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Autore: valigie per restare    19/06/2014    1 recensioni
Poi succede che Aona stringe il pugno appoggiato sul tavolo appena si accorge che un ragazzo troppo spesso si gira a guardarli e poi dice qualcosa a quello seduto affianco a lui, e allora Driss gli accarezza con la mano fredda le nocche diventate bianche per farlo smettere.
Non ha importanza.
Genere: Romantico, Sentimentale | Stato: completa
Tipo di coppia: Slash
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Contesto generale/vago
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Tonight while walking on the waterfront in the angelic streets I suddenly wanted to tell you how wonderful I think you are. Please don't dislike me. 
What is the mystery of the world? Nobody knows they’re angels.

 

 

 

Magari quello non è neanche un bel giorno per Driss, tra una settimana ha un esame e sa poco più di niente, e Aona con la sua musica non è d'aiuto. Lo ha pregato di spegnerla anche solo per un'ora ma lui non l'ha fatto, gli ha riso in faccia mentre fumava una sigaretta e gli ha detto che Kanye West non si spegne mai, neanche la notte. Driss ha annuito, ha aspettato un po', magari stava scherzando e sorridendogli Aona avrebbe spento lo stereo, ma non l'ha fatto, così si è grattato il braccio da sopra la felpa dell'Adidas e poi se n'è andato nel salotto sfregando gli occhi con le dita.
Ora ha gli occhi rossi per le lacrime che non è riuscito a trattenere, conosce Aona, sa che non lo fa di proposito e che la maggior parte delle volte non se ne rende nemmeno conto, ma è già il secondo esame che rimanda e non vuole abbandonare il college perché non riesce a studiare in tempo, è ancora il primo anno.
Si passa le mani sul viso perché non deve piangere, non se le merita le sue lacrime anche se lo ama così tanto che forse sarebbe anche disposto ad abbandonare il college, ma non lo ammette.
Si alza dal divano in pelle bordeaux “L'unico colore decente è questo” e va in cucina, dove se guarda bene a terra ci sono ancora le piccole schegge dei piatti che Aona ha rotto mentre litigavano due sere prima. La mattina dopo è entrato in casa con uno skateboard sotto i piedi – non gli ha detto che lo ha rubato, ma lo ha immaginato –, un cartone contente dei piatti tra le braccia e uno scusa incastrato tra le corde vocali. 
“Vado da Weldon a farmi un tatuaggio”.
Driss alza lo sguardo dal pavimento, non si è neanche reso conto di essersi di nuovo seduto e “Ne hai già troppi” gli dice, ma non lo sta rimproverando, non si permette mai di farlo. 
“Stai piangendo?” Aona si accorge sempre di tutto, se è triste, se è felice, se non si sente a suo agio quando lo porta con sé allo skate park. Nessuno prima di Aona si preoccupava se piangeva o se era triste ed è per questo che non lo lascia anche se lo fa piangere. Alla fine è sempre Aona che asciuga tutte le sue lacrime, anche se sono cadute per colpa sua. 
Driss non sa mentire dicendo che non ha spiccioli quando qualcuno gli chiede l'elemosina vicino al supermercato, figurarsi se mente al suo ragazzo, così annuisce. 
Aona si morde il labbro, lo fa sempre quando è dispiaciuto.  
“Dri non volevo, scusami”.
E come ogni volta, anche se magari non si merita il fare subito la pace e i suoi ti amo, lo perdona perché un secondo senza Aona, i suoi skateboard, la sua pelle che odora di inchiostro e le sue mani non ci sta. 
 
 
□□□
 
 
Aona non lo ha mai invitato a cenare in un ristorante, non gli ha mai spostato la sedia per farlo sedere. Se lo facesse ne sarebbe contento, ma gli va bene anche così. 
È sorpreso quando la mattina gli dice di non prendere impegni “andiamo in pizzeria stasera” e okay, la pizzeria non è un ristorante, ma è sempre un invito a cena no?, forse lo ha fatto per farsi perdonare per tutto quanto.
In pizzeria ci vanno con la sua auto. Aona rimane in silenzio per tutto il tragitto, fuma qualche sigaretta, una canna e allarga ancora di più con le dita tatuate gli strappi sulle ginocchia dei jeans neri. 
Non gli prende la mano quando scendono dall'auto, non apre la porta della pizzeria al posto suo e non gli sposta la sedia, Driss sorride comunque quando si siedono uno di fronte all'altro. Aona quando si accorge del sorriso dell'altro solleva solo un angolo della bocca mettendo in mostra la fossetta, Driss sa che è contento anche lui, ma non vuole farlo notare troppo. 
La pizzeria ha solo una sala, anche abbastanza piccola, ci sono massimo dieci tavoli quasi tutti liberi, fatta eccezione per un gruppo di ragazzi. Il loro tavolo è rotondo e al centro c'è una bottiglia di Jack Daniel's impolverata con dentro dei fiori di campo. Non è stato Aona a farla mettere, sicuro come il fatto che tra quattro giorni ha un esame e che non lo supererà. 
“Weldon mi ha detto che puoi andare quando ti pare per il tatuaggio” gli dice mentre taglia la pizza, Driss annuisce. 
“Che ti tatui?”
“Non lo so”
Dopo non parlano molto.
Poi succede che Aona stringe il pugno appoggiato sul tavolo appena si accorge che un ragazzo troppo spesso si gira a guardarli e poi dice qualcosa a quello seduto affianco a lui, e allora Driss gli accarezza con la mano fredda le nocche diventate bianche per farlo smettere. 
Non ha importanza.
Aona lo guarda e Driss riprende a sorridere, non saranno di certo due ragazzini a rovinargli la serata.
Driss capisce che è un invito a cena vero e proprio quando Aona si alza, dopo che entrambi hanno finito la pizza, e va a pagare.
Cerca di non sorridere troppo quando torna al tavolo per prendere il capotto e andare via, ma non riesce a contenersi, Aona lo guarda per qualche secondo e scuote la testa divertito.
Fuori mentre tornano all'auto Aona gli prende la mano e se la porta al viso per baciargli le nocche.
Per Driss è come se gli avesse detto di amarlo.
 
 
□□□
 
 
“Quanto hai preso?”
“L'ho superato”
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
questa os è sia un prequel che sequel di questa. potete anche non leggerla, ma sicuramente capirete di più se lo fate.
so che in certi punti è un po' vaga e che magari è anche un po' veloce, ma mi è uscita così, e così l'ho lasciata, anche perché sono sicura che combinerei solo di peggio se cerco di aggiustarla.
il titolo è preso da una canzone di childish gambino.
non ho altro da dire, solo grazie mille per aver letto, fatemi sapere cosa ne pensate!
un abbraccio, sara
p.s. capite la fine!!!!!!!
((vi lascio con aona<3<3<3))
 
 

 

  
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