Una storia in cui la linea che separa vittime e carnefici è più sottile di quanto si possa pensare.
Lena esiste senza vivere, segnata irrimediabilmente da ciò che le è stato fatto e, forse ancora di più, da ciò che ha dovuto fare. Non ha uno scopo e tramite le sostanze d'abuso cerca, a seconda dei momenti, di anestetizzarsi o di chiamare a sé le emozioni che non è più in grado di provare.
Quando torna nel paese di montagna in cui è nata, scopre che si sta verificando una scia di efferati omicidi, apparentemente perpetrati dalla stessa persona.
Questo mistero accende una scintilla in lei e, per la prima volta dopo tanto tempo, si sente interessata a qualcosa. Interesse che sarà acuito nel momento in cui si troverà faccia a faccia con l'assassino.
Cosa nascerà dall'incontro casuale di due anime abbandonate dal mondo, corrotte e dalla morale distorta?
"Alla fine, sono diventato esattamente il mostro che loro vedevano in me."
Come si può capire dal titolo, questa storia è stata in parte ispirata dalla trilogia "Pain Remains" dei Lorna Shore. In che modo, precisamente, lo scoprirete leggendo.
Autore:
Namida |
Pubblicata: 10/01/26 | Aggiornata: 11/01/26 |
Rating: Rosso
Genere: Drammatico, Noir, Song-fic | Capitoli: 3 | In corso
Tipo di coppia: Het | Note: Nessuna | Avvertimenti: Bondage, Contenuti forti, Tematiche delicate
Categoria:
Storie originali >
Romantico | Contesto: Contesto generale/vago | Leggi le
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