che diventa un pomodoro) e ormai non capisco più se sia Nathan quello fissato con le chiappe di Cicno o Cicno fissato a fare presente quanto il suo culo sia perfetto.
Ma che poi... Perché si dice "coglione" al singolare? Non ci avevo mai pensato in effetti. Cicno è un agglomerato di pensieri intrusivi che lascia liberi di esprimersi lolol.
-non commenterò il fatto che i due dannati siano entrati in casa prima del padrone della suddetta casa. Male male! Molto maleducati-
E facciamo anche santi i vicini di Nathan per favore. Povere piccole gioie che si sono dovuti sorbire per chissà quanti anni le urla del figlio di Ares.
Dall'altra parte delle mura, le nostre donnine invece riescono ad incontrare il sergente Reed. È adorabile come Eliza si sente nel rivedere il padre, quella sorta di euforia che a stento riesce a trattenere coi rigidi portamenti militari.
*cerca di mordere le guance di Eliza*
Tutta fiera che vuol rendere orgoglioso il genitore, mostrando i propri compagni e la benedizione che ha ricevuto combattendo una delle Guardie dell'Ade ma purtroppo devo spostare la mia attenzione da questa bimba per portarla tutte alle parole del padre. Il Sergente Reed non è coinvolto attivamente nei piani di Gio, non conosce Gio -infatti non lo riconosce- e quindi non sa neppure che Cicno per il gruppo -per sua figlia più che altro- non è una minaccia ma una guida (tipo Virgilio per Dante... O beh, tanti piccoli Dante con una soglia dell'attenzione molto bassa, ma che grazie al cielo svengono molto meno).
Eliza riottiene le sue Ali della Libertà (io le immaginavo tipo spade, sono rimasta scioccata a sapere che in verità sono dei pugnali -mmm corto raggio. Molto corto raggio-), il padre le ribadisce che lui è fiero di lei e lo sarà sempre -oooowwww- e anche sua madre -conoscendo le divinità dubito che Nike possa essere il genitore modello fiero dei figli e contenta. Anche perché bisogna tenere conto che la "vittoria" per Eliza può essere diversa dalla "vittoria" che intende Nike per quella stessa situazione. Boh argomento molto complicato-
Ed Eliza allo sprono del padre di vincere si fa però tentennante. Sarebbe davvero in grado di vincere la DR arrivando fino alla fine coi suoi compagni? No. Non lo sarebbe. Moralmente -e con Cicno il dubbio è fisico che morale- non ne sarebbe in grado. Ormai sono compagni d'arme, sono come i fratelli soldati accanto a cui a combattuto ed è morta in vita. Non potrebbe mai ucciderli per un proprio tornaconto. E ha paura di deludere le aspettative del padre, ha paura di dirgli dei suoi dubbi, ricercare magari un conforto, ma queste paure di non essere abbastanza sono le peggiori, quindi spero per lei che prossimamente qualcuno -Jane?- possa darle il sostegno di cui ha bisogno.
Per l'ennesima volta, qualcuno del gruppo si rende conto che ormai ha perso perché non sarebbe in grado di concludere quella gara. Nathan ha ancora il dubbio, la sua missione da dover completare (Olivia), ma non è certo di riuscire ad andare avanti con il rimorso di aver messo fine alla vita (morte?) dei suoi compagni; Eliza è arrivata alla conclusione di non poter vincere questa gara con le sue stesse mani macchiate del sangue degli altri, Jane perfino ha il desiderio di proteggere i suoi amici, la disperazione di dover agire per il loro bene. Cade ormai è fin troppo legato a Jonas, Lea si è fatta ammazzare per proteggere gli altri così come Uranus e Jonas... Jonas si è lanciato in un raggio mortale per salvare tutti i suoi amici.
Un gran bel casino per riassumere.
Tornando invece a fare un po' i minchioni, spostiamoci di nuovo ai nostri maschietti che stanno aspettando che Cade si svegli (e si sveglia grazie alla melodiosa voce di Nathan. CadexNathan is ancora real). E fra la confusione del risveglio, il panico e la paura di un qualcosa a cui purtroppo non ha assistito, l'unico in grado di riportarlo all'ordine è sorprendentemente Cicno. Forse perché il greco si è dimostrato sempre sicuro di sé, preciso, forse per i suoi poteri calmanti manco fosse un profumatore per ambienti al gusto camomilla.
E sì, concordo con Cade. Cicno alla fine della DR verrà fatto santo. Da Cicno il Crudele a Cicno l'Arcangelo. Dovrò comprargli un costumino per quel momento... Sperando che Jonas tipo non svenga vedendolo.
*da una zampata a Cade*
Ooohh! Cazzo tiri un pugno al mio bambino!
*colpisce anche Cicno*
C: ah!? Io l'ho guarito!
Tu non hai impedito a Cade di colpirlo!
J: perché nessuno nomina Nathan?
*colpisce tutti e quattro*
E tu stupido figlio di Ares devi farti curare appena ne hai l'occasione, mica aspettare Lea.
E grazie al cielo che mamma Eliza riesce a calmare Cade prima che si crei una nuova rissa. Ancora una volta, capisco la preoccupazione verso Jonas che è un bellissimo bimbo che va protetto ecc ecc ma dio santissimo qualcuno oltre a Cicno gli può dire che è stato bravo? Coraggiosamente stupido? No? E allora Jonas adesso starà attaccato come una cozza adorabile al figlio di Apollo perché è l'unico che lo piglia sul serio.
E a quanto pare Cicno non si è guadagnato solo la fiducia del nostro piccolo figlio di Pothos ma anche quella di Cade che lo stritola in un abbraccio -non dopo una stupida battuta dal greco lololol- oddio bacchetta anche Jonas sul fatto che gli fissa troppo le gambe AHAHAHAHAHA.
(Cosa faremo senza Cicno? Sicuramente avremo molti meno momenti imbarazzanti fra i nostri semidei. Momenti che io adoro)
Abbiamo poi uno scorcio anche dei dubbi di Uranus, dei suoi pensieri sul continuare o meno la competizione, soprattutto se avesse voluto dire fare del male ai suoi nuovi compagni. E Fobetore lo rassicura -oooww Fobetore è un papino preoccupato- dandoci anche un indizio sulla prossima prova (?). Beh per come l'ha accennata non sembra poi così traumatica... Giusto??
Incrociamo le dita e-
*si distrae guardando Jonas arrossire di nuovo*
Che succede? Cicno! Basta molestare Jonas! Di questo passo rimarrà bordeaux per il resto della competizione! E Jonas, ammetti che Cicno è un bonazzo e via, così non ti tortura più, su. Op Op.

E ora... Ora arriviamo alla parte più cicciottosa (mi sa che oggi ti becchi solo una recensione perché questo capitolo è super denso)
Partiamo dal nostro caro presente:
Oh santi dei, Atena davvero è andata a rompere l'anima ad Ade. Io stavo scherzando p.p povero dio degli Inferi che subisce perfino i comportamenti sempre più stalkerosi della dea della Sag- Paranoia. In una chiesa poi ahahahah oddio sembra una barzelletta. Ade come al solito non la vuole ascoltare o anche solo rispondere -e infatti ci penserà poi Eris a diverrsi a mettere ancora più zizzania nella testolina di Atena- preferendo perdersi nei ricordi di quella che è stata la mamma di Gio. Oooh! Finalmente posso aggiornare il cavolo di disegnino di albero genealogico di Giordano perché, mio carissimo autore, io faccio schifo in queste cose.
Dunque, Ada riceve in dono dal padre degli dei (padre di titolo -Zeus- o sanguigno -Crono-? Idk lo scopriremo) una figlioletta -Clara, sorella di Gio- e anni dopo nasce il nostro Giordi. Sempre dalla stessa divinità tipo Bianca e Nico entrambi figli di Ade? (Se sì, è un caso che la prole di Ade sarà in pericolo esattamente come Giordano e sua sorella? Perseguitati e costretti a scappare? Perché dobbiamo ammettere che è abbastanza raro che gli dei continuino ad avere figli dalla stessa persona mortale). Ad ogni modo! Noi però nei flashback di Giordano sappiamo che lui si vuole ricongiungere ai suoi genitori. E non è raro che -con anche una discreta differenza di età- un fratello minore possa vedere il maggiore come una figura genitoriale. Quindi allora Gio vedrebbe Clara e Al (li ha sempre nominati assieme in passato, come se stesse dicendo "mamma e papà", come se non ci fosse una Clara senza Al e viceversa) come i suoi genitori. E si vuole ricongiungere ovviamente a loro e il resto della sua allargata famiglia.
Ok. Credo di esserci. Ora però mi chiedo: in che modo Gio è il ponte fra più culture? Perché con questo capitolo non sembra altro che Gio sia solo un semidio. Figlio di chiunque ok, tizio Caio che ancora non so, ma di un unico dio. A meno che la parentela con Clara non sia solo materna e il padre invece è diverso. Oddio che casino, mi fa male la testa, è da troppo tempo che sto qua a pensare.
*da una zampata anche all'autore*
Mannaggia a te.
(E Ade ha ragione, a tutto l'Olimpo e famiglia allargata servirebbe una bella seduta da qualche bravo psicologo. Ce ne sarà qualcuno nei Campi Elisi no?)
Ad ogni modo le stelle continuano ad essere citate! In particolare nel mini flashback che ha il nostro adorabile -e tristo- Gio mentre scruta gli ultimi momenti della prova di Demetra. Amorino lui che veniva usata come stufetta dalla sua famiglia p.p lo strizzerei tutto in un abbraccio -anche perché io sono un accidenti di blocco di ghiaccio che cammina, soprattutto i miei poveri piedi- ma sono ancora imbronciata con Giordano-adulto perché non sta confermando nessuna mia teoria. Ad ogni modo, prima che Giordano si faccia una chiacchierata con Pothos, viene detto che lui ha già sostenuto molto tempo prima lo sguardo del Guardiano. Perché è morto e doveva entrare nei Campi Elisi? Perché Ade lo ha scortato -vivo- nei Campi Elisi per incontrare Clara e la nipote, almeno prima che rinascessero? Insomma Giordano ci è già stato lì, ma perché?
Ad ogni modo non è importante perché da come passa -ancora una volta- la prova del Guardiano, traspare tanta tristezza -ai miei poveri occhietti-. Giordano ha amato immensamente. Giordano è stato amato immensamente. E i ricordi di questo suo amore sono ben presenti in lui, palpitanti, mai nascosti. E a me è parso come se Giordano non avesse neppure dovuto porgere al Guardiano questi ricordi, perché Giordano vive sempre in questo ricordo. Non ha altro se non il fantasma di tutto questo amore che ha dato e ricevuto. Non c'è bisogno di scavare perché Gio ne è pieno. Ma adesso Gio non ha niente. Quindi Gio è pieno di "mal d'amore". Molto molto triste... Magari un abbraccio glielo do comunque dopo questa recensione.
Continuando -ora molto più mogia rispetto a prima- il nostro bimbo si fa una breve chiacchierata con Pothos, che avverte tutto il dolore all'interno di Gio, non facendosi problemi ad ammettere come questo sarebbe capace di fare impazzire perfino gli dei -sono sempre più spaventata che Gio davvero alla fine vorrà farla finita- e Gio si lascia sfuggire che questa volta vuole riuscire a fare la cosa giusta. Quale è questa cosa giusta? Vegliare sulla sua famiglia? Allora perché gli dei sono convinti che voglia solo Clara e la nipote e non il resto della famiglia? Perché loro due sì e gli altri no? Idk. Ed è straziante come si definisca come una sorta di esperimento incompleto, un qualcosa che non è né umano né divino, un essere che non appartiene a nulla (ho detto che mi piace tutto il tema esistenzialistico sì? Ma mi fa anche tremendamente male, quindi sei un disgraziato per avermi fatto di nuovo piangere.
*colpisce per l'ennesima volta l'autore*
Fai soffrire di meno i miei bambini o giuro che li rapisco tutti quanti per riempirli di baci e abbracci caldi)
-Ed è orribile il fatto che, nonostante abbiamo visto Giordano approcciarsi con allegria e forse anche amicizia a tantissimi dei, lui in verità non avverta questo legame come abbastanza da farlo sentire in qualche modo legato a loro. Ti prego fai che io mi stia sbagliando sul motivo per cui Giordano voglia mettere le mani sul telaio delle Moire-
. . .
Eros, giuro che io oggi ti scaravento nel Tartaro. Non sono dell'umore per sopportarti.
E sì, il divin Amore ancora lo mal sopporto, soprattutto per come si sta comportando :)
E tu mi dirai: ma perché?
Oh beh, forse per il semplice fatto che usi i propri poteri per obbligare Giordano? E non dirmi di no, signor autore perché ti lascio un marchio benedetto sulla fronte come Nathan eh.
Perché Giordano voleva riparare tranquillo la sua moto, sapeva di non dover guardare Amore, perché se lo avesse fatto sarebbe finito a fare quello che voleva lei. E proprio per questo voleva rimanere concentrato, per questo la ignorava, ma gli è bastato un attimo, un solo errore ed Eros ne ha subito approfittato. Giordano ha quindici anni va bene, i primi istinti ci sono, ma Amore sa che Giordano dentro di sé non la sta filando in quel senso, che ha solo una piccola vocina dentro che per il momento la chiama. Non riesce ancora a capire le battute stupide zozze, figuriamoci a desiderare attivamente una donna (o uomo).
Quindi vostro onore io obietto!
*mette la musichetta stupida di Phoenix Wright*
L'imputata ha usato i suoi poteri divini per costringere il qui presente piccolo Giordi ad avere "lezioni private" con lei!
*tira il libro di 800 pagine che dovrebbe studiare addosso ad Eros*
Cos'è? Hai paura che senza poteri Giordano non ti fili di striscio?
Infondo lo ha detto lui stesso che gli dei non sanno accettare un rifiuto come risposta. E continuo a pensare che ad Eros non freghi proprio niente di Gio in quanto "Giordano Rioni" ma che gli interessi esclusivamente a causa del potere sopito che cela dentro di sé.
Bravo Gio! Vai a girovagare per Venezia senza Amore, vai ad adempiere alla tua missione... Mentre io ho finalmente il tempo per buttare Eros in un canale.
In tutto questo delirio, Giordano che chiede "CHE CANI?" mi ha ricordato tantissimo Jonas che chiedeva "Arpie? Quali arpie?". Sono entrambi dei bellissimi pupini.
E quindi io avevo ragione! (Anche se mi sento di dire che con un minimo di logica chiunque ci sarebbe applicato p.p non sono poi così sveglia sob) Il nostro adorabile bimbo è a Venezia per vegliare su Maria... Maria diciottenne. Quanto tempo dovrebbe rimanere con lei? A quanti anni ha avuto Bianca? E Nico? Accetterebbe di passare anni al suo fianco rimandando la ricerca della sua famiglia? Non credo. Come si incastrano quindi i tasselli?
Non ne ho la più pallida idea, ma sono stanchissimissima.
Esigo ancora il capitolo sui due bimbi piccini picciò di Ade gnegne.
E con questo concludo, adesso andrò a collassare da qualche parte (probabilmente addosso al gatto)
A domani quindi, con una nuova emozionante recensione. Vedremo chi sarà la prossima divinità che traumatizzerà i miei cucciolini.

Mau~


PS. Jonas gioca con il suo bracciale a casa di Nathan. È ignifugo o è una svista? Mmmm

Recensore Veterano
09/11/24, ore 17:12
Cap. 18:

*da l'ennesima zampata all'autore*
Come inizio? Non ne ho la più pallida idea.
Chi è sto mago famosissimo con cui parla Eris? Chi è il nonno di Giordano? Devo bruciare gli appunti su Caos? Ma ti pare che a me in questo momento possa fregare questa informazione -credo anche importantissima- mentre i miei bambini stanno venendo bruciati vivi??
No, esatto. Quindi Eris, alla prossima perché io non ho la concentrazione necessaria per te e il resto del capitolo.
Inizialmente mi sono domandata se fossero i poteri di Jonas che gli permettessero di lambire e cogliere le emozioni di Cicno stretto a lui sotto lo sguardo del Guardiano, o se fossero i loro gioielli e del legame che li unisce o se più semplicemente essendo in due lì sotto per forza i loro ricordi si sarebbero mischiati. Ma a quanto pare sono i gioielli... Anche se sono certa nascondano molto di più.
Ad ogni modo Jonas è spaventato, terrorizzato, obbligato a vedere la sua famiglia (e Lu) in lutto per la sua morte. Ma ben presto le immagini, le sue immagini, vengono spazzare via da centinaia di volti che non conosce e da altrettanti emozioni che sa non essere sue, non della sua breve vita. I ricordi di Cicno lo sommergono, il corpo del figlio di Apollo lo protegge dallo sguardo inquisitore e implacabile del Guardiano, lasciandosi giudicare al posto del più piccolo. E Jonas sente quel dolore straziante della vita di Cicno, così immenso da fargli pensare di essere sul punto di morire di nuovo -dolore che effettivamente in origine ha portato alla morte il compagno a conti fatti-. E Cicno nonostante dovrebbe affogare a sua volta in quel dolore che conosce fin troppo bene, ciò che fa è consolare Jonas, accarezzarlo, tentare di calmarlo. Nonostante il figlio del maledetto Sole provi umiliazione nel lasciare che Jonas possa assistere alla sua vita, secondo me bisogna tenere sempre presente che Cicno non si pente del dolore che ha causato ad altri. La sua testa sarà sempre alta al ricordo di come ha affrontato la breve vita che gli dei gli hanno concesso. La vergogna che prova non è per quello che ha fatto ma per ciò che ha subito, quell'unica parte intima di sè che nonostante i secoli è sempre riuscito a tenere nascosta sebbene il mito delle sue "gesta".
E purtroppo Jonas assiste anche a questa parte di lui, a Filio che gli ha dato e tolto tutto. Il foglio di Pothos viene esortato ad approfittare di quel momento, a fuggire finalmente da quella colonna di fiamme che li avvolge ma il piccolo Jonas è stanco di ricevere e basta. Vuole andarsene, desidera farlo più di qualsiasi altra cosa, ma non da solo. Jonas è cresciuto, sta crescendo in quello stesso momento, è non vuole andarsene, non da solo almeno. Non vuole più lasciare indietro nessuno. E intanto che questa nuova consapevolezza si consolida sempre di più, mentre promette a Cicno che non lo abbandonerà, Gio assiste dalla distanza-
*tira una ciabatta a Gio che li fissa come un disgraziato*
-e cerca di suggerire a Jonas quale sia la risposta alla domanda del Guardiano, risposta che gli viene data da Cicno pochi secondi dopo.
E qui casca l'asino insomma, perché il nostro povero Jonas è troppo giovane e con troppa poca esperienza in ambito amoroso per capire appieno tutte le sfaccettature dell'amore, tutti i rapporti che esso può avere. Ha dubbi, non sa se quello che lui ha vissuto possa bastare al Guardiano. Non sa neppure se merita di essere definito amore, e ciò ovviamente non va a favore di loro due povere anime che stanno venendo abbrustolite sempre di più.
(Mi sono dimenticata di commentare il tuo modo di descrivere l'amore fra Demetra e Persone, come quel tipo di amore disperato e senza fine di una Madre pronta a fare anche tabula rasa di qualunque cosa -e chiunque- per i figli. Molto molto bello. Ma dato che mi hai fatto soffrire così tanto in questo capitolo, la tua punizione sarà non essere sommerso di complimenti su queste cose. Gne)
È adorabile -non credo sia adatto in toto come termine... Adorabile con tanta pietà a condire il tutto- il modo nel quale Cicno tenta di non condividere completamente Filio con Jonas. Gli copre gli occhi per evitare che possa prendere anche quell'ultima parte di sé. Se proprio deve ricordare il ragazzo, che almeno questo ricordo sia totalmente suo e di nessun altro.
... E niente non capivo un mio appunto e sono andata a rileggere. Non lo rifarò mai più perché mi sto riducendo in un blob depresso di muco e lacrime con fin troppi fazzolettini attorno (non farti domande, piango per qualsiasi cosa)
Dopo aver raggiunto quindi la consapevolezza dell'avere amato -da Cicno- i nostri due bambini si ritrovano ad affrontare le ferite provocate da quel cazzo di occhio indagatore che giuro sul Signore Onnipotente domani Ade se lo ritroverà sfasciato in qualche angolo recondito del Tartaro quel coso. Jonas è un amore nel non voler ancora lasciare Cicno, probabilmente ancora nel totale panico di ciò che ha fatto e passato in quegli interminabili minuti, perso nel terrore di non riuscire più a ritrovarlo in quel buio che li avvolge (punto sempre il dito sul fatto che Jonas non abbia paura di rimanere solo ma piuttosto fare rimanere solo l'altro; questo è un altro dettaglio sulla sua crescita, sul suo non affrontare più la via più semplice ma quella giusta).
Cicno allora lo obbliga quasi a discostarsi, intimandogli di tenere chiusi gli occhi... Consiglio che purtroppo Jonas non riesce a seguire ma non gliene voglio fare una colpa. Vede Cicno, o ciò che ne rimane. È atterrito, spaventato come neanche il suo salto nella luce del Guardiano lo aveva fatto tremare, disgustato. E ancora una volta Cicno lo rassicura, lo inonda del suo calore, lo accarezza e cinge come i raggi del Sole solo saprebbero fare.
Devo commentare il bacio? Presumo che non aspettavi altro, signor autore, ma io sono ancora una donna molto arrabbiata per questo trauma improvviso e quindi dirò solo che hai descritto il tutto con una delicatezza straordinaria. Tutto qui perché per oggi non meriti altro baka baka.
E prima dell'attimo di distensione voglio anche parlare di come Cicno stia assolvendo il suo compito di guida di questi semidei. Certo, probabilmente non si sarebbe mai buttato sotto lo sguardo del Guardiano per un altro della loro combriccola, ma Cicno ha "infinite vie" per rapportarsi con loro, e per tutto questo capitolo con Jonas non fa altro che rassicurarlo, placarlo, metterlo a suo agio. Avrebbe potuto dirgli che gli stava scavando fino alle ossa da quanto lo stava stringendo, ma non lo ha fatto. E sarebbe stato sicuro molto più convincente come frase per far staccare Jonas da lui piuttosto che "Tranquillo, va tutto bene. Puoi lasciarmi adesso, va tutto bene." Inoltre successivamente dice anche a Jonas che parte delle energie le sta conservando -evitando di curarsi del tutto- nel caso in cui un altro membro del gruppo ne avesse avuto bisogno. Insomma, Cicno non era tenuto anche a questo, nessuno gliene avrebbe fatta una colpa se "avesse perso un semidio del suo gruppo" perché non in grado di curarlo dopo essere uscito dall'occhio di Sauron. Non penso proprio che Gio gli avrebbe messo una nota di demerito. Quindi forse anche lui pian piano si sta legando agli altri.
Niente, volevo giusto fare un complimento al mio povero bimbo.
Ora arriviamo alla parte -finale- del capitolo che mi ha permesso di nuovo di respirare con tranquillità. Più o meno.
Jonas che si rende conto di essere fra le braccia di Cicno -spero abbia anche realizzato che si sono pure limonati ma dettagli- e che beh, si accorge che sono entrambi nudi come vermi lol povero Jonas, soprattutto dopo che Cicno gli chiede se ha l'onore di essere il primo uomo nudo che stringe ahahahah
E alla frase -con Jonas seduto a terra e Cicno in piedi- "ciò che gli catturò lo sguardo fu(...)" io ho pensato malissimo. Anche perché non avevo capito quanto distanti o vicini ora fossero lolol, però cavolo a quella altezza è normale che cade l'occhio. Ce lo hai davanti!
(E Cicno deve smetterla di pensare alla "virilità" di Nathan, sta diventando fissato sul soldatino quanto Cade)
E mentre i nostri poveri dannati -con un Cicno decisamente molto provato- aspettano gli altri, cosa hanno fatto questi ultimi?
Straordinariamente hanno fatto i bravi.
Dopo uno sbigottimento generale, a prendere le redini è stata Eliza che ha ordinato a ciascuno di loro cosa fare esattamente nel tentativo di recuperare e salvare i compagni.
Nathan purtroppo ricade di nuovo nel suo orgoglio in un primo momento, facendo un vano tentativo di protestare ma venendo subito zittito dalla figlia di Nike.
E secondo me qui abbiamo una ben chiara differenza fra Ares e Nike: le vie per la vittoria sono molteplici, ciascuna dignitosa quanto le altre, e la vittoria stessa è estremamente soggettiva. La vittoria della prova è lì a pochi passi da loro. Avrebbero potuto dare per spacciati i compagni e continuare a correre, mettersi in salvo, e invece si sono fermati perché non potevano lasciare indietro i due dannati. Eliza vuole vincere, vincere contro il Guardiano e riportare indietro Jonas e Cicno. Quello è il suo obiettivo in quel momento, non la DR in sé. Nathan purtroppo ha ancora questa visione centrica di sé, dei suoi bisogni, del suo onore che è fin troppo importante (se fossi vissuta anche io nel terrore che Ares potesse reputarmi una codarda e boh, linciarmi seduta stante, probabilmente avrei avuto gli stessi pensieri di Nathan eh), ma con le rassicurazioni di Lea accetta il ruolo "in panchina" che gli ha dato Eliza, mettendo in salvo Cade ancora svenuto sotto i cancelli dei campi Elisi e attendendo il loro ritorno.
Sono sempre più timorosa per lui, per quando si spezzerà definitivamente e quando dovrà fare i conti con "il disonore della sconfitta" che ha arrecato a suo padre.
Oltre a ciò notiamo anche come Jane sia sempre più legata agli altri, capendo che ciò che davvero le sta dando la forza per agire e fare quelle magie è la sua volontà di proteggere e salvare i suoi compagni *fa tanti patpat a Jane* e prega perfino sua madre Ecate di poterle dare un aiuto durante l'incantesimo (o scioglimento? Non ricordo ma come detto prima non rileggerò MAI questo capitolo. Vorrei evitare di scoppiare di nuovo il lacrime). Nonostante però riesca nel suo immenso incantesimo, la figlia di Ecate si accorge di una cosa ben inquietante: non sente i compagni lamentarsi agonizzanti, non sente il suono della loro pelle sfrigolante. Attorno a loro c'è solo il buio e un silenzio mortale che li mette subito in allarme.
Menomale che sappiamo che i due stanno bene, perché se avessi lasciato il dubbio alla fine del capitolo, ti avrei lanciato giù dall'Olimpo p.p io sono mogia ora. E priva di energie.
Quindi me ne andrò senza salutarti perché sei stato un orribile uomo a traumatizzarmi così!

Recensore Veterano
09/11/24, ore 12:30
Cap. 17:

. . .
*fissa molto in silenzio l'autore*
Tu lo sai cosa voglio dirti su questo capitolo. Ma lo dirò alla fine o questa recensione sarà molto, moooolto, breve. E piena di versi, caps lock e parole insensate.
Dafuq non capisco i miei stessi appunti lol, Gesù devo tornare a inizio del capitolo perché non ricordo che succede al primo paragrafo.
Allora il nostro povero e sempre più esaurito Ade ora deve anche sorbirsi il panico di un povero Eolo fin troppo indaffarato e sparso in fin troppe parti del mondo. Bene che hai dato una sorta di spiegazione sul fatto che gli dei non si possono scindere in millemila parti come se nulla fosse, accennando anche come sarebbero molto pericolosa la loro capacità di influenzare fin troppe cose in questo modo. (Sì lo so, forse non ti aspettavi che iniziassi dicendo queste cose ma a me piace puntare il dito sulle cose così non ci posso fare nulla. Il mio cervello ha delle priorità sbagliate). Inoltre possiamo gentilmente licenziare i Giudici attualmente in carica per favore? Non mi sembrano molto imparziali e competenti che cazzo. Gio! Fai qualcosa! Questi ti potevano spedire la famiglia nelle Praterie perché scesi male dal letto quel giorno! Un po' di giustizia per questi accidenti di defunti sob. Adesso dovrò anche stampare i moduli per indire un referendum per le cariche dei Giudici dell'Oltretomba. Senza essere pagata un soldo da quel braccino corto di Ade gne, peggio dei genovesi che cavolo.
*riceve dei messaggi*
Cosa? Ah, sisì, certo. Oltre al referendum mi è stato anche chiesto di inviare il modulo per l'aggiornamento dei livelli minimi di salario nell'Ade. In particolare per un certo signor Caronte.
(Come ci sono finita a dire queste cavolate? Giuro che non erano previste. Evidentemente mi sta passando la febbre)
Allora, dopo essermi sentita leggermente intelligente a comprendere l'identità del divino stregatto dello scorso capitolo solo dalle parole di Eolo, alla fine mi sono depressa perché non è servito a nulla il -poco- sforzo che ha fatto il mio cervello, dato che più avanti viene detto chiaro e tondo che si tratta di Eris sobsob.
Ma almeno mi consolo perché tornano i miei gemellini preferiti, entrando in scena con una battuta stupidissima di Ipnos su una sorta di cosa a tre fra Zeus, i suoi millemila amanti nella storia ed Era. Capisco Thanatos che lo abbia colpito hahahahaha siete dei bellissimi bimbi stupidi e vi amo anche per questo.
Ma oltre alle cavolate -posso dire che ho notato solo ora che la storia come tag ha anche il comico?? Io me ne sono accorta ora! Vabbé non commento quanto io possa essere stupida, ormai si sa- abbiamo anche parti molto cicciose. Innanzitutto Ade sta cercando qualunque tipo di testimonianza antica su dei predecessori di Giordano. Quindi altri -pazzi- che possibilmente come lui hanno voluto ricercare la casa delle tessitrici e vi ci sono andati molto vicini. Ade sta cercando di capire come Gio sia entrato in possesso delle informazioni sul luogo in cui possano essere? Credo proprio di sì, soprattutto considerato il successivo intervento di Ipnos nel fare presente a agli altri tre che quelle suddette informazioni sono state date al piccolo Gio proprio da una delle Moire stesse. Ma riflettendoci attentamente sorge un problema: loro sono il Fato. Loro avrebbero dovuto sapere che prima o poi Giordano le avrebbe cercate (per qualsiasi fine stia cercando di ottenere). È il Fato stesso che ha concesso a Gio di arrivare a questo punto. Hanno tessuto loro il suo filo. Perché mettere anche questa via nella vita di Giordano? A meno che quell' "interruzione" nella filatura di Gio fatta presente nei capitoli scorsi non c'entri qualcosa. Eppure... Al destino non si può sfuggire. Se Gio è destinato a trovare le Moire, allora succederà, in un modo o nell'altro (frase fax simile di una che più avanti userà Cicno con Lea e Jonas).
E io so che non mi dovrei fare troppe pare mentali, ma ora ho sempre più un dubbio... Possibile che questa storia non sia nient'altro che il viaggio che ci condurrà alla morte di Giordano? Sappiamo che non può morire, Thanatos ha già provato ma ha fallito, che "se anche le Moire tagliassero il suo filo, Cloro avrebbe talmente pietà di lui da ricucirglielo". Giordano è nato uomo ed è vissuto da uomo (inteso mortale) e ci sono centinaia di esempi di altri libri che affrontano lo stesso tema: la vita immortale insostenibile per noi uomini a causa della sua perdita di sensatezza. Giordano non è nato dio e non ha la mentalità che potrebbe avere un immortale. Lui è un uomo ormai immortale che neanche volendo -a quanto pare- può mettere fine alla sua esistenza... A meno che non metta mano lui stesso sul suo stesso filo. Insomma, dopo gli hint sul suo passato, ai torti, che non sappiamo essere ma conosciamo essere avvenuti, dell'Olimpo nei suoi confronti, mi sembra molto stonato come venga sottolineato sempre che Giordano non vuole vendetta, non vuole fare del male agli dei. Cosa può volere allora?
Cosa può volere un'anima senza più nulla di caro? Un'anima senza desiderio di vendetta?
*mette davanti all'autore come prova Cicno e Jonas*
Cosa potrebbe mai volere un'anima per non rimanere affogata nel dolore?
Ecco mio caro autore, qui lo dico! Gio cerca "l'eterno riposo"! Perché ha voluto legare Cicno e Jonas? Perché entrambi hanno messo fine alle loro vite. Hanno deciso di tagliare loro stessi (metaforicamente. Loro erano molto mortali a contrario di Gio) i loro fili. Forse i due dannati sono sotto la sua ala perché per Gio non c'è nessuno peccato nel suicidio.
Non lo so. Io e i pipponi esistenziali andiamo d'accordo. Avrò cannato? Quasi certo. Ma Gio parla della morte come un qualcosa che aspetta con fin troppa tranquillità -sempre capitoli scorsi quando mi è venuto per la prima volta il dubbio-.
(Se Gio dovesse davvero morire, potrebbero gli dei dedicare gentilmente una costellazione a lui e la sua famiglia? Sì? Grazie? Almeno gli permetterebbero di ricongiungersi a quelle "stelle" tanto nominate nella storia)

Dopo questo mastodontico pippone mentale -ti prego non farmi piangere troppo alla fine di questa storia- passiamo alla parte dei nostri adorabili disgraziati che avrei voluto tanto volentieri strozzare. Oddio sto diventando come Cicno.
C: perfetta?
No. Sul punto di una crisi isterica a causa di questi pupi.
C: sì. Anche quello.
Allora, veniamo subito catapultati nel bel mezzo dell'azione con Nathan che al momento è preso anche in un flusso di pensieri su sua madre (Nathan tesoro mio devi avere qualche problema per inciampare in mezzo ad una chiesa e bestemmiare lol). E io ero lì tutta ingenua che pensavo "ma cucciolo... è un mammone!" fino a che non se ne è uscito con l'aberrante pensiero di "forse ho amato Lucy (sua MOGLIE) solo perché mia madre la approvava"
Nathan! Nathan che stracazzo di pensiero è questo!? Capisco che ti sei impegnato giovanissimo e che statisticamente questo tipo di relazioni nate da piccoli non dura "tutta la vita", ma oooohhhh! Qui adesso divento io la scaricatrice di porto! Hai avuto una figlia da Lucy!
(Il mio cervello è spaccato a metà fra lo sdegno profondo e lo stupido pensiero che questi sono punti a favore per la stupida ship CicnoxNathan. Ma sono decisamente molto più sdegnata.)
Oltre a ciò, Nathan -ora solo perché baka- senza nessuno affianco a cui badare, proteggere, appoggiarsi, affronta i problemi come ha sempre fatto, ovvero a testa bassa. Per carità, senza altri che ti distraggono, il combattimento è indubbio più... Semplice? Eppure da soli non si ha il sostegno di nessuno, nessuno che ti sprona a dare forse molto di più rispetto a quanto normalmente si farebbe solo per sé. Lottare per sé stessi è ben diverso che lottare per il bene di altri (Jane ne è l'esempio. Se fosse stata sola nel capitolo scorso, scommetto tutte le mie dracme che sarebbe stata mandata al creatore senza neanche riuscire a fare qualche tentativo di magia). E dannazione sta pensando troppo a cose che non dovrebbe -perlomeno in quel momento- come alla figlia che ha lasciato sola in un mondo dove a quanto pare una nefasta profezia era in serbo per lei. Mette in dubbio "la sua missione" di rinascita -Olivia-, la sua mente vaga in quel prossimo futuro che non vedrà mai se continua a deconcentrarsi. È giustissimo che si domandi come accidenti concluderanno la DR lui e i compagni. Ormai hanno troppi legami, hanno troppe catene addosso, troppi sentimenti. Vogliono vincere sì, ma davvero accetterebbero il prezzo? L'unico davvero libero di agire alla fine dell'ultima prova (per ora, ma io sono sicura che anche lui alla fine avrà molti ripensamenti) è Cicno.
(Momento digressione: Cicno ha ancora necessità di vincere? Gio non gli ha promesso una nuova occasione solo aiutandolo? Tecnicamente non sarebbe in lizza fra i finalisti... Possibile che il mio bimbo Jonas vinca davvero!? Shh lasciami illudere.)
E in tutto questo trambusto di pensieri Nathan inizia ad accumulare ipotesi su ipotesi sul futuro sulla terra per ogni sfidante, su chi abbia di più da guadagnare. Ora, io l'ho interpretato nel seguente modo: Nathan ha bisogno di conferme. Ha bisogno di qualcosa, di una constatazione, che appoggi la sua causa, il suo essere "più meritevole" dei suoi compagni per sconfiggerli e rinascere (forse per poter affrontare più facilmente l'ultima prova). Non sto condannando Nathan, ciò che fa è comprensibile perché sono pensieri che in guerra spesso si fanno "ho ucciso un soldato nemico ma se non lo avessi fatto avrebbe ucciso lui i miei compagni". Non si vuole avere empatia per il nemico ma purtroppo il loro gruppo l'ha fatto, perché alla fine tutti sono i nemici di tutti e loro non ne hanno voluto tenere conto.
E durante questi pensieri purtroppo Nathan non riesce a reggere il confronto con la sua avversaria (tesoro mio, ha avuto ben più tempo di te per continuare ad allenarsi e affinare le sue doti. In uno scontro 1vs1 "alla pari" mi sembrava scontato che fossero impossibili da sconfiggere le Guardie) e viene messo k.o. da un nuovo arrivato -alleato grazie agli dei-.
(Sto facendo troppe parentesi? Sì. Ma volevo aggiungere che ora sono molto preoccupata della possibile reazione di Ares al fallimento di Nathan nella sua futura prova... Sperando ci arrivi)
Cambiamo scena e passiamo ad un molto terrificato Uranus costretto a stare dietro a Cicno che di certo non si tira indietro allo scontro -un coltellino in fronte è molto mortale anche se non maledetto faccio presente lol- e il figlio di Apollo è ben irritato di tutto il lavoro extra che sta facendo, fra cui anche quello di dover cercare di nuovo di unire quel gregge di pecorelle smarrite che gli è stato assegnato. Soprattutto dato che deve cercare di recuperare il più in fretta possibile almeno Jonas che è la sua massima priorità e che non si fa problemi a nascondere ad Uranus. (Cicno sta però entrando nei radar di sempre più componenti del nostro gruppo. E avere troppi di loro con la paura delle sue capacità è molto controproducente)
E finalmente almeno qualcuno segue un minimo il piano iniziale gne. I due pargoli riesco a raggiungere Shilon Yu che a propria volta li scorta dal loro compagno caduto e accudito momentaneamente dal gentil pirata Roger -tu devi smetterla di introdurre personaggi sui quali poi voglio una storia a parte dannazione-. Questo signorino innanzitutto ci fa capire che Gio ha molti collegamenti sì, ma non totali neppure fra i servitori dell'Ade (ha l'appoggio di alcune Guardie ma non tutte) e che gentilmente ha stampato una tabella excel per ognuno di essi con la suddivisione in gruppi -con tanto di nomi e discendenza Divina ma senza codice fiscale- dei pupini che devono aiutare e lo ha dato a ciascuno di loro.
Sì, sono stupida e mi divertiva immaginare Gio che fa le fotocopie nell'ufficio di Ade.
Oltre a ciò Roger pensa a proposito di Nathan "oh piaceresti a lui" a Giordano? Penso proprio di sì dato che poi fa anche un commento su Cicno e sul fatto che a "lui" piaccia il figlio di Apollo. Nathan incontrerà mai Giordano a tu per tu? Vedremo vedremo.
Ma è molto interessante come il nostro capitano abbia dei piccoli flash sui vecchi incontri che ha avuto con Gio. Qui possiamo capire che Gio conosce la sua "rotta" da molto tempo ormai rispetto al presente (rotta che i marinai seguono con le stelle anche. Stelle?? Sto disperatamente cercando dei riferimenti alle stelle o ci sono davvero? Lol) ma che per seguirla ha bisogno di compagni. Compagni chi? Gli dei che lo stanno appoggiando ma che non conosco il suo vero fine? O i poveri semidei morti che compongono il suo "esercito"? Sono portata per la seconda. Per quel che sappiamo -noi lettori- potrebbe benissimo esserci una profezia su ciò che sta per fare Giordano e che quindi lo obblighi a non agire da solo.
Inoltre è molto particolare l'uso del termine "compagni". Poteva dire "aiutanti", "pedine" ecc. Insomma qualsiasi altra cosa che non lasciasse intendere anche una sorta di legame emotivo con essi, e invece... Ho troppe domande dannazione.
Continuando con la storia, Shilon Yu ricongiunge i nostri tre adorabili pargoli -per poco Roger non manda a quel paese la copertura di Cicno lol- e il nostro amico pirata insiste sul voler benedire i due appena arrivati -con Nathan sfortunatamente intoccabile perché è stato sconfitto-. Adoro che ha zittito malamente Uranus del tipo "eh oh! Io qua vi sto facendo un favore. Muto!"
Ad ogni modo, il nostro adorabile Cicno diventa nuovamente l'impersonazione della sacra Vergine e fa rinsavire Nathan che non perde tempo e inizia subito a rosicare.
(sottolineo che Cicno è un dannato delle terrazze più basse, in grado di guarirsi da solo, diventare incandescente come "piastre da fast food", scagliare maledizioni ed è l'unico ad avere delle armi decenti per ora... Nathan spiegami esattamente come tu possa essere sorpreso. Ti hanno detto che non hanno incontrato Guardie. È scontato che contro delle normali anime Cicno è in vantaggio! Prenderò il tutto come rincoglionimento a causa delle botte prese e rosicamento di chiappine a causa della sconfitta ancora cocente. Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare baka figlio di Ares: Cicno è tanto bello quanto mortale.
*da una zampata a Nathan*
Dopo te ne arrivano altro pupo. Ti avviso)
Arriviamo ora al mio bellissimo bimbo Jonas e Lea (scusa Lea, ma con Jonas la mia attenzione va totalmente a lui). Come già accennato in chissà quale altra recensione, Jonas ormai sta diventando sempre più "intoccabile" dai membri del gruppo. È il più piccolo, è quello più immaturo ancora, il più "debole". È quell'elemento che in natura i branchi lascerebbero indietro ma che nel collettivo umano ottiene una maggior protezione da chi gli sta intorno -che possibilmente può sfociare anche in over protezione-. Anche Lea ormai ha "l'istinto da mamma", l'impulso di proteggere questa povera anima pia.
Accompagnati alle mura bianche dal sergente Reed i due rimangono momentaneamente sul chi vive fino a che non sentono la familiare voce di Cicno che molto poco impressionata commenta gli Elisi lolol.
E Lea che al sentire la voce del fratellastro prega "il Padre Eterno e la Vergine" mi ha fatto venire un attacco di tosse improvviso perché nella mia testa suonava il tutto molto simile ad una blasfemia. Ma come già detto più volte, io bimba scema.
E Cicno dovrebbe davvero fare il cosplay della Madonna. Se viene paragonato ancora una volta alla Maria giuro che inizio a raccogliere le firme per obbligarti a mettere una roba del genere prima o poi nella storia.
Mentre i nostri cinque sono riuniti e si aggiornano, vediamo come Jonas ha ancora sentimenti contrastanti su Cicno, ma che quest'ultimo sembra sempre captare i suoi stati d'ansia per poi alleggerirli con i suoi poteri (farà così perché è meglio non avere il figlio di Pothos in una piena crisi o perché Jonas è un cucciolino troppo adorabile? Vorrei la seconda opzione ma per ora sicuro sarà la prima) e scoprono che il nostro figlio di Ares -stupido, stupido figlio di Ares- ha rifiutato le cure della "principessina" per puro orgoglio.
Nathan stellina mia, potresti non rendere più difficile il lavoro del figlio di Apollo? Già Uranus da quanto è troppo è un gigantesco bersaglio, ma tu zoppo mica sei tanto meglio. Capisco tutto il discorso di ricordare il fallimento, il bisogno di dover fare meglio... Ma non è il momento, grazie!
Tipo Pokémon con le biciclette. "C'è un luogo e momento per ogni cosa, e questo non è quello giusto!"
*colpisce di nuovo Nathan*
E ti sta bene che ti maledica ancora Cicno per curarti con Lea contro la tua volontà. Tiè, poteva essere tutto meno imbarazzante e ora hai Jonas che ti guarda sghignazzante e che cerca di capire con Cicno come spiegare al meglio il fatto che ti abbia salvato per tutto il percorso fino alle mura (lolol "salvato le palle").
-tecnicamente ora Nathan dovrebbe sapere cosa è in grado di fare Cicno coi coltelli gne-
E Jonas ha un trascorso con le arpie? Sembra molto -troppo- agitato al proposito. Lo terrò a mente.
...Cicno non ha proprio pace noto. Ha il colpito di proteggere questi disgraziati e cosa fanno loro? Voglio rimanere nel bel mezzo di un terreno mortale piuttosto che entrare nell'Elisio. Io, ammetto candidamente, mi sarei molto velocemente rotta un attributo che non posseggo, avrei maledetto tutti e li avrei trascinati di peso dentro le mura lol. Imprecando ovviamente.
I nostri bimbi -da strozzare- continuano a insistere che vogliono rimanere lì, cercare di andare in aiuto del resto del gruppo che non si è ancora ricongiunto, vogliono rendersi utili in qualche modo e, Nathan, vorrebbe ricucire l'onore ferito.
Facciamo tutti un applauso per la compostezza del nostro figlio del maledetto Sole, prego. Perché non solo con la diplomazia e calma è riuscito a mettere momentaneamente a cuccia Jonas -scusa tesoro, capisco le tue motivazioni, ma davvero non saresti stato di nessun aiuto in un combattimento- e a convincere anche Lea -Uranus è già in primis d'accordo con lui- ma si offre perfino di aggirare le regole per aiutare eventualmente Nathan!
*cerca di mordicchiare le guanciotte di Cicno ma viene scansata* p.p
E mentre tutto sembra andare finalmente per il verso giusto, Uranus fa presente alla bella comitiva che dalla Foschia sono usciti Cade, Eliza e Jane. :) oh santo Padre.
Facendo un velocissimo commento sui loro paragrafi abbiamo: una Jane che si rende sempre più utile e che ha creato una sorta di bussola (magica per davvero lol) che li direziona verso i loro compagni ma che fa vedere loro dei flash di quello che li attende -e forse a lei che pensa di aver visto un fulmine mi sarei dovuta insospettire- e Cade, piccolo cucciolo Cade, spero che presto ti renderai conto che Apollo non è poi così innocuo, così come i suoi figli. Anzi ho il vago timore che la sua prova possa semplicemente essere una corsa da punto A fino a punto B con lui che si diverte a prendere "più bersagli mobili" possibili.
Comunque, tornando sul nostro caro Cade tutto felicio di rivedere il gruppo... Talmente felice da saltellare per aria. Dimenticandosi un cazzo di occhio della morte che sembra averlo proprio sul ca-
*sopprime sul gatto la sua frustrazione*
Cade ha un vuoto d'aria per l'utilizzo improvviso della stragrande maggioranza dei suoi poteri (bellina e particolare questa cosa come effetto negativo. Mi piace) per fuggire all'accidenti di Guardiano. Tutti iniziano a correre, tutti cercano di aiutarsi ma fra questi tutti -di cui non è compreso Cicno, sì l'ho notato- l'unico piccolo disgraziato che va contro corrente è Jonas.
. . .
:)
*alza la zampa*
*da una zampata all'autore dritto in fronte e gli piglia anche il pranzo. Sì esatto hai letto bene*
Tu... Tu scrivi molto bene le scelte caotiche. Tu spieghi molto bene la disperazione di Jonas per muoversi e fare finalmente qualcosa lui stesso per gli altri che fino a quel momento gli hanno sempre dato tanto.
Ma Jonas è il mio bambino ormai.
Quindi non dirò altro e andrò a leggere subito il prossimo capitolo.
*colpisce anche Cicno*
Giuro iddio che ammanetto questi due disgraziati perché Jonas ha l'orribile vizio di staccarsi dal gruppo. E Cicno cazzo! Un cristiano devi guardare! Uno!
*colpisce entrambi i biondi*

Recensore Veterano
08/11/24, ore 15:25

Ed eccomi nuovamente qui a sommergerti da un fiume di parole sconnesse :3
Mi dispiace? Certo che no ohohoh
(Comunque ti prego, necessito di più angoli autore tutti scritti in romanesco. Pls non so perché ma muoio dal ridere come una scema a leggerli con la cadenza romana. O accetto anche altri flashback di Gio che parla in dialetto)
Mi sono già distratta. Come dovevo iniziare la recensione? Idk.
Iniziamo questo mio ennesimo angolo di disagio con un commento a proposito del talk show del nostro povero e super indaffarato Eolo. Tutte a lui capitano, prima Demetra che non segue le indicazioni dello staff e se ne va di gran carriera, poi il suo show completamente andato in malora a causa di domande scomode che lui stesso non aveva incluso nel copione (speriamo che Zeus non se la prenda con lui). E a Minosse sembra non fregare proprio niente mentre risponde, sorvolando sul fatto che -forse? Ma non mi dire- sono argomenti spinosi su cui sorvolare piuttosto che fare allarmismo. Ed è quello che pare succede e sono abbastanza certa che se Eolo fosse stato mortale avrebbe avuto un coccolone in quello stesso istante.
Sorvolerò sul fatto che qualsiasi essere simill stregatto con cui parla alla fine mi ha messo molta ANSIA (mi ha sempre terrorizzato a morte lo stregatto nonostante sia un catto crasso) e mi soffermo invece a chiedermi altro... Se anche questa divinità (?) è dalla parte di Giordano, che motivo ha il nostro figlio delle Vie a puntarsi un riflettore contro? Ha palesato ad ogni essere collegato che sì, la Death Race è una facciata per qualcosa di più grande che non stanno capendo e che lui è il burattinaio che muove le fila dietro le quinte. Non lo so. Magari Giordano ha dalla sua anche Phobos è un'iniezione di ansia pura fra gli immortali è un altro tassello del suo piano che presto verrà messo al suo posto.
Non so cosa pensare perché ora come ora mi sembra solo controproducente sob e non voglio avere di nuovo Atena che torna da Ade a dirgli "visto ziooo!? Avevo ragione!!" Oh, sì. Molto da Atena. Speriamo che presto i miei dubbi vengano in qualche modo dissipati perché ho talmente tante domande che mi sa che a questo punto mi conviene creare un documento Word solo per scriverle tutte e non dimenticarle lolol.
Prima di parlare dell'orribile crollo del muro di Foschia (è stato terrificante -non inteso scritto male. Era un complimento sob-) commento alcuni dettaglini: Cicno parla della coda di Minosse -dafuq bleah- che si arrotola tante volte quante sono le terrazze che un dannato deve scendere e a Lea sovviene qualcosa sulla Divina Commedia, un qualcosa che ricorda solo centrare con le stelle. A parte che io -non so neanche come sia possibile e mi congratulo con il mio cervellino- ricordo solo che effettivamente ogni cantica termina con una frase sulle stelle, ora mi chiedo: a quale si riferisce esattamente Lea? Perché le è venuta in mente? (Non voglio andarle a rileggere, mi voglio godere la sorpresa di quando lo leggerò) Cosa è questo collegamento molto sospetto con le stelle? Perché gira gira siamo sempre lì: stelle, cosmo e in senso inverso Tartaro -e caos-.
*prende a zampate l'autore perché le sta facendo venire troppi dubbi*
E mentre scappano dalla Foschia, Cicno e Nathan hanno anche il tempo di battibeccare.
*prende a zampate entrambi*
Vi pare il momento?! E Cicno!
*lo punta*
Cosa vuol dire che riusciresti a muoverti anche ad occhi chiusi? Quanti accidenti assi hai nella manica?
C: quanti cosa?
Ssh!
E poi abbiamo un commovente abbraccio di gruppo nel quale i nostri pargoli si stringono disperati l'uno all'altro per rimanere uniti p.p e c'è questo flusso di ricordi per ognuno di loro di chi in vita hanno stretto poco prima di morire e-
*stritola Cicno contro la sua volontà* il mio povero bambino q.q oh per l'Olimpo, mi servono dei fazzoletti.
(Palesemente colpa degli ormoni. Non sto piangendo... Nu... Sob)
Visto che era giusto quello che ti ho scritto ieri? Cicno ha vissuto così "male" che è impossibile non avere una qualsiasi empatia per lui. O pietà -meglio non dirgli quest'ultima cosa-.
Insomma se dovessi ragionare a mente lucida -difficile al momento dato che a malapena vedo la tastiera attraverso una strato di lacrime- mi sento ben più legata emotivamente a Jonas e Cicno a causa del dolore che abbiamo potuto vedere nelle loro vite. Non che gli altri non abbiano sofferto per carità, ma se dovessi fare una classifica "di pietà" avrei sul podio i due bimbi biondi -dannati- seguiti successivamente da Jane (lo so. È molto strano che ci sia lei lol) mentre poi ci sarebbe il resto dei nostri pupini beati.
*da un bacino sulla testolina di Cicno prima di lasciarlo andare*
Mi stai facendo salire l'istinto da mamma anche per lui, ti avviso. Anche se Jonas rimane il mio pargolo preferito e non gli deve essere torto un singolo capello! Mordo chiunque lo sfiori!
Ad ogni modo Cicno, insieme al resto dei suoi altri "compagni", viene aiutato da Gio nel resistere almeno al collasso del muro di Foschia (Giordano manifesta i suoi poteri con il color oro? Mi pare un dettaglio importante da ricordare per il futuro) e palesemente il figlio di Apollo è una tsundere perché cerca con lo sguardo Michael (kyyyya~) per poi rendersi conto di quella premura non da lui (o non da "Cicno il Crudele"?) e cerca di tornare in sé (o nel personaggio che ha costruito di sé?).
E intanto che i nostri prodi semidei sopravvissuti si dirigono in prossimità dell'inizio di questa quinta prova (ad ogni modo, ottima spiegazione di Cicno sul fatto che non ha senso impedire il proseguire ai non beati della DR... In quel momento almeno. Menomale che riesce a placare tutti con la sua sicurezza mentre parla) il nostro figlio di Apollo da sfoggio di un nuovo superpotere! La vista da falco lol. Madonna io mi immagino Cicno che guarda i bimbi a cui è stato messo a fare da babysitter e si domanda "ma non è possibile che gli dei adesso facciano così schifo da non riuscire a tramandare ai semidei quasi nessun potere decente" AHAHAHAHAH.
E Nathan ovviamente che non ce la fa più con Cicno perché ogni due per tre se ne esce con una nuova abilità lolol (la ship scema CadexNathan è sempre più minacciata da quella CicnoxNathan). I nostri pargoli però hanno anche un buon piano, quello di scrutare per un momento dall'alto perché accidenti sono tutti fermi davanti a loro, ed Eliza spara per aria un Cade molto -molto- molesto lol. Non senza che Cicno commenti distrattamente che è meglio non mandarlo troppo in alto o il povero rosso verrebbe trafitto dalle stalattiti... Come altri corpi prima di lui.
*da una zampata a Cicno*
Ooohh! Muto! Per una volta che questi disgraziati stanno tranquilli tu rischi di fare scoppiare di nuovo il panico?! Zitto bimbo!
*torna concentrata*
E noto che anche Cade è abbastanza sfigato lol. Sta rischiando di venire costantemente arso vivo, non c'è pace! Comunque, il nostro pupino rosso, dopo aver schivato il raggio della morte, torna dagli altri e comunica l'orrenda notizia e, fra le milioni di anime presenti, spunta il nostro amatissimo Michael -che non ho fatto in tempo ad agguantare e strizzare in un abbraccio veloce- che da al nostro gruppetto l'hint giusto per affrontare almeno il Guardiano. Ceh... Correre a gambe levate dal Guardiano. Vabbé lasciamo stare.
Nathan (ri)mostra finalmente dopo tanto tempo la sua indole da leader di un gruppo. Velocemente analizza la situazione, cerca di capire cosa poter fare contro il Guardiano, mettendo a confronto le diverse ipotesi con ciascun membro di quella banda sgangherata, raggiungendo infine alla conclusione che è meglio evitarlo come la morte.
*guarda il gatto schiacciare malamente un cuscino perché ci vuole dormire sopra*
*gli esce comunque mezzo sedere di fuori*
Fuck mi sono distratta di nuovo.
"L'unico atto di fede di Cade probabilmente è stato quello di buttarsi dalla cima di una basilica"
Amo Nathan. Spara di quelle cazzate spettacolari nella sua testa che sono triste che non le condivide anche con gli altri.
Comunque Cicno ormai sta per strapparsi i capelli dato che nessuno dei semidei presenti -a parte Cade- è stato abbastanza intelligente a pigliare una delle millemila armi disseminate per il Labirinto di Persefone -cucciolo gli farò una camomilla- e data la loro orribile situazione il figlio di Ares ingoia l'orgoglio belligerante e conviene che sarà decisamente meglio dirigersi il più velocemente possibile alle mura evitando ogni scontro, possibilmente cercando Shilon Yu -sempre sperando che l'orientale non li meni forte-.
Mi è proprio piaciuto qui Nathan che si dimostra capace di elaborare anche delle strategie che non richiedono per forza uno scontro diretto.
Oltre a ciò i nostri disgraziati sono già spacciati, sai perché caro autore? Perché il piano era "non dividiamoci!"
. . .
Quando MAI è successo in un film o in un libro che, dopo una frase del genere, i protagonisti rimangono effettivamente uniti? Ecco. Mai. (E infatti lol)
Niente, ormai mi hai convinto: CicnoxNathan tutta la vita. Sia per la battutina di Cicno sul "se siete gravemente feriti chiamatemi... Che vi do l'estrema unzione e il colpo di grazia" (LOL) sia per "Il" momento di questo capitolo.
Tu hai capito quale è e io lo rileggerò mille volte quando aspetterò i tuoi nuovi capitoli.
Dirò solo: "Col cazzo"
AH! Mi stavo dimenticando il commento di Cicno sul "meglio morire fra le braccia di una vergine -Jonas-" io ho sputato un polmone. Bullizzare pimpo Jonas è bellissimo.
*mordicchia le guance rosse di Jonas*

Ovviamente i nostri pupi si sono divisi (mannaggia a loro, giuro che li ammanetto l'uno all'altro alla prossima prova) e Lea e Jonas si ritrovano sempre più distanti da Nathan -che dannazione è solo- e Lea da brava mamma cerca di proteggere al meglio delle sue possibilità il più piccolo, anche davanti ad una delle guardie che torreggia su di loro, anche se non hanno armi a loro disposizione e minacciare l'uomo davanti a loro potrebbe rivelarsi più controproducente che altro. -mi sono accorta con un imbarazzante scoppio ritardato che sono davanti al padre (?) di Eliza-
E oooww che per tutto il tempo Jonas non era solo preoccupato di loro due ma di tutti gli altri p.p ma quanto è adorabile il mio bimbo? Troppo.
(Ti ho già detto che c'è un nuovo personaggio di pj che si chiama Paolo e su cui mi sono subito fissata no? Ecco a sentire il suo nome da Lea sono volata fortissimo anche se è una coincidenza)
E mentre il gatto mi dorme in grembo, arriviamo alla fine di questa recensione commentando lo scontro che hanno affrontato valorosamente Eliza, Cade e Jane.
Jane finalmente brilla, sfrutta la Foschia presente tutto attorno a loro e da la vera svolta al combattimento. Già in passato è stato fatto notare come riuscisse a muoversi senza farsi notare, spesso avvicinandosi agli altri compagni di soppiatto, e questa sua dote di nascondersi, di celarsi, viene sfruttata per consentire agli altri due semidei -che purtroppo stavano arraccando sempre di più (in particolare Cade che poretto ha il naso decisamente rotto)- di cogliere l'attimo di esitazione della loro avversaria e riprendere le redini dello scontro -anche se sono certa che se avesse "fatto sul serio" li avrebbe sfilettati tutti senza problemi. Menomale che non dovevano sconfiggerla "uccidendola"-
Jane inoltre si sta rendendo conto che ormai considera quella banda scema di semidei come suoi compagni, come amici. Nonostante gli alti e bassi che hanno, i litigi scemi, gli screzi, si sta affezionando a loro, sta iniziando a covare un affetto che non sentiva da fin troppo tempo.
Sono orgogliosa di lei, ma allo stesso tempo mi strugge leggere di questa apertura timida del suo cuore, perché come tutti sappiamo questa è una Death fic p.p già sarà traumatizzante la dipartita di Cade (sì, ne sono certa che avverrà. O forse la mia è tutta psicologia inversa), figuriamoci la sua reazione a perdere di nuovo gente cara senza poterci fare nulla.
*momento depressione*
E beh, credo che Cade abbia battuto forte la testa per mettersi a chiedere alla gentil signorina che li ha quasi uccisi -di nuovo- una macchia in fronte a forma di uccello lol. Perché non un grifone? Io molto delusa ahahahah.
Bene ho concluso (credo di aver scritto meno del solito ma perché essendoci molto movimento e poche speculazioni vorrei evitare di elencarti ogni singolo dettaglio che ho apprezzato... Già quella lista mi pare abbastanza lolol) pregherò che a Nathan non succeda nulla. Ormai ho deciso che la ship con Cicno ci deve essere e così sarà -nella mia mente molto stupida. Lasciami sognare loro che continuano a dirsi cazzate a vicenda-
E ho molta paura per l'occhio di S- emh- il Guardiano. Già. Mica mi fido tanto di te.

Per oggi giuro che non disturbo più (con tuo sommo piacere lol)

Mau~



PS. Cicno non fa niente? Come puoi dire "niente"?? Lui è diventato il fulcro di tutte le battute minchione a sfondo sessuale lolol e ti sono enormemente grata per il nosense che è in grado di creare.
(Lode alla CicnoxNathan! ... O dovrei scrivere NathanxCicno? Oddio ora dovrò fare un foglio di pro e contro per ambedue per decidere)

Recensore Veterano
08/11/24, ore 09:56

Ma cosa sono questi drop di lore improvvisi? Proprio mentre sto ancora malata? Non ero psicologicamente pronta sobsob.
Mettiamoci subito a lavoro quindi!
Allora iniziamo questa recensione con qualcosa di non troppo sconvolgente e pieno di miei pipponi mentali. Il viaggio di Gio -assieme ad Eros gne- continua e il nostro bimbo è arrivato nell'orribile Pianura (presumo Padana e mi dispiace per lui perché incontrerà la schifo di nebbia fitta che apriti cielo se riesci a vedere qualcosa oltre due metri) e cucciolotto viene preso da un momento di sconforto e incertezza, di solitudine e nostalgia. Povero piccolo Gio troppo piccolo in un mondo che esige il suo compiere imprese troppo grandi.
*da tanti bacini sulla testolina di bimbo Gio coccolandolo*
Susu, piangi pure tutte le lacrime Giodi, non c'è nulla di umiliante nello sfogare ciò che provi.
Il mio istinto da mamma mi sta urlando di dare un coppino a Eros. Non farti domande signor autore, semplicemente Eros versione Amore mi sta molto sul cazzo ahahahah sarà che ha evidentemente un doppio fine nello stare appresso a Gio, sarà che palesemente non sta limitando in alcun modo la propria aura ammaliante verso il nostro povero bimbo (può farlo? Presumo di sì è una divinità, saprà pur controllare i suoi poteri), ma il piccolo Gio sta mostrando tutta la sua fragilità in questo momento eppure tutto ciò che fa Amore (gesti e parole) paiono -a me- fittizi, pilotati nel dire esattamente le cose "giuste".
*da una zampata ad Eros*
Oh eh! Tieni a bada quelle manacce e quella bocca! Non mi costringere a tirarti addosso il gatto.
(Preghiamo il gentile autore di non sottovalutare il cocente istinto iperprotettivo da mamma chioccia di Maico verso personaggi fittizi)
Nonostante tutto Amore fa delle riflessioni importanti. I fili della vita di Gio sono "d'oro e d'argento". Sappiamo che Gio è un ponte fra due culture. Sappiamo che ha il sangue macchiato d'icore. L'oro sarà riferito agli dei ma l'argento? Le mie teorie su un coinvolgimento del Cosmo/Stelle/Caos ha ancora senso o meno? Speriamo che non sia tutta da buttare perché ci ho messo ore per scriverla dannazione.
E abbiamo un bel corvo che spia i nostri due viandanti. Di chi sarà mai? Il corvo è uno degli animali sacri ad Apollo ma è anche simbolo della morte. E dato che è notte sarei più propensa ad immaginare la seconda ipotesi. È Ade? Amore si rivolgerebbe con tanto sgarbo al dio dell'Oltretomba? Non penso... Che sia Thanatos (dato che c'è Ipnos che -amore mio!- ha almeno dato qualche dolce sogno a Gio p.p ora piango)? Ma il comportamento di Amore mi pare ancora troppo irrispettoso anche per Thanatos boh. O magari solo perché io sono una mortale e quindi nutro timore reverenziale verso la morte stessa. (Continuo a dire però che se devo morire almeno vorrei un limone dall'essere più bello esistente)
*da un ultimo bacino a Gio prima che inizi la sua impresa*
Giuro che al termine di questa storia probabilmente massacro a colpi di zampate un mezzo delle divinità più note se l'andazzo rimane questo.
Passiamo ora al nostro povero Ade -secondo me ancora tristo per le sue povere aiuole- che si fa una chiacchierata (troppo importante! Troppo poco preavviso per i miei neuroni assopiti) con la sua cara sorella Demetra.
(Amore Persefone che si è messa ad arredare al meglio la stanza per la madre, cucciolina lei)
Contriamoci sulle cose super importanti -evitando che questa recensione mi prenda tipo 4 ore come in passato mi è capitato- allora sappiamo che Gio ha la sorella e due nipoti, una femmina e un maschio (ci viene detto che gli frega poco del maschio senza però indagare oltre, boh) e che sorella e nipote sono rinate (rip al mio pippone sulle anime perse nel Tartaro). Ma quindi prima stavano ai campi Elisi? E il resto della sua famiglia allargata? (Faccio schifo con i nomi sorry)
Loro dove sono? Vabbé, mi farò dopo questi pipponi, adesso concentriamoci sulla sorella e nipote. Sono rinate -non di sono incontrati nell'Oltretomba prima che prendessero questa decisione?- e adesso sono solo le Moire sanno dove sulla Terra. L'obiettivo di Gio pare dunque quello di rintracciarle, ma le uniche che possono saperlo sono le nostre tre simpatiche tessitrici -le ancelle del Fato- le quali quasi un secolo prima si sono scontrate (? Non so se sia il verbo giusto) con le tre ancelle del destino -le Parche? C'è una differenza fra Moire e Parche? Andrò a googlare più tardi- Cosa era successo? Probabilmente il mondo era sul punto di collassare. E per di più, in che senso le Moire sono state interrotte nella filatura del filo -ugh che brutta ripetizione, ma fammela passare- di Gio? Cosa comporta ciò? Perché ogni volta che scopro qualcosa mi faccio sempre più domande!? Perché mi fai questo uomo!?
Stai sghignazzando, lo so. Lo avverto nelle ossa, dannato. Io sto qua con il mio povero cervellino che va a fumo sobsob.

Consoliamoci ora con una sana demenzialità assieme ai nostri otto pargoli semidivini.
Jonas ripensa alla sua vecchia vita, a quel modo "giusto" di essere a cui si doveva confermare, quell'obbliggo ideologi a cui non aveva scelta di sottrarsi (se non come alla fine ha fatto) che alla fine lo hanno schiacciato sotto il loro peso.
*fa le coccoline anche a Jonas dato che a quanto pare oggi è giornata*
Abbiamo poi un cambio di inquadratura e passiamo a Lea, ben tentennante ad approcciarsi a cuor leggero a Cicno (oh! Che è questo pregiudizio per Cicno? Avete accolto Jane molto meglio perfino!) e verso il quale successivamente avrà una sorta di complesso di inferiorità -circa- ma comprensibile. Chi non vorrebbe la vista a raggi X per guardare il pacco della gente?
(Mi dispiace signor autore. Tu lo hai scritto e ormai per me è un meme. Ti devi accollare i miei commenti scemi a proposito)
Ad ogni modo, i suoi dubbi sono però condivisi anche con un Nathan -sempre poco convinto probabilmente a causa del suo cervello che sta disperatamente cercando di ricordargli dove abbia già sentito il nome di Cicno- e da un Uranus più cauto a spiattellare ad uno sconosciuto tutto quello che hanno notato. Ed è comprensibile dato che sospettano che uno strano individuo in nero li stia tenendo fin troppo d'occhio.
"sembra più la storia di uno sfigato" mi ha spaccato. Ma ogni volta che Nathan pensa o apre bocca mi uccide onestamente -ripeto: io bimba scema. Se ci sono parolacce rido- ma mi domando cosa penseranno di Cicno una volta scoperto il motivo per il quale si è meritato il titolo che saggiamente sta cercando di tenere celato (secondo me incontra qualcuno del passato che spiattellerà tutto prima che possa conficcargli un coltellino nel petto).
Dicevo, che tipo di pensieri avranno gli altri? Perché, a meno che tu non abbia fatto dei ricami, la storia è semplice "ti chiedo di fare X e tu lo fai... Sapendo che è molto pericoloso". Insomma se ti dico di buttarti da un ponte e tu lo fai e muori, poi è colpa mia? Poi per carità, il fatto che ricavasse piacere dalle sue prove mortali è inconfutabile, ma Cicno non ha mai obbligato nessuno a farne parte. Se non volevano semplicemente non avrebbero mai potuto avere ciò che c'era in palio, ovvero Cicno stesso.
Un gran bello schifo a conti fatti. Un branco di uomini -dei più svariati ceti sociali- guidati solo ed esclusivamente dal loro ca- pipo. Aberrante.
*cerca di abbracciare anche Cicno ma viene evitata*
Ecco :c il signor autore mi ha reso triste oggi.
C: sono i tuoi ormoni.
Tu sai il termine ormoni?
No! Non mi andrò ad impelagare in queste cose. Mi devo concentrare nonostante la mia mogi-tudine.
Povero Jonas, condannato ad avere costantemente problemi mattutini lolol (quando arriverà il momento nel quale acquisiranno sempre di più i loro corpi mortali, mi aspetto un problema di questo tipo da Jonas)
J: ma perché?!
Perché sei adorabile quando sei imbarazzato. E perché sono abbastanza sicura che Cicno dirà una delle sue cazzate con estrema nonchalance e io mi ammazzerò dal ridere.
E come posso non commentare l'escalation dell'esaurimento del mio bimbo Cicno?
Dopo che finalmente l'attenzione sembra essere tornata nuovamente sui gioielli magici dei due dannati, tutta la concentrazione del nostro gruppetto va a quel paese non appena viene data la conferma che si stanno dirigendo ai campi Elisi. Cicno di questo passo verrà ricoverato in un istituto psichiatrico (anche se pure lui potrebbe evitare di lamentarsi che Nathan può parlare come uno scaricatore di porto mentre lui non può neppure dire pene) o forse ammazzerà tutto il gruppetto. E il suo picco di sopportazione viene raggiunto quando Cade continua a stringergli con fin troppa insistenza e forza il polso -dannati disgraziati con una soglia dell'attenzione pari a quella di un pesciolino rosso-. Cicno esplode momentaneamente, brucia Cade e gli dice chiaro e tondo di non imporsi più così. E nonostante non debba essere stata una buona sensazione -sorry amorino mio- forse questo suo piccolo momento di sfogo paradossalmente lo ha aiutato ancora di più a creare un legame con il gruppo. Cade ha visto le sue cicatrici, Jonas pure e si ricorda bene come era ridotto Cicno quando lo ha incontrato per la prima volta. E anche gli altri non sono da meno, saranno pure dei bimbi con un disturbo dell'attenzione ma non sono ciechi.
E quale è il mezzo migliore per legare con un altro se con la condivisione del dolore? Tutto soffrono, tutti -i nostri protagonisti- hanno avuto empatia per le tracce di dolore di Cicno. Perché, anche se per un momento ed involontariamente, Cicno ha messo a nudo se stesso e quelle sue "debolezze", rendendolo ben più di un semplice dannato, di un antico che tutto sa sugli dei, di un bel corpo degno delle descrizioni degli angeli. Cicno in quel momento si è mostrato umano, così come tutti loro sono.
So che sono pipponi mentali nosense, che probabilmente non aveva questa implicazione ciò che hai scritto, eppure è innegabile che i nostri patati di certo non sarebbero così crudeli *megabatunz* da approfittarsi di questa nuova informazione su Cicno. Anche perché se provassero a saltargli addosso con la forza probabilmente li arrostirebbe.
(Ma vogliamo commentare Nathan che definisce il potere di Cicno come piastre da fast food? Lolol menomale che non lo ha detto ad alta voce).
Inoltre Nathan -imo- fa un'osservazione interiore sbagliata: Cicno non ha agito di impulso. Non ha perso momentaneamente il controllo di sé e ha scottato "per sbaglio" Cade. Ha tentato di dirgli di mollarlo più volte, sempre con compostezza. Il suo corpo non è diventato un'intera nana bianca accecandoli e bruciandoli tutti (siamo sicuri che abbiano preso sul serio le sue parole quando ha descritto cosa può fare?) ma ha concentrato i suoi poteri solo su quella piccola porzione di pelle a contatto con la mano di Cade. Cicno è freddo, ponderato. Un maestro che ha bacchettato le mani di uno studente fin troppo vivace. Non è assalito di rimorso o paura per quello che ha fatto, non ha un crollo emotivo a ricordare perché non gli piace essere afferrato in quel modo.
E anche questa cosa può andare benissimo a vantaggio del nostro figlio di Apollo perché, per quanto "benedetto" dai poteri di Apollo, è parso fragile e non del tutto affidabile (affidabile inteso come "solido"/"sicuro" caratterialmente come può essere Eliza), e come ben sappiamo è sempre meglio che gli altri pensino meno di te e abbassino la guardia piuttosto che il contrario.
Insomma riassumendo: a Cicno sta per scoppiare una vena in fronte dal nervoso di badare a questo gruppo sgangherato, ma allo stesso tempo pare aver acquisito parecchio punti empatia.
(Dio sto parlando troppo di Cicno, ma dobbiamo ammettere che in questo capitolo è lui che fa da padrone dato che è il nuovo elemento aggiunto)
Ad ogni modo, finalmente i nostri pargoli hanno una sorta di spiegazione sui gioielli-
*da una zampata in faccia a Nathan*
Non osare definire Ipnos come cretino. Ipnos è un bellissimo pimpo che merita solo tante coccoline e morsetti sulle guanciotte con anche un bellissimo cappello. E ha un altrettanto bellissimo fratello mlmlmlml che può ammazzarti con un semplice schiocco di labbra.
*abbraccia Ipnos stile koala* mio pupino.
(Non mi impedirai di molestare con mille coccole tutti i miei bimbi di questa storia)
Cosa stavo dicendo? Porca miseria anche io ho una soglia dell'attenzione molto bassa.
Allora la spiegazione dei gioielli: secondo me c'è molto di più. Cicno si può limitare a fare speculazioni, può parlare del palese legame che esiste ma lui e Jonas evidentemente, ma delle intenzioni per cui i due fratelli li hanno scelti e hanno deciso di dargli questi gioielli è ancora fumoso.
È vero, "hanno scelto la via più semplice" ma davvero in un numero infinito di dannati non c'erano altre opzioni? Qui autore ci cova, non mi inganni.
E cucciolo Jonas che si trova atterrito dalla frase formulata da Cicno (wait, gliel'ha detta in labiale? Allora Jonas non avrebbe dovuto capirlo no?) ma anche questa volta abbiamo due effetti: il terrore di Jonas nell'avere l'ennesimo suo segreto scoperto dal figlio di Apollo ma allo stesso tempo la consapevolezza del fatto che lui sa "ma non ha detto nulla". Il che potrebbe portare un grosso boost alla fiducia del figlio di Pothos verso Cicno. Sottolineo il "potrebbe" perché con Jonas è un po' un terno al lotto lol l'adolescenza rende il tutto molto imprevedibile.
E Jonas si fa improvvisamente troppi problemi! Non ci pensare bimbo mio! È solo una congettura che siete legati perché le vostre madri si sono uccise dopo il vostro suicidio. Una fra le mille ipotesi possibili. Respira Jonas o ti faccio dare uno schiaffo da Eliza!
A proposito della figlia di Nike, neppure lei è molto convinta delle pure intenzioni del nostro bel figlio di Apollo e la capisco. Cicno è troppo "perfetto". Lindo e pinto per essere un dannato, un enciclopedia ambulante, armato di tutto punto, senza un graffio (beh è un guaritore. Ci vuole poco a curare quelli)... Insomma una manna dal cielo! Una manna dal cielo in una situazione alquanto discutibile dove i nostri semidei hanno appurato che un uomo col cappotto nero li osserva dalla distanza e pare aiutarli (Giordano sembra tipo un pervertito descritto così lol. Scusa patato).
E cucciolotto Jonas che pare autoconvincersi che Cicno in qualche modo sia una sorta di oracolo lol ma infondo Cicno ha mostrato tante di quelle doti -pregando che non flashi anche davanti a Jonas le sue mutande lol a Nathan sì, ti prego- che lo capisco. Una più, una meno, ormai non si sorprenderebbe.
(Piccola digressione:
"Non vi si connette l'antenna, stronzi!" - amo Nathan. L'ho già detto? Nathan è il mio mood della vita quando qualcosa non mi va come programmato.)
Ed è grazie a questa dannatissima interferenza che Cicno, ormai al limite della sopportazione, sorprendentemente non uccide nessuno ma tende loro una mano amica! Maledicendoli :)
. . .
Brutti disgraziati che non hanno apprezzato. Il mio pupino si è tanto impegnato per farvi smettere di urlare e non lasciarvi piegati in due dal dolore ai timpani.
#justiceforCicno
Per una volta che non era tenuto ad aiutarli lolol.
*da anche lei un coppino a Cade e Nathan* shame voi due. Andate nell'angolo della vergogna e riflettete sulle vostre colpe.
Ah! Prima che me ne dimentico! Cicno accenna qualcosa al fatto che questa semplice maledizione ti priva della possibilità di udire vari suoni... fra cui quella di un piattello lanciato.
Is this a Giacinto reference!?
Necessito di sentirmi intelligente. Dimmi di sì (e in questo caso... Ok, Cicno ha avuto un ruolo più attivo di quanto immaginassi ad uccidere gente. Ma magari ha riservato queste cure solo alle dolci metà del suo Divin genitore)
E concludiamo -porca miseria ma quanto ho scritto- questo papiro con la prova di Demetra.
Guardie! Combattimenti! Un muro da raggiungere e un misterioso Guardiano! Tutto questo nel prossimo capitolo di Death Race!
E alla domanda di Demetra mi verrebbe da rispondere "l'ammmore" ma sembra alquanto scontata come cosa. Eppure non mi viene in mente nessun'altra nobile azione che potrebbe accumulare tutti i presenti e che possa concedere il perdono.
Insomma sembra banale ma anche ciò che è più giusto. Ma con gli dei in mezzo mica mi fido.
E ora scappo a leggere il prossimo capitolo :3

Mau~

PS. Forse sto per guarire e quindi a breve tornerà Nico a bullizzarmi nelle recensioni

Recensore Veterano
07/11/24, ore 16:49
Cap. 14:

Tu mi ucciderai caro signorino. Perché per ridere a tutte le cazzate presenti in questo capitolo mi sono arrivati degli attacchi di tosse così forti che fra un po' mi stroncavano in pieno lol.
Iniziamo forse con le cose un pochino -ma neanche tanto- più serie.
Abbiamo un altro scorcio del viaggio di Gio con Eros e -metrendo da parte per qualche secondo gli scleri- abbiamo la conferma che pupino Gio sta andando a Venezia perché Ade gli ha chiesto di controllare Maria (rinnovo la mia richiesta di avere un paragrafo con Nico in fasce o piccino picciò). E nonostante Amore cerchi di calcare la mano, di farsi dire da Gio i motivi del suo viaggio, il nostro adorabile bimbo rimane fedele alla promessa fatta al suo amico Ade.
... Ti prego dimmi che il doppio senso della frase di Eros di "oh guarda Gio, ti posso fare crescere io... In un certo senso!" (le mie parafrasi sono bellissime, lo so) non è frutto della mia mente malata ma l'hai scritta apposta così.
E!
*prende a zampate Eros*
Giù le mani, miseria nera! Tu non fai crescere proprio nulla in un quattordicenne! Sciò pervertito!
*guarda ancora malissimo Eros*
(Comunque Gio avrebbe dovuto puzzare peggio di un mulo dentro la corriera eh lol)
Tornando invece al presente, i nostri bellissimi bimbi (Gio, Ipnos e Thanatos -kyyyaa Thanatos~-) assieme ad Efesto e Eros stanno perdendo tempo in una delle campagne più caotiche che abbia mai letto ahahahahah. Ma quanto è adorabile Ipnos che tutto nervoso stringe il cappello fra le mani -e ha una sfiga enorme al lancio dei dadi come la sottoscritta- e Thanatos che cucciolo si è preparato mille schede e appunti che in questo caos non servono a un bel niente lolol.
Tutti bellissimi.
Però abbiamo in queste due sezioni due particolari da notare:
-Amore propone a Gio di fargli scoprire uno dei poteri più importanti del "cosmo". Con la minuscola. Quindi per forza di cose quando qualche capitolo fa quando l'hai usato con la maiuscola era riferito ad una divinità. Così come le "Stelle". Potrebbe essere la stessa o due separate. Credo due diverse (Cosmo>Stelle);
-Efesto fa un commento sull'enorme quantità di Foschia in più che si è ottenuta. Sebbene venga detto che divinità come Ecate ne giovino, a fine paragrafo Giordano sembra fin troppo entusiasta che tutto stia andando secondo i piani. (Tesoro mio, non te la fidare come ha fatto Cicno nel capitolo scorso) Quindi in un modo che non posso ancora capire -credo- questo aumento di Foschia serve anche a lui.
*si distrae con il gatto che prende possesso delle sue gambe*
*si concede un momento coccoline*
*si rassegna ad avere il gatto che le dorme addosso*

E ora... Iniziamo pure con il delirio lolol (ho scritto di nuovo troppi appunti inutili)
Incomincerò con il dire -del tutto random- che i cigni sono dei pezzi di m. Perché? Perché un giorno di troppi anni fa stavo allegramente passeggiando per un parco e uno di questi stronzi ha iniziato ad inseguirmi. Insomma, era giusto per dire che hanno ereditato il caratterino di Cicno tks.
Giuro che torno concentrata.
Allora, Cade si rende finalmente conto della gran cavolata che ha fatto obbligando Cicno, anima che si è BUTTATA DA UNA RUPE, a planare per buona parte delle Praterie per tornare dal gruppo. Susu piccino, sei baka ma meglio tardi che mai ohoh ad ogni modo, tornando per un momento seri, devo dire che la storia di Cicno è estremamente condivisibile da buona parte del gruppo di semidei. Cade in poche -vere, seppur parziali- frasi è entrato in empatia con lui, condivide quel frammento di dolore che Cicno ha fatto intravedere perché anche lui ha vissuto una sorta di dolore simile. Purtroppo Cicno ha vissuto molte cose brutte, ma proprio perché sono così vaste, gli danno la possibilità di avvicinarsi -al cuore perlomeno- dei nostri protagonisti con più facilità. Con Jonas condivide la decisione del suicidio -sto semplificando e riassumendo all'osso sennò non finisco più-, la sintonia con Jane (e complimenti a lui per essere subito entrato nelle grazie della figlia di Ecate) è data dal suo odio e ricerca di vendetta, con Lea ed Eliza in futuro potrebbe derivare dal suo essere femmineo e aver subito quei soprusi che forse ingenuamente di solito si danno per impossibili per gli uomini ma troppo presenti per le donne. Di incognita rimarrebbero quindi Nathan (il quale parrebbe essere il più guardingo nei suoi confronti proprio perché il suo nome gli ricorda qualcosa, ma non riesce a ricordare esattamente cosa) e Uranus, di sicuro più sensibile e troppo buono per Cicno, di una bontà che il nostro figlio di Apollo non ha mai conosciuto.
Lasciando stare questa mia riflessione, procediamo (ho avevo un momento di brain fart cercando di coniugare correttamente il verbo continuare) a compatire un povero Nathan ormai in procinto di un esaurimento nervoso perché nessuno pare capire la sua accidenti di bussola (rip bimbo, rassegnati ormai)
I nostri protagonisti si rendono conto che se davvero si stanno dirigendo verso i Campi Elisi "son cazzi amari" -grazie Nathan per le tue doti oratorie- per chiunque non sia un beato. Scoppia l'allarmismo, Jonas va nuovamente in palla, si crea un gran fracasso al quale cerca di metterci una pezza Lea... Affermando che il loro problema è che "pensano troppo".
. . .
Credo che né io, né Nico in vacanza, né Cicno siamo molto d'accordo con questa frase ahahahahah questo gruppo di semidei ha "parecchi" problemi ma non credo che uno di questi sia "pensare". A meno che non intendeva farsi turbe mentali come fa Jonas lolol
E poi scoppia *battuta?battuta!* nuovamente il putiferio appena si rendono conto che il gioiello di Jonas ha iniziato a brillare. Panico! Paura! Ringraziamo l'Olimpo che Fobetore di sia preso cura di Uranus o qua sarebbe generato tutto in maniera ancora peggiore.
E a tutto questo raccapricciante spettacolo caotico Cicno assiste ormai rassegnato in aria con Cade ahahahah oddei il mio povero bambino.
E mentre i nostri due pupini sperduti si avvicinano, ricongiungendosi al gruppo, Jane osserva rapita Cicno farsi sempre più definito intanto che i metri si dimezzano, scambiandolo -così come aveva fatto Cade- per una apparizione angelica. Ma Jane ha anche delle visioni, dei flash molto veloci su quelle che per forza sono le morti di diversi dei nostri protagonisti. Ma perché le ha? Perché proprio in questo momento? Possibile che la sua discendenza Divina stia in qualche modo risonando con la magia dei bracciali di Cicno... Intrisi del potere del dio della Morte? Mi sembra l'ipotesi più plausibile. Ma quindi invece, concentrandoci su Jonas cosa potremmo vedere? I sogni dei nostri disgraziati? I desideri che nella vita li hanno animati o quelli che li stanno facendo agire nella morte? Vedremo vedremo.
Cucciolo il nostro -MIO- bimbo Jonas che si fa dei dubbi sull'accogliere a braccia aperte Cade, che si vergogna di ciò che è successo, si vergogna di aver timore di andargli incontro, mette in dubbio l'amicizia con l'irlandese e se davvero può permettersi in qualche modo quell'affetto che il rosso gli dimostra. (Classici deliri adolescenziali dove si mette in dubbio qualsiasi cosa)
*mangia le guanciottine di Jonas non trattenendosi*
Ed è Cicno a tranquillizzarlo, a spingerlo a fare quel primo e faticoso passo verso Cade -del quale non vediamo il ricordo mmmmm- , rassicurando il povero Jonas. Di certo Cicno sa come giocarsi le sue carte infondo. E ha ben capito che questa volta deve tenersi ben stretto il più piccolo.
(Oltre ad essere un angelo ora Cicno pare anche la Madonna -a Jonas- lolol ma non possiamo fare tipo un contest scemo dove i nostri semidei devono capire che costume starebbe meglio al figlio di Apollo? Tipo una scelta fra: maid, infermierina e suora AHAHAHAH tanto Cicno starebbe divinamente con tutto)
Cosa stavo dicendo?
Ah giusto, adesso arriva la parte dove mi stavo strozzando.
Ma Olimpo Altissimo ce la fanno a mantenere per cinque minuti l'attenzione su Cicno (o qualsiasi altra cosa)? È un cazzo di angelo luminescente in mezzo a quest'inferno fatto d'ombra! Bimbiiii! Concentratevi dannazione! Ha degli accidenti di bracciali sbrilluccicosi come la collana di Jonas!
No. L'unico modo per avere la loro attenzione è sparare minchiate sob. Spiegami perché Cicno ha questa capacità divina di vedere attraverso le mutande della gente ahahahahahah oh Gesù bambino io sto esplodendo. Ma perché è tutto contro Nathan?? Whyyyy.
(Perché non ce l'ho io questa abilità?? Mi va bene non alzare le mani su Thanatos ma almeno potrei guardarlo lolol)
Vogliamo parlare di Jonas che prega iddio di non subire lo sguardo di Cicno come Nathan e Uranus? No vabbé tu mi fai venire degli attacchi di tosse.
Jane che collassa a terra dalle risate è me. Io probabilmente me la sarei fatta sotto lol credo anche lei ma non ha più la vescica funzionante da tempo.
Giuro che se i prossimi capitoli sono tutti così me li leggo tutti nel giro di meno di ventiquattr'ore.
Andiamo ora alla parte finale di questa recensione.
Finalmente scopriamo di chi è figlio Jonas, ovvero Pothos. Avevo letto Phobos? Sì, ma io sono dislessica.
C: ti garantisco che la tua è solo stupidità, non dislessia.
Grazie Cicno, apprezzo che tu voglia consolarmi -in modo molto sbagliato-.
Povero Jonas figlio del dio del mal d'amore, ora è ancora più comprensibile il tuo stato instabile ogni qual volta ripensi ai tuoi "cari" che hai "abbandonato".
E ancora una volta, così come con Cade, Cicno sa il genitore divino degli altri (grazie tante, glielo avrò detto il nostro caro Gio... Cicno ha usato la sua vista a raggi x anche su Gio? Nooo! Non lo voglio sapere. Perché ho questi pensieri intrusivi??), spronando Jonas con estrema delicatezza a vuotare il sacco e togliersi finalmente questo sassolino dalla scarpa. Ma non mi voglio soffermare sulla sorta di "abbandono" di Jonas verso le premure molto discrete di Cicno -come se i doni dei gemelli che hanno addosso in qualche modo portassero Jonas a fidarsi dell'altro- piuttosto le mie orecchie si sono drizzate nel leggere delle cose molto particolari a proposito di Cicno e il suo -poco- gentil genitore divino. Vengono citati Dafne e Narciso e Cicno sembra avere una sorta di gongolio interno, alquanto orgoglioso -ben diverso dall'essere solo felice- delle pene d'amore del padre. Oltre a ciò ci viene detto che Pothos era presente alla morte di Cicno e nel dialogo con Jane, Cicno ammette candidamente di aver ottenuto una sorta di vendetta -maledicendo il padre-. Possibile che Cicno lo abbia condannato a non provare mai un amore vero, genuino come quello che pensava di avere con Filio? Ma ne sarebbe in grado? Non dovrebbe avere la cooperazione anche o di Afrodite o di Eros? Allora forse più semplicemente lo ha maledetto nel ricordare per sempre la perdita dei suoi piu grandi "amori" -allora non servirebbe l'aiuto di Pothos?- ... Amori che... Che Apollo ha perso. Che non ha potuto impedirne la morte.
*forse le viene l'illuminazione*
Ok... Sono portata a dire che la maledizione si basa principalmente sul non poter salvare ciò che si ama. Come una sorta di ripicca per il fatto che Apollo abbia voluto per forza mettersi in mezzo con il suo suicidio, ora è obbligato a provare cosa significa essere impotenti alla morte di qualcuno di caro (come Cicno era impotente nel vedere la madre suicidarsi a propria volta credendolo morto).
E niente! Concludo dicendo che sì, per me Apollo lo ha maledetto a sua volta obbligandolo a fare da balia a questo gruppo -con uno scarsissimo livello di attenzione- per farlo alla fine esaurire lololol (ovviamente si scherza, ma ammettiamolo, sono un branco di disagiati)
E se a Jane piace Cicno siamo messi molto male :3
Pregherò per la povera anima di Nathan. Mi aspetto sempre più drammi per lui.
...e prenderò a Jonas delle mutande anti-vista-a-raggi-X-di-Cicno.
Mi aspetto ancora più disagio nei prossimi capitoli!

Mau~

Recensore Veterano
07/11/24, ore 12:46
Cap. 13:

Inizio con il dire che ho scritto per questo capitolo molti più appunti rispetto a qualunque altro già letto... Peccato che siano per il 90% delle minchiate che mi hanno fatto piegare in due dal ridere lol.
Quindi, che altro dire?, rimbocchiamoci le maniche e iniziamo!
Abbiamo l'introduzione di Demetra, piccola stellina che se ne voleva stare tranquilla a fare una passeggiata nei campi, ma che viene brutalmente disturbata da Atena. No ok dai, che ha senso che Atena sia molto preoccupata, glielo concedo, solo che mi fa spaccare come a nessuno dio frega proprio niente delle sue turbe mentali ahahah
Insomma Atena sta sembrando sempre di più una complottista sul punto di impazzire perché nessuno le sta prestando ascolto. Ad ogni modo, fra molta saltyness, Demetra le ricorda che deve stare al suo posto e, nel ruolo stesso che ha la natura, ribadisce la sua posizione imparziale fra quei fronti che sembra si stiano creando. La natura è imparziale, spietatamente imparziale verso tutti gli esseri che la popolano (forse è per questo che evito i documentari perché scoppierei a piangere ogni due per tre) ma di certo non immobile. Gli ordini naturali devono rimanere e fino a che non saranno toccati, a Demetra non cambia nulla.
Mi domando però: Demetra accenna al fatto che non tradirebbe mai più sua sorella (Era...?) ma che tradimento è? Mi verrebbe da dire il fatto di aver avuto Persefone con Zeus, ma la frase nel suo contesto mi sembrava alquanto... Recente? Beh per quanto recenti possano essere le cose per gli dei. Che abbia a che fare con Giordano? Infondo dal capitolo precedente sappiamo quanto Era sia affezionata a lui, ma sappiamo anche come gli dei gli hanno tolto tutto (in modi che dovremo ancora scoprire). MMMM... vedremo.
Oltre a ciò, Giordano ha il sangue "nero"?? (Penso proprio non letteralmente, ma in ambito divino è comunque possibile) Che la mia teoria su Caos sia giusta? Dai, Caos sembra esattamente quel tipo di entità che potrebbe avere del sangue nero lol.
Sì, sono disperatamente alla ricerca di conferme alle mie elucubrazioni.
Ad ogni modo, la ciccia vera e propria ci viene data nel paragrafo dedicato a Persefone e Demetra (che Demetra sia la prossima divinità che metterà alla prova i nostri bimbi? Penso di sì dato che a quanto pare l'Ade non rientra nella sua top mille posti da visitare). Abbiamo una grossa rivelazione: "le anime della famiglia di Gio -in particolare dei nipoti- non sono nell'Ade". E io, cercando di fare 2+2 ma sicuramente starò sbagliando qualcosa, penso "quale è l'unico luogo nell'Oltretomba nel quale Ade non ha il controllo?" Il Tartaro! Possibile che siamo lì? Magari avevano una mega impresa da fare nelle profondità degli Inferi e ne sono morti. Un'anima morta nel Tartaro andrebbe nell'Ade? Riuscirebbe a risalire? O rimarrebbe lì persa? Non lo so. E perché il fatto che queste anime non siano nell'Ade non è a conoscenza di tutti gli dei? Perché Atena non lo sa? Che stessero facendo qualcosa di segreto... Ma per chi? Per che cosa? Se sono morti Thanatos dovrebbe averli baciati giusto? Nel caso in cui qualcuno muore nel Tartaro, Thanatos andrebbe fin laggiù per baciarlo? Perché mi stanno venendo queste mille domande in testa? Inoltre "Gio non rischierebbe nulla". Nulla per chi? Per sé stesso o per gli altri? Non rischierebbe di fare un flop? Inteso che prima di agire vuole essere sicuro che la via che ha preso lo porti all'esatto risultato che si aspetta? E poi perché Persefone è preoccupata che qualsiasi ricerca stia facendo Gio possa in qualche modo essere troppo per lui? Cosa potrebbe perdere? La vita che non ha? A meno che il concetto di "vita" degli immortali sia fallace. Magari per vita si fa riferimento solo a quella mortale, mentre per i divini si parla di esistenza. Forse in questa fic c'è questa sottile differenza fra le due, o forse sto davvero viaggiando troppo con la mente.
(Comunque va bene che Giordano non farebbe mai del male ad Ade, ma con la DR ha comunque distrutto le sue aiuole in pratica ahahahah aiuole alle quali il dio dell'Oltretomba sembra avere una strana fissa. Ora mi immagino Ade con un cappello di paglia, grembiulino verde, guanti di gomma, paletta e annaffiatoio. Sarebbe stupendo)

E per la parte speculazioni è tutto :3 ora iniziano le minchiate potenti.
Iniziamo con il nostro gruppetto di sei anime (diciamo che mi conservo il meglio per ultimo lol).
Il mio cucciolo Jonas -ormai l'ho adottato, amen- poretto è molto preoccupato per Cade e l'unica cosa che forse potrebbe distrarlo dal pensiero dell'irlandese è parlare un po' con Nathan e scoprire che è successo alla Germania -e al mondo- successivamente al suo suicidio. E pupino che si fa mille problemi mentali sul "disturbo? Ma magari stanno dicendo cose importanti. Però io vorrei chiedere. Ma forse no? Aiuto!" Ecco. Sono io. O almeno, ero io anni fa prima di imparare che fregacazzo! Buttiamoci!
...anche se io questa cosa la applico con gli sconosciuti, non con persone con le quali sono costretta a passare diverso tempo assieme. Lì nel caso sarebbe molto imbarazzante.
Comunque, dicevamo?, ah giusto, Jonas. Jonas che fra un po' viene colpito in pieno viso da Nathan che si è girato fin troppo velocemente per abbaiare qualcosa a Lea ahahahah. Oh per gli dei, non gli va bene niente al nostro bimbo. Menomale che alla fine riesce a parlare con il figlio di Ares lol.
(Ci sto pensando da quando mi hai mandato la scorsa risposta... La parte della "votazione" degli dei nella fic si riferiva a quelle che tu hai tentato di chiedere? Ceh è una rottura della quarta parete -quindi dall'importanza limitata se non nulla ormai- o è un elemento cardine della storia a cui devo prestare molta attenzione?)
Ad ogni modo, Lea e Uranus sono due polpettine e, dei altissimi!, io so che hai fatto qualcosa al mio bimbo! Inizia a cercare un'armatura di cuscini perché ti prenderò a super zampate (ricordando sempre che a JONAS non deve essere torto un capello lol lì altro che zampate, volerebbero morsi. Il mio pupino deve vincere perché è troppo adorabile per non farlo)
*si prende una pausa per baciare il gatto*
*guarda lo stronzo lavarsi l'istante dopo*
Oltretutto mi fa morire come Nathan (povera stellina) essendo nato dopo di tutti è quello con lo slang (si può definire così? Penso di no ma sono ancora troppo malata per cercare un termine appropriato) più incomprensibile per il gruppo. Ogni due per tre deve mettersi a spiegare cosa accidenti dice... Come Maga Magò lolol.
MA! Cosa ancora più importante: uuuuhhh~ a Nathan manca Cade <3 (grazie Jane per aver evidenziato questa cosa stupenda)
E Cicno fa presente a Cade che è fin troppo fissato con Nathan lololol
Io. Volo. Fortissimo. Ora li shippo anche se è una cosa totalmente nosense.
Na: *orripilato*
Ca: *cerca di sopprimere un conato*
Vado a corrompere Eros in qualche modo.
E infine abbiamo la nostra "povera" Jane che davvero, ci sta provando, ma effettivamente sì, le hanno chiesto una cosa decisamente al di là delle sue possibilità (per ora almeno). Insomma hanno cercato di farla andare da zero a mille in un colpo solo e poi anche l'intervento di Giordano a distrarla non ha aiutato molto lol. Soprattutto se per ascoltare Gio, la nostra figlia di Ecate si dimentica completamente che ci sarebbe un'altra divinità -molto offesa- a cui prestare attenzione. Capisco Nike, l'avete disturbata, si è degnata di cagarvi e poi vi distraete!? Che affronto insomma ahahahah
(Faccio notare quanto Jonas abbia -poca- fiducia del gruppo lol già sapeva che sarebbe andata a finire malissimo. Menomale che nessuno è esploso)
E niente, non vedo l'ora che si riuniscono tutti per vedere quanto altro disagio/scemenza può esserci in questo gruppo sgangherato di disgraziati.

E passiamo alla parte migliore :3
No ceh dai... Non so se sia l'accoppiata CadexCicno o solo il carattere di Cicno, ma ho riso come una cretina tutto il tempo.
Ma cerchiamo di andare in ordine: i fuochi fatui. Molto molto interessante (non volevo scrivere "bello" ma interessante mi sembra riduttivo a questo punto... Figo? Idk) come li hai resi e il contesto, soprattutto che solo o i figli legati all'oltretomba o a quelli della luce possano vederli (Cicno amore mio, avevo paura giorni fa di averti reso tipo op -considerando qualche altro bimbo decisamente molto più disagiato nei poteri- ma a quanto pare l'autore ti adora e ti ha dato anche questa capacità ahahahah). Ad ogni modo, abbiamo l'ennesimo riferimento al Tartaro e al fatto che Gio possa in qualche modo "controllare/influire/governare" i fuochi fatui. Di conseguenza sarà legato anche lui al luogo di origine dei fuochi? È legato al Tartaro? Ho fatto una teoria sensata con Caos e non ho sparato l'ennesima minchiata?? Lo scopriremo.
Ad ogni modo Cicno è già stanco lolol già non ne può più di essere "minimamente cordiale" con Cade, figuriamoci con altre sei persone. Oh altissimi, gli verrà davvero un esaurimento.
Soprattutto se Cade continua a parlare come una macchinetta. Insomma anche io sono logorroica -quando sono nervosa o presa bene- ma Cade, tesoro, too much information che a Cicno interessano poco ahahahahah.
E Cade che fa "oh vabbé, meglio così -riferito al caratterino di Cicno- dato che preferisco le persone focose" peccato che tesoro mio, poi specifichi fin troppo che preferisci le donne con le big boobas, quindi te ne dovrebbe fregare poco se Cicno sia focoso o meno lolol e piantala di guardargli le cosce!
Ecco! Guarda che hai fatto! Cicno ti ha flashato la biancheria AHAHAHAHAH
(Giuro ora non so più se shippare Cade con Nathan per il meme o Cade e Cicno per la quantità di cazzate che sarebbero in grado di generare)
Ma in mezzo a tutto questo disagio ci sono anche delle cosine serie -anche se io apprezzo molto il disagio-. In particolare Cicno riafferma il suo crudo... Cinismo? Come posso definirlo? Il crudele *batunz* modo nel quale spiattella in faccia agli altri lo schifo che li circonda con una fredda logica? Ecco quello. Comunque Cicno ha questo modo di comunicare e mostra a Cade una realtà dei fatti che forse il rosso non aveva mai preso in considerazione.
"Sei davvero sicuro che il fatto che il tuo dannato genitore divino sia stato assente per tutta la tua vita, sia un male?" E onestamente ha ragione anche solo per il fatto che, appena inizi a farti notare ed essere sul radar degli dei, questi sicuro vorrebbero qualcosa -di molto pericoloso e potenzialmente mortale- da te. Insomma, nonostante le difficoltà Cade ha avuto la "libertà" di vivere senza le pressioni divine. (Mi piace come i personaggi si diano a vicenda più prospettive ai rispettivi problemi)
Dopodiché abbiamo un Cade che, dopo un Cicno fin troppo preso ad insultare il suo papino divino, si rende conto di due cose molto importanti: che Cicno si è voluto uccidere e che Apollo lo ha "salvato" contro la sua volontà.
E vorrei mettere la decisione di Cicno di togliersi la vita a confronto con quella di Jonas. La decisione di Cicno è stata ponderata, lucida, fredda. Non ha il minimo rimorso nell'aver tentato di buttarsi da quella rupe. Lui voleva ammazzarsi e odia Apollo per averglielo impedito (in un modo molto cazzaro pure che ha portato poi alla morte della madre... Madre che tecnicamente Apollo avrebbe dovuto tenere un minimo in considerazione dato che ci ha fatto un figlio cazzo!).
La decisione di Jonas invece -ovviamente sono tutte mie opinioni su come sto leggendo i personaggi- la vedo molto più dettata dalle emozioni, sull'onta del momento. Jonas è scoppiato all'improvviso dalla troppa pressione ma è ben possibile che se qualcuno avesse provato ad aiutarlo, a dargli quel conforto e sicurezza che tanto disperatamente cercava, probabilmente ci avrebbe ripensato. O avrebbe rimandato per lo meno.
Non sto dicendo che la decisione di Cicno non scaturisca da delle emozioni, questo mai, anche perché per arrivare ad una tale scelta le emozioni negative sono il vero fulcro, ma il nostro figlio di Apollo non avrebbe mai fatto un passo indietro.
Tutto qui, ci pensavo e volevo scriverlo. (Ma sì dai, tanto sono già millemila caratteri. Un centinaio in più o in meno non cambia nulla lol)
Ah! Ho apprezzato molto questa piccola parentesi sulla lingua e sulla differenza fra l'inglese e greco. (Lol Cicno per nulla convinto di come suona "swan") Sono delle minuzie che facilmente potrebbero non essere messe ma che tu tieni in considerazione. Tanti pat pat per te.
E visto? VISTO? Vedi che ieri non ero pazza quando mi facevo mille pippe sul fatto che Cicno avesse usato il termine "quell'uomo" invece che "il mio Signore"?? Non sono pazza!
Però il dubbio mi rimane. Non sembra aver perso il ricordo (dato che l'edera di Persefone non l'ha palpeggiato a quanto pare), più che altro non riesce a distinguere le fattezze di Gio al loro primo incontro. Che mi pare più simile a come Ermes non distinguesse i semidei i capitoli scorsi. Ma se anche Gio stesse solo schermando la sua identità... Perché lo sta facendo? Possibile che Gio dalle infinite vie non abbia preso in considerazione che Cicno potesse accorgersi di questa mancanza? (E mi pare strano non ci abbia pensato, perché tornando da Jonas i ricordi di quell'incontro ovviamente tornano a galla). Che Gio appositamente voglia mettere il dubbio a Cicno? Che sia una prova della sua fedeltà? Ma davvero Cicno avrebbe "il coraggio" di fare qualcosa a discapito del suo padrone... anche se di sentisse tradito -per l'ennesima volta. Povero cucciolo- ? Cicno purtroppo sa ingoiare l'orgoglio quando serve, sa tenere basso il capo. Sarebbe mai così sciocco mordere la mano che lo sta accadendo quando ha praticamente tutto da perdere e nulla da guadagnare? Sa quanto è potente Gio e sa quanto lui -così come qualunque altro semidio- non potrebbe nulla contro di lui. Però forse una spiegazione piccina picciò riuscirebbe a chiederla...
(Mi hai scritto il background di Cicno troppo bene. Ora sono depressa per lui. Ottimo)
Cercando di finire con altre cavolate...
Lol povero Cicno che si mette a pregare Thanatos di dargli una mano. E che non gli risponde lolol. E Cade baka che chiede a Cicno se ha qualche problema con le altezze.
Ma l'apoteosi viene raggiunta mente Cicno pensa "oh vabbé, se ci schiantiamo io mi curo e se l'altro muore dirò al mio padrone che è stato uno "sgradevole incidenti" AHAHAHAHAHAH
Madonna quanto è entusiasta il mio bambino della sua missione eh?
Bene, dato che sono troppo curiosa del ricongiungimento dei nostri pargoli (mi sono dimenticata di dire che palesemente è colpa di Cicno se il piano degli altri è andato in malora. Ha gufato) stasera ti beccherai un'altra recensione sicuro.
Detto questo direi che posso scappare a pappare!
Incrocerò le dita per altro disagio! Soprattutto con Cicno che si mette a parlare di mammelle e altro lmao.

Mau~


PS. Nel capitolo scorso credo di non aver commentato il fatto che Gio abbia incontrato un mastino infernale in passato e che lo abbia chiamato Buio. E che il suddetto mastino ogni volta che si genera lo cerca -palesemente per avere le coccoline-
Esigo in futuro un capitolo dove incontriamo Buio e dove questo mega doggo riceverà tanti grattini :3

Recensore Veterano
06/11/24, ore 17:28
Cap. 12:

Sono pazza ed il capitolo mi è sembrato più corto degli standard mega-copioni che scrivi? Sarà magari una mia impressione dato che per la maggior parte sono stata distratta dalle cazzate che i nostri pupi protagonisti sparano in continuo? Riusciranno mai i nostri eroi a rimanere concentrati per più di cinque minuti su un solo argomento? Lol lo scopriremo solo leggendo.
Incominciato questa -si spera non lunga 3k parole- recensione con bimbo Gio che -qualche dio mi aiuti ahahahah- ha chiamato la corriera Era. Oh no, anche Giordi è un cazzaro lolol
(Anche se credo che ad Era abbia solo fatto piacere a questo punto)
E qui abbiamo il primo incontro fra Gio e Eros (spacciato da ragazza. Quindi ora mi chiedo se sia Gio "a conoscere a fondo" Eros piuttosto che l'opposto), con un Gio a cui casca un po' troppo l'occhio sulla scollatura di "Amore" ma sono abbastanza sicura che siano anche i poteri di Eros ad enfatizzare gli impulsi ancora sopiti di Gio, soprattutto se teniamo conto quella frase buttata lì sul fatto che Giordano prima di quel momento non aveva mai guardato in quel modo una donna. E -scusami Eros ma è stata citata la Serenissima quindi non me ne frega più niente di te- abbiamo quindi la conferma che Gio c'entra qualcosa non la fuga dei due figli di Ade più sfigati della storia? Potrò avere una scena con Nico in fasce?? Potrò scattargli millemila foto mettendogli delle tutine imbarazzanti?!
*fissa l'autore nei deliri della febbre*
I.need.it.
E(ros): *molto offeso*
N: *molto inquietato*
*si ricompone*
Rimanendo a tema Gio, torniamo invece nel presente, nel quale un adorabile Ipnos si accuccia in una coperta -che a questo punto vorrei toccare anche io, perché da come è descritta sembra super morbida- lasciando molto incustodito il suo cappello.
*prende il suddetto cappello di nascosto*
E questo mi pare tanto un paragrafo pieno di cose nascoste, il mio senso di gatto sta formicolando e una nuova teoria prende lentamente forma nella mia malatissima mente. Troppi riferimenti alla morte, alla sindrome del sopravvissuto, all'impossibilità di Gio di morire. C'è ancora qualcosa che mi sfugge, che non riesco a cogliere, ma potrà mai essere possibile che l'obiettivo "finale" di Gio sia proprio quello di suicidarsi in un qualche modo? Forse questo è l'unico modo che ha per tornare a stare con la sua vera famiglia, ovunque le loro anime siano? Non so come collegare il tutto alla DR, non so perché abbia "bisogno" dei semidei in competizione. Che possano essere usati come sorta di batterie per guadagnare potere divino necessario per compiere il suo ultimo atto? Dubito. Gio è già mostruosamente potente di per sé. Che debbano allora dare loro il colpo di grazia a Gio? Non ne ho la più pallida idea, ma se la morte -di Gio, con tanto di ipotesi su dove seppellire il suo corpo- è stata così presente in questa parte, sicuro un motivo ci sarà.
Inoltre abbiamo una chiacchierata con Ipnos sulla DO (faccio notare che Gio ha definito il deretano di Ipnos come "secco" ma poi come "belle chiappe". Sì, il mio cervello ha queste priorità da ricordare, non facciamoci domande) e ancora una volta saltano fuori queste Stelle -con la S maiuscola il che è alquanto sospetto-. Per Stelle si intenderà il Cosmo? Parliamo della stessa entità? Apollo in quanto dio del Sole -e varie altre cose- in qualche modo è legato a loro? Ha almeno qualche vaga informazione? O è una cultura persa con Elio, se non con entità ancora più antiche? Nyx in quanto divinità della notte può dare qualche delucidazione a noi comuni mortali scemi? Ad ogni modo, la DO è troppo complessa per gli dei, ne ostacola i poteri, probabilmente sarebbe capace di annientarne anche le menti, ma non a Gio. A Gio ne è concesso l'accesso perché forse Gio ha qualcosa, un retaggio o il sangue, che lo rende capace di destreggiarsi fra quelle infine vie, passate-presenti-future, senza smarrire la strada. Ha un potere in grado di distruggere l'Olimpo stesso, eppure evidentemente non gli basta per ottenere quello che realmente vuole, tantoché ha dovuto organizzare la DR. Ma ciò che cerca può distruggerlo a sua volta, Ipnos lo avvisa, ma Gio è sicuro ormai... Sicuro di aver avuto tutto il tempo necessario per prepararsi. E di nuovo il fattore tempo torna anch'esso ma centrerà davvero Crono in qualche modo? Successivamente nel capitolo viene buttato lì che dal Tartaro sale un vento non proprio rassicurante, ma infondo c'è tanto di quello schifo laggiù che non per forza deve essere Crono. Anche Caos sta laggiù no? Non lo so, ho la mente in pappa perché -dannazione!- esiste una accidenti di divinità per qualunque cosa e quindi anche termini normali come "tempo" sembrano avere in verità un secondo significato.
(Esiste un dio per ogni cosa -frase supportata anche da Nathan- ma non per la tutela di minori. Male male)
Continuiamo il mio flusso di pensieri su Gio, passando anche a Cicno.
Quanto è bello che Cicno non sappia NIENTE a causa dell'era in cui proviene? A me fa molto ridere. Sono un mix di "stellina-ti-insegno-tutto-io" e "mamma-mia-quanto-vorrei-approfittarmi-di-questa-cosa". Ad ogni modo, Cicno ormai è ben conscio del fatto che con Gio non si gioca, non è l'ennesimo uomo potente al quale può estorcere qualcosa. Sarà anche in grado di apparire il più delle volte come "amico", ma non dimentica che Gio è un essere mostruosamente potente e la paura, quella primordiale sensazione animale che spesso lo prende in presenza del suo Signore, glielo ricorda per bene. Ha libertà di agire, di fare quello che gli è stato affidato nel modo che reputa più opportuno, ma il risultato lo deve portare a casa.
(*bonka Cicno* Non fare pensieri impuri su Giordano o ti mando nella hornyjail)
Abbiamo anche uno smussamento di sorta del suo carattere, probabilmente dovuto alla presenza di Gio e Michael, che però viene prontamente messo da parte con stizza dal nostro figlio di A- emh- del Sole -vorrei evitare di essere pugnala da Cicno ora che ha di nuovo le sue armi. Meglio evitare di nominare la sua discendenza-. E io ora mi chiedo, in maniera molto confusa e sicuramente non sarò in grado di spiegarmi al meglio, dove inizia e dove finisce la maschera di Cicno il Crudele? Che il personaggio che ha fatto il mito, che lo ha accompagnato negli anni di vita e che gli ha permesso di ergersi sopra a quegli uomini di potere che tanto disprezzava, sia per l'appunto nient'altro che un personaggio? Una maschera che è stato costretto dal fato ad indossare, che si è fusa con il suo vero io? Dove finisce Cicno il Crudele e dove inizia Cicno di Tebe? Non so come spiegarmi. Diciamo solo che -nel mio pensiero- Cicno può essere facilmente distrutto come un castello di carte da un semplice e puro affetto. Niente doppi giochi, niente amore passionale e carnale fatto da prendere e dare qualcosa, niente cameratismo dato dal fatto di essere utile o meno ad una missione (come ad esempio Nathan potrebbe vederlo all'inizio). Se Jonas rivolgesse a Cicno le attenzioni che per ora ha riservato solo a Cade -creando questa sorta di legame fraterno- non so prevedere come il nostro figlio del Sole potrebbe reagire, se con rabbia -rifiutando questo sentimento positivo che purtroppo non gli è mai stato concesso in vita- o con accettazione... Peccato che la DR è una competizione e questo tipo di sentimenti sono solo d'ostacolo più che d'aiuto.
(Ho preso Jonas come esempio perché è un polpettino patatino e dovrebbe essere pattato fortissimo da tutti)
Mi sono persa in pipponi mentali. Dovevo dire altro ma non ricordo, miseria nera.
Ah! (Me lo sono ricordata quando ormai avevo quasi finito la recensione)
Voglio fare notare anche il passaggio nel quale Cicno specifica di essere un guaritore migliore del tempo (tempo che era riferito a Gio... TEMPO?? Cosa non sto capendo?! Dannazione!)
Ad ogni modo, ci avevo preso su Fobetore! Shiii! Io big brain. Ma è anche vero che dico così tante cose che è statisticamente certo che qualcosa dirò giusto. Ah!
A proposito di cose giuste e sbagliate, io ho sempre dato per scontato (o almeno, da quando sto cercando di inquadrare tutto quello che succede) che la voce che sentono i semidei sia Gio. Sarà perché spesso lui stesso è presente nella visione dei nostri bimbi disgraziati quando accade, eppure anche a Cicno succede e pensa apertamente che no, non è la voce del suo Signore. Non è la voce di Gio MA Cicno pensa che è simile alla sua. Che sia allora quell'entità nel Tartaro che gli sta bisbigliando alle orecchie? Allora vorrebbe dire che Gio e Caos -ormai sto teorizzando su di lui. Usiamo questo nome momentaneamente- sono legati. Simili seppur diversi... Come Cicno è simile ad Apollo ma diverso. Possibile che nel Tartaro ci sia il retaggio divino di Gio (suo nonno a questo punto, dato che i genitori -nelle mie speculazioni- sono semidei)? Vedremo!
Passando ora alla ciccia:
Ottimo che Cicno canti per Asclepio -madonna mia quanto è palesemente scocciato di fare da balia ad un gruppo di semidei allo sbaraglio lol- e Cade, Cade cucciolino mio... Che apri gli occhi e credi di essere davanti ad un angelo del paradiso lol. Ma lo capisco infondo, la persona di Cicno fa questo effetto.
Ma prima di loro, farò una mini digressione su Cicno e Jonas. Cercherò di non soffermarmi sull'ovvio, sul legame che Cicno dovrà cercare di coltivare con il più piccolo perché a quanto pare è proprio Jonas quello che gli può garantire di conquistare la fiducia dell'intero gruppo. Quello che mi preme far notare è come Cicno abbia detto "quell'uomo che li ha legati". In che senso "quell'uomo"? Cicno era Gio. Sono stupida io? Eppure mi pare assodato che l'uomo in nero e con il bastone/sigaro un bocca sia Gio. Perché Cicno non lo ha riconosciuto? Perché sicuro non lo ha fatto o si sarebbe apostrofato a lui come "mio Signore" o altri termini più rispettosi.
...Cicno ha effettivamente ritrovato il suo ricordo nella prova di Ermes? E Michael? Magari mi sto facendo pippe mentali per nulla, Gio potrebbe benissimo mascherare in qualche modo la sua presenza (lo aveva fatto con Ermes infindo. Gli ha impedito di riconoscere i semidei al suo fianco) tipo foschia, non so se si capisce quello che intendo. Però il fatto che Gio abbia deciso di rimanere anonimo in ciò è molto sospetto. Perché nasconderlo a Cicno? Idk.
Ora tornando a noi:
Non ho ben capito se Cade inizi a parlare a macchinetta perché Cicno gli incute una sorta di timore-imbarazzo (dato anche da un iniziale tono più formale) o se è semplicemente "Cade" lol. Speriamo solo che non faccia venire un'emicrania al nuovo compagno perché non so quanto possa essere paziente Cicno ahahahah. (Spoiler: a quanto pare poco dato che è già infastidito)
E devo dire che Cade è forse fin troppo fiducioso, troppo ben disposto verso un estraneo. Ovviamente capisco la situazione, il fatto che sia stato salvato random da qualcuno in una competizione mortale, che quel qualcuno per di più gli abbia perfino "restituito" una sfera e poi non abbia preteso altro da lui... Se avesse davvero avuto cattive intenzioni non avrebbe sprecato tutto quel tempo no? Soprattutto se parliamo di un'anima dei Campi della Pena. Inoltre Cade non sa -come stanno iniziando a capire gli altri- che dietro quella competizione c'è qualcuno che li sta manovrando nell'ombra, aiutandoli per motivi sconosciuti. E poi Cicno conosce Jonas e ciò rasserena Cade. Insomma è tutto perfetto, la dea Tiche lo ha graziato con un nuovo compagno che per di più è anche un guaritore (Cade è entusiasta di avere un party con sempre più guaritori noto ahahahah). Vedremo nei prossimi capitoli come Cicno si rapporterà con gli altri, sperando che con la sua aggiunta e il ritorno di Cade non avremo una nuova escalation di discorsi no-sense AHAHAHAHA.

Ora l'ultima parte della recensione (yeeeey! Va che ordine che sono riuscita a fare oggi! Merito dei biscotti) dedicata al resto dei nostri bimbi disgraziati. Anche se credo che oggi il capitolo si incentri principalmente su cucciolo Nathan.
*morde le guanciotte a Nathan* piccolo patato adorabile.
Allora, che dire dunque? Come già avevo anticipato nelle scorse recensioni, sarebbe arrivato anche il turno di Nathan di spezzarsi. Di certo questa corda che sta venendo tirata non si è ancora rotta, ma avverto che è sul punto di farlo.
Il nostro caro figlio di Ares si rende conto che è inutile. O perlomeno, il ruolo che gli è stato assegnato da tutta la vita è inutile. Sono tutte anime con una vita alle spalle e, sebbene ci siano degli elementi più deboli nel gruppo, questo è indubbio, il loro gruppo non è uno squadrone militare, non è composto da anime in attesa di essere comandate per agire. Sono compagni, non soldati. Capisco il suo smarrimento onestamente e vorrei credere che per Nathan, nello specifico, accettare di fare quel passo indietro per mettersi allo stesso livello gerarchico di tutti gli altri sia più difficile. Ares esige figli di spicco, leader che guidino, capì che non abbiano paura di gettarsi a capofitto nelle battaglie e uscirne vittoriosi. Nathan non ha potuto sottrarsi in passato ai suoi "obblighi" di figlio della guerra, perché sapeva -e sa- che Ares non perdona. "Obbligarlo" dunque a non essere il capo cosa significa? Potrebbe fare scaturire l'ira di Ares? Riassumendo: si trova in una situazione di cacca. E -sorpremdentemente- Jane viene in suo aiuto (avrei voluto scrivere Jade solo per farti venire l'acido in bocca, ma io bimba brava che ha imparato a essere meno dislessica) nel suo modo tutto particolare. Nathan non si deve sobbarcare di queste responsabilità, perché nessuno glielo sta chiedendo e nessuno vuole. Dalle sue scelte non dipendono quindi le vite degli altri e ciò ovviamente è buona cosa. E -io ringrazio il cielo che rileggo diverse volte mentre scrivo le recensioni- l'ipotesi che Nathan abbia avuto una figlioletta e che successivamente sia morto lasciandola orfana è sempre più certa. Perché? Per come reagisce al discorso di Elizabeth su sul padre. Eliza è cresciuta sola purtroppo ma ciò non ha intaccato l'affetto che prova per il padre. È Nathan probabilmente spera che anche sua figlia la possa pensare allo stesso modo, che lo possa perdonare per averla abbandonata.
Abbiamo l'ennesima parte nella quale -povero Nathan lol- la gente non capisce come accidenti funziona la sua bussola NON magica hahahahaha. Mi sto iniziando a chiedere se lo stiano facendo apposta o meno onestamente, solo per irritare questa povera gioia.
E Uranus dannazione! Dillo che il Tartaro potrebbe centrare qualcosa! Capisco che non vuoi scatenare il panico -siete appena usciti da una crisi coi fiocchi- ma è importante q.q
Importante quanto la consapevolezza -ora collettiva- che sì, stanno tornando ad essere mortali. Che possono farsi male e provare tanto dolore (preghiamo i gentili OC di non fare minchiate nei prossimi capitoli) e che Cade, nonostante tutto, aveva buone intenzioni a tenere quell'informazione nascosta. Si ha un piccolo momento di -cocente- gelosia/tradimento di Jonas, messa anch'essa a sedare da una Jane stranamente supportiva in questo capitolo (anche se sempre a modo suo)
E, finally!, stanno lentamente facendo dei collegamenti. Hanno scoperto che qualcuno li sta aiutando nell'ombra, che sta parlando a tutti loro nei momenti di debolezza. Mi ha fatto un po' strano che Lea (era lei che ha visto sia Gio che Cicno no? O Eliza? Oddio ho un brain fart) non abbia accennato al fatto che lei ha visto sia una figura in nero che una ben più chiara. Gio potrebbe aver annebbiato anche i suoi ricordi? -sempre che possa farlo- o magari le è completamente passato di mente? Nel dubbio: menomale che non lo fa presente o il nostro bell'angioletto avrebbe fatto molta più fatica a guadagnarsi la fiducia del gruppo.
Come reagiranno i nostri bimbi al ritorno di Cade? Come accoglieranno Cicno? (Lol ma Cade si porta a casa solo dannati? Solo io sto notando questo strano pattern?)
Cicno in un raptus ammazzerà tutti preso da un esaurimento nervoso dopo il millesimo bisticcio che questi bambini causeranno? -probabile. Ma la storia allora sarebbe dovuta essere già conclusa lol)
E con queste domande attenderò domani per continuare a leggere i tuoi mega papiri :3
...incrociando le dita che i nostri pargoli non combinino l'ennesimo casino tentando di rintracciare Cade o la sfera di Uranus. Ormai dovrebbero aver capito che fanno più danni che altro ahahahahah.
Bless per Cicno che dovrà fare da babysitter a tutti loro.

Mau!

Recensore Veterano
05/11/24, ore 21:36
Cap. 11:

Ah~ come non aspettarmi grandi cose da un capitolo intitolato così? Ecco appunto, già solo leggendo il titolo mi aspettavo tantissimo e -spoiler della recensione- ne sono stata pienamente soddisfatta.
*controlla gli appunti perché sì, necessita di prendere appunti*
Allora iniziamo subito con il mio bellissimo pupino Jonas (vota per Jonas. Jonas è vita. Jonas è amore. Jonas è un piccolo cucciolo fin troppo spaventato che vorrei riempire di morsetti).
Entraimo immediatamente nel suo ricordo il quale ci descrive per bene tutta l'ansia che il nostro bimbo ha provato, la paura, il timore di non essere abbastanza, né per se stesso né per la famiglia. Troppi pesi addosso a causa dell'orribile periodo nel quale ha vissuto, troppe aspettative quasi impossibili per lui. Non era intelligente, non ci sapeva fare con le donne. Era -ed è ancora- un bimbo mediocre che non riesce a spiccare, forse fin troppo sensibile per conformarsi per davvero al regime, la cui più grande paura era non infangare in qualsiasi modo il nome della famiglia, di non deluderla, di non apportare disgrazia. (Anche perché ricordiamo che nella storia non solo sono state vittima di discriminazioni, ma anche gli uomini che non rientravano nei "canoni" ritenuti normali per il loro ruolo -per esempio: piangere e manifestare i propri sentimenti). Insomma Jonas è una povera lama che il mondo ha battuto senza sosta nel tentativo di temprarla, una spada che sarebbe dovuta uscire affilata ma che in verità si è solo spezzata. Doveva essere un "soldato perfetto", doveva fare proprio quel ruolo di tedesco che il regime ordinava, ma alla fine questo peso non ha fatto altro che schiacciarlo. Soprattutto per il fatto di essere gay. La sua colpa, che in verità colpa non è povero cucciolino, è stata amare qualcuno di sbagliato sì. Un amore che non ha fatto altro che alimentare quel peso che si sentiva sulle spalle, aizzare maggiormente la sua paura verso chiunque avrebbe potuto scoprire il suo segreto e le ripercussioni che ciò avrebbe portato a lui per primo e alla sua famiglia, nonché al suo amato. E mi ritorna alla mente quella frase detta a Cicno, quelle poche parole che dovrebbero accumunarli intimamente "entrambi avete scelto la via più semplice". Ecco perché Lea non riesce a calmare Jonas, perché lui non ha paura di qualcuno che gli ha fatto del male, Jonas non ha un assassino, Jonas è il suo stesso assassino. (Come poi viene svelato in modo molto più palese a fine capitolo).
E in tutta onestà non concordo con Lea. Lei non può capire. Non può perché non è stata nella situazione di Jonas, così come non è stata nella situazione di Giuseppe. Jonas ha ragione nel dirle che non lo può fare, e non lo fa per una qualunque questione maschilista conscia o meno (ovviamente questi sono miei punti di vista sui tuoi personaggi). Semplicemente Lea non ha vissuto gli orrori del regime nazista, Lea (a quanto sembra) non ha mai amato una persona del suo stesso sesso. Non può capire il terrore che ha portato Jonas al suicidarsi. Non può capire la paura del fratello che le ha taciuto la sua relazione. Lei non sa come ci si sente e mai lo farò. Sarebbe più giusto dire che "accetta" l'essere omosessuale di Jonas, "accetta" l'assenza di problemi in una relazione omosessuale. Qui Lea mi scivola nell'arroganza di sapere cosa prova e come ha vissuto un altro come va Jane (che ormai io l'ho memorizzata come Jade ma dettagli). A proposito di Lea: sarà forse un caso la frase che il fratello le tanto diceva sul Sole? Sarà un caso se l'ha avvisata che può essere luminoso ad un punto tale da rendere perfino ciechi? Conoscendoti non credo. Credo di non star cogliendo mille riferimenti sparsi qua e là per gli altri personaggi allora.

*cerca di capire che ordine dare alle cose*
Ormai ho citato Jane e parliamo di lei su! Sono stata felice che finalmente qualcuno l'abbia messa al proprio posto? Sì. Molto. Perché mi sta sul cazzo il suo mettersi sul piedistallo dei dannati, imporsi come l'anima più in pena di tutti, dal destino più avverso. È circa davanti a ciò che ha avuto lei stessa ma decide di fidarsi invece sulle poche "gioie" degli altri, ignorando guarda caso i problemi degli altri. Un po' come dire "eh ma se sei bello non puoi lamentarti di x, y, z cose". Piccola sciocca non funziona così. Soprattutto davanti a gente che non conosci affatto. Non puoi distorcere le cose come più ti fanno comodo perché ti vuoi crogiolare del fatto che sì, hai tutte le ragioni per mondo per essere incazzata e altro perché la vita è stata una merda per te. Ma la vita ha fatto schifo per altri, nei modi più disparati possibili.
E dio altissimo, io sono convinta che tu *indica l'autore* mi abbia fatto qualcosa a Uranus. Ho un istinto sottopelle e so bene che non lo devo ignorare.
E il nostro cucciolo islandese -di cui si sa finalmente di chi sia figlio. Dimentichiamoci che sono scema, va- dimostra che anche la fine più resistente se la tiri troppo. Contenta Jane? Presumo di no. Soprattutto dopo che con estrema pacatezza ti ha portato all'ordine, quasi a mostrandoti quanto in quel momento fossero differenti le vostre età, quanto lui stesse ricoprendo una figura paterna quasi costretta a sgridare il figlio piccolo che ha deciso di strepitare nel reparto dolci del supermercato perché papà le ha detto niente biscotti.
U: cos'è un supermercato?
*da un bacino al suo bimbo Uranus*
Menomale che non sai neppure cosa sia un modulo anti-molestia.
Anche se comunque, secondo me, non l'ha fatto apposta a rompere la sfera di Jane lol. Dai poretto, con la stazza che si ritrova è come un elefante nella cristalleria.
E quindi abbiamo il ricordo di Jane, di come alla fine si è ritrovata sola e ha scoperto la madre riversa senza vita nella propria casa. (Potrei essere stupida io a causa della febbre, ma mi è sfuggito come è morto il padre invece? Probabile).
Abbiamo quindi questo sentimento bruciante di vendetta che la arde dall'interno *battuta infelice e non voluta* che a quanto pare si compie (?). Credo. Nell'ultima parte quando tutto va a pu-
E: *alza una mano pronta a colpire anche lei*
-emh, quando tutto va storto, abbiamo dei flash causati da quei due disgraziati di Uranus e Jonas. Lei vede un uomo morto -tipo pestato a sangue o colpito molto forte con un... Sasso grosso?- quindi mi fa pensare che almeno Samuel (suo zio) lo abbia ammazzato. Ma nella sua sete di vendetta di questi capitoli lei ha sempre detto che vuole uccidere entrambi, Samuel ed Elizabeth. Quindi come funge? Rinascono questi due disgraziati? How? Dubito che siano andati nei Campi Elisi. Vedremo.
E Uranus si accorge che Cade si è perso! Dannazione. Quanta altra gente deve perdersi negli Inferi? Davvero vi devo legare l'uno all'altro con le manette? Io stavo memando con Cicno e Jonas ma adesso mi faccio seria eh!
*va a prendere delle manette rosa pelose*
Quindi con chi sta Cade? Credo proprio che sappiamo la risposta, infondo Gio lo ha detto apertamente ai semidei: pigliate sto ricordo che a recuperare il rosso ci pensiamo noi ("disgraziati" aggiungerei). Quindi Cicno sta facendo i grattini sulla testa a Cade, capisco capisco. Bene bimbo mio, ora non solo dovrai fare da balia a Jonas ma anche al rosso.
*li ammanetta*
E preghiamo gli dei che la smettiate di andare al pascolo come degli accidenti di animali senza senso dell'orientamento.
Facciamo prima un salto indietro -mado quanto è difficile seguire un filo logico- il suo disagiato Uranus/Jane si riunisce a Nathan ed Eliza, i quali da soli avevano avuto modo di fare due chiacchiere; nel particolare su Nathan e la sua vita si doveri, del campo, delle responsabilità verso ragazzini più piccoli da addestrare per affrontare lo schifo di mondo là fuori. E ancora una volta il pensiero di Jonas viene fuori, perché lui è il piccolo del gruppo, non c'è dubbio ormai. E purtroppo è sentimento comunque quello di proteggere i più piccoli, i bimbi indifesi. E qui casca l'asino perché sì, Jonas ha l'apparenza giovane, ma non è mica morto ieri :) insomma siamo nel tipico problema "hai gli anni che dimostri o quelli che ci separano da oggi alla tua data di morte?" Io sono per la seconda opzione ma condivido il fatto che la "mentalità" di qualcuno rimanga la stessa di quando muore. Jonas è un pupino nel bel mezzo della pubertà. Fino a che non sfonderà la soglia dei vent'anni, avrà sempre i problemi relativi a sbalzi ormonali e umore altalenante (e ascelle molto puzzose. Sorry Jonas ma è la verità. Tutti puzzano alla tua età),
Stavo dicendo? Ah giusto! Jonas sta diventando il fratellino un po' di tutti. E quando entri in questo stato di empatia riusciresti davvero alla fine a eliminarlo dalla competizione?
Il nostro gruppo potrebbe ovviare il problema di "uccidersi a vicenda" alla fine rinunciando proprio prima dell'inizio dell'ultima prova. Ma di certo -almeno per me- non rimarranno solo i nostri 7(+Cicno.Maid.Babysitter). E lasciare da solo Jonas vorrebbe sicuro dire condannarlo a morte certa perché, con tutto l'amore che ho in corpo, è un bimbo adorabile ma non sa niente su come difendersi. Soprattutto con altri semidei.
*ha perso il filo*
Giusto, giusto. I quattro riuniti.
I nostri disgraziati si ritrovano con una gatta da pelare: Cade chissà 'ndo cazzo sta?
Uranus si trova purtroppo all'angolo ed è costretto a sputare il rospo per capire al meglio in quanto letame effettivamente si trovano i nostri pupi. Nathan -lui mi fa davvero troppo spaccare non ci posso fare nulla. Sono una scema che ride per parolacce sceme- ne dice prima quattro a Jane (+Millemila punti a Nathan) e poi si prende la premura di fare presente a tutti quanto un figlio di Fobetore possa essere una bomba ambulante. Ed effettivamente è verissimo.
E mentre ancora Nathan è vessato a causa della sua povera bussola NON magica (amore mio prima o poi ti sarà utile. Confido che l'autore ti abbia dato -o ti darà- almeno questa gioia. Sempre che non ti abbia ammazzato prima. Spero di no, come posso vivere senza tutto il fiume di parolacce che gli esce di bocca?), Eliza viene disturbata dal nostro caro Gio (accompagnato da Cicno al suo fianco! Lo riconoscerà in futuro? Vediamo) che gentilmente la indirizza verso la sfera di Cade. E finally mettono più o meno i pezzi assieme e si accorgono che un fantomatico uomo con il cappottone nero li sta seguendo da dietro le quindi, aiutandoli in maniera alquanto sospettosa. Per ora possono farci qualcosa? Purtroppo no, è più impellente riunirsi al resto del gruppo per capire che fare con Cade. (Qualcuno spieghi a Jane che cazzo sia un cilindro e perché ci dovrebbe essere un coniglio dentro pls)

E prima dell'atto finale dei nostri disgraziati -non è possibile che siano così disfunzionali sob- parliamo un pochino dei paragrafi che ho saltato per ora.
Iniziamo a rimanere in tema semidei: Cicno.
Abbiamo una spiegazione piuinel dettaglio di come Cicno ha costruito il suo mito. Abbiamo le premesse, l'introduzione della sua storia, ciò che ha portato la sua anima e le sue mani a macchiarsi senza alcun rimorso. Ha avuto una madre che per prima vedeva in lui solo un corpo, qualcosa che poteva fruttare in qualche modo. Cicno non è famoso per i suoi canti curativi, per splendere come sul padre o per altre sua qualità di sorta. Lui è bello. Agli occhi degli altri è solo questo e questo è il suo scopo. Esistere per essere ammirato... Peccato che un oggetto non può ammirarsi da solo, ha "bisogno" di qualcuno che lo guardi, che possa dire di possederlo e vantarsi della sua bellezza. Purtroppo Cicno ha dovuto vivere in questo modo ributtante, abituarsi a passare di mano in mano come una preziosa reliquia da chissà quanti anni. Ha trovato un modo di vendicarsi di ciò che ha subito ed è ciò che lo ha reso famoso. Ma davvero, quale è la sua vera colpa se semplicemente metteva in palio se stesso in cambio di "semplici pegni d'amore"? Solo tre prove che gli facessero capire che chiunque stesse contendendo per lui fosse... sincero. Ha obbligato qualcuno ha partecipare? No.
Quanta colpa ha il Sole nel bruciare così intensamente per fondere le ali di Icaro e farlo precipitare al suolo?
Possibile che Gio pensi la stessa cosa? È intuitivo che si sta liberando di tutti coloro che "non reputa giusti", quindi Cicno per forza di cose deve rientrare in qualche modo o nei "giusti" o nei "giusti ai quali è stato impedito di dimostrarlo".
E lo so che mi hai detto che Gio non è un santo, so benissimo che dovrei stare molto più allerta su di lui e cercare ogni minimo dettaglio che mi faccia davvero capire le sue reali intenzioni. Ma mentre Gio conforta Cicno il mio piccolo cuoricino non vuole accettare l'ipotesi che Giordano possa essere l'ennesimo uomo che lo pugnala alle spalle.
E poi vabbé, il momento di intimità (non la sto intendendo in ambito sessuale) che si è creato va al Tartaro nell'esatto momento in cui Gio gli da praticamente via libera per andare a fare fuori tutti gli stronzi che in quel l'infinito mare Cicno sarebbe riuscito a riconoscere. Il tutto è degenerato in poche righe lol e mi sta benissimo così perché con la febbre e gli ormoni a mille, stavo per scoppiare a piangere.
E quindi poi abbiamo un timeskip nel quale il nostro povero figlio di Apollo sta facendo i grattini ad un Cade delirante dalla febbre e alla mercé degli incubi. Incubi? MMMMM..!
Ok, non so perché Cade si sia allontanato così tanto, troppo, per seguire "il silenzio". Non so se un'entità più grande lo abbia richiamato in qualche modo a sé, ma so per certo che quell'essere che lo ha messo k.o. sia una divinità (forse l'ennesima divinità della Notte e dell'Oltretomba che ha deviso di schierarsi con lui e aiutarlo). E se gli ha provocato gli incubi... Possibile che sia Fobetore? Magari riesce a comunicare così tanto con Uranus in questo capitolo anche perché è fisicamente presente da qualche parte nelle Praterie. Boh, io l'ho sparata, vedremo se ho centrato il bersaglio o se ho completamente cannato mira ahahahah.
Ad ogni modo, nel delirio della febbre che Cade sta condividendo con me -oh! Sono a tema! Neanche a farlo apposta- il nostro pupino malato sembrerebbe star rivivendo i ricordi di Uranus (madonna ma quanto è patato Uranus?
*gli morde fortissimo le guance*
Puah, mi sono dimenticata della barba.
*si mette ad accarezzargli la barba ugualmente felicia*)
Ok, cerco di fare l'ultimo spint perché sono abbastanza sicura che la febbre stia peggiorando.
Il ricordo mostra appieno l'animo sensibile e mite di Uranus, della sua volontà non belligerante, non alla ricerca di rispetto e giustizia con la forza. È stato dolcissimo il modo nel quale nonostante la sua stazza ed età si rifugi comunque nell'abbraccio materno. Uranus non da la colpa della sua solitudine a nessuno. Né alla madre che si è innamorata di Fobetore, né al dio stesso. Non cerca di riversare la colpa del suo dolore su qualcun'altro. Ci convive, anche se difficilmente, volendo solo una vita serena, semplice. Vuole una famiglia -mi offrirei volontaria ma sai come è... Io sono viva e lui è morto. Sarebbe strano-, moglie, figli, pimpi... Che purtroppo non ha mai ottenuto. Ma nel ricordo la madre è anche nuovamente incinta e quindi vuol dire che la morte di Uranus è ormai prossima. Povero cucciolotto.

Infine abbiamo due paragrafi molto "divini".
Nel primo abbiamo Eros che conversa amabilmente con sua madre Afrodite (bella la fontana con riferimento alla Nascita della Venere) e per le Parche Eros! Cosa porti i tuoi partner nella stanza di tua madre?! Rubale quell'accadenti di cuscino e mettilo in un tuo personale appartamento! Insomma non è come se lo stesse facendo sul letto dei suoi? Eros!
*gli da una zampata*
*va a nascondersi dietro Ipnos e Thanatos che, sob, non sono apparsi in questo capitolo*
Ad ogni modo dai dialoghi di Afrodite ho il vago presentimento che sì, Gio in qualche modo abbia a che fare con le bombe nucleari. E ho un gran bel dubbio... In che senso Gio sporco di icore? Di chi? Di quali dei? Cosa ha fermato Gio per macchiarsi del sangue delle divinità?
(No spoiler o mordo anche te)
E poi abbiamo un paragrafo dedicato ad Era.
"Solo perché qualcosa fa male a noi non vuole dire che non dia fonte di salvezza e felicità per altri." Ho adorato. Bellissimo modo per spiegare molto semplicemente che non per forza gli dei sono legati al loro ruolo perché vogliono. Era deve proteggere un ideale sempre più raro ormai, Ade deve gestire gli Inferi non perché si diverta ma perché senza qualcuno che lo faccia il sottosuolo andrebbe a signorine.
E...
"Sono così tante le storie che meritano di esser corrette, di avere un finale diverso. È così sbagliato voler giustizia?"
"Giustizia per chi?"
"Giustizia per coloro che la meritano."
"Secondo la coscienza di chi?"
"La mia."
Io. Volo. Prendo tutto questo pezzo come la conferma del grande canovaccio di trama che mi ero immaginata. Ora mi serve solo capirne ogni dettaglio. Devo dire che non sto andando poi così tanto male con le supposizioni. Ma come ottimi giustizia? Per Cicno come faresti? È nato millenni fa e, come ha detto lui stesso, gli è stato rubato qualcosa che non potrà mai riottenere.
Inoltre io ho inteso che Gio vuole sistemare qualcosa che è già scritto, fare modifiche su un copione esistente. Quindi l'ipotesi di tipo prendere Cicno, buttarlo nel Lete e farlo rinascere sarebbe da escludere. Perché in quel caso Cicno non sarebbe più lui, la sua storia precedente ormai non sarebbe più sua. Si aprirebbe per lui un nuovo prologo. (Ho preso Cicno come esempio random)
Allora che fare? Tornare indietro nel tempo? Gio vuole scomodare in qualche modo Crono? O forse già in quanto Signore delle Vie ha la capacità di riavvolgere quello che è già stato? (Dubito anche questo)
Sto troppo male per farmi pipponi mentali sui viaggi temporali ora come ora? Certo? Li sto pensando comunque? Sì.
Ah! Comunque questo vuol dire che, se Cicno non fosse stato tipo bellissimo, allora sarebbe stato in grado di vivere una vita serena? Non sarebbe diventato quel che è ora? Perché io do altrettanto per scontato che Gio veda tutte le vie, le possibilità, di una persona e che abbia dunque avuto un esisto positivo su Cicno. Se avesse fatto schifo in ogni via dubito che lo avrebbe lasciato libero dal suo giudizio. Vedremo!

E per concludere... Dio santo ma senza Nico sto scrivendo perfino più del solito? Ma che è?
*si massaggia il ponte del naso*
Ok, conveniamo tutti sul fatto che Jonas NON FARÀ PIÙ NIENTE per il resto della fic? Sì? Bene. Perché ogni volta che vi si mette qua facciamo danni lolol. E succede un gran ben casino, finito con un Nathan sempre più traumatizzato -ti stai accadendo troppo su questo povero pupino- con ceffoni che volano -ahio sob-
Tutta l'ultima parte è struggente, il panico e delirio di Jonas palpabile. È costretto a vedere cose che non vuole che inevitabilmente gli fanno pensare anche alla sua di morte e a cosa ne è conseguito dopo.
E mentre Jonas insegue il richiamo di quell'ultima sfera, i suoi compagni temono che possa scappare -dio altissimo grazie che non hanno perso pure lui- e fra tutti si fa largo Eliza -presumibilmente supportata dai poteri di Nike? Va bene mandare a gambe all'aria Nathan, ma Uranus?- che placca violentemente Jonas causando la rottura della propria sfera e l'inizio del suo ricordo.

E adesso posso dire di aver concluso (ma io sono stupida e sto trasformando le recensioni in una sorta di riassunto?) quindi ora prenderò il gatto, la tazza di tea fumante e la coperta e collasserò da qualche parte. Sii entusiasta bimbo che oggi ho dedicato la mia intera giornata a te -perchè sono masochista e necessito di sapere come continuano i capitolo-

Termino dicendo che anche io voglio i grattini da Cicno. Soprattutto se mi fa passare la febbre.
Bene al prossimo capitolo!
*lancia biscotti vari per nulla infetti*
Mau!

Recensore Veterano
05/11/24, ore 13:50
Cap. 10:

E indovina un po' chi davvero si è ammalata? Ecco. Fantastico. Ottimo q.q
Se la recensione è fiacca -sob- è colpa della malattia quindi, ma mi super impegnerò a sviolinare sempre quelle quasi tremila parole come al solito ahahahah
Ma bando alle ciance, non posso essere allegra se il capitolo si apre con Ipnos che cucciolino ci racconta di come, dopo una passeggiata nella dimensione Onirica -in un passato non troppo distante evidentemente se è presente Gea- era talmente stravolto e scocciato da rifugiarsi piangendo fra le braccia del fratello p.p nuuuuu
Il mio bellissimo pasticcino sonnecchioso. Vieni da mamma Maico, ti riempio di bacini, coccoline e tanti patpat q.q
A(utore): *cerca di dirle che non può cocc-*
Io posso! Il mio bimbo è stato male e merita tante coccoline. E biscottini con del latte fumante.
E copertine calde.
*mette il gatto in braccio a Ipnos*
Mentre il mio bambino sonnecchioso coccola il gatto, parliamo quindi di questo paragrafo.
Abbiamo capito -inteso? Meglio che non do per scontato di aver capito appieno- che la dimensione Onirica è una sorta di mondo a sé stante, una sorta di universo parallelo nel quale tutte le possibilità di tutte le infinite scelte -vie- che qualunque persona può seguire si sbrogliano. Insomma è intuitivo capire quanto infinite siano queste possibili scelte, che a loro volta nascono e si intrecciano ad infinte scelte di qualunque altro individuo che in qualche modo sono state in grado di condizionare il primo. Se immaginiamo questo oceano cosmico senza fine, devo dire che anche io mi sarei rintanata fra le braccia di Thanatos una volta uscita. (Forse perché a me il concetto di qualcosa senza fine, esteso oltre il concepibile, mi terrorizza a morte. No grazie, preferisco qualcosa di molto concreto e fisso, non così volubile).
Ipnos rivede quindi quindi uno scorcio dell'inizio della vita di Gio, di sua madre Clara incinta (presumo che la madre sia Clara e non la sorellina vista di sfuggita) e suo padre (Al? Faccio schifo coi nomi, lo sai, e dopo questi giorni di pausa ho improvvisamente tutto nebuloso) che lavora nei campi con altri uomini. E Clara "sa" che non deve farsi notare, da nessuno. Ciò mi lascia il presentimento che o sia una semidei o che comunque sia ben a conoscenza del mondo divino e i mostri che potrebbero mettere lei e la sua famiglia in pericolo. Magari è benedetta e basta chissà.
*si spaventa per il gatto che russa*
Oltretutto Gio è definito spesso come mortale, non dio. Eppure sembra fin troppo bene un essere divino e ciò mi porta a diverse supposizioni:
La più semplice è che Gio sia definito "mortale" per il semplice fatto che potesse morire in passato ma che ora è "asceso" allo status di divinità. Come Ercole tipo insomma. Un semidio ma mortale, il quale poi è diventato una sorta di divinità minore (secondo ciò che ha scritto Rick, non so se tu possa seguire questo principio). Gio ancora è definito mortale perché nessuno è ancora abituato a chiamarlo il altro modo; oppure Gio è un vero mortale. Magari non è figlio diretto degli dei, magari semplicemente è un figlio di un semidio e un mortale, se non di due semidei di culture diverse (in collegamento al capitolo scorso che diceva che Gio è un ponte fra più culture). Effettivamente... Rick ci ha mai detto che succede se due semidei hanno un figlio? Ha dei poteri? È una roulette russa? E se ricevesse la benedizione anche di un dio nel frattempo? (È possibile ricevere benedizioni da più divinità allo stesso tempo? E perché se ha una sorella anche lei non è definita come ponte? Perché non ha ereditato poteri? Perché non figlia degli stessi due genitori di Giordano -quindi sorellastra-? Perché forse invece senza legami di sangue? Oddio mi sta venendo un'emicrania).
Ad ogni modo, dai flashback nei quali la sua famiglia scappa con lui, abbiamo la certezza che Giordano può farsi male, può morire insomma. Lo devono proteggere ad ogni costo e ciò fa intendere senza dubbio che possa succedergli qualcosa di male. Come è diventato immortale quindi? Cosa ha fatto per meritarlo? (Roba sulla seconda guerra mondiale, ormai è certo. Che il suo potere possa essere paragonato alle bombe nucleari? Che una frazione di quello che può fare sia in grado di sterminare in quel modo intere città? Forse è per questo che gli dei sono così sui gusci delle uova con Joe. Forse è per questo che il rapporto con Atena non è dei migliori. Infondo bombardare Hiroshima e Nagasaki è stata una scelta dettata dalla strategia militare, da Atena stessa. MMMM...)
In più, nel fiume sempre più caotico del mio delirio, io penso: mr. Pimpo autore ha sempre usato le maiuscole per un motivo. Quindi perché mettere Caos e Cosmo con le maiuscole in questo paragrafo? Perché io mi accorgo di queste cose solo ora? Possibile che per cosmo e caos non si intende solo il suo significato intrinseco ma la la divinità a loro associata? (Giuro che non sto facendo ricerche incrociate sulla tua fic perché non mi voglio rovinare nessun possibile colpo di scena, ma ricordo di certo in Hades -videogioco- la versione molto bonazza di Caos. Che quindi esiste come entità del pantheon greco -ora esattamente non penso sia un dio, forse una proto-divinità?- ... Esisterà anche Cosmo no? Maybe? Che Giordano sia in qualche modo il punto di unione dei due? Capace di muoversi fra le infinite vie del cosmo stesso ma allo stesso tempo generare terrore negli dei in qualità di progenie anche di Caos? Beh di certo nella fic sta causando moooolto caos lolol.
...
Senza Nico che mi interrompe qua e là mi serve una piccola pausa lol. E siamo solo a inizio capitolo sobsob

E ora parliamo di Ade, del suo spiegarci quali sono le vere Porte della Morte (informazione che il mio senso di gatto dice essere ben più importante di quanto si possa pensare), così come i riferimenti temporali che ci vengono dati di sfuggita. Nei primi decenni del 1900 Ade e Gio sono amici, certo, ma Ade è impegnato anche con altro in quegli anni che io dovrei conoscere molto bene.
*non ha Nico da sollevare come se fosse cucciolo Simba sulla Roccia dei Re, sob*
Comunque sappiamo che Maria è morta per un capriccio divino -ma non potevamo fare risorgere Crono giusto per dare una pizza in faccia a Zeus?- e Bianca e Nico sono poi stati spediti il più lontano possibile dalla vista del divin fratello con la folgore presumibilmente nel cu-
*si ricompone appena in tempo*
Io ancora molto arrabbiata con Zeus.
(Lol Ade ancora fissato con queste accidenti di aiuole, proprio non riesce ad accettare che qualcuno per sbaglio gliele calpesti)
*ha un'illuminazione improvvisa*
È questo che intendevi con "Ade deve troppo a Gio"? Giordano c'entra con la fuga di Bianca e Nico?
*fissa l'autore molto sospettosa*
Mmmmmm...
E madonna Ermes, poretto anche lui totalmente oberato di lavoro, così tanto che non riesce neppure a prestare attenzione alla Death Race lol. E non so perché ma mi azzardo a dire che quel suo "ci sono miei figli in gara?" Non sia proprio una domanda generale per sé. Soprattutto contato il fatto che sappiamo che è stato mogio per diverso tempo in un passato molto recente. Stava chiedendo di Luke? Scorgeremo anche lui, come Michael? (Michael polpettina mia) Vedremo altre vecchie conoscenze? Mi piacerebbe ma ho paura per te e il carico di lavoro che ti sobbarcheresti *non ha voglia di controllare se abbia coniugato bene il verbo q.q*
E la prova mi sembra un gran casino per i nostri poveri patati. Sono stati derubati dei loro ricordi senza che se ne accorgessero e adesso la loro povera sfera è lì da qualche parte alla mercé di milioni di anime nel panico e stronze. Menomale che a quanto pare il nostro caro Gio si sia premurato di indicare ai ragazzi -che ha preso in custodia- dove fossero le sfere dei loro protetti.
Cicno dannazione! Alza il tuo sacrosanto deterano sodo e vai almeno a pigliare queste sfere no?! Menomale che Michael è un pupino cucciolino e si è offerto di fare questo lavoro anche per te gne.
C: mi lasci fare il mio lavoro come dico io?
Nu. Ti ho già detto che devi farti perdonare per aver perso Jonas.
C: non.ho.perso.Jonas.
*prende Cicno di peso e lo lancia nella mischia* vai pupo! Attacca!
*probabilmente non guarirà mai a questo punto*
E quindi do per confermata la mia teoria: non sono stata io a scrivere un oc OP, ma è il suo lignaggio più antico, radicato nel cuore del culto dell'antica Grecia, a renderlo più affine alla sua parte divina, più facilitato a sprigionare i suoi poteri. Sarà perché in antichità non c'era motivo di nascondersi, essere figlio di una divinità era un vanto, dar sfoggio dei propri poteri un onore e un dovere da continuare a coltivare. Cicno ha avuto tutta la sua breve e traumatica vita per dare sfoggio di sè, sperimentare e spaziare ogni confine di quei poteri che gli erano stati concessi (anche se ammettiamo che ha avuto anche abbastanza culo nella roulette russa dei poteri ereditati). E Michael è un bellissimo pupino che perfino fa i complimenti al mio bimbo. Però mi chiedo qualcosa a cui avrei dovuto pensare prima (e che forse tu autore hai già cercato di dare una risposta nei tuoi millemila copioni della storia): è vero, Cicno ha dato il nome ad una costellazione. Ciò avrà una qualche sorta di valore? E chi fra gli dei gli ha concesso quell'onore? Sempre che si può chiamare onore. Però oltre che al "solo" Sole, nella sua persona quindi verrebbe racchiuso anche il potere di quelle stelle che compongono in cielo il suo maledetto animale simbolo? Soprattutto perché le stesse sembrano un elemento ricorrente nei tuoi capitoli. Onestamente è una cosa improvvisa a cui non avevo proprio dato credito, ma il fatto di aver dato il nome ad una costellazione lo scinde totalmente da essa o lo rende parte della stessa (tipo Orione)? Azz gatte da pelare in più -per te. Sorry-
E che maledizione ha scagliato il nostro arrabbiatissimo Cicno su Apollo?
*cerca di spiare gli appunti dell'autore senza successo*
Q.q necessito di sapere. Mi sento rodere dalla curiosità. O forse è solo la malattia.
Ma Gio che dice a Cade che presto qualcuno lo aiuterà? Che Cicno finalmente si unisca a questo gruppo sgangherato che non fa altro che litigare?
Ho desideri contrastanti a proposito. Perché probabilmente a Cicno verrebbe un esaurimento nervoso al secondo -se non primo- battibecco da pimpi stupidi quali sono e finirebbe per ammazzarli tutti per avere un minimo di pace ahahahah. A meno che non si unisca anche lui al caos di cazzate che dicono. Spero solo che Nathan non si ritrovi totalmente vessato da tutti lolol. Diamo un po' di pace a questo uomo bassino.
(PS. Non dobbiamo dimenticarci che Michael dice apertamente che anche a loro sono stati sottratti dei ricordi, messi prontamente al sicuro da Gio. Mumblemumble)

E finalmente cominciamo a commentare i nostri bimbi!
Iniziamo la scena con Jane e ancora una volta io mi domando: in che modo tornare nel regno dei vivi le consentirà di vendicarsi su delle persone... Molto mortali e di conseguenza molto morte da tempo? Jane da per scontato che si siano reincarnate in qualche modo? Perché da quello che si riesce ad intuire da ciò che racconta, di sicuro non sembrano anime degne dei campi Elisi. E quindi come tornare "su" la può aiutare? Se il suo obiettivo è covare vendetta, come può farlo quando l'oggetto del suo odio non esiste più? Ripeto, anche Cicno ha una vendetta impossibile da perseguire da solo (non penso che Gio gli possa abbonare una cosa del genere lol anche se con TOA il nostro baka dio del Sole era di certo molto mortale) ma almeno il fulcro del suo odio esiste e sempre continuerà a farlo. Il suo obiettivo è costantemente davanti a lui e gli può dare la forza di "vivere" quella vita che potenzialmente può guadagnare con la DR.
Insomma, Cicno è un fuoco costantemente alimentato a benzina, mentre il fuoco di Jane è stato coperto da una cupola ermetica... E senza ossigeno il fuoco si spegne, ma cosa lascia? Solo cenere. Inutile cenere.
Non so se ho reso l'idea. Spero di sì. Credo di avere anche la febbre q.q
Cicno mi potrebbe guarire? Forse? Lo farebbe? Non credo dato che ieri gli ho lasciato googlare "vestiti da maid" e da quel momento non mi parla più.
. . .
*si massaggia le tempie*
Jane, tesoro... Come cazzo fai a darti fuoco da sola? Sembra il meme del tizio "questa è benzina e mi do fuoco". Ma io come faccio ora a prenderla sul serio? Ahahahahahaha.
So che non si dovrebbe ridere ma...ceh ci vuole impegno. Spero che non sia tipo scivolata almeno lolol.
...Uranus che evita di parlare del suo genitore divino mi fa sentire proprio stupida. Tu sai perché e quindi non aggiungerò altro. È già imbarazzante così q.q

Poi abbiamo la classica conversazione cazzona dei nostri adorati pupi -figiriamoci se riescono a stare concentrati per più di qualche minuto- dove però spicca un evidente particolare sul background di Lea. Qualcuno nella sua vita era evidentemente omosessuale e perseguitato per ciò. E con ogni probabilità la suddetta persona è il fratello a cui è tanto legata e del quale ha aspettato la comparsa dei campi Elisi per fin troppo tempo.
E Jonas e Cade diventano sempre più fratellini Pucci-pucci ooooww. Guardali come sono adorabili, come le guanciotte di Jonas sono proprio pronte ad essere mordicchiare tutte!
*chompera Jonas senza trattenersi*
J: AAAAAHH!
*chompchompchomp*
E Cade, pupino, riceve la visita -mentale. Si può dire mentale?- di Gio che all'orecchio lo pungola sul suo bisogno di proteggere Jonas e sull'imminente prova che dovranno affrontare.
Oddio in che periodo è vissuto Cade? A cavallo fra il diciannovesimo e ventesimo secolo? Ora mai deliri della febbre penso: ma se fosse figlio di Zeus -o Giove- allora non avrebbe dovuto avere una vita... Beh, decisamente più corta? Così come stava per succedere a Nico e Bianca? Di certo ha avuto una vita movimentata ma c'è comunque una grande differenza da essere perseguitato dai mostri in quanto semidio -ad esempio- ed essere perseguitato da delle divinità che ti vogliono ammazzare solo perché sei figlio di uno dei pezzi Grossi. Quindi mi viene il dubbio che tu stia cercando di intortarci tutti -perchè sei un pimpo cattivo- e che Cade alla fine dia figlio di un dio decisamente più tranquillo di Zeus. Mettiamola così, fino a che non vedo dei fulmini io non mi sbilancio.
...anche se non per forza tutti i poteri divini vengono ereditati sob.
*guarda il gatto che le ha messo il culone sullo stomaco*
Che Jonas sia in parte immune alle Praterie a causa del regalo datogli da Ipnos? Di certo i più suscettibili alle Praterie sarebbero dovuti essere Jonas, Jade e Cade -e Cicno... Cos'è questa combo di lettere??- ma gli unici che davvero sembrano avere qualche problema paiono proprio i mostri Elis..ei? Elisei? Elisi? Vabbé hai capito. Sospetto sospetto.
(Sto perdendo colpi, la febbre si è alzata da stamattina)
...
"Cade! Si può sapere che accidenti ti è- WOOO!"
Io. Morta. Lololol sarà perché immagino un suono molto acuto e stupido. Voglio essere anche io presa di peso e sparata in aria con Cade.
VoceLontanaDiNico: scema tu soffri orribilmente di vertigini.
Giusto giusto. Peccato.
Ad ogni modo, purtroppo, non condivido la scelta di Cade di porsi al di sopra del colore di una persona (che non ha davanti e non conosce) e distruggere la sua sfera. Sì il ricordo fa schifo, ma ogni persona è diversa, anche se magari la maggioranza è portata a scegliere di non ricordare mai qualcosa del genere, esiste una minoranza che vorrebbe ricordare. Come Jade e Cicno per esempio. Loro non volterebbero mai le spalle al dolore che hanno subito, anzi. Quel dolore è ciò che li fa andare avanti, è qualcosa di loro che è irrinunciabile. Insomma sto cercando di dire che Cade, rompendo la sfera di chissà quale anima, ha impersonato quel ruolo tipico di quella persona che pensa di sapere cosa sia meglio per gli altri, agendo senza prima sentire le loro considerazioni. A meno che il vero messaggio che doveva trasparire era più del tipo "Cade non è così puro di cuore da non approfittare dell'opportunità di togliersi qualche concorrente di mezzo, soprattutto se questa è servita su un piatto d'argento". O forse è un mix di queste due cose, dove l'incertezza della scelta viene spazzata via a causa dell'orribile ricordo che ha davanti. Era indeciso se farlo o meno e ha deciso reputando che sì, stava facendo un favore a qualcuno cancellandogli per sempre quel peso di dosso. Boh vedremo.

E andiamo alla vera azione! Al recupero delle sfere! Io ho sempre il presentimento che Nathan abbia un qualche figlio piccolo (così come ormai sono certa che se Cade morirà, lo farò proteggendo Jonas come già ti ho descritto) e ora me lo immagino a fare il papo di un bambini senza avere la più pallida idea da che parte girarsi. Probabilmente si tapperebbe la bocca con lo scotch -quello marrone, quello che fa un male cane- per evitarsi di imprecare come uno scaricatore di porto e insegnargli chissà quali blasfemia lolol. Adoro. Sperando che questo povero bimbo sia vivo e non morto purtroppo. Ma i bimbi fin troppo piccoli dove andrebbero? Insomma quella fascia di età nella quale non si è ancora pienamente consapevoli delle proprie azioni e del mondo circostante. Insomma a parte piangere nel cuore della notte e rubare il sonno, non hanno fatto nulla di male, così come però non hanno fatto nulla di eccelso nella direzione apposta. Ma non perché non si sono mai voluti sbilanciare in vita, solo perché il fato non gliene ha dato la possibilità. Magari hanno un pass speciale per rinascere? Boh.
. . . :3
Eh... Chissà chi ha parato il culo ai nostri bimbi disgraziati che combattevano eh? Noto che almeno ha seguito il mio consiglio e ha alzato il suo perfette deretano e si è dato da fare. Se ne renderanno mai contro i nostri eroi semidei che Cicno "vegliava" su di loro da ben prima di fare parte del gruppo? (Ormai do per scontato che entrerà nella combriccola poretto)
In tutto il caos delle prove onestamente capirei che non riuscissero a fare 2+2. Ci sono milioni di variabili e anime che devono tenere in considerazione che è comprensibile che non lo capiscano subito. Infondo noi lettori abbiamo solo una visione parziale di quello che veramente succede nella DR.
E per finire (avrò saltato mille cose, lo so, ma capisci le mie condizioni) abbiamo il climax e il tracollo con i nostri pupini Lea-Jonas-Cade.
Cade e Jonas che sembrano discutere per la prima volta, affrontare in maniera non molto efficiente i dubbi che corrodono Jonas, quel senso di inferiorità rispetto ai suoi compagni, inadeguatezza che però Cade cerca al suo modo di scacciare, ottenendo però l'esito opposto. Capisco Jonas, capisco come le parole di Cade possano sembrare quasi come se minimizzasse i suoi problemi del più piccolo. Purtroppo non è sempre semplice confrontare e capire una persona, soprattutto se non la si conosce così a fondo come succede qua. La fiducia che si dovrebbe guadagnare in mesi ed anni adesso sta venendo messa alla prova, sta venendo forzata proprio perché loro non hanno tempo. E il nostro piccolo bimbo esplode, confessa di essere un codardo ed aver abbandonato volontariamente chi ama e ciò è una doccia fredda per Cade che ha combattuto ed è morto proprio per l'opposto. Sarà forse la prima crepa di molte nel loro rapporto? Non penso. Ma quasi sicuramente il primo passo per riavvicinarsi doovrà essere fatto da Cade, perché Jonas non ha -ancora perlomeno- la fiducia in sé stesso per agire per prjmo. E poi abbiamo Jonas che cerca di usare i suoi poteri e se ne sente sopraffatto -possiamo per favore smetterla di fare subire traumi al mio bimbo Jonas?? Grazie!- ma riesce comunque a percepire la sua stessa sfera contente un ricordo estremamente intimo, personale, vergognoso per Jonas stesso. Qualcosa che non vuole condividere, che a malapena pena riesce a sopportare lui stesso, figuriamoci lasciarlo ad altri anche solo per pochi secondi.
E proprio quando Lea trova la sua sfera (guidata palesemente da Gio che anche questa volta pungola uno dei nostri bimbi, dicendole "su, portargliela. Fagli questo favore no?" Facendo poi degenerare il tutto... "Caoticamente") tutto deraglia brutalmente.
E il capitolo si conclude.
SI CONCLUDE!
E io non ho la forza per continuare a leggere oggi p.p come puoi farmi questo? Sei orribile. Cattivo.
*gli da una zampata senza che Nico possa fermarla*
Muuuahahahaha
Ok. Meglio se mi metto a riposare.
Spero che Cicno vestito da maid arrivi presto.

Mau~

Recensore Veterano
31/10/24, ore 14:04
Cap. 9:

Ed eccoci di nuovo qui, tu pronto a subire le mie recensioni senza senso, io pronta a scriverti una recensione caotica e Nico che poretto è obbligato a stare qui con me come da contratto.
N: *decide di ignorarla*
E oggi tutta la recensione sarà ancora più senza capo né coda perché non ho affatto dormito :) credo che Ipnos abbia paura di me a questo punto.
N: e come non dovrebbe averla? Gli hai rubato il capello.
*se ne va in giro con il mega cappello di Ipnos tutta felicia*
Mioooohh!
N: ...iniziamo bene oggi insomma.

E dato che siamo parlando di uno dei due adorabili gemellini, direi proprio di partire da loro.
Quanto ho urlato immeginandoli uno accoccolato all'altro? (Troppo)
Quanto sono pucciosi? Quanto vorrei andare lì da loro e mordere ad entrambi le guanciotte? (Le cose adorabili o le strizzo o le mordo. È più forte di me.)
N: non credi che questo sia esattamente il motivo per cui Ipnos ti sta ignorando la notte?
Per me ha solo paura che io possa sognare chissà quali cose sul fratello.
N: se vuoi morire dopo un bacio di Thanatos... Non sarebbe male -non averti più fra i vivi-
Oh beh, dipende. Ha la capacità di uccidermi baciandomi solo sulla bocca o da qualsiasi altra parte? Decide lui quando il bacio è mortale o meno? Non posso cambiare la mia opzione di scelta da "bacio a stampo" a "limon-"
N: *le stacca il volume del microfono prima che tutto possa peggiorare oltre*

Mi devo concentrare! Dicevamo: è stato bellissimo come Gio -e fra poco parleremo anche di lui- guardandoli non provi alcun senso di invidia o rimpianto. È vero, guardarli così gli porta alla mente dei ricordi lontani, persone che non avrà più accanto, ma vedere il modo nel quale i gemelli si amano gli riscalda comunque il cuore... Seppur ci sia sempre quel dolore di fondo nelle sue ossa che gli continua a ricordare che un tempo anche lui aveva qualcuno al suo fianco che amava con altrettanta purezza. E poi ad affiancare il trio arriva anche Eros, con il quale Gio ha avuto una storia (ohohohohoh) e che fa battute molto sconvenienti AHAHAHAHAH.
E quindi abbiamo tutto questo concetto del dualismo dell'amore, che da e toglie, che può essere il più avvolgente dei fuochi ma anche l'incendio più incontrollato.
E Eros non può comprendere appieno il sentimento che lega i gemelli, perché Ipnos e Thanas non sono legati fra di loro in un desiderio sessuale di sorta. Si amano come dei bambini solo potrebbero fare, con un candore sconosciuto alle altre divinità. Non sono come Apollo e Artemide, gli antipodi l'uno dell'altro, forse anche a causa del ruolo e degli astri che rappresentano. Ipnos e Thanatos sono assieme, vogliono stare assieme, sono come un unico essere diviso in due corpi di carne che si sente di nuovo completo solo ricongiungendosi all'altra metà.
*pippe mentali a gogo*
E c'è una parte che mi rende molto sospetta, ma allo stesso tempo mi dico: no, Maico. Questa è un'ipotesi fin troppo sparata grossa anche per te.
Ma io la dirò comunque. Sai come è... Questa recensione tanto non sarà l'ennesimo papiro come le altre... No? (E invece sobsob)
Cosa vuole Gio? Vuole qualcosa da "lui" -indicando Thanatos-, ma "dalle sue ancelle". Quindi le ancelle della morte. Qualcuno in qualche modo legato a Thanatos. E poi aggiunge "l'amore è crudele, lo sappiamo entrambi".
Ecco. Se c'è una cosa che ho imparato in questi enormi capitoli, è il fatto che tu possiedi un altrettanto enorme lessico (N: per gli dèi se suonava malissimo). È curioso come guarda caso sia stato usato proprio il termine "crudele", dal momento in cui noi ormai conosciamo un personaggio che si è guadagnato nella storia questo epiteto. E come? Ma attraverso prove d'amore. (Infatti mentre leggevo pensavo: chissà cosa Cicno penserebbe ritrovandosi davanti Eros).
Ora, che Cicno sia il soggetto dell'ultima frase rimane una ipotesi. Ma se teniamo in considerazione il fatto che Thanatos in persona si sia avvicinato a lui nei Campi della Pena e gli abbia fatto dono dei bracciali, l'idea che Cicno possa essere una di queste ancelle della morte prende una forma ancora più definita e reale. Il ruolo di certo non glielo ha dato Thanatos, ma per ancelle Gio si potrebbe riferire quindi al suo esercito -gruppo? Non so bene come definirlo- di anime che ha salvato dalle prove e vuole dalla sua parte.
Pippone mentale? Pippone mentale.
E prendiamoci quindi questo momento per parlare quindi del mio pargolo Cicno -per quanto tu possa disperatamente tantare di lasciare il mistero dei soggetti nei paragrafi, io lo riconoscerei ovunque ahahahah-
Scortato dalla Guardia Imperiale -perdonami faccio schifo coi nomi, soprattutto stranieri- fino a quello che sembra lo studio (oh beh! Dotato di vasca da bagno) di Gio.
E ancora una volta si scorge la grande differenza fra Cicno e tutti gli altri semidei: la sua enorme ignoranza di quasi qualunque cosa che non abbia stretto a che fare con la propria cultura. Non sa nulla sul lontano oriente, ne sull'estremo occidente. Lui conosce la sua terra, la sua Tebe, la gloriosa e crudele cultura che è stata in grado di resistere ai millenni e spargersi -in un futuro di cui non conosce le dinamiche- oltre la Magna Grecia.
In questo mio libero flusso di pensieri ora mi domando: è forse per questo che la sua anima semidivina riesce anche nella morte a mettere a disagio Apollo? Proprio perché Cicno fa parte dell'epoca d'oro degli dèi, dove il loro credo era più forte, violento, forse più vero, di quanto nei giorni moderni possa mai essere. I poteri degli dei erano al loro culmine, così come il possibile retaggio che avrebbero potuto ottenere i semidei. Non è forse infatti questa l'epoca dei gloriosi eroi che hanno fatto la storia e i miti che ora si raccontano? Quegli eroi ormai sempre più rari e che difficilmente riuscivano a spiccare ed erigersi sopra la massa mortale.
*cerca di tornare sul filo del proprio discorso*
Fa sfoggio di sè anche la lingua ammaliatrice di Cicno -che quasi potrebbe farlo apparire come figlio di Afrodite piuttosto che di Apollo-, quella lingua che sa che parole formulare, che tono far vibrare e cosa fare arrivare alle orecchie del suo interlocutore. Cicno sa quando abbassare il capo in rispetto, sa quale deve essere la sua posizione a seconda di chi ha davanti, capisce quando può o non può osare fare intravedere la sua vera sfacciataggine. È camaleontico con l'obiettivo di mettere a proprio agio chi ha davanti, ma per se stesso. Meno pericoli per lui.
Ma devo dire che con Gio non penso proprio che questo discorso si possa applicare. La presenza, l'aura, di Gio è disarmante anche senza essere violenta. Spoglia interlocutore di ogni velo, lascia la sua anima nuda davanti ai suoi occhi. -e ciò lo applico a tutti, non solo a Cicno-
Cicno non può nascondere il timore, l'incertezza, imbarazzo. Ma non per questo gli è impedito cercare di essere strontato a suo modo, manifestare una fierezza che, purtroppo in quelle condizioni, non era tornata come sua. Gio non lo costringe ad abbassare il capo, semplicemente emana rispetto. Rispetto per la sporca e malmessa anima che ha davanti, che a sua volta ricambia quello scambio mostrandone a propria volta.
E, dato il background di Cicno, il rispetto che gli da Gio senza mai posare i suoi occhi sul suo corpo ma tenendoli sempre fissi sui suoi occhi -gli occhi sono lo specchio dell'anima infondo, no?- mi ha quasi commossa. E il che mi preoccupa. Non dovrei essere così troppo colpita da ciò, ma la sincera mano amica che Gio nella storia sta porgendo a Cicno mi fa riflettere. Possibile che Cicno sia solo un'anima persa in una via sbagliata per lui, costellata da un concetto di Amore distorto e fallace -un amore che da ma che soprattutto prende, prende così crudelmente e dolorosamente-, che alla fine lo ha portato ad essere l'uomo che è, con il titolo che altri gli hanno posto sulla testa? E Gio sa quante vie possibili ha avuto, quante strade che non ha percorso o perché non ne sapeva l'esistenza o perché non le reputava giuste, e ora forse gli vuole far capire quello in più che Eros potrebbe offrire, quello che per una volta aveva quasi stretto fra le mani ma che poi gli aveva voltato le spalle. Ecco sì, Gio lo vedo come un pastore alla ricerca di quelle povere anime che avrebbero potuto avere di più dalla vita se solo il destino glielo avesse concesso. E ora era lui quel destino che poteva correggere il loro percorso, "salvandole". È un concetto biblico, ma Gio infondo non è un ponte su più culture? E quale, se non il cristianesimo, è la religione per eccellenza, ormai attecchita in tutto il mondo? Quale religione se non il cristianesimo quella che esponenzialmente ha guadagnato così tanto favore da spodestare le ormai non più praticate religioni pagane? (Inoltre la guardia imperiale che si riferisce a Gio come "Signore" ...qui qualcosa puzza. O forse sono i miei soliti pipponi mentali)
E se il vero obiettivo di Gio quindi non fosse un Colpo di Stato nel senso violento del termine, ma più come un "assumersi la responsabilità di vegliare su quelle infinite vie", centralizzando il potere e le responsabilità divine sulla sua sola persona, immolandosi e facendosi martire di quell'equilibrio del mondo che è tanto delicato? Non vuole fare del male agli dèi, ad Ade, Persefone, i gemelli della notte (ecc). Non cerca vendetta.
Gio non lo fa per lui. Lo fa per tutti allora. Affinché gli dèi siano liberi delle loro responsabilità (povero Ade costretto nel suo regno e oberato di lavoro), i semidei possano vivere decentemente e i poveri mortali non si debbano trovare in mezzo ai fuochi incrociati di un gioco a cui non appartengono. Ma mentre io penso di aver avuto questa geniale intuizione, un'altra domanda mi ronza fra le orecchie "ma quelle anime perse dunque? Sono davvero *morte* o in qualche modo Gio ha rivolto una gentilezza di qualsiasi tipo anche a loro?" Vedremo vedremo.
Cercando ora di alleggerire questo muro di testo...
Ti prego dimmi che Gio ha approfittato della candida ignoranza di Cicno e gli ha dato delle mutande sceme. Ti supplico. Tipo quelle con un elefantino sul pacco.
N: tu stai male. Dovresti essere felice che finalmente ha dei pantaloni piuttosto.
Ma io sono felice dei pantaloni! Hai una vaga idea di quanto faccia male dopo un po' lo sfregamento fra una coscia e l'altra? Per le Parche! Dovrebbe essere una tortura nell'Oltretomba da quanto è orribile.
N: potresti non dare idee a mio padre? Grazie.
AH! Mi stavo dimenticando una scena importante! Madonna santa menomale che rileggo mille volte.
La scema del sigaro. E tu penserai: "davvero in tutto quello che ho scritto mi vuoi parlare di quello?" Sì. Esatto. Il sigaro.
Perché oltre al discorso che fanno, oltre alla promessa di Gio di donare a Cicno la libertà -in un modo o nell'altro- alla fine di quei giochi (anche se, se io fossi stata Cicno, avrei osato chiedere un giuramento sullo Stige. Insomma, una "prova della sincerità" delle intenzioni di Gio :3 ma mi accontento), Gio manifesta il suo non avere assolutamente maligne intenzioni verso Cicno proprio con quella piccola frase disinvolta, buttata lì come se fosse senza peso: "Ti insegnerò se vorrai."
Poche parole da cui trapela molto di più, un "in futuro saremo ancora qua, legati assieme, magari a ridere di come per la prima volta hai aspirato il fumo del mio sigaro e ti abbia fatto schifo." Gio non vuole usare e abbandonare Cicno (così come presuppongo tutti gli altri semidei che ha raccolto); li ha accolti e ora sono il suo gregge, le sue piccole pecore a cui deve badare con amore. Forse è questo che sta cercando Gio: il futuro, destino, non so come chiamarlo esattamente. Quella possibilità di prevedere il risultato di quelle infinite vie che lui sa esserci e indicare successivamente quella migliore da intraprendere.
È forse troppo poetica come cosa? Eh sì, ma ormai l'ho scritta.
(Giuro che se Cicno perde ancora una volta Jonas io lo prendo e lo obbligo a stare nella stessa stanza con Apollo per l'eternità. Hai capito bimbo? Una cosa ti sta dicendo di fare Gio! Veglia sul resto di quei disgraziati dei protagonisti!
C: io sono eccellente nel mio lavoro... Quando lo reputo sensato)

Onestamente avevo detto che avrei parlato dei flashback della vita di Gio, ma non saprei esattamente cosa dire. La mia congettura vera e propria (un ponte fra paganesimo e cristianesimo) l'ho già espressa, e onestamente non mi sento di farmi altre turbe mentali su un passato che evidentemente hai già pensato per filo e per segno e che ci sbroglierai nel corso dei capitoli (voglio continuare a leggere ma nei prossimi giorni non ci sono... Noooooooohh).
L'unica cosa che mi sento in modo impellente di dire è: giuramento??

Quindi direi di passare al resto della nostra comitiva! Ora, davvero cercherò di essere meno prolissa, più che altro perché mi pareva giusto dare in questa recensione più spazio a personaggi ancora fumosi -Gio e Cicno- piuttosto che a quelli che ormai stiamo conoscendo sempre più a fondo.
*si distrae con il gatto che ha deciso di leccarsi rumorosamente davanti a lei*
Allora! Il legame fra Cade e Jonas si consolida sempre di più e ormai è più che evidente che Cade abbia preso il più piccolo sotto la sua ala protettrice *batunz*
E poi vabbé, il degrado ahahahahah soprattutto per Nathan che si ritrova in mezzo ad un fuoco incrociato di ben tre persone: Cade, Lea e mamma Eliza lololol. Un po' sfigato il figlio di Ares devo notare. E ANCORA una volta si sono distratti con i loro discorsi da cazzari e si sono completamente estraniati dalla prova.
Siete tutti degli adorabili bimbi. Dei bimbi disgraziati con un pessimo livello di attenzione devo dire. E Jonas mia piccola dolce anima in pesa che ha un nuovo attacco di panico :c causato da un povero Nathan. Come poteva sapere che le sue parole avrebbero mandato Jonas così tanto in palla? Il nostro biondo militare non poteva e ora si sentirà ancora più a disagio e inadeguato affianco a Jonas in futuro. Bene. DRAMMI.
(Arriverà prima o poi anche il momento di Nathan di piegarsi, quasi spezzarsi, e devo dire che ad ora davvero non saprei chi della comitiva potrebbe sostenerlo emotivamente. Pat Pat per il povero Nathan)
E niente. Tutta la scena non Nerone mi ha spaccato, e ancora una volta mi domando: ma perché tutte a Nathan? Povera stellina.
...
Mi rendo conto in questo momento che il termine "stellina" dovrei utilizzarlo con un altro personaggio... Magari nei prossimi capitoli. Se non finisco prima stesa all'improvviso da una febbre da fieno capitata fra capo e collo lol.
Oddio... No Nathan! In questo capitolo non hai pace! Tutti che se la prendono con la tua povera bussola che magica non è AHAHAHAHAHAH.
Signor Autore, questo è accanimento a casa mia lol
Ok ok. Non ho purtroppo molto tempo ancora *sente la gioia dell'autore* quindi andiamo al sodo:
Lea e Cade che sembrano gli unici ad essersi accorti di essere fin troppo vivi per i loro standard di anime dell'Oltretomba. O più che accorti (perché nel corso del capitolo ci sono vari riferimenti a sensazioni non provate da molto tempo -vedi Cicno ad esempio con il freddo e il caldo del bagno-), sembrano i soli ad essersi resi conto delle implicazioni delle loro attuali condizioni. Ma come è possibile? Perché non sono più tanto morti? Che scopo ha tutto ciò?
Idk onestamente, ma io avrei letto più nel dettaglio l'accidenti di contratto che la guardia imperiale vi ha fatto firmare. Possibile che in quel mare di anime non c'era un solo notaio o avvocato?? MMMM??
Sì, lo so. Dovevo finire con una minchiata anche io. Sorry
N: non sembri molto dispiaciuta in verità
Ma chi? Io? Io sono un piccolo angelo :3
N: ...
Basta basta! Devo scappare qua! Alla prossima prova allora (di cui mi sono spoilerata probabilmente la divinità dato che ho letto il nome del capitolo ops)~
Sperando che Cicno non perda ancora una volta Jonas!

Mau~
(Recensione modificata il 03/11/2024 - 04:22 pm)

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