Recensioni per
Broken Ice
di Cida

Questa storia ha ottenuto 14 recensioni.
Positive : 14
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
19/09/21, ore 11:47
Cap. 1:

Ciao! Finalmente colgo l'occasione per leggere qualcosa di tuo ♥
Mi ha sempre incuriosita la coppia Jack/Elsa: non sono una grande fan di Frozen e ti preannuncio che sono abbastanza ignorante al riguardo, ma adoro alla follia Le 5 Leggende e mi piacciono tantissimo i vari crossover scaturiti dalle similarità e punti di contatto tra i due film.
È stata una lettura piacevolissima – anche se forse un po' fuori stagione ahah – e mi si è scaldato il cuore per loro due, a dispetto dell'ambientazione "ghiacciata" :D Sei riuscita a creare una situazione assolutamente credibile, con Elsa e Jack accomunati dai rispettivi sport invernali, e non ho fatto alcuna fatica a immaginarli. Il fatto che siano due adolescenti impacciati, poi, li rende tenerissimi in tutte le loro interazioni **
Mi è piaciuta molto la premessa per Elsa: si avvertono tutto il dolore e la frustrazione per il suo sogno infranto e avrei voluto abbracciarla, piccolina ♥ Per fortuna c'è Jack a farlo *eheh*
L'incidente iniziale mi ha ricordato un sacco quello de L'Uomo che sussurrava ai cavalli (meno la morte della sorella, per fortuna!). Se il riferimento è intenzionale, l'ho apprezzato tantissimo, perché ci ho lasciato il cuore su quel film (sì, anch'io amo i cavalli :')
Insomma, questa shot mi è piaciuta un sacco e mi è venuta voglia di leggere di più su questa coppia ** Ho scelto di cominciare da qui, ma se vuoi consigliarmi qualcosa di tuo a cui tieni particolarmente, ne sarei felicissima ♥
Un abbraccio, e alla prossima,

-Light-

Recensore Junior
11/09/21, ore 13:29
Cap. 1:

Ciao!☺️✨ Passo di qui per l’evento “ti dedico una recensione” del Giardino🥰
È la prima volta che leggo qualcosa di tuo, ma ti devo confessare che speravo da tempo di poter leggere qualcosa di tuo sui Jelsa!!!☃️ Li amo entrambi-ero innamorata di questa coppia così invernale!- e amo tantissimo la neve!
Questa OS è letteralmente stupenda! Dall’inizio più introspettivo, coraggioso e doloroso di Elsa al finale dolce, tenero e pieno di speranza tra i due!♥️
Adoro tantissimo il contesto in cui li hai sistemati- un AU scolastico\sportivo- dove pattinaggio e hockey si uniscono meravigliosamente!✨ Diciamo, che hai ricreato una sorta di enemies to lovers -io AMO questa “trope”, ne vado matta! lol- e non potevo chiedere di meglio! Ho scelto davvero la storia giusta per cominciare finalmente a leggere qualcosa di tuo su di loro!🔥
È bellissima! E quanto ho amato che Jack si sia accorto di lei, si sia soffermato a guardarla e si sia buttato subito ad aiutarla non appena l’ha vista per terra!:”) Le loro mani quasi intrecciate, ✨i loro pensieri che mutavano man mano✨, il loro imbarazzo, Elsa che decide finalmente di abbassare il suo orgoglio altezzoso e lui che alla fine l’aspetta e le propone di uscire! 🥰🥰 ahahah Sei davvero brava! Inoltre, il tuo stile di scrittura è leggero, sciolto e travolgente! Mi ha completamente catturato questa storia!✨✨ Complimenti, davvero!
E ho adorato i tuoi dettagli sul pattinaggio, pensavo fossi direttamente del campo, e il simbolismo perfetto dietro alla scelta dei cavalli!
Spero di leggere altro su di loro!👀 Non vedo l’ora di essere sorpresa dalla tua fantasia riservata a questi due :’)
Un bacio,

jomonet

Recensore Veterano
10/07/21, ore 18:18
Cap. 1:

Ciao! E' una vita che non ci sentiamo, avrei voluto passare da Seasons ma poi ho pensato di leggere qualcosa di un po' più recente e meno impegnativo per riprendere la mano con il tuo stile, e mi è capitata questa storia per le mani!

Sai già che io vado matto per Jack ed Elsa, poi se li metti in un contesto "normale" dove entrambi possono conoscersi senza magie e spiriti di mezzo, allora mi hai già conquistato!
In questo caso Elsa è una pattinatrice del ghiaccio e Jack un jock un po' sfigato che gioca a hockey, ma è pur sempre Jack e quindi ecco il suo solito atteggiamento un po' sbruffone, ma che nasconde una tenerezza senza eguali!
Anche Elsa è molto fedele al personaggio originale, con quella sua proverbiale freddezza che alza per tenere le persone a distanza, specialmente quando si sente più vulnerabile. Molto bello il lavoro che hai fatto con i protagonisti!

Hai detto di non essere una esperta di pattinaggio e ti prenderò sulla parola, però - quantomeno da completo profano in materia - trovo che il tuo modo di raccontare i movimenti di Elsa sui pattini sia stato davvero sapiente. Hai anche introdotto dettagli che a qualcun altro sarebbero sfuggiti, come la differenza dei pattini usati dai due o la gag del custode che ha bisogno di grattare la pista di pattinaggio prima che i ragazzi inizino gli allenamenti; tutti segni che ti sei documentata per bene mentre scrivevi questa storia!

I cari vecchi "incidenti" che abbattono ogni barriera fisica e costringono i protagonisti a stringersi (e che stretta in questo caso! XD ) li amiamo tutti e sono un ottimo modo per *rompere il ghiaccio*! ;) Grazie a questo infatti sia Jack che Elsa vedono una versione diversa l'uno dell'altra e si aprono entrambi, decidendo poi di andare a prendere una cioccolata calda insieme... Ma quanto sono carini?

Non ti nascondo che avrei amato leggere una storia intera di loro due in versione "pattini" ma anche una One-Shot va bene e capisco anche il motivo per cui tu abbia preferito lasciarla tale.

Non mi aspettavo niente di meno da te, conoscendo il tuo stile perfetto per questo tipo di racconti. E adesso ho scoperto che hai anche un'ottima mano nel creare una storia breve che sia conclusiva pur avendo dei personaggi e un contesto "nuovi" da presentare.
Complimenti, non vedo l'ora di passare di nuovo a leggere qualcosa di tuo!

Ci vediamo presto!
Altair13Sirio

Recensore Junior
01/05/21, ore 12:51
Cap. 1:

ciao! scusa se non ho ricambiato prima la recensione. Purtroppo ho avuto due deadline (una che mi ero imposta da sola, ma era una storia che stavo scrivendo per un amico e volevo finirla presto, l'altra era per una challenge e dovevo consegnarla ieri!) e non ho potuto fare altro fino a ieri sera. ma eccomi qui, con tutto il tempo del mondo (beh, insomma... ^^) a leggere questo tuo scritto.

Allora, all'inizio non sapevo che cosa aspettarmi. una storia non magica su frozen sembra aliena davvero, contando quanto la magia faccia parte della storia. Tuttavia quando inizi a lggere il tuo scritto riconosci Elsa senza problemi. la sua fierezza, la sua "ghiacciosità" (for lack of better words), il suo orgoglio. Mi piace il modo in cui integri la sorella: essere una campionessa di pattinaggio sembra adattarsi al personaggio della regina di ghiaccio come un guanto, e il fatto di aver avuto un incidente è esplicato benissimo, cme anche il suo non voler biasimare la sorella (che efettavamente a quanto leggo non aveva fatto niente, mica era stata colpa sua).

Poi entri nela descrizione del suo ritorno a pattinare e lì si sente benissimo quanto la tua Elsa adori pattinare e quanto il fatto di non poterlo più fare in maniera competitiva la stia uccidendo dentro. Tutto bene comunque finchè lei non diventa ancora più cocciuta e testarda e decide di fare UNA mossa difficile che la fa piombare sulla gamba operata. E immancabilmente la rompe. Maledizione... magari avrebbe dovuto aspettare più a lungo, magari avrebbe dovuto ascoltare il suo istinto e continuare a far peso sull'altra gamba. E poi... compare Jackson. ma che bel personaggio, mi piace tantissimo! Il suo ridersi dietro quando le dice di essere un gicatore di hockey, la sua sensibilità quando la salva ma non glielo fa pesare, il suo comportamento timido ma allo stesso tempo un pochino seducente e da flirt... Elsa sembra affascinata e a ragione. non lo vuole ammettere nemmeno con se stessa ma jackson le piace. E chissà, magari se riesce a non farsi "decapitare dalla lama di un pattino", con molta tenacia e savoir faire, riuscirà a rompere la calotta di ghiaccio di Elsa e a tirarla fuori dalla solitudine che mi pare l'accompagni dappertutto, anche solo per il suo orgoglio da principessa del ghiaccio solitaria.

Bravissima, una one shot dal sapore dolce amari che mi dà voglia di leggere di più. Anzi, sai che ti dico? Dovresti cambiarla in originale. Perché non cambi i nomi e qualche dettaglio, la allunghi e ne fai un libro tuo a se stante? Secondo me ci sta e io lo leggerei :)

Un bacio e alla prossima!

Recensore Master
17/03/21, ore 17:49
Cap. 1:

Ciao, eccomi qui *^*
Mi è piaciuta davvero tanto questa One Shot. Come sempre, Elsa e Jack sono stati stupendi e in qualsiasi contesto ce li proponi non si può non amarli.
Il background di Elsa è davvero tremendo e mi è dispiaciuto molto per lei: deve essere devastante dedicare anni e anni della propria vita a una passione talmente viscerale – e con la quale vuoi costruirti un futuro – fino ad arrivare a un momento completamente inaspettato e fuori programma che te la sconvolge del tutto e purtroppo non in maniera positiva.
E concordo anche io sul fatto che Anna non ha assolutamente colpa con quanto accaduto, anzi, è stata una vittima anche lei, perché ritrovarsi da un momento all'altro il proprio cavallo inquieto e agitato – per non dire impazzito, come tanti altri animali i cavalli sono ipersensibili ai botti e agli spari – non deve essere certo una situazione facile da gestire.
(Apro una piccola parentesi per dirti che ho visto le due immagini dei cavalli e mamma mia quanto sono belli! *^*)
Così Elsa, a distanza di un anno dal brutto incidente, si ritrova nuovamente sulla pista da pattinaggio, credendosi sola e inosservata, fasciata (per non dire rinchiusa) letteralmente nel suo completo nero che si riflette come uno specchio sul suo stato d'animo.
Ma in realtà non è affatto sola, anzi, “quell'irritante” portiere della squadra di hockey, Jackson, si è completamente perso a osservarla in quelle movenze che riescono a essere ancora tanto aggraziate e raffinate, fino al momento in cui la gamba destra non cede e Elsa si ritrova a terra, completamente fagocitata dalla rabbia, dal nervoso e da tutto ciò che può esserci di negativo su questo pianeta.
Mi è piaciuto il modo in cui Elsa e Jack sono partiti da “lui è troppo irritante” e “lei è troppo altezzosa” per poi arrivare poco per volta a “non è poi così irritante” e “non è poi così altezzosa”. Sono bastati quei pochi minuti sul ghiaccio per avvicinarsi, inizialmente un po' a fatica, ma è stato proprio mettendo in luce le più piccole debolezze e fragilità che entrambi hanno avuto modo di scoprirsi per ciò che sono realmente – il contatto fisico pieno di goffaggine, poi, è stato stra adorabile.
Inoltre, io ho un debole assurdo per quelle coppie che si vedono spesso senza aver mai interagito come si deve – in questo caso Elsa e Jack già si conoscevano, ma a parte qualche litigata a causa delle condizioni in cui la pista di pattinaggio veniva sempre lasciata dalla squadra di hockey non sono mai andati oltre –, anche perché poi, quando iniziano a conoscersi, sembra quasi che scatti la “face palm” come a dire: ma tu sul serio sei sempre stato/a qui e non siamo mai andati oltre? Ecco, per l'appunto.
Poi, quando Jack propone a Elsa una cioccolata calda, mi sono letteralmente sciolta. È stato adorabile! E sono felicissima che Elsa abbia accettato *^*
È stata davvero una piacevolissima lettura, sono molto felice di aver recuperato questa One Shot.
Complimenti e alla prossima!

M a k o

Recensore Veterano
10/02/21, ore 15:18
Cap. 1:

Ciao, eccomi per lo scambio!
Che meraviglia leggere su Elsa, io ho una fissa per Frozen e perciò ho avuto l'imbarazzo della scelta tra le tue storie *-*
Ho scelto questo Modern AU perché anche a me Elsa e Jack piacciono un sacco come coppia, pur appartenendo a due franchise diversi.
Elsa si porta dietro un incidente che ha infranto il suo sogno, qualcosa che le ha cambiato la vita per sempre e hai lavorato davvero molto bene su questo, leggendo ho percepito il suo rammarico, la sofferenza e la frustrazione che prova nel non riuscire più ad eseguire le figure come faceva un tempo.
Mi è piaciuto un sacco come hai impostato la dinamica tra lei e Jack, tra i due non c'è un vero e proprio rapporto d'amicizia, si conoscono di vista per via dei loro allenamenti e non è neppure mancato qualche litigio.
A parte questo però non hanno motivi per odiarsi, perciò è più che plausibile che Jack si appresti ad aiutarla e a essere disponibile con lei, mi è piaciuto anche il loro scambio di battute e ho trovato molto dolce l'idea di loro che vanno a prendersi una cioccolata calda.
Scrivi veramente bene, in maniera fluida e le descrizioni non sono né con dettagli superflui né troppo brevi, il giusto compromesso per una lettura scorrevole.
Ti faccio tanti complimenti, spero di poter leggere ancora qualcosa di tuo in futuro, a presto!

Recensore Master
26/01/21, ore 16:05
Cap. 1:

ciao cara, eccomi pe proseguire lo scambio
qualsiasi storia tua scelga, è sempre una garanzia,
Se sei già eccezionale a raccontarceli nelle fanfiction, nei Modern AU e in questo in particolar modo, hai davvero una marcia in più.
Questi sono proprio Ela e Jack presi dai loro universi e portati in un altro contesto, che funziona perfettamente, perchè lo fai funzionare tu.
Ho letto tanti di quegli au in vari fandom dove dei personaggi l'unica cosa che resta è l'aspetto fisico, tanto da chiedermi 'ma scrivere un'originale no?'
tu invece mi fai leggere loro , li rivedo sotto ogni aspetto, ogni dettaglio. Quanto ne sai di pattinaggio, er descrivere tutte quelle figure e i movimenti e , come hai detto tu, quanto ne sai anche di cavalli, trovo che sia perfetto l'accostamento alle due sorelle.
Hai descitto magistralmente la frustrazone di Elsa, che sì, dopo quell'orribile incidente (qui hai reso IC pure Anna che nemmeno appare in una scena, renditi conto) può ancora pattinare, sì, ma non più come un tempo e quando prova a volere troppo dalle sue possibilità ecco che cade e si lascia andare a un pianto, convinta che nessuno la possa vedere.
Ma qualcuno l'ha vista e come hai fatto entrar in scena Jackson/Jack mi è piaciuto un sacco LOL al riferimento a quell'odioso di Hans.
Jack con Elsa è delicatissimo, mi piace il fatto che si conoscessero già e battibecassero fa squdra hockey e pattinaggio e la fine.. eeh no cara Elsa, non è solo la cioccolata a piacerti ;)
complimenti, davvero, continua così, si vede proprio che questi sono i TUOI personaggi <3

Recensore Veterano
19/01/21, ore 12:30
Cap. 1:

Ciao, cara! Eccomi qui per lo Scambio Libero del Giardino di EFP!
Come al solito non mi deludi mai, ormai le tue one-shot Jelsa AUModern sono una boccata d'aria fresca, riesci sempre ad inventarti cose che personalmente non mi è mai capitato di trovare sulla Jelsa: mi è piaciuta molto l'idea di rendere Elsa una grandissima amante del pattinaggio sul ghiaccio ma che per colpa di un brutto incidente non può più seguire questa sua passione, e Jack un giocatore di hockey, genialissima visto che per l'hockey si usa una mazza (e Jack in originale ha un bastone che ci azzecca) e si fa sul ghiaccio, e il tutto è un gioco, una partita (e lui è il Guardiano del Divertimento). Sono piccolezze, quasi dei dettagli, ma che fanno veramente notare quanta cura ci hai messo, come hai ragionato per evocare il richiamo ai contesti d'origine pur essendo tutto ciò un AU, una roba che veramente, l'ho apprezzato tantissimo.
E poi vabbè, loro sono come sempre adorabilmente dolci insieme, Elsa imbarazzatissima, Jack spontaneo nella sua premura verso di lei, si sono già incontrati ma questa in un certo senso è la prima volta in cui si avvicinano indirettamente, visto che Jack le dice proprio di chiamarlo Jack e si lascia intuire che molto probabilmente si rincontreranno e usciranno insieme.
Molto carina davvero, spero che potremo rivederci al prossimo scambio!
Alla prossima!
Rory

Recensore Master
15/01/21, ore 12:35
Cap. 1:

Buonasera cara, è sempre in piacere essere qui con te! Entro e trovo aggiornamenti sul fandom di Frozen, me felice come una bambina ahahah! Che siano canoniche o AU, adoro leggere queste storie. Se poi scritte e pubblicate dfa te, ancora meglio! Sappi una cosa, prima di iniziare, csì a caso, ma sento di doverla dire subito: amo le grafiche con cui realizzi i titoli, sono persaonalizzati e bellissimi, oltre che in linea con il genere di storia e fandom su cui vai a scrivere.
Poche righe mi sopno bastate ad inquadrare il dolore e l’esasperata determinazione di colei che ha dato tutto epr ciò che ama, per poi ritrovarsi persa nella disperazione della consapevolezza. C’è da dire che l’ha presa meglio di quello che avrebbero potuto fare molte altre persone, am quelle lacrime che le scivolano e che non tenta nemmeno più di ricacciare, dicono molto di lei. Questa parte non si sofferma solo sull’incidente, sul cosa e il come, ma anche sulle emozioni della protagonista, sulla sua maturità, sulla passione dimostrata con la ricerca di termini tecnici ricercati con cura da te.
la comparsa di Jackson prima accende la fredda tensione distaccata che si ricrea per poi dare spazio a un primo contatto fisico, accompagnato da una pungente e graffiante ironia, gelida da una parte, e più calda dall’altra. La loro è una prima battaglia di sguardi e parole per poi lasciare spazio alla vicinanza, ad un contatto e quialche sorriso, per poi procedere verso un finale conciliante e positivo, che rissoleva dalla triste consapevolezza iniziale. Hai reso un buon contrasto tra i due, i loro atteggiamenti ed i gesti, le parole, le battute d’arguzia; ghiaccio e calore che si accostano per ricreare un tiepido tepore con la promessa di una cioccolata calda.
Questa shot è stata davvero dolcissima, molto profonda a tratti e più leggera nelle interazioni tra i due ragazzi, ed in poco sei riuscita a delinerare perfettamente due caratteri diversi con molte sfumature, arricchiti dal dialogo interessante e spontaneo e dalle movenze più delicate di lei rispetto a quelle più spinte e cariche di lui.
Ti sei mossa benissimo con questi due, una AU dove li hai resi coetanei ma hai mantenuto tracce del canon e hai mostrato molto di loro in poche interazioni e i un racconto breve. il testo è pulito, ordinato e molto gradevole, hai dato un’ambientazione particolareggiata e chiara di questi due che prima non potevano vedersi – e i riferimenti sono chiari, in corsivo sottolineati nel testo – ma grazie a questa caduta si sono avvicinati. Brava chi ti ha dato ispirazione, e brava tu che da una fanart hai creato un nuovo mondo. È xtato un piacere cara, alla prossima e buona ispirazione! :3

Recensore Master
05/01/21, ore 08:31
Cap. 1:

Sciauuu cara, eccomi qui per lo scambio :)
ho scelto questa perchè era la più recente e la sinossi mi attirava molto ^^: dal titolo inizialmente temevo si trattasse di qualcosa di più tragico, il ghiaccio rotto mi ha fatta pensare a una lastra che si crepa, per esempio quella di un lago ghiacciato, durante il pattinaggio. Per fortuna non si è trattato di qualcosa di così tragico, ma l'angst è comunque ben presente, in un dramma che non riesco nemmeno a immaginare. Io non sono un'atleta: mi piace molto fare esercizio fisico e trovo assai rilassante correre (sì, sono una persona strana) e camminare, pertanto odio quando qualche impedimento fisico mi blocca. Posso solo che immaginare quanto difficile debba essere stato per Elsa, che invece considera il pattinaggio una vocazione - la pista una seconda casa - ritrovarsi, metaforicamente, con le ali spezzate. Un secondo prima era libera, leggiadra, un piccolo astro nascente, un secondo dopo è cambiato tutto e quei sogni sono spariti per sempre. A questo si aggiunge il fatto che Elsa si sia fatta male per cercare di aiutare sua sorella: sappiamo bene quanto sia intenso il legame fra loro due, e mi si spezza il cuore pensare che in qualche modo l'incidente possa averlo, seppur non in maniera manifesta, incrinato. Elsa sa benissimo, razionalmente, che non è colpa di Anna, eppure una parte di lei non può fare a meno di avercela con la sorella, tanto quanto Anna, immagino, si sentirà in colpa.
Ma la primogenita è testarda, forte, e come dice il nostro Jack, altezzosa ^^: Elsa non si arrende, il richiamo del ghiaccio del troppo è forte: quanto la capisco, povera, al suo posto anche io non sarei riuscita a resistere e mi sarei buttata sulla pista per vedere cosa riuscivo a fare.
Venendo a Jack il suo atteggiamento mi è piaciuto tantissimo: per prima cosa ho amato il fatto che tu lo abbia descritto come un po' sfigatello, evitando il clichè del belloccio che stuzzica la protagonista :)
In secondo luogo ho amato davvero la sensibilità che dimostra nell'approcciarsi a questa ragazza ferita nel corpo e nell'animo, evitando ogni pietismo, ma anzi prendendosi colpe che non ha, pur di aiutarla a mantenere la sua dignità. Jack non può risolvere i problemi di Elsa, ma può prendersene cura, poco alla volta, cominciando con una cioccolata che è sinonimo di molto di più.
Rimango con un sorriso sulle labbra, augurando loro il meglio, e con la curiosità di scoprire come siano andate le cose **

Un abbraccio e complimenti: un testo delicato, profondo e scritto come sempre benissimo <3
Alla prossima,

Benni

Recensore Master
04/01/21, ore 13:59
Cap. 1:

Cida! Cida cara ç_ç
Mio dio, ma... a parte tutto l'angst iniziale sulla storia di Elsa ma...quanto è fluff il finale?
Tu pensa che io sto per andare a lavorare e quale mood migliore, se non questo? Infilarmi tra due cuori che battono e si scaldano, nel freddo ghiaccio di una pista di pattinaggio? **
I ruoli che hai dato loro, poi, ne vogliamo parlare? Pattinatrice e giocatore di Hockey, entrambi padroni del ghiaccio certo, ma so per certo che dietro questa scelta c'è molto di più: Elsa è elegante, austera, una regina, ordinata, maniacale e orgogliosissima. Jack è un goffo ragazzetto che non sa stare fermo un attimo e posso solo immaginare le sue partite di hockey come vanno XD è un ruolo che gli si addice, perché se ne va di qua e di là, tra gli avversarsi, con quell'aria arrogante e sicura di sé, che di certo lo renderà uno dei giocatori più forti e, tra i compagni, il più accattivante e simpatico.
In più non ti sei limitata solo a raccontarci l'incidente disastroso che ha reso Elsa limitata nell'arte del pattinaggio, ma hai anche raccontato di come quei due, al principio, non si amassero particolarmente, ed è questo che mi piace in primis, perché sono una di quelle coppie che ha bisogno di una scintilla, sono così diversi caratterialmente che hanno bisogno che qualcuno dia loro un motivo per iniziare a parlare, e qui... qui è il ghiaccio, il loro regno, dove comunque fanno cose completamente diverse. Il caos e la calma che si incontrano e creano armonia.
Quando Jack si precipita da lei, vedendo che non si sta rialzando, è proprio da lui. Ha atteso che la ragazza sempre orgogliosa e autosufficiente si rialzasse, ma dal momento in cui non l'ha fatto... come avrebbe dovuto agire se non così?
Meraviglioso poi il fatto che lui si prenda un po' la colpa per il fatto che è caduta, come se avesse percepito quel dolore e quel fallimento che Elsa sente nei confronti di se stessa e volesse cancellarlo.
E poi la scena del supporto, dove qualcosa si scioglie, in quella pista dove il freddo e il gelo sono i veri protagonisti ma... quando il calore di due cuori è in grado di sciogliere ben altro che lastre ghiacciate, significa che sue anime si sono incontrate, no ♥
E quel cioccolato caldo, alla fine, dopo tutto questo freddo, non fa che darmi speranza e non posso fare a meno di immaginare il dopo, dove entrambi si salveranno, magari seduti ad un tavolo, in un bar, conoscendosi come se fosse la prima volta che si vedono ♥
Che meraviglia, mia cara Cida ** Grazie mille per il fluff, e per avermi dato la carica giusta per andare a lavorare! Ma prima vado a mettere questa storia dove deve stare: tra i miei preferiti **
A presto,
Miry

Recensore Master
02/01/21, ore 13:18
Cap. 1:

Ciao, tesoro <3 Eccomi qui, scusami per il ritardo ma sono in pausa da Efp <3
Il bello della scrittura è che da un gioco, da una fanart, da una frase possiamo scatenarci. Sono contentissima di aver contribuito a far nascere questa stupenda fic, io ho sempre amato quell'immagine e per me è una vera felicità leggere una fic AU dove c'è di mezzo il pattinaggio sul ghiacchio.
L'avevo letta e amata già in anteprima, e ora l'ho riletta con piacere, sempre sognando e vedendo quanto questa coppia stia bene in ogni mondo e in ogni contesto, sono fatti l'uno per l'altra. Inoltre te ne intendi di pattinaggio più tu di me, io non conosco il nome delle figure tecniche, mi hai fatto imparare una cosa nuova <3
Come sempre rispetti nelle AU le caratteristiche dei due: Elsa sembra più fredda ed altezzosa, la regina dei ghiacci, ma cova in sè dei dolori che non vuole mostrare (celare, domare) e Jackson è adorabile, lo sai, quella frase finale e il suo "Chiamami Jack" mi avevano già fatta impazzire allora, perchè vedo in lui la dolcezza, la voglia di divertirsi e di far ridere Elsa, sempre così regale, ma anche determinata. In linea col fatto che Jack nell'originale sia uno spiritello che ami prendere se necessario le cose più alla leggera. E rispetti anche qui le sue caratteristiche determinanti. Poi la battuta sul pattino volante che lo decapita, ahaahahah! Adorabile. Sono due anime che si completano, insomma. 
Amo il fatto che nelle tue AU crei un sacco di universi diversi, le ho amate tutte quante, questa in particolare <3 E' bello anche come ti soffermi sul dettaglio che Jack veda Elsa cadere. Perchè si riallaccia a ciò che abbiamo sempre pensato della loro storia. Elsa è molto più tormentata di Jack e nelle fanfiction lui vede le sue fragilità, come se fosse tutto canon.
Insomma, sono felicissima che tu abbia deciso di pubblicarla <3 e sono felicissima di aver pubblicato quella fanart allora <3 grazie di cuore, un bacione <3

Recensore Master
31/12/20, ore 18:26
Cap. 1:

Mia cara Cida!
Ma come si fa a non shippare questi due, io dico? Mi è piaciuta molto questa storia. Di Elsa tu cogli la grazia incantevole e l’alterità di regina, ma anche quel tormento che la rode dentro. Rielabori il canone magnificamente ed ecco che abbiamo un’Elsa campionessa, promessa olimpionica, che si vede la vita spezzata da un incidente che accade per colpa anche di Anna. Non è che Elsa si arrende, ma sa che a livello agonistico non potrà più gareggiare. Eppure sente il bisogno di farlo e in questa disperazione io colgo la stessa che prende chi scrive quando ruba i minuti nonostante una giornata faticosa. È caparbia e sfida questa gamba che non la reggerà più. Mi è piaciuto moltissimo come Elsa sperimenti le varie esecuzioni o figure – rese benissimo, peraltro, azzardandosi infine a fare un salto che prima era di una facilità disarmante (come dice quando nota di non riuscire a fare più tre piroette come una volta).

Poi c’è Jackson, lo sfrontato, che riesce a consolarla senza infrangere il suo orgoglio. Spettacolare come hai usato il bastone del personaggio, ma anche come hai reso il giocatore di hockey: incantato dalla regina dei ghiacci, si rivela capace di aiutarla senza farlo in maniera che la allontanerebbe ed è in questa delicatezza da uomo che attraversa un fiume ghiacciato, per rimanere in tema, che si nota quanto tenga a lei e attenda, insieme a noi che leggiamo e tifiamo per la ship <3, che Elsa gli dica di sì e accetti questa benedetta cioccolata calda. E niente, tu sei un’autrice bravissima, la storia è incantevole e le tue AU sono una corroborante cioccolata calda con panna da godersi in serate come queste. Che il 2021 ti faccia scrivere ancora tantissimo di loro ** e a presto, scusa se ti lascio così di botto, ma mi reclamano in cucina > Shilyss <3

Recensore Master
31/12/20, ore 17:34
Cap. 1:

Ciao mia cara <3
Ma che storia bellissima **
Come ben sai ho un debole per le AU, e appena ho visto il tuo aggiornamento mi sono ripromessa di passare a leggerlo al più presto, per cui eccomi qui!
In pratica è una HighSchool!AU, per cui niente, già adoro in partenza, perché è come se ci fosse una specie di filo rosso a unire le nostre storie.
Elsa pattinatrice con addosso solo una tuta aderente nera è una visione che farebbe perdere la testa anche a tutti i santi del paradiso, per cui mi stupisco che Jack, dopo questo incontro, sia ancora capace di intendere e di volere. Comunque, proprio perché è pur sempre della nostra adorata Regina dei Ghiacci che stiamo parlando, non poteva mancare la giusta dose di angst. Una stella nascente del pattinaggio, in grado di eseguire con grazia e regalità anche le figure più difficili e di incantare il pubblico con la sua bellezza, costretta a dire addio ai suoi sogni e alle Olimpiadi a causa di un incidente che le ha compromesso irrimediabilmente l’uso della gamba destra. Sono avvenimenti capaci spezzare l’anima a chiunque, ed Elsa in questa storia è ancora tanto giovane. Fortissima, però, perché dopo l’inevitabile crisi iniziale comunque cerca di andare avanti, in qualche modo, senza provare rancore verso la sorella, coinvolta anche lei nell’incidente. È una cosa molto da Elsa, ed è stato bellissimo ritrovare anche qui il legame speciale che unisce le due sorelle. Poi però arriva lui, e, per riprendere un’immagine che anche tu hai usato recentemente (e per la quale giuro che arriverò a ringraziarti come si deve T.T) la pista di pattinaggio improvvisamente si trasforma in un fiume di ghiaccio bollente. Ma quanto è dolce Jack che capisce al volo la situazione e subito si prodiga a riempire di premure la nostra Elsa? È tanto comprensivo da spingerla ad abbassare le difese, e per un istante il giovane giocatore di Hockey vede cosa si cela realmente sotto la maschera rigida e altezzosa che solitamente Elsa indossa. Un istante che però è sufficiente a fargli desiderare di vedere molto di più, ed ecco che l’invito a prendersi una cioccolata calda diventa il preludio di qualcosa che chissà fin dove porterà questi due bellissimi colombi. Ho gli occhi a cuore in questo momento, davvero <3
Sai, stavo pensando che quest’anno non è stato poi tutto da buttare, perché mi ha permesso di ritrovare te e le tue storie e io di questo sono immensamente grata, e vorrei che su questo non ci fossero dubbi <3
Spero che il prossimo anno possa essere migliore di quello appena passato, per tutti, e soprattutto per i nostri Fagiolini, che si meritano un futuro migliore.
Un bacione cara, e a presto :*
Con tanto, tanto affetto,

padme