Recensioni per
La fallacia delle camelie
di LadyPalma

Questa storia ha ottenuto 13 recensioni.
Positive : 13
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
14/03/22, ore 20:06

-> Prima classificata
LadyPalma con "La fallacia delle camelie".

Grammatica e stile: 9,85/10

> "Perché lei è sempre stata pura logica, piccolo pesce che segue il corso naturale della corrente [...]" -> "Perché lei è sempre stata pura logica, un piccolo pesce che segue il corso naturale della corrente [...]"

> "Mai una parola ribelle ci sarà mai sulle sue labbra e quella - sogno - è l'escamotage perfetto per permetterle di rimangiarsi punte di caos destinate a essere sempre aliene alla sua essenza di ordine." -> Riarrangerei la frase nel seguente modo: "Mai una parola ribelle ci sarà sulle [sue] labbra e quello - sogno - è l'escamotage perfetto per permetterle di rimangiarsi punte di caos destinate a essere sempre alienate alla sua essenza di ordine".

Tolti questi due piccoli punti, la tua storia, dal punto di vista sia grammaticale che stilistico, è assolutamente perfetta. Nulla da dire.
Lo stile risulta assolutamente perfetto per attraversare e affrontare la mente e il pensiero di Narcissa e il suo stesso rapporto con le sue sorelle, oltre al senso di abbandono che ha subito da parte di Andromeda, addornato dalla stretta della famiglia che si rafforza attorno alla sua vita. Attraverso la storia possiamo capire la loro voglia di fuggire e, a tratti, ci spiace che lei non ci sia riuscita, che si sia lasciata i sogni indietro e che, al tempo stesso, Andromeda ne abbia approfittato per renderli realtà.


> "«Siamo rimaste solo io e te, Cissy, e ho bisogno che tu rimanga così dannatamente lucida per sempre» [...] «Solo se tu resti il caos, Bella, solo se tu continui a esplodermi attorno»".
In questa parte mi è piaciuto notare il rafforzarsi di un legame che si pensava dimenticato (infatti, nella storia, sarà la stessa Narcissa a ricordare che di sorelle ne aveva due, non una), la capacità di due sorelle, spezzate dal dolore dell'abbandono di Andromeda, si riuniscono per essere più forti, insieme, e non da sole.

Impaginazione e titolo: 5/5

L'impaginazione è assolutamente ottima. Il modo il cui l'hai impostata permette al lettore di saltare magnificamente tra le varie scene nel tempo, che, insieme allo stile da te usato, non rendono minimamente ostica o pesante la lettura, impedendo al lettore di perdersi tra le varie scene e sbalzi temporali (i quali, poi, si amalgamano perfettamente l'uno con l'altro).
Il titolo, poi, è il fiore -per restare in tema- all'occhiello. Specialmente se si considera la parte finale, la tristezza di Narcissa e la follia di Bellatrix, che desidera davvero stare al suo fianco, abbattendo quello che le viene detto essere il "male" della sua vita, o almeno qualcosa che la turba profondamente - situazione che diverte la sorella maggiore.

Originalità, IC, pacchetto: 15/15

La tua storia è estremamente originale, anche solo considerando il rapporto tra le tre sorelle Black. Mi è piaciuta la tua visuale su di loro, che condivido particolarmente: il rapporto estremamente stretto tra Andromeda e Narcissa, e il vedere Bellatrix piu distante (situazione che immagino sia aumentata nel tempo), anche per i suoi ideali tanto distanti dalle due e la paura che ha la minore a rivelare determinate cose e pensieri alla maggiore.
Il desiderio di scappare di Narcissa: da quelle regole - che fanno parte di lei, da quella famiglia - la sua, che ama, da un destino che non vuole - ma che avrà.
Anche l'IC, che ho lievemente toccato nelle precedenti linee, è perfetto: la natura abbastanza rigorosa ma avventurosa e incline al cambiamento di Andromeda, quella diligente, controllata, lucida di Narcissa, e quella meravigliosamente folle e caotica di Bellatrix, nella tua storia, è rappresentata in un modo da lasciare senza parole. Davvero.
Per quanto riguarda il pacchetto, che dire... usato alla perfezione. Narcissa è perfettamente guidata dal "Logos". Resta ancorata alla ragione nonostante i suoi piu profondi sogni e desideri, e lo dimostra più di una volta, come quando afferma, dinanzi ai genitori distrutti dal dolore, di rafforzare il proprio legame con i Malfoy per rialzare il canto della famiglia. Inoltre, il fiore - con annesso significato, è parte integrale della storia. Da quando Andromeda lo inserisce nei biondi capelli setosi di Narcissa, sino a quando Bellatrix non li distrugge, annullando (o almeno provandoci, senza saperlo), in qualche modo, quel loro significato che la tiene stretta.

Gradimento personale: 10/10

La storia l'ho adorata particolarmente. I personaggi sono perfetti e, per quanto adori la coppia formata da Lucius e Narcissa, ho apprezzato la possibilità di un futuro tra lei e Lovegood. Sarebbe stato un rapporto così tanto non accettato, dalla sua famiglia, che me lo fa amare.

"Per questo di giorno toglie dieci punti a Corvonero perché Xenophilius Lovegood ha perso la sua cravatta, eppure di notte lo aiuta a cercarla per tutta Hogwarts"

"Per questo di notte parla con lui di Nargilli e Gorgosprizzi e altri elementi di sogno, eppure di giorno non risponde mai al suo saluto"

Queste parti, poi, sono molto più eloquenti su di lei di quanto si pensi e le ho amate. Rappresentano a pieno i suoi desideri e la sua logica che si frappone.
Ed è perfetto.


39,85/40

Recensore Master
18/02/22, ore 08:44

Recensione premio per essersi classificata prima al contest "A reality contest: Amici edition" indetto da Gaia Bessie sul forum di Efp: 1/3

Ciao Marti (e grazie per avermi consigliato questa storia!),
Scusami se passo solamente ora, ma spero di consegnarti le altre due recensioni as soon as possible: per prima cosa, sono felice di aver potuto leggere questa storia. Sono sempre curiosa di vederti sulla lunga distanza, come mi piace chiamarla, dato che penso, magari erroneamente, che la flashfic sia un po' la tua forma d'espressione preferita. Ma non mi dilungo in merito.
La cosa che maggiormente mi ha colpita, a un primo sguardo, è il titolo: in un certo senso, ammiro sempre molto le tue scelte in tal senso, che sono sempre di un'originalità rara. E la fallacia delle camelie è un titolo con i contro*****.
[Scusami per eventuali errori di battitura e scleri in corso d'opera, ma sto andando in ufficio e ho il disagio dentro che pian piano emerge].
Come penso tu sappia, sono sempre curiosa di vedere interpretazioni delle sorelle Black: io solitamente preferisco Narcissa e Bellatrix e, per questo, quando vedo storie che comprendono Andromeda sono sempre contenta di leggere. In questo, sei un po' una delle mie certezze, quindi tutto ciò per dirti ancora grazie per avermi consigliato una storia che sa rispecchiare così tanto i miei gusti.
Una cosa che mi piace moltissimo è il fatto del diminuitivo di Andromeda, abbreviata in Andy: è una cosa che per me è tua, un po' come mi autocelebro con l'appartenenza di quel Ria per Astoria. 
Ma torniamo a noi, che non voglio annoiarti troppo: mi è piaciuta particolarmente la prima scena, perché secondo me segna una doppia contrapposizione - quella più ovvia, tra le due sorelle, con Cissy molto più bambina, più sognatrice di Andromeda. Ma anche una contrapposizione tra l'Andromeda che è ancora infarcita dei dettami Purosangue (o finge d'esserlo? chissà) e l'Andromeda che segnerà una rottura nella famiglia Black. In questo senso, mi trovo d'accordo con la tua interpretazione, o in quello che vi ho letto: ho sempre pensato che il cambiamento di Andromeda sia, appunto, un cambiamento. Una rottura in un'educazione che era abitudine tra i Purosangue, ma non penso che lei sia stata sempre così. Ecco, su questo mi farebbe piacere confrontarmi con te, prima o poi, specie perché penso tu abbia un'idea più chiara della mia sulla Old Generation, che come sai non è troppo il mio pane.
Menzione d'onore per la storia con Xeno, di cui mi hai fatta appassionare da tempo - anche qui, spero di poter usare queste recensioni per indagare di più su questa coppia, che ho seguito in silenzio.
La terza parte è straziante. Non è qualcosa che si trova spesso - una doppia crepa: non solo Andromeda, Narcissa anche. In questo senso mi trovi, anche qui, presumibilmente d'accordo: non condivido troppo l'idea che tutte le coppie si conoscano da giovani e restino felici per tutta la vita, ideologia cardine in HP. Quindi mi ispira, e anche molto, l'idea di quei sogni rubati che Narcissa si vede scivolare davanti perché troppo simili a quelli di sua sorella.
Ho apprezzato molto la tua considerazione su Bellatrix: adoro il rapporto tra lei e Narcissa, e mi fa piacere ritrovarlo in righe che non siano le mie. Insomma, la scena in cui brucia le camelie l'ho amata, anche se mi rendo conto di aver adorato questa storia in toto (spoiler: finisce nelle ricordate).
Insomma, grazie ancora!
A prestissimo,
Gaia

Recensore Master
13/01/22, ore 21:52

Ciao cara, scusami tantissimo per il ritardo. Che storia magnifica ho appena letto, ti ringrazio tantissimo di condividere con noi questa tua magia. Penso che tu sia una persona molto intelligente, perspicace, di fatto empatica. Il modo in cui entri e scavi nei personaggi lo trovo affascinante. Crei delle ship che di fatto poi convincono, piacciono, diventano iconiche. Avevo letto un'altra tua storia con Narcissa/Xenophilus. Qui loro non sono il totale fulcro, però tutti i riferimenti sparsi sono interessanti, belli, meravigliosi. Bellissima la caratterizzazione di tutte le sorelle Black. Narcissa ha dei sogni, eppure la razionalità non le permette di perdere mai il controllo. Vive la vita in base ai desideri degli altri. Andromeda fugge e mi piace tanto come hai descritto la fuga, come fai immaginare anche il volto sconvolto di Narcissa e le tante emozioni che si mescolano. Andromeda fugge, Narcissa si chiude ancora nella sua razionalità, nel suo controllo. Nell'abbandono trova la sorella di cui ha avuto paura, Bellatrix che è caos. Lei che brucia le camelie e questo fuoco che sembra essere un riflesso sul sorriso di Narcissa. Wow, mi piace come conduci tutta la storia, l'atmosfera, il carattere dei personaggi così in primo piano. 
Complimenti, davvero bravissima :)
A presto! 

Recensore Master
09/01/22, ore 11:31

ciaooo caraaa,
coi miei ritardi epici ma arrivo.
Capisco perché ci tenessi tanto a far leggere questa storia, è un pezzo di pagina che potrebbe aver scritto anche la Rowling, forse lo ha fatto ma le pagine sono rimaste attaccate fra loro.
io adoro le sorelle Black, mi piace vedere il loro rapporto esplorato in più e più modi, mi piace immaginare che il rapporto fra Cissy, la giudiziosa, e Andromeda, la ribelle, sia stato esatamente così, con la più giovane che le confidava i suoi sogni e lei che avrebbe avuto il suo stesso coraggio di non negare quelli che erano i suoi, e tutto questo simboleggiato da quelle camelie che le mette fra i capelli... è poesie che incontra le genialità.
anche se non è una ship in cui credo mi pace la tua visione di Narcissa rapportata a come agisce di giorno e di notte con Xenophilius Lovegood, non ti nego che mi piacerebbe trovare questo aspetto più pprofondito in un progetto futuro *O*

Andy predica bene e razzola male nel ricordare alla povera Cissy che lei è promessa a Lucius, in questo dimostra di essere una Black anche lei, mi è piaciuto un sacco l'espressione 'il nero del suo cognome'
Di Bella che vogliamo dire? Le è sempre terrificante e splndida, la scena in cui distrugge le camelie è quasi da brividi, ma forse lo è di più l'abbraccio stritolatore.
Un lavoro impeccabile, come sempre, complimenti anche per il titolo così sofisticato

Recensore Master
06/01/22, ore 02:35

Eccomi per lo scambio libero, e scusa per l'orario, ma non riesco a dormire quindi ho pensato dai leggiamo, dalla tua immagine profilo vedo che ti piace la umbridge la Prof più set stata da tutti, non è che abbia molta simpatia, ciò che mi piace di lei e che ama il rosa ma sopratutto i gatti come me. Ma ora passiamo alla storia, vediamo la vita dell tre Balck Bella non mi e mai piaciuta ho esultato quando la cara Molly l'ha uccisa, Cissy invece non so che pensare di lei, ha sposato un Malfoy ed è tra i seguaci di Zio Voldy. Andromeda invece ho sempre pensato che sia la più sana di mente, sposando un Tonks da cui è nata Dora questo però ha fatto in modo che lei venisse diseredati dalla famiglia. Non ho mai apprezzato sia il fatto di essere promesse spose a qualcuno per me l'amore deve essere libero non indotto, si deve avere la liberata di amare chi di vuole, con un'amore obbligatorio non sempre si ama davvero la persona per noi scelta. Quindi Cissy ha sempre avuto paura di Bella? In effetti ha ragione fa davvero paura quella, ma vedo che dopo quell'abbraccio inaspettato ha cambiato qualcosa in Cissy. Per finire devo dire che mi è piaciuta questa tua piccola os Alla prossima Ciao Fire

Recensore Master
04/01/22, ore 23:12

Ciao!
Questa è la prima volta che ti leggo e devo dire di essere molto contenta di essermi potuta immergere fra le tue righe.
Le sorelle Black sono personaggi estremamente affascinanti e Narcissa, in particolare, mi è sempre piaciuta molto (la sua è l'unica bacchetta di HP che possiedo).
Ho molto apprezzato la caratterizzazione che le hai dato in questa shot e mi ha stupito, assolutamente in positivo s'intende, questo legame con il padre Luna: la fiera Serpeverde e lo strambo Corvonero, nemici alla luce del sole ma amici con il favore delle tenebre. Xeno, in particolare, dolcissimo che nonostante lei lo ignori durante il giorno, continua comunque a darle la sua amicizia quando lei la richiede. Che, poi, questa somiglianza con Lucius che è così lampante ma, cavolo, non ci avevo pensato mai, è davvero geniale: bravissima!
Invece ho trovato veramente insopportabile Andromeda che l'ha tradita nel più subdolo dei modi, nonostante fosse la sorella, il tutto sottolineato da quelle camelie donate come simbolo d'amore ma che nascondevano un inganno tremendo. Andromeda che le tarpa le ali, facendole capire come ai Black certe frequentazioni non siano ammesse, certi pensieri sia meglio che rimangano tali ma non per proteggerla, no, solo per coprire i suoi di piani e distruggerle i sogni, e anche sentimenti, per sempre. Perciò non c'è più spazio per il cuore ma solo per la ragione, logica pura e fredda. Logica che, però, vacilla davanti allo sberleffo del giardino pieno di quelle camelie melliflue come l'affetto di Andromeda ma velenose come il suo tradimento. Mi è anche piaciuto molto che grazie a questo spacco, abbia invece riscoperto il legame con quella sorella da sempre temuta per il suo carattere folle, che invece non ci pensa due volte ad aiutarla solo come lei sa fare: distruggendo ciò che la tormenta. La nascita di questo duo fra rigido ordine e incontrollabile caos mi ha soddisfatto enormemente.
Lo stile mi è piaciuto tanto, anche come hai deciso di impaginare il testo, mettendo sempre il giusto focus su tutto, è coinvolgente, ben scritto e ho trovato la scelta delle parole molto accurata. Le sorelle Black ne sono uscite descritte ottimamente perciò, sì, questa shot mi è davvero piaciuta.
Non posso che farti i miei più sinceri complimenti, grazie per questa bellissima lettura.
Alla prossima
Cida

Recensore Veterano
04/01/22, ore 16:36

Ciao, eccomi da te!
Nonostante ho recuperato i libri da poco, Harry Potter è ancora un Fandom che mi appare piuttosto estraneo, o meglio lo conosco ormai ma son paranoica di natura e mi ci affaccio in maniera titubante per paura di fare una delle mie solite figuracce 🙊
Ma bando alle ciance!
Mi ha fatto un po’ pena Narcissa, aggrappata a tutti questi sogni sapendo di doverci rinunciare per non far uno sgarbo alla propria famiglia, innamorata di qualcuno che non può avere e quando alla fine anche la sorella se ne va con ben poco a cui aggrapparsi.
Capisco il rammarico che prova verso Andromeda; dopo averla ancorata per tanto tempo e lei stessa a decidere di prendere il volo, immagino che possa essersi sentita tradita.
Alla prossima, un bacio e auguri (in ritardo XD) di buon anno!
Niny 😊

Recensore Master
03/01/22, ore 06:12

Ciao cara!
Da fan delle sorelle Black, non ho potuto non passare da questa perla e, come al solito, devo farti i miei complimenti: il titolo già mi aveva attirata, ma la storia è anche meglio. Adoro come hai caratterizzato le sorelle, sono estremamente realistiche, Andromeda con la sua ribellione, Narcissa che, pur condividendola, è troppo legata a ciò che conosce, a regole e tradizioni, per imitarla e Bellatrix, già accecata dalla sua follia. Il dettaglio delle camelie (fiori bellissimi, tra i miei preferiti tra l'altro) è straordinario: mi piace come Narcissa le rinneghi, quasi a voler seppellire i ricordi della sorella, pur tenendole lì, mentre per Bellatrix è tutto molto più facile: basta distruggere, incenerire e risolto il problema, chi pensa più ad Andromeda? Insomma, una caratterizzazione eccezionale e come sempre scritta benissimo!
Complimenti ancora alla prossima e Buon Anno!
Un abbraccio
E.

Recensore Master
02/01/22, ore 20:53

Ciao **
Wow, adoro. Penso sia la prima volta che leggo questa caratterizzazione di Narcissa e Andromeda, è un po' come se i ruoli si fossero invertiti. Infatti è Narcissa che all'inizio ha tanti sogni, speranze e progetti, ed è Andromeda quella che le ricorda di rimanere con i piedi per terra. E questo è sorprendente se si pensa a quello che poi farà lei. Oramai per merito tuo sono un sacco presa dalla ship Narcissa/Xenophilius. Considerando che qui Narcissa è piena di sogni e speranze, avrei visto bene uno come lui accanto a lei. Le avrebbe dato ciò di cui aveva bisogno, avrebbero avuto una bella vita fuori dagli schemi. Ma Narcissa è una Black e ha delle imposizioni. Le camelie sono altrettanto protagoniste, iniziano con Andromeda che le posa dolcemente tra i capelli della sorella e finiscono con Narcissa che dice di odiarle, visto a cosa sono collegate. Effettivamente se io fossi stata in Narcissa, mi sarei sentita pure un po' "derubata dei miei sogni". Andromeda è stata per tanto tempo a dirle di essere raealista, di non andare dietro ad uno come Xenophilius (sigh, ma povero), poi invece prende e scappa con Ted e lei rimane lì a dover fare ciò "che è giusto" e ciò che la sua famiglia si aspetta da lei. Vero che c'è Bellatrix, ma dubito quest'ultima avrebbe apprezzato di sentire certe fantasticherie Quindi capisco perfettamente la sua amarezza, povera. Praticamente tocca a lei essere quella razionale, dato che Bellatrix rappresenta la follia. Che destino crudele, sigh. Sicuramente un'interpretazione originale e diversa dal solito, che ho molto apprezzato.
È stato un piacere, alla prossima :*

Nao

Recensore Master
02/01/22, ore 18:41

Ciao, cara! <3
Volevo ripassare da tempo sul tuo profilo e oggi ne ho approfittato vedendo i tuoi post!
E... posso esordire dicendo solo "Wow"?
Questa storia è magnifica, seriamente. Io non avevo mai riflettuto così a fondo sulla giovane Narcissa, sui suoi primi amori e sul peso che magari lei può aver sentito dopo lo "scandalo" di Andromeda. Andromeda effettivamente ha potuto fare la sua scelta per amore, perchè è stata la prima Black a poterselo permettere, è stata più svelta, semplicemente, ma le riflessioni le aveva già fatte Narcissa.
Mi sono piaciute tantissimo le interazioni tra Andromeda e Narcissa, il ruolo che hanno avuto le camelie, il contrasto tra caos e ragione e come li hai sviluppati. E' vero, tante volte la ragione è qualcosa che ci frena, e ma la immagino un po' così, Narcissa.
Io non mi aspettavo una potenziale ship con Xenophilius, oddio, visto che amo la Druna credo di essere impazzita per gli accenni di questa ship. E anche per il contrasto che Narcissa fa, di giorno è fredda, razionale e sottrae punti a Xeno, ma la notta è fatta dei suoi sogni e possono parlare di Gorgosprizzi.
Mi piace come hai caratterizzato le tre sorelle Black. Andromeda, più svelta e più coraggiosa, ha potuto scegliere il suo destino e voleva forse che anche Narcissa, con il gesto delle camelie, fosse in grado di crearsi il suo, anche perchè è stata Narcissa la prima a parlare di sogni e a dare l'idea (Anche se disapprovare Xeno magari non era il modo migliore per andare incontro alla sorella, ecco perchè Narcissa si è sentita derubata dei suoi desideri). E' interessante questa prospettiva, con le confidenze di Narcissa e quel "derubare" i desideri, che è ciò che Andromeda alla fine ha fatto.
Dopo la sua fuga con Ted, Narcissa ha cercato di rincollare alcuni pezzi della famiglia Black, che si stavano disperdendo e con lei si sarebbero dispersi ulteriormente.
Bellatrix poi, che distrugge le camelie e non capisce il significato che esse hanno avuto, è spettacolare. Puro caos, fredda, scattante, folle. 
Insomma, ho amato la tua fic.
C'è tutto, caretterizzazioni perfette, significati profondi, attenzione e cura, e un ottimo stile.
Inoltre mi piace come hai ribaltato l'idea di ribellione, che era partita da Narcissa e messa a segno da Andromeda.
Modifico ancora la recensione perchè volevo fare un'altra riflessione: Narcissa è ragione, Bellatrix è caos e Andromeda è qualcosa a metà tra di loro: ha la grinta di Bellatrix ma i sogni di Narcissa, cura i suoi sogni, come vorrebbe fare Narcissa, ma li cura anche a costo di generare caos, come farebbe Bellatrix.
Insomma, mi sono partite tremila riflessioni dalla tua fic e spero che quello che ho scritto abbia un senso, ma fidati, è stata una riflessione profonda e questo racconto mi ha colpita tantissimo. Originale e interessante.
L'ho amata, è sempre un piacere rileggerti e hai fatto benissimo a proporre questa fic perché merita tanto. <3
(Recensione modificata il 02/01/2022 - 06:46 pm)
(Recensione modificata il 02/01/2022 - 06:59 pm)

Recensore Master
02/01/22, ore 16:27

Ciao, Marti, eccomi qui :)

torno super volentieri dalle sorelle Black: stavo per scrivere dalle "tue" sorelle Black e forse in fondo non sarebbe stato così sbagliato, perchè l'interpretazione che ne dai, probabilmente diversa da quella di JKR, o diversa da quella di Tizia, Caia, Genoveffa, le rende in un certo senso tue.
E' stato molto particolare leggere questa storia subito dopo un rewatch di Piccole Donne, neanche l'avessi fatto apposta. Anche in questo caso, così come nella storia della Alcott, abbiamo davanti a noi tre giovani donne tutte molto diverse fra loro.
Avrei tanto voluto abbracciare Narcissa, dall'inizio alla fine, perché in tante cose mi ricorda me stessa: grandi sogni, grandi progetti, ma tanta paura di buttarsi. Preferire la "prigione" attuale all'ignoto (anche se ovviamente nel mio futuro non ci sono matrimoni combinati ahaha.)
E' tenero e struggente pensare a quanto fisicamente possano somigliarsi Lucius e Xeno, per occhi e capelli, ma allo stesso tempo essere diversi di indole e suscitare sentimenti opposti nel cuore di Cissy. Trovo struggente che solo di notte a Hogwarts lei riesca essere se stessa e a vivere accanto a Xeno come vorrebbe fare alla luce del sole. Non ho potuto fare a meno, invece, di disprezzare Andromeda: penso sia normale per il modo in cui l'hai resa, ma ti giuro, in certi momenti avrei voluto prenderla a calci e darle dell'ipocrita per il modo in cui tratta la sorella (LE SUE PAROLE SU XENO, THE NERVES OF HER) e poi fa esattamente l'opposto, andandosene e portandosi via tutti i sogni çç
Di contro mi è piaciuto moltissimo vedere come alla morte del rapporto di Cissy con Andy, subentri invece la nascita di quello con Bella ♥ che fino a poco prima le faceva paura, e che pur rimanendo profondamente diversa da lei, si incastra comunque alla perfezione (e ti dirò, mi sono un po' sciolta di fronte alla sua preoccupazione per la tristezza di Cissy, e al suo voler dare fuoco ai fiori che hanno fatto un torto alla sorella.)

Insomma, ti faccio tantissimi complimenti e ti ringrazio per la bellissima lettura ♥
Alla prossima e in bocca al lupo per il contest ^^

Bennina

Recensore Veterano
02/01/22, ore 14:04

Mi è piaciuta questa storia, dalla prima all'ultima parola e ti spiego perché. Mi piace l'equilibrio che Andromeda mantiene tra la libertà dei sogni di Cissy e la follia di Bellatrix (che compare solo alla fine, è vero, ma c'è) e mi sono piaciuti i sogni di Narcissa, la sua voglia di evadere dalla gabbia delle camelie e da quella che viene imposta loro e t'immagini come sarebbe stato bello se avesse potuto fare la Medimaga ed essere libera di avere al proprio fianco la persona che ama davvero? Io sì e me la vedo a togliere pubti a Xeno di giorno e aiutarlo di notte a cercare la cravatta — l'ha presa lei, ne sono sicura e adesso la custodisce in uno di quei cassetti che apre soltanto lei. Andromeda, invece, l'ho vista come un vaso che si riempie d'acqua e che a un certo punto straborda (l'amore di e per Ted è stato sicuramente la goccia che l'ha fatto traboccare) e allora mette tutti i panni in valigia e va via, rubando i sogni a Narcissa, forse è vero, ma ben consapevole del fatto che la sorella non avrebbe avuto il coraggio di lottare per realizzarli (li avrebbe chiusi nello stesso cassetto in cui tiene la cravatta) e ce ne accorgiamo mentre è ferma al centro del salone e intorno a lei mamma, papà e Bella vivono il dolore del tradimento di Andromeda a modo loro. Mi è piaciuto il modo dolcissimo, per quanto folle, di Bellatrix che fa di tutto per regalare un sorriso a Cissy: le camelie ti rendono triste? Bene, allora bruciamole. E credo che per quanto breve, la sua comparsa sia stata caratterizzata in modo magistrale. È bellissimo anche il fatto che lei venga ritenuta davvero una sorella solo nel momento in cui Andromeda va via: Narcissa si è resa conto di essere rimasta sola e senza sogni, allora si lega alla follia di Bellatrix che è l'unica costante della sua vita (l'autocontrollo e la severità di Andy si sono dimostrate fallaci al confronto, no?) e allora che venga il caos, perché l'ordine non ha funzionato! Hai scritto una storia meravigliosa ❤

Recensore Master
02/01/22, ore 13:05

Ciao Marti ^^
Volevo passare dalla Dolastor, ma ho visto questa nuova storia e mi ha incuriosita molto.
All'inizio vediamo una giovane Narcissa sognatrice che si confida con Andromeda, anche se tiene per sé i suoi sentimenti per Xeno, così come a Hogwarts nasconde la loro amicizia in pubblico. È una cosa che mi ha sempre intrigato del loro rapporto, come Cissy accetti le stranezze di Xeno, sebbene sia poi costretta a nasconderlo, così come deve nascondere i suoi desideri per il futuro, inadeguati per una Black.
Nella seconda parte, vediamo Andromeda mettere in pratica i "sogni sciocchi" della sorella e scappare di casa per andare a vivere con Ted. La frase che le rivolge è giustissima, ma sarebbe stato carino se avesse lasciato anche a lei la possibilità di esaudire i suoi desideri, visto che li covava da prima di Andromeda 😅 Tra l'altro, simpatica lei a cercare di allontanare Cissy da Xeno con la scusa che lui non è abbastanza. Teso', ma parli te che vai dietro a un Babbano? XD Cioè, io non ho niente contro Ted, ma ai Black credo sarebbe piaciuto di più un Lovegood che quantomeno ha il pregio di essere un mago XD
Comunque la reazione di Cissy alla fuga della sorella mi ha spezzato il cuore. Si è sentita tradita e derubata, ma ha comunque scelto di mettere da parte i suoi sogni per seguire le orme tracciate dalla sua famiglia. Unica nota positiva, ha scoperto di avere un'altra sorella, probabilmente migliore di Andromeda, che le rimarrà accanto per tutta la vita e insieme loro raggiungono il perfetto equilibrio tra caos e ragione.
Mi è piaciuto molto anche come hai usato la camelia e il suo significato: all'inizio Narcissa ama quel fiore e sta anche attenta che non le cada dai capelli, salvo poi capire che Andromeda ha controllato il suo destino, forse anche in modo inconsapevole, e questo l'ha spinta a odiare quei fiori e a essere felice di vederli bruciare.
È stata una storia veramente bella, complimenti ❤
In bocca al lupo per il contest 🐺
Alla prossima!
Baci, pampa