Recensioni per
Hugs on Ice
di M a k o

Questa storia ha ottenuto 17 recensioni.
Positive : 17
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
03/08/22, ore 17:52
Cap. 1:

Ciao stellina 😘😘 ma la dolcezza di questa one shot? 😍😍 L'ho adorata!! ❤️❤️
Che carino Yusaku che si impegna tanto per rendere piacevole il suo primo appuntamento con Ryoken... L'idea di pattinare sul ghiaccio è carinissima, anche se comprendo quanto possa essere ostica -per non dire traumatica- quando non si ha mai pattinato in vita propria!! Ci credo che Yusaku sia tanto teso e abbia tutti quei pensieri che gli vorticano in testa, è normale!!
Meno male che c'è Ryoken che gli risolleva il morale e lo rincuora, dopotutto ha ragione quando dice che Yusaku non ha nulla di cui scusarsi, dato che appunto non è affatto colpa sua!! E poi adoro troppo quando Ryoken loda Yusaku, è un boost di autostima incredibile per lui!! 🥺🥺
Bellissimo il momento in cui Yusaku lo abbraccia, spero che ora riuscirà a godersi il suo bel caffè in lattina!! ☕❤️ E prima che mi dimentichi: la fanart a inizio storia è bellissima!! 😍😍
Bravissima come sempre stellina 😘😘

Recensore Master
18/03/22, ore 13:53
Cap. 1:

Ciao, avevo voglia di leggere un'altra delle tue storie e questa era una di quelle che mi avevi consigliato... ma nemmeno a farlo apposta, io adoro il pattinaggio su ghiaccio, lo seguo sempre in TV e mi piacerebbe tanto poter pattinare, per cui non potevo trovare una storia più adatta!
Questo è addirittura il primo appuntamento di Yusaku e Ryoken e nemmeno io riesco a pensare a un appuntamento più romantico di questo, pattinare insieme... però c'è da tenere conto del carattere di Yusaku che si sente sempre sbagliato e inadeguato, pensa che tutti gli altri siano più bravi di lui e che Ryoken sia fin troppo paziente e dolce con lui, che sta facendo una figura pessima e rovinando il loro primo appuntamento. Ed è un peccato che Yusaku non riesca a godersi pienamente questa giornata perfetta perché io la penso esattamente come hai scritto tu: "Erano bellissimi. E lo erano perché si stringevano l'uno all'altro in un equilibrio precario e per nulla armonioso, aggrappandosi a qualcosa che doveva essere ancora consolidato – perché le buone intenzioni di certo non mancavano." Questa è anche una bellissima metafora sull'inizio di un rapporto d'amore, quando due ancora non si conoscono bene e quindi cercano con tutte le buone intenzioni di far funzionare quell'inizio, di consolidarlo meglio possibile.
Quando poi lo sente tremare, Ryoken pensa che Yusaku senta freddo e allora gli propone di tornare a casa, pensa che l'idea di andare a pattinare non sia stata poi granché (ed è dolcissimo che Ryoken non sappia quanto Yusaku si stia arrovellando, ma lo stesso cerca di prevenire i suoi desideri perché non vuole che il primo appuntamento sia ricordato come qualcosa di spiacevole, se solo sapesse che non è colpa sua, che Yusaku si sente così a causa delle sue insicurezze...). Ma questo non fa che aumentare l'angoscia di Yusaku perché allora pensa di aver deluso Ryoken e che lo stia riaccompagnando a casa perché l'appuntamento è andato male. Da una parte, comunque, le insicurezze di Yusaku sono anche legittime visto che, come spieghi poco dopo, lui ha solo sedici anni ed è al suo primo appuntamento, mentre Ryoken è più grande e sta studiando per l'ammissione all'università... chiunque potrebbe sentirsi inadeguato!
Un piccolo equivoco tra i due avviene anche dopo, quando Ryoken chiede a Yusaku se si vedranno il giorno dopo e Yusaku esita... perché pensa che in realtà è stato un disastro e Ryoken non può voler davvero uscire ancora con lui, ma Ryoken capisce male e crede che sia Yusaku a non volerlo rivedere! Per fortuna Ryoken è molto sensibile e dolce, parla dell'appuntamento e loda Yusaku per essersi davvero impegnato nell'imparare a pattinare, che non è certo una cosa semplicissima, e gli dice che gli piace anche per questa sua determinazione nel fare le cose. E finalmente Yusaku capisce che Ryoken è davvero interessato a lui, non lo fa per pena, per gentilezza o chissà cosa, lui gli piace e vuole uscirci di nuovo, così anche lui si scioglie, il nodo che lo imprigionava nelle sue paure si slaccia e lui può dire a Ryoken che anche a lui piace e c'è il bellissimo abbraccio, un abbraccio vero stavolta, non come prima che Yusaku si aggrappava a Ryoken e si sentiva ridicolo. E questo è ancora più importante se si pensa che finora Yusaku non aveva mai abbracciato nessuno, che non amava i contatti fisici, ma abbracciare Ryoken è terapeutico, caldo, meraviglioso, Yusaku si sente finalmente nel posto giusto e al sicuro.
Una bellissima storia, ancora una volta adoro l'introspezione dei tuoi personaggi, l'intensità delle vicende che affronti, e questo tuo modo di vedere l'amore come la forza che davvero muove il mondo, che salva le persone, che può cambiare i cuori (che è ciò che penso anch'io).
Complimenti come sempre e spero di passare presto di nuovo, hai altri titoli da indicarmi per seguire meglio le storie oppure vado un po' "dove mi porta il cuore"? Fammi sapere.
A presto, un abbraccio!
Abby

Recensore Junior
12/10/21, ore 21:50
Cap. 1:

Ciao!!🥰🥰 Eccomi qui per lo scambio del Giardino! Aaaah strano che sono in qualche storia con neve, freddo, Natale e ghiaccio, vero? Lol È una tematica che amo troppo e non potevo farmela sfuggire!
Finalmente leggo qualcosa su loro due! Su questa coppia a cui tieni davvero tanto e di cui hai anche la foto del profilo, giusto? 👀 (loro due sono bellissimi, wow! Complimenti al loro creatore! lol) Non vedo l’ora di leggere molto di più su di loro 👀✨ insieme sono adorabili! 💘
È stato facile entrare nei panni e nei pensieri di Yusaku… oh, figliolo quanto ti capisco! Voler far colpo e non far alcuna figura imbarazzante al primo appuntamento… impegnandosi con tutto se stesso, ma nulla, il suo orgoglio è più forte. 😅 E poi… il senso di colpa. Ecco, quest’ultima cosa che non potrei contarla sulle mani per quante volte mi sia capitata di provarla. È letteralmente una brutta bestia: hai quella sensazione di non star facendo abbastanza, di volerti godere tutto, ma in realtà non stai vivendo nulla. Sei in un limbo. E ti senti in colpa peggio di prima. Per te stesso e per l’altro e per tutto. L’ho capito a pieno Yusaku. Il segreto, però, è di lasciarti andare e lui lo fa e inizia a volare tra sensazioni ed emozioni forti, palpitanti e sincere! 🥰 Tutto si conclude in uno stupendo abbraccio… ohw, che teneri!!! :”)
Posso fare un commento? Sulla tua scrittura. Sì, l’adoro. Davvero tanto. È perfetta. Non sto scherzando. Due righe -la metafora con la fotografia in movimento e l’ultimo pezzo con il cielo- le ho AMATE e sentire dentro di me. MI CI SONO IMMERSA ed è stato stupendo! ✨✨✨✨ Adoro le parentesi che rivelano l’altro aspetto più divertente o più serio del contesto. La tua scrittura è sciolta, libera, fluida e così… matura!!! Ho amato leggere questa storia e mi è dispiaciuto che fosse finita “subito”. ❤️
Complimenti, davvero!!✨✨✨✨
WOW.
Un abbraccio,

jomonet

Recensore Veterano
30/06/21, ore 17:13
Cap. 1:

Ciao - di nuovo, terzo giorno.
Con la os che ho letto tre giorni fa, mi hai fatto così tanto affezionare a questi due che è un piacere leggerli e leggerti, anche se non ho idea di chi siano.

In realtà, devo confessarti una cosa: questa os, l'ho letta proprio due giorni fa, prima di "A mark of my soul", ma mi ero un po' persa. Forse perché non ero abituatissima ancora al tuo stile, forse perché non li conoscevo, fatto sta che scorrere il tuo profilo mi ha riportata di nuovo qui, quindi ho capito che era il momento di dargli una seconda chance. L'ho fatto, conoscendo adesso un po' di più i personaggi, e a questo giro, sono riuscita ad apprezzarla molto di più. L'ho trovata adorabilissima e tenerissima.

Lo sai, Yusaku, con le altre due storie che ho letto tra ieri e l'altro ieri, si è già preso il mio cuoricino. E' il più vulnerabile tra i due, è quello che si fa trasportare più dagli eventi che dalle emozioni, mentre Ryoken è più quello con i piedi per terra, più razionale e che guarda i fatti.
Ancora una volta, anche in questa storia, Yusaku si è fatto prendere dal panico e dal nervoso nel non riuscire a pattinare - e in parte lo capisco. Sono andata anch'io una volta a pattinare, molti anni fa, ed è stata la prima e l'ultima volta. Mai più. Comunque, in tutto questo groviglio di emozioni si è soffermato fossilizzandosi sul pensiero che avesse rovinato il suo primo appuntamento con Ryoken. Già era partito per la tangente che si fosse fatto scappare delle mani un'occasione irripetibile, di aver dato a Ryoken una brutta impressione su di lui, anche per Yusaku in un certo senso, si capisce che è già sotto un treno.

Però, alla fine, tutto è finito bene e sembra che abbiano già un secondo appuntamento. E' stata proprio una storia davvero carinissima.

Recensore Veterano
14/05/21, ore 22:51
Cap. 1:

Hola 😁
Che carina questa one shot, ho trovato Ryoken e Yusaku adorabili in questo primo appuntamento che non sarà stato perfetto, ma sicuramente li ha portati ad avvicinarsi. Yusaku non è da biasimare, in fin dei conti al primo appuntamento si cerca sempre di fare bella figura e considerando quanto tiene a Ryoken, è normale che sia finito per farsi mille pensieri per non essere riuscito a pattinare. Ryoken che lo sorregge sia in senso fisico che in senso metaforico mi è piaciuto molto, così come l'abbraccio a fine storia, dopo che hanno avuto modo di parlare e chiarire 😁
Brava donna, alla prossima!

Recensore Master
29/03/21, ore 19:32
Cap. 1:

Ciao!
Nuovo giro, nuovo coppia. Sarà che la pattinata sul ghiaccio dove uno insegna all'altro/a è certamente il cliché dei cliché delle commedie romantiche ma voglio dire, se continua ad essere utilizzato un motivo ci sarà, no?
Il senso di inadeguatezza di Yusaku è veramente delizioso e oltretutto molto verosimile; il modo in cui cerca di aggrapparsi a Ryoken, la delusione per la serata finita troppo presto, il sognare ad occhi aperti con conseguente alienamento pressoché totale dalla realtà e la riconoscenza dapprima silenziosa e poi esplicita davanti al semplice acquisto di una lattina di caffè caldo (i mitici distributori di bevande calde giapponesi di bevande riscaldate! Finalmente qualcuno che li mette in una storia! XD).
Insomma, la nascita di un bel sentimento tra due individui degnamente rappresentata e senza mai uscire, come è giusto che sia, dal POV e dal suo modo di vedere le cose soggettivo e pertanto fallace. E chissà quali saranno stati i pensieri di Ryoken in tanti momenti di questa breve narrazione, sarà sempre stato così sicuro di sé oppure sotto sotto anche lui si sarà sentito inadeguato? Complimenti!
Un saluto e a presto,
Will D.

P.S. Molto carina la fan art!

Recensore Master
04/02/21, ore 00:31
Cap. 1:

Ciao Amethyst!
Ritorno su questi lidi davvero con piacere e come non rispondere all'assoluto richiamo del ghiaccio? Se poi aggiungiamo che mi sono mezza innamorata di Ryoken dalla precedente (bellissima) shot, il passaggio fra queste righe era praticamente d'obbligo.
Sì, il cliché della pattinata durante un appuntamento, in pieno periodo natalizio, dove uno dei due è un po' imbranato e l'altro fa da paziente supporto può dare adito ad un sacco di romanticherie fra sguardi complici e quella scusa per stare sempre più vicini ma se uno dei due è una persona ansiosa come Yusaku è perfettamente plausibile che non si riesca a godere il momento e sia sopraffatta dalla continua sensazione di inadeguatezza e dal timore di mandare tutto a rotoli. E, considerando come ce lo hai presentato in quel futuro che arriverà dove Ryoken lo supporta da molto più tempo e nonostante questo la battaglia contro se stesso è ancora ben lontana dall'essere vinta, non mi aspettavo niente di meno da lui. È vero, te l'ho già detto ma quanto è maledettamente dolce Ryoken? Con quelle braccia sempre pronte a proteggerlo, a sostenerlo perché, anche se sono al primo appuntamento, già vede che in quel ragazzo insicuro c'è molto di più e chissà da quanto lo sa viste tutte le attenzioni che gli dedica, compreso il sapere la sua marca preferita di caffè in lattina. Al solito mi piace moltissimo quando lo caratterizzi come il cielo dei suoi occhi che con l'azzurro avvolge e tutto calma.
Sono molto felice di aver visto cosa abbia fatto scaturire quella famosa USB dimenticata "accidentalmente" ed è tanto carino nella sua ingenuità Yusaku a dire che il caffè gliel'ha appena offerto (sono d'accordo con te, la fanart è meravigliosa e ti ha guidato molto bene) mentre chiaramente Ryoken intendeva qualcosa di meglio di una lattina alla macchinetta. E sul finale il genuino stupore di Yusaku nel sentirsi proporre un altro appuntamento fa sciogliere il cuore perché il ragazzo finalmente comprende che non c'era motivo di essere così in ansia, ovviamente ci ricadrà ma qualcosa ha cominciato a smuoversi pian piano, ho come l'idea che la bestia abbia collezionato una delle sue prime ferite.
Al solito ho trovato la stesura corretta e gli avvenimenti coinvolgenti, con quel tocco che è il tuo marchio di fabbrica.
Decisamente sì, senza nulla togliere agli altri, loro due mi piacciono proprio tanto *-*
Brava!
Buona notte e alla prossima
Cida

Recensore Junior
30/01/21, ore 04:25
Cap. 1:

Heyy*-* non potevo non passare per questa fic, soprattutto visto che tratta di una cosa che adoro con tutto il cuore, ovvero il pattinaggio su ghiaccio.  
E tra l’altro mi ha fatto piacere leggere ancora di Yusaku e Ryoken, ho trovato un’intimità bellissima tra loro due, soprattutto il modo in cui Ryoken riesce a prendersi cura di Yusaku, che invece è decisamente insicuro, sia nei pensieri che nei gesti. Anche perché pattinare non è affatto semplice e infatti ho apprezzato come tu hai messo in risalto nella storia l’instabilità che si prova a stare sul ghiaccio per la prima volta. Per fortuna Ryoken sembra essere già bravo e può dargli sostegno, impedendogli di cadere e tra l’altro adoro come questa dinamica che hanno nel pattinaggio sia in realtà una metafora della loro relazione, cosa che effettivamente si intuisce fin da subito . Che poi il modo in cui descrivi la loro vicinanza e come lui lo sostiene mi ha fatta impazzire *-* adoro questo genere di cose, anche se purtroppo il nervosismo di Yusaku gli ha impedito di provare queste sensazioni appieno.
Ma poi cavolo, io mi ci sono rivista tantissimo in lui, che giustamente ci tiene che al suo primo appuntamento vada tutto bene ma ciò che alla fine fa è impuntarsi sul riuscire a pattinare al meglio. Cosa che alla fine è plausibile: vuole fare bella figura. In più suppongo che avesse tutta una serie di aspettative su quell’appartamento e considerando che non si sono realizzate non poteva che sentirsi demoralizzato. Ed è qui che ho trovato interessante il cambio di prospettiva, i due punti di vista diversi su questo appuntamento. Perché se da una parte Yusaku si fa mille paranoie, Ryoken invece ha avuto modo di apprezzarlo ancora di più, perché ha visto un lato di lui che gli piace molto, ovvero questo impuntarsi per imparare qualcosa di nuovo e impegnarsi al fine di migliorarsi. Che è effettivamente una bellissima qualità e ho trovato splendido come Ryoken abbia il potere di far mettere in risalto le sue qualità. Che poi alla fine Ryoken gli chiede di rivedersi, il che significa che sì, Yusaku avrà anche avuto aspettative per quel primo appuntamento che non si sono realizzate, ma nulla toglie che abbiano tutto il tempo del mondo per fare tutto e cominciare la loro relazione con la giusta calma. Anche perché intanto Yusaku ha comunque ottenuto uno splendido abbraccio e vorrei soffermarmi tra l’altro sul finale che ho veramente apprezzato moltissimo, perché hai proprio messo in risalto la gioia di Yusaku che ha nell’abbracciare, praticamente per la prima volta, qualcuno con cui ha un legame così profondo e si sente proprio l’affetto che provano l’uno per l’altro. E quel “che cosa meravigliosa” alla fine è stato perfetto secondo me, mi ha proprio fatta sorridere.
Sono proprio felice di aver letto questa fic, sento il mio cuore che sta scoppiando per il fluff e ciò mi rende molto felice XD
Che poi mi hai fatto venire una voglia assurda di riguardarmi tutto Yuri on ice, adesso ho una nostalgia pazzesca addosso ahahaha Altra cosa che mi rende felice!
Complimenti e buona scrittura<3
A presto

Recensore Master
06/01/21, ore 15:18
Cap. 1:

Ciao Eri! Da quanto tempo non ti leggevo, mi sembra passato un secolo dopo essermi immersa così tanto in questa storia meravigliosa - è stato difficile uscirne fuori - e sono felice che hai iniziato questo anno nuovo con la tua OTP suprema, perché sono stati dolcissimi, bellissimi. Bellissimi, proprio come hai scritto tu, loro sono stati bellissimi ed io ho avuto gli occhi a cuoricino perché qui ci sono tantissimi temi che io adoro tanto, praticamente sono il mio pane. Questo è il loro primo appuntamento e sono entrambi molto emozionati, Yusaku soprattutto. Sei stata molto brava a ricreare la cacofonia di pensieri che erano nella sua testa, come all'inizio fosse concentrato su determinati dettagli, la sua confusione mentale era anche la nostra (confusione in senso buono, una "confusione ordinata") e man mano hai aperto uno zoom ai suoi pensieri, alle sue considerazioni. Piano piano noi abbiamo capito che tutti i suoi pensieri negativi verso se stesso erano causati dal non essere in grado di pattinare, dalla sua paura di apparire stupido, quindi il suo tentativo di imparare subito, la rabbia per non riuscirci e la delusione nel momento in cui comprende che è finito il tempo della loro uscita. È tutto talmente tanto consequenziale, per lui - così diventa anche per noi - è naturale che tutto si sia "distrutto", rovinato. Così concentrato sui suoi pensieri da non rendersi conto che non aveva fatto nulla di male, che stava andando tutto bene. Ecco, amo queste situazioni tra i personaggi. Uno dei due (ma spesso entrambi) che non capisce i pensieri dell'altro, che vede ogni cosa sotto un'ottica negativa, che si richiude in una sua autocommiserazione che dopo pare quasi comica. Ma Yusaku fa tenerezza, è un ragazzino e ci teneva alla sua prima uscita, ci teneva a fare colpo su Ryoken. Quella bevanda calda riscalda (scusa il gioco di parole) loro due, noi, la situazione. È un gesto che li porta a confrontarsi, a sciogliere il bandolo degli equivoci. Devo dire che con lo stile sei migliorata ancora tantissimo, prima di tutto amo l'uso delle parentesi nelle storie e tu le hai inserite sempre nei punti giusti. Poi le metafore, le immagini che ricrei, non solo perfette ma anche molto calibrate. Impreziosiscono il discorso senza appesantirlo, tante pietre preziose che io venero tantissimo. C'è stato un ottimo ritmo anche nel cambio delle scene, alcune più corpose ed altre brevi ma ad effetto e che hanno accresciuto il viaggio psicologico di Yusaku. Non ho difetti da menzionare. È stato un viaggio bellissimo e non vedo l'ora di ritrovarli. Sei stata bravissima, davvero davvero complimenti :)
A presto! 

Recensore Master
04/01/21, ore 15:23
Cap. 1:

Buongiorno cara, eccomi qui! Dopo aver concluso il progetto precedente ho deciso di continuare con la lettura a seconda di ordine di pubblicazione così sono capitata qui. ogni cosa che leggo sul tuo profilo è affascinante, ma le AU le amo particolarmente, li muovi sempre in contesti differenti e contemporanei ma con una linea logica fissa e ben possibile da seguire in modo chiaro e approfondito. Sai che hai un talento nel riuscire a inquadrare più che bene un personaggio, anzi perfettamente, in poche righe? Mentre viaggio nella testa di Yusaku, nel suo essere, nel suo pensare alle situaizoni in cui si trova, riesco chiaramente a immaginarmi come è caratterialmente, che sfera emotiva si mostra con più facilità e quanto sia – o non sia – in grado di gestire la normale socialità e quella in presenza di Ryoken. Ed è tutta un’altra cosa.
Che poi, ma quante pare mentali si fa il povero Yusaku, sul serio? È sempre così riflessivo, come se non si ritenesse mai abbastanza per niente e nessuno, come se non fosse sufficiente quello che è , quello che prova, per gli altri e per coloro che ama. Ci pensa ben Ryoken (grazie Ryoken!) a farlo stare finalmente a suo agio, perché lui lo sta capendo, riesce a entrare in quell’anima travagliata e darle un po’ di sostegno e fiducia, ed è bellissima la scena finale dove finalmente si aprono, mandando a all’aria tutti i timori e le incertezze. E bravi! Così si fa, anche se il primo appuntamento non è idilliaco come si era prefissato il protagonista, direi che è andato più che alla grande! E di una tenerezza incredibile oserei dire, quel “mi piaci" ricambiato mi ha aperto il cuore, e il fluff ci è entrato dentro tutto, così da rallegrarmi il pomeriggio. Come sempre sono loro, come sempre sei tu, unica nel tuo modo di scrivere, particolareggiata in tutto, esperta nell’introspezione e nella gestione delle emozioni dei personaggi.
Fortunata lei, che ha ricevuto in regalo questa perla dolcissima! Mamma mia, che bello il tuo inizio 2021 con questa OS. Alla prossima, è sempre un piacere leggerti tesoro, buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Master
03/01/21, ore 14:36
Cap. 1:

Ciao, caria <3
Questa storia è la tenerezza.
Yusaku è la dolcezza, mi è piaciuto tantissimo l'inizio in cui racconti la figuraccia di Yusaku durante la lezioni di matematica.
All'inizio mi avevi confuso non pensavo proprio al pattinaggio sul ghiaccio, ma la mia mente ha subito pensato ad altro ahahaha
Sei stata bravissima a descrivere le emozioni che in quel momento prova il povero Yusaku nell'imparare a pattinare sul ghiaccio e io ho provato, nonostante non so mai caduta, mi sorreggevo alla barra o al mio accompagnatore proprio come Yusaku.
Tralasciando le mie disavventure mi piace anche le emozioni che prova stando a contatto con Ryoken, pensando che il loro appuntamento fosse andato male per via della sua sbadataggine.
Mi piace che Ryoken si preoccupa per Yusaku che gli vada a prendere un caffè e che tranquillizza in qualche modo il ragazzo. Imparare a pattinare non è una cosa semplice e comunque va lodato per l'impegno e il coraggio che ha messo per imparare anche se in modo disastroso.
sono fatti l'uno per l'altro e tu lo hai descritto magnificamente.
Complimenti cara e alla prossima <3

Recensore Master
03/01/21, ore 00:28
Cap. 1:

Ciao, Eri!
Ho visto quanta passione hai messo nello scrivere questa storia, ed ero piuttosto curiosa – quando ho visto il tema, poi, mi sono ripromessa di passare! Amo il pattinaggio, anche se in effetti non ho l'occasione di andare da un bel po' di tempo. Ma bando alle divagazioni.
Il titolo mi ha convinta, lo trovo sicuramente calzante per la storia: in effetti, Yusaku passa l'appuntamento praticamente abbracciato a Yusaku perché, se se ne staccasse, cadrebbe rovinosamente sul ghiaccio. In più è sempre con un abbraccio che chiudi, uno più spontaneo e meno "motivato" (nel senso che non è dovuto al tentativo di non cadere), e – anche se non si trovano più sul ghiaccio – questo contribuisce certamente a rendere gli abbracci un tema centrale della storia.
L'introduzione è "semplice", nel senso che fornisce i dati fondamentali, riporta un estratto ed elenca le iniziative a cui è legata la storia. Funziona, perché hai scelto bene l'estratto (a mio parere): in particolare la seconda frase, che è possibile ricollegare al titolo. Nel complesso, quindi, la storia si presenta bene – e questo vale ovviamente anche per l'impaginazione, sempre molto curata, con la fan-art posta all'inizio.
Mi è piaciuto lo stile, scivola dolcemente tra i pensieri di Yusaku accompagnandoci il lettore. La storia è narrata in terza persona, non in prima, ma le sensazioni di Yusaku passano vividissime ugualmente.
Un elemento che ho apprezzato particolarmente è l'uso che fai di corsivo e parentesi. Lo trovo prima di tutto tipico, un tratto caratteristico del tuo stile personale. E bella come le parentesi commentino ciò che viene detto, a volte negandolo altre aggiungendo soltanto. Sono un buon modo per riportare i pensieri di Yusaku con immediatezza.
Una scelta che invece non ho compreso del tutto è quella di "staccare" le parentesi in mezzo a una frase, andando a capo prima e dopo; trovo che spezzi un po' la lettura, o almeno con me l'ha fatto. Ho però capito che si tratta di una tua scelta stilistica – l'impaginazione è troppo curata perché sia un caso – e quindi non intendo metterci bocca, ti riporto la mia impressione solo per completezza.
Credo di averti già detto altrove che crei immagini molto belle; in questa storia mi ha colpita molto quella del mi piaci che rimbomba nella mente (infinite volte) prima di tuffarsi nel cuore. La trovo davvero d'effetto.
Arrivando alla trama, vorrei soffermarmi un attimo sui generi: ne hai indicati tre, nello specchietto, e trovo che siano tutti e tre presenti in egual misura e ben sviluppati. Non so se ti pare un commento sciocco o un po' scontato, ma io in genere mi lambicco mezz'ora prima di decidere come classificare una storia e quindi niente, mi sembrava giusto notarlo.
È introspettiva dall'inizio alla fine; è sentimentale, mettendo a nudo tutte le insicurezze di Yusaku e l'affetto che in fase di costruzione tra lui e Ryoken; è fluff, perché cosa c'è di più fluff di un appuntamento sul ghiaccio, alla fine? Anche se uno dei due non sa pattinare, e a maggior ragione se alla fine l'altro per tirarlo su offre una lattina di caffè caldo e si conclude tutto in un abbraccio puramente fluff.
La trama in questo senso è semplice, ma perché vuole esserlo; segue da vicino il prompt (sviluppandolo a dovere), ma ci mette del suo approfondendo la psicologia di "A", i suoi dubbi e i suoi sentimenti per "B". Carina l'idea di separare, visivamente e numericamente, in sei diversi spezzoni direttamente collegati l'uno all'altro.
Tra l'altro, devo dirti che mi è fin troppo facile immedesimarmi con Yusaku! Su una pista di ghiaccio magari (stranamente) no, ma sono capacissima di cadere per terra in strada/in classe/un po' ovunque, quindi l'imbarazzo che prova mi è fin troppo facile immaginarlo – anche perché tu l'hai raccontato molto bene.
Ma mentre lui si fa mille problemi, Ryoken si gode il tempo che passano insieme e poi lo ascolta, paziente, e lo rassicura con dolcezza e, soprattutto, spontaneità. Non si imbarazza nell'ammettere che l'altro gli piace, due parole così semplici che in realtà vogliono dire un mondo e scuotono profondamente chi le riceve.
Credo di averlo già detto o quantomeno accennato, ma l'abbraccio finale mi è piaciuto tanto, è davvero tenero – trasmette calore.

Insomma, hai scritto un'OS molto carina – fluffosa e non solo – che trovo decisamente ottima per iniziare l'anno! Complimenti!
Ti mando un forte abbraccio, tesoro,
Mari

Recensore Master
02/01/21, ore 17:32
Cap. 1:

Ma ciao **
Oddio, ma che bellezze T_T Amo il fluff, soprattutto dopo una buona dose di arrovellamento da parte dei personaggi. Ho riso tantissimo, perché tu inizi la storia con un aneddoto su Yusaku che si sente stupido come quando si è addormentato durante la lezione di matematica (e che poi con tutta la nochalance si sistema tranquillamente, ADORO). Tutto il contesto è adorabile. Già di per sé l’inverno ispira tanto fluff – sarà il freddo – e adoro l’idea che Ryoken insegni a pattinare a Yusaku, cosa immagino non facile (non ho mai provato, quindi boh).
Posso dire con certezza che Yusaku mai è stato tanto adorabile come in questa storia. Povero, lui ci prova e ci tiene a imparare, ma non è una cosa che si impara così su due piedi. Immaginarmelo tutto scocciato e che si aggrappata a Ryoken… capisci che non posso non sciogliermi **
Ma non solo, mi fa tenerezza perché si fa un sacco di problemi sul proprio comportamento. Sa di avere un certo atteggiamento, ma non per cattiveria, lui è così e teme che così non dimostri abbastanza a Ryoken di tenerci. O anche per il fatto di non riuscire a godersi appieno quest’appuntamento, più che altro perché si sente scemo e goffo (e lo capisco fin troppo bene).
Alla fine non c’è niente di male a essere più chiusi, anzi, con accanto una persona che è tutta l’opposto ci si equilibra meglio. E vogliamo poi parlare di quanto è tenero, adorabile e da abbracciare pure Ryoken? Pure un gesto semplice come dargli l’ultima lattina del suo caffè preferita fa capire quanto ci tiene, e a quel punto nemmeno Yusaku può fare a meno di sciogliersi.
Ovviamente doveva arrivare il momento in cui i due “chiarissero”. Yusaku invece addirittura chiede scusa per il suo atteggiamento, perché teme di non avergli dimostrato abbastanza che ci tiene. Ma il farsi tutti questi problemi è già una dimostrazione più che sufficiente e poi Ryoken che anzi ammira la sua tenacia nel voler imparare e quel “mi piaci” così impacciato… giuro, questa storia è l’equivalente di un maglione caldo e coccoloso, perché mi hanno dato proprio questa sensazione. E la conclusione poi l’ho trovata splendida, con Yusaku che dona il suo primo vero abbraccio – di quelli belli, caldi e immensi – a Ryoken. Proprio quello che volevo leggere, data l’atmosfera invernale non potevano che esserci coccole in abbondanza, sigh T_T
(e dopotutto il titolo Hugs on ice che richiama Yuri on ice, quindi volo nell’iperspazio). L’ho gradita davvero tanto e non vedo l’ora di sapere quante e quali storie sfornerai quest’anno :P
A presto :*

Nao

Recensore Master
01/01/21, ore 21:48
Cap. 1:

Tesoro!! Eccomi qui, finalmente *^*! Di nuovo grazie, grazie di cuore, non mi aspettavo minimamente questo dolcissimo regalo, mi hai fatto una sorpresa stupenda çç. E ancora buon anno!

Oddio, io ho adorato quel prompt! Non ho ancora scritto nulla per la sfida del Giardino e non so se ci riuscirò, ma sono onoratissima che tu mi abbia dedicato questa storia, perchè non hai idea di quanto vicina mi sia sentita a Yusaku. Lui è vicinissimo anche a te, considerando che in tutte le storie che ho letto il punto di vista è il suo :D. Ecco, dicevo, mi sento vicina a lui perchè anche io non so pattinare, anzi, ho proprio il terrore della pista da pattinaggio, specialmente da quanto una mia amica, dopo essere caduta, ha quasi rischiato di rimetterci le dita per colpa di un idiota che le è passato troppo vicino. Il mio ragazzo durante il nostro primo anno si era offerto di insegnarmi ma io mi ero rifiutata ^^". Leggere del coraggio di Yusaku mi ha quasi fatto tornare voglia, sai? E' stato veramente molto intraprendente e mi fa una tenerezza assurda vedere quanto lui abbia sempre una visione pessimistica delle cose, tenda sempre a denigrarsi, senza rendersi conto di quanto i suoi gesti in realtà esprimano forza e suscitino il rispetto e l'ammirazione di Ryoken. E' stupenda tutta la parte finale dove questo risulta evidente: Ryoken non ha visto sbagli e disagi nell'altro, bensì, appunto, impegno e coraggio. Mi stavo commuovendo. E giustamente vuole rivederlo ancora *^*. Niente, sono veramente meravigliosi. E poi quanto è dolce immaginarli abbracciati per sorreggersi??

Tesoro, grazie ancora di cuore! La aggiungo subito alle preferite e ti mando un altro bacione.
a prestissimo, buon tutto!

Bennina

Recensore Veterano
01/01/21, ore 16:45
Cap. 1:

La tua prima pubblicata dell'anno è la prima che leggo io! Ha un che di poetico, sai mi sa che hai fatto un bell'affare ad accaparrarti il primo, sarà così per molti, ottima scelta ♥️ Ma poi è una storia stupenda con cui cominciare il 2021, dolce, fluffosa, speriamo sia di buon auspicio.
I tuoi protagonisti come al solito li ho adorati! Yusaku in difficoltà sui pattini in un buio pomeriggio invernale, su una di quelle piste affollate (ho immaginato anche le lucine tutt'intorno) è stato uno scenario molto romantico, aumentato del fatto che, sebbene per necessità di sopravvivenza, fosse aggrappato al ragazzo che gli piace al loro primo appuntamento. Che meraviglia quando ti sei soffermata sul particolare del respiro sulla pelle *.* sono sicura fossero realmente molto belli da vedere.
Yusaku però chiaramente, pur gradendo il contatto fisico, non è molto contento di trovarsi in equilibrio così precario, la continua paura di cadere lo mettono in una situazione di svantaggio, voleva fare colpo ma il doversi aggrappare a Ryoken gli impedisce di fare quasi qualsiasi cosa, anche banalmente di conversare, un appuntamento pieno di aspettativa che sembra non sia andato proprio per il meglio poveretto, è già abbattutissimo, quando poi Ryoken dice che è ora di andare, sembra proprio tutto irrimediabilmente perduto. Mi ha fatto una gran pena Yusaku, pensava non ci fosse neanche più modo di recuperare! Invece Ryoken pare molto sicuro di sé (anche perché mi è parso di capire tra l'altro fosse il più grande tra i due), o almeno così ci sembra fino a quasi alla fine quando ci fai sapere cosa gli passava per la testa, si rivela tradendo il fatto che anche lui fosse un po' in imbarazzo in quella situazione nuova, in imbarazzo perché Yusaku gli piace per davvero!! Siiii
È sembrato un po' goffo anche lui mentre offre a Yusaku quel caffè in lattina (?! Ma veramente esiste?! Non ne avevo idea, è un abominio, mi è tornato in mente il Caldo Caldo XD) non fosse per il dettaglio della marca preferita, un'attenzione molto tenera, a Ryoken non è sfuggito questo particolare quindi chissà quanti altri né conosce! Sono contenta per il fatto che alla fine, nonostante l'appuntamento disastroso, pieno di imbarazzo, ce ne sarà un altro, con i piedi ben saldi sul pavimento magari riusciranno a parlare e conoscersi con più calma e Yusaku potrà mostrare una parte meno vulnerabile e più sicura di sé magari. Come ti dicevo una OS carinissima, l'ho letta volentieri, con il sorriso, che è scritta benissimo non sto neanche a dirlo, con tutte le volte che l'hai riletta ero sicura non avrei trovato refusi, infatti non ce n'è 😜
Ottimo modo per inaugurare l'anno nuovo, complimenti! Un abbraccio, a presto!

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