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Autore: Elgas    23/11/2021    2 recensioni
[Ambientata nel Capitolo Speciale per i 20 anni di Bleach uscito ad Agosto 2021 su MangaPlus]
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Ichika era partita, intrufolandosi fra i tanti diretti nel Mondo Terreno, tutto solo per vedere Kazui.
- Se mia madre ti chiede qualcosa, sono con tua sorella. -
Kiri strinse i pugni, rammentando quella frase tanto sciocca quanto sconsiderata.
Cosa ci trovasse poi Ichika in suo cugino rimaneva ancora un mistero.
Genere: Angst, Generale | Stato: completa
Tipo di coppia: Het | Personaggi: Altri, Kugo Ginjou
Note: Kidfic, What if? | Avvertimenti: nessuno
- Questa storia fa parte della serie 'Another End'
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Kiri era agitato. Per quanto cercasse di non farlo trapelare, l'indice della mano destra
non smetteva di picchettare il fianco. Attorno al Senkaimon tutto appariva normale,
due corpulenti membri dei Corpi del Kido sorvegliavano come di consueto il portale,
abituati alla sua piccola curiosità e l'intraprendente spirito d'osservazione.
L'aria pizzicava del caldo estivo, lontano verso ovest, Kiri poteva udire il frinire delle
cicale, a nord invece le campagne suonavano. Molti fra Capitani, Luogotenenti e
Seggi, compreso suo padre, si erano riuniti per commemorare i caduti durante la
Guerra Millenaria, avvenuta poco prima della nascita sua e di Tsuyu. Fosse stato in
condizioni diverse probabilmente sarebbe stato lì, a tempestare il padre di domande,
ma la preoccupazione aveva divorato ogni cosa. Ichika era partita, intrufolandosi fra
i tanti diretti nel Mondo Terreno, tutto solo per vedere Kazui.
- Se mia madre ti chiede qualcosa, sono con tua sorella. -
Kiri strinse i pugni, rammentando quella frase tanto sciocca quanto sconsiderata.
Cosa ci trovasse poi Ichika in suo cugino rimaneva ancora un mistero. E in quel
pensiero ricorrente apparvero; gocce, centinaia di gocce sospese in aria, scure come
il petrolio. Un velo d'inquietudine lo colse, dissipando ogni altra emozione. Un passo
indietro tremante, giusto per allontanarsi dal tetro punto nero troppo vicino al viso.
Poi l'avvertì, ancor prima della presenza, la mano forte di suo padre bloccargli la
schiena.
- Non muoverti. -
La tensione solcava gli occhi del genitore; una traccia impercettibile, qualcosa che
solo un figlio poteva vedere; essa era lì, a disturbare la sicurezza di Kugo Shiba,
Quarto Seggio della Prima Compagnia. Kiri si sentì mancare, come se un Hollow
lo stesse strascinando sul fondo di un abisso.
- Non temere... sono qui. -
Nella ritrovata forza vide il padre estrarre la Zanpakuto Kildare. Fiamme... e le gocce
si dissiparono, lasciando dietro di se una sottili scie di fumo scarlatto.
Poi improvvisamente tutto cambiò. Il portale si apri; la disperazione lo investì come
un fiume in piena; il tempo parve contorcersi, svuotarsi di ogni materia; le grida,
le urla, l'odore del sangue.
La presa del padre si fece più salda e solo allora riuscì a vederla; Ichika era lì, a pochi
metri, tremante fra le braccia di Rukia, disperata e in lacrime, accanto Renji stava in
piedi, teso e senza parole. Non ebbe la forza di muoversi Kiri, fin quando il padre
non si chinò su di lui.
- Accompagna Ichika a casa nostra. -
Solo allora comprese la gravità della situazione, un macigno a gravare sopra la
piccola anima. Fece l'unica cosa in suo potere; andò da Ichika e le afferrò la mano,
pronto a trascinarla via da quell'inferno.

Non avevano proferito parola per tutto il tragitto. All'arrivo zio Ganju portò dei
dolcetti e due tazze di latte caldo con cannella. Beverrò e mangiarono, ancora una
volta in silenzio; solo dopo, ammirando la bellezza dei giardini, Ichika trovò la forza
di parlare, la voce goffa e tremante.
- È stato orribile... -
- Non dovevi andare -, le parole erano uscite perentorie, inaspettate persino per lui.
- Cosa potevo saperne!? Quei mostri non erano Hollow e... -
- Quindi?! Perché vai nel Mondo Terreno solo una volta all'anno? E solo coi tuoi
genitori? Quel posto è pericoloso... -, parlava senza freni, senza guardarla, stava
rimproverando se stesso e la propria negligenza, l'errore per non averla fermata, -
guarda me! Mio padre sconfisse Yhwach assieme a zio Ichigo! Mia madre fa parte
delle Nobili Famiglie! Ma al contrario di te, io non gioco a fare lo Shinigami! -
Solo allora riuscì a guardarla, le lacrime trattenute, le labbra serrate, il Cuore a pezzi.
- Scusa... non dovevo dirtelo... non così. -
- No... hai ragione... sono stata una stupida. Davvero una stupida. -
Una nuova luce investì gli occhi di Ichika; l'attimo dopo Kiri era lì, ad abbracciarla, a
stringerla nonostante la differenza d'altezza. Nel calore ricordò lo sguardo del padre
e capì. I giorni di pace erano finiti, il mondo degli adulti era cambiato, una nuova
guerra era alle porte... e lui avrebbe protetto Ichika a qualunque costo.



Angolo Autrice:
Rieccomi brevemente su Bleach dopo anni. Mi piaceva l'idea di riprendere quando costruito nella mia Serie Another End e ambientarlo subito dopo il Capitolo Speciale uscito ad Agosto su Jump. In origine doveva essere molto più lungo; ma proprio come il Capitolo del Sensei ho deciso di farlo da un punto di vista più infantile. Kiri è un mio OC, ha una sorella gemella di nome Tsuyu, entrambi sono figli di Kugo Ginjo e Kukaku Shiba (essendo spostati è stato lui a prendere il cognome della moglie, come da tradizione giapponese.
Il perché di questi e altri cambiamenti accennati... li capirete al 100% leggendo la Serie Another End, il mio Finale Alternativo del Manga.
Spero di avervi messo un po' di curiosità. In ogni caso, spero che anche questa veloce e semplice storia vi sia piaciuta.
Un saluto
Elgas

Ps. Kiri chiama Ichigo zio in quanto Kukaku e Ganju sono nipoti di Isshin.
   
 
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