Ciao, ma che bellezza trovare il terzo capitolo di questa bellissima minilong, sono orgogliosa di essere la prima a leggere e commentare e anche molto felice di aver letto nelle note che hai tanti progetti di scrittura e dunque che avrò ancora tante tue splendide storie da leggere!
Arriviamo dunque alla conclusione, Yusaku ha capito che lui e Ryoken sono stati scelti come anime gemelle per poter spezzare la maledizione di Synnöve (e io adoro queste cose, le antiche leggende, gli spiriti infelici... questo ha reso ancora più magica e meravigliosa questa tua ff!), si rende conto anche di come sia perfetto il destino, Ryoken ha dovuto vivere settecento anni in solitudine e tristezza perché era destinato a Yusaku, e Yusaku ha avuto periodi di depressione a causa della sua maledizione, ma perché era destinato a incontrare Ryoken che con il suo amore e con la sua maledizione "opposta" lo avrebbe salvato e completato. Yusaku e Ryoken erano destinati a salvarsi e completarsi l'un l'altro (come i miei Din e Cassian, io ADORO queste cose!) e proprio grazie a questo loro destino possono spezzare la maledizione di Synnöve. Ed è veramente magico e meraviglioso come il loro primo bacio d'amore, la loro prima volta, diventino qualcosa di così caldo, potente e intenso da riempire non solo i loro cuori, ma anche contrastare la maledizione nordica! L'amore cambia davvero la vita delle persone ed è perfetto quello che pensa Yusaku: "E allora Yusaku capì, mentre diventava una cosa sola con Ryoken, che tutta la sofferenza che avevano provato aveva avuto un senso", mi sono emozionata tantissimo perché questo succede sempre anche ai miei personaggi e io adoro tutte le storie in cui ci sono contrasti e sofferenze ma poi arriva il lieto fine a ripagare di tutto!
Ma qui non siamo ancora al lieto fine, mi ero entusiasmata troppo presto! Ryoken inizia ad avere degli scrupoli, troppe volte nella sua vita ha visto invecchiare e morire le persone a lui care mentre restava sempre giovane e bello, troppe volte si è allontanato da chi amava perché sapeva che poi lo avrebbe perduto... e qui sei stata bravissima a rendere i settecento atroci anni che Ryoken ha vissuto, il suo dolore, la sua disperazione, alla fine la rassegnazione a restare da solo per non soffrire più, mi si è spezzato il cuore! E la cosa più straziante è che Ryoken si accorge che stando con Yusaku lo rende come lui e quindi pensa di lasciarlo andare e... e glielo dice addirittura mentre sono in riva al mare! Oddio, sono rimasta malissimo, non ha senso, che significa se anche Yusaku diventerà eternamente giovane? Yusaku non ha altri al mondo che Ryoken, lui è tutto il suo mondo e cos'altro può desiderare se non vivere eternamente al suo fianco? Meno male che, in questo caso, è proprio Yusaku il più forte e coraggioso per amore e risponde chiaramente a Ryoken che non ci pensa neanche ad allontanarsi da lui: «Tu mi hai salvato dalla solitudine. Ora è giunto il momento che io faccia altrettanto. E se per farlo dovrò vivere altri settecento anni senza invecchiare mai, lo accetto. Se questo significa restare con te e alleviare il vuoto che hai dentro, lo farò. Non sei più solo, Ryoken. Ora potremo essere soli insieme e trovare il nostro posto nel mondo, un giorno». Bellissime parole, verissime, e del resto non è anche il desiderio di noi fangirl di immaginare i personaggi che amiamo che stanno insieme per sempre, eternamente giovani e belli, senza mai invecchiare o morire? Almeno per me è così!
A Yusaku non importa sapere che dovrà vivere un'esistenza sempre in fuga con Ryoken, perché altrimenti la gente li vedrà come "mostri", non importa dove vivi quando sei con la persona che ami, Ryoken e Yusaku sono "casa" l'uno per l'altro e anche se dovranno viaggiare e spostarsi saranno insieme. Ho trovato poi stupendo e commovente anche il fatto che probabilmente è stato proprio lo spirito di Synnöve a far trovare a Yusaku il volume che spiega la loro maledizione, e ancora di più è stato bellissimo quando Yusaku ha capito che cosa doveva fare prima di partire con Ryoken per la felicità: ora che può farlo, ridona a tutte le persone che aveva toccato quando era maledetto gli anni di vita che aveva loro tolto... e questo veramente mi ha fatta quasi piangere, è stato meraviglioso, emozionante e commovente, Yusaku ha un grande cuore e anche tu ce l'hai perché hai pensato a una soluzione così stupenda anche per chi era stato privato di anni di vita! Sei davvero un angelo! E solo quando Yusaku ha ridato gli anni di vita all'ultima persona che gli mancava, l'anziana signora, i due innamorati possono partire per andare a vivere in una baita in mezzo alla neve, in Svezia, proprio nel Paese di Synnöve.
Ho trovato molto bello anche che tu abbia inserito nella storia una specie di visione di Ryoken, mentre fanno l'amore: Ryoken vede se stesso e Yusaku in un universo parallelo in cui sono androidi e stanno per morire, ma lui gli promette che lo porterà a vivere per sempre felice con lui in una baita in mezzo alla neve... e ora finalmente ha mantenuto la sua promessa! È meraviglioso non solo perché così i due possono essere amanti e felici in tutti gli universi, ma anche perché capisco benissimo come tu abbia sentito il bisogno di esorcizzare una storia in cui Ryoken e Yusaku sono destinati a morire, succede sempre anche a me e non ho pace finché non salvo i personaggi che amo in tutti gli universi possibili!
E stupendo anche il finale, sia perché Ryoken e Yusaku diventano essi stessi una leggenda dolce e amorevole per la gente del posto, sia perché sono accompagnati spesso da Synnöve, che sta ricucendo le parti strappate del suo cuore e quindi il suo spirito è accanto a loro, sia perché lasci il finale aperto, così che immagino che tu abbia già in mente un sequel per questa storia e la cosa mi rende felicissima perché l'ho amata e adorata così tanto e se ci sarà un sequel per me sarà una grandissima gioia!
Complimenti perché non credevo fosse possibile, ma tu diventi ogni volta più brava e ogni tua storia è ancora più bella, commovente e appassionante della precedente!
A presto!
Abby |