*si butta sul letto*
Hola!
Mentre aspetto l’upload, molto ma molto lento, di quello che ti avevo promesso ecco qua la quarta recensione. Finalmente al numero quattro, non ci speravo xD temo che mi dovrò impegnare di più per poterti raggiungere ed arrivare pari, quindi bando agli indugi e cominciamo.
E bravo Tobirama! Purtroppo è la triste verità delle ore di supplenza che diventano ore di “cazzeggiamento didattico”. Forse, e ripeto forse, in quinta si usano di più le ore di supplenza per portarsi avanti, nella mia classe succedeva sempre così (va detto che erano tutti malati, quelli volevano 10 a tutti i costi. Sì, ammirabile ma quando diventa una fissa...) Ammetto che non lo avrei sopportato come insegnante! A me è sempre piaciuto portarmi avanti con le mie cose da sola (qualsiasi esse fossero) e qualcuno che viene e mi fa perdere l’occasione di respirare un po’ di più a casa se ne andrebbe dritto nel mio Death Note.
Ho notato che ti piace molto descrivere il sistema scolastico della fic di cui parli, nel caso in cui la scuola abbia un ruolo così importante. Rendi tutto molto realistico ed aiuti il lettore a orientarsi che capisce meglio le situazioni che si vengono a creare. Ah, tedesco! Che dolori con la grammatica, quante notti insonni a cercare di capire come, quando e perché. E vogliamo parlare di tutta la memoria che ho consumato per imparare tutto? Bah, meglio di no. Nonostante queste difficoltà adoro il tedesco, sì sono pazza, lo so :3 Mi sono sentita di nuovo in aula, per un momento. E’ esattamente così che ce lo insegnano, che nostalgia! Momenti di doppi sensi capitano in quasi tutte le lingue, anche in classe da noi non mancavano. Tuttavia ricordo lo sconcerto della classe quando la lettrice di tedesco ci disse che esisteva il verbo strapazieren, la lezione fu interrotta per cinque minuti buoni in quanto i miei compagni, me compresa, eravamo piegati dalle risate. Il problema non è il verbo ma il contesto serio in cui è stato detto, sembrava un italiano che tenta di parlare tedesco mettendo “-en” alla fine di ogni parola o verbo. Ma sai quante balle mi sono inventata in quelle cavolo di produzioni? Infidi compiti per casa: “Scrivi un testo di 300-350 parole su...” che nervoso! Non so cosa pensassero i miei prof ma, in ogni lingua, sceglievano degli argomenti in cui nessuno aveva un cavolo da dire e così tutti ad inventare cose e parlare della loro volpe maculata con gli zoccoli a strisce e le code a pois.
Come sospettavo, lo stalker è sessualmente attratto da Tobirama. Non è un amore degenerato ma è solo desiderio sessuale. E adesso ti spiego pure cosa mi spinge a sostenere questa tesi: lui vorrebbe consolare Tobirama, certamente gesto nobile ma alla fine dove va a parare? Sempre sul fronte sessuale, quello perverso che vuole solo sporcare quello che tocca. Non credo nemmeno che il suo desiderio di “graziare” la vittima sia sincero o lo avrebbe fatto, Mentore o meno. Il Mentore mi sta scatenando dei dubbi, avendo io parlato con te, sono curiosa di sapere se le mie ipotesi siano corrette o meno. Ci aspetta una lunga chiacchierata, oh yeah!
Madara alla fine può vedere la data del suo “matrimonio”, immagino tutta la gamma di emozioni che questo comporta. Immagino la gioia, la paura della routine e la felicità di legarsi ufficialmente a chi si ama. Povero Madara, spero che trovino una soluzione al problema cibo, credo che tutte le sere al ristorante possa essere una scelta molto, forse troppo, dispendiosa economicamente parlando e poi niente intimità. Se ti viene una voglia improvvisa di zozzerie, come fai? E questi sono i dilemmi della vita. Altro problema, se nessuno usa la cucina di casa, questa resterà per sempre impregnata di Coca-Cola. Ma credo che questo problema smetterà di esistere a breve, quando farai partire la storia. Non credere che mi sia dimenticata che questa è una horror e lo stalker ha parlato di “ore contate” ergo immagino che da adesso in poi mi devo aspettare di saltare sulla sedia da un momento all’altro. La mamma, la mamma! Mi ricorda Mamie! Fiuta addosso al figlio l’odore del compagno (Mamie, invece, fiuta la perdita della verginità da parte di Momus, se non ricordo male). Mi dovrai spiegare da cosa nasce questa tua tendenza a creare personaggi fin troppo dotati di olfatto. Perdonami ma stasera troppo un sacco di analogie tra Stigma e Niente di Buono. Infatti ne ho un’altra: il quasi incidente in macchina. Successo anche ai nostri animaletti dello zodiaco, quanti bei ricordi *si perde nella nostalgia* Forse, per la mia salvezza è il caso di non proseguire oltre nel menzionare altre fic.
Tobirama, che tenero. Teme la relazione fisica col suo meco, chissà perché. Ma credo che non terrà il meco alla larga, troppa paura di perderlo, eh sì! E poi... Tobirama lo so che sei un porcone inside, è inutile che lo nascondi! Tu non vedi l’ora di fare ginnastica, lo so. Altro che voglia di emanciparsi dal fratello, quella si chiama voglia di tr-ehm, prenderlo dentr-ehm! Volevo dire, accogliere dentro al proprio cuore qualcuno ^^ (dentro al cuore, sì... nd Dark)
Lo sapevo, alla fine lo stalker si palesa! E qua credo che Tobirama comincerà a tremare, in tutti i sensi!
Adesso scappare, so di aver lasciato qualcosa indietro ma sarà tutto recuperato, promesso. A presto,
Dark |