Recensioni per
Along the Death
di Elgas

Questa storia ha ottenuto 27 recensioni.
Positive : 27
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
12/08/22, ore 16:49
Cap. 8:

Aaaah, piango un pochino T_T
Esordisco così perché mi è piaciuto parecchio questo finale un po' dolce amaro. Akshan e Jhin per il momento si dicono addio, e spero sia davvero solo "per il momento". Sarebbe tremendo se non si rivedessero più, ma penso sia giusto che almeno per ora ognuno segua la propria strada. Adoro che Akshan comunque ci abbia provato fino alla fine a tentarlo, chiedendogli se per caso voglia venire con lui. In effetti la figura da eroe romantico poco si addice a Jhin.
Jhin che credo proprio si sia legato ad Akshan. Quel bacio finale poi è arrivato al momento perfetto. Mi piace anche che Akshan si sia "messo il cuore in pace" per quanto riguarda la questione di Shadya, penso avesse bisogno di chiudere questo conto in sospeso per andare avanti. Li ho shippato tropiossimo dall'inizio, ma qui è stato amplificato. È stato il finale più giusto, non definitivo perché è comunque aperto. Ed è stato piacevole leggere le avventure di questi personaggi così originali, di Jhin che è il caos, ma che forse a causare un po' di caos nella sua vita è stato Akshan stavolta.
Spero di rileggerti presto :*

Nao

Recensore Master
25/07/22, ore 15:06
Cap. 7:

Ciao ❣️
Aaah, e siamo al penultimo capitolo, un penultimo capitolo molto intenso. Jhin e Akshaan li ho sempre visti come molto diversi, eppure qui li ho trovati davvero simili. Mi è piaciuto molto come hai descritto il passato di Jhin, lui e Akshaan hanno avuto due donne importanti nelle loro vite, due figure materne anche simili tra loro che hanno influito su di lui. Akshaan io lo adoro sempre di più, mi piace perché lui ci prova a non far crollare quella sua maschera, per orgoglio, per non apparire patetico, rincresce è sempre molto umano. E mamma mia, QUEL BACIO, la passione. Sto soffrendo perché non so se posso sperare in un lieto fine... Il loro amore è sempre stato così dannato, sigh 🥺 Akshaan ha vissuto fino ad ora con un obiettivo, ma non aveva tenuto conto che le cose sarebbero cambiare in questo modo... Sono curiosa per l'epilogo, ma anche se dovesse essere un finale dolce amaro, A MA BENE.

Ci sentiamo presto ❣️

Nao

Recensore Master
20/07/22, ore 17:21
Cap. 4:

Eccomi qua, come ti avevo scritto volevo proprio passare da questa storia che adesso è a metà ma... insomma, che metà! Finalmente succede quello che io aspettavo ovviamente dal primo capitolo!
Avevamo visto nello scorso capitolo che Akshan chiedeva a Jhin di insegnargli a sparare e io già mi ero aspettata grandi cose perché per esperienza so che combattere insieme o addestrare qualcuno è una delle cose più sensuali che si possano pensare e prelude quasi sempre al rapporto vero e proprio. E non mi sbagliavo! Akshan si lascia andare alle parole di Jhin, alla sua voce, ai suoi gesti, movimenti e sfioramenti e in effetti, dopo una prima dimostrazione rozza e inefficace, poi sembra aver imparato bene la lezione. Quello che mi ha sorpresa piacevolmente, però, è stato il modo in cui i due si sono dati l'uno all'altro. Dopo una tensione sessuale alle stelle praticamente dal primo incontro mi aspettavo qualcosa di più furioso, passionale, e invece Jhin dimostra una delicatezza e una sensibilità che non mi sarei aspettata, anche se ho imparato che quest'uomo deve far sì che ogni cosa sia perfetta, sublime, anche l'omicidio, per cui figurarsi il sesso. Ma in più di un momento mi è sembrato che tra i due ci fosse qualcosa di più del desiderio sessuale, non è uno sfogo, un lasciarsi andare alla passione... Jhin pare quasi voler proteggere e perfino coccolare Akshan il quale, seppure perduto in ricordi che lo fanno soffrire, sente di potersi abbandonare a Jhin e stringersi a lui per allontanare pensieri dolorosi. I due restano allacciati anche dopo aver soddisfatto il desiderio e anche questo è un elemento che mi è piaciuto moltissimo e che spero preluda a una svolta positiva per questa coppia, che possano diventarlo davvero in tutti i sensi!
Complimenti, ho letteralmente adorato questo capitolo così intenso ed emozionante, aspettavo da un po' che Jhin e Akshan arrivassero "al dunque" ma tu hai reso questo momento ancora più intimo, appassionante e anche dolce, se posso permettermi la parola.
Bravissima, alla prossima!
Abby

Recensore Master
18/07/22, ore 16:51
Cap. 4:

Cara buongiorno, da quanto! Eccomi per continuare a leggere questa tua storia che mi ha affascinata fin dal primo capitolo.
Hai uno stile particolare e personale, nel senso buono si intende: il tuo modo di raccontare è fatto di aggettivi e sensazioni, di creare scenari nella mente e metafore dolorose ed emotive. I personaggi prendono vita attraverso le tue dita con sfumature nuove e sempre sfaccettate, in un mondo di grigi e ombre dove la sofferenza e la morte accompagnano alla crescita di ognuno.
Non ci sono luci pulite qui, non ci sono mai state e nessuno ci ha mai pensato nemmeno, come se una sorta di redenzione potesse aiutare ad arrivare a un futuro diverso, ma il presente è Jhin ed è tutt’altro che roseo e armonioso. È violenza, è cinismo, è morte, è sesso… eppure Jhin stesso è stato diverso da ciò che io e immagino anche Akshan avremmo potuto immaginare: una delicatezza che ancora non avevo visto in lui, un pensiero per l’altro, un dedicarsi e dedicargli il giusto tempo… insomma, il vero lui è un fronte e retro della medaglia e io lo sto apprezzando davvero molto.
Akshan dall’altra parte mi pare uno che vive legato a un passato così doloroso che lo porta a diffidare di tutto, tutti e persino se stesso, e penso che aver incontrato l’altro per assurdo sia un bene per lui, per riportarlo al qui e ora, per tenerlo ancorato stretto alla realtà.
QUeste sono naturalmente le mie interpretazioni personali, perché i tuoi protagonisti sono sempre da interpretare e non è detto che una sola via possa essere quella giusta, anzi, il giusto e sbagliato nelle tue storie non esistono perché oggettivamente non servirebbero a niente.
Sono sempre affascinata dai mondi che mi mostri e dalle loro dinamiche, il tutto arricchito da particolari che coinvolgono i sensi e permettono di viaggiare in posti unici e a volte macabri. Oh sì, decisamente sì. Il cupo, le speranze flebili, la vicinanza a pochi – se non a nessuno – l’incapacità di staccarsi completamente dall’io passato, ma comunque con una speranza minima a illuminare in modo pallido l’esistenza… sono tuo marchio di fabbrica assieme a una revisione studiata al millimetro. È sempre un piacere essere qui cara, non vedo l’ora di tornare. Buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Master
04/07/22, ore 12:56
Cap. 6:

Ciaooo <3
Beh, direi che qui è ancora più chiaro il rapporto tra Akshaan e Jhin. Akshaan è addolorato, non ha mai superato il lutto di Shadya, questo lo rende molto fragile. Tanto fragile che, una volta che incontra Jhin, si lascia coinvolgere completamente, cerca la sua approvazione, questo però non significa che abbia superato il lutto di Shadya. Akshaan la cerca ancora domandandosi il perché non ritorni. Visto com'era finito lo scorso capitolo, immaginavo che Jhin e Akshaan sarebbero arrivati a scontrarsi, dopotutto Akshaan lo ha beccato a leggere la lettera di Shadya, per cui. Che Jhin sia stato duro con Akshaan non ci sono dubbi, ma penso che era quello che ci voleva, uno scossone forte. Akshaan racconta a fatica della morte di Shadya, inoltre si sente colpevole. Però Shadya non può tornare, questa temo sia una cosa di cui Akshaan dovrà farsene una ragione. E poi lo schiaffo, sigh, ma anche quando si parla di "amore"... che sofferenza vederli così. Chissà cosa adesso Jhin gli racconterà, ma comunque sono curiosa.
Alla prossima :*

Nao

Recensore Master
01/07/22, ore 18:25
Cap. 5:

Ciao (:
Devo dire che Jhin mi piace sempre di più come personaggio. All'inizio faticavo molto a inquadrarlo, era circondato da un'aura misteriosa, ora che lo sto conoscendo meglio mi rendo conto che la sua umanità esce fuori. E questo si può vedere nel suo desiderio verso Akshaan, perché anche se è quest'ultimo che viene perlopiù dominati, è chiaro che anche Jhin non può resistere. Sulla scena erotica devo dire che mi piace moltissimo, perché ti soffermi molto sulle sensazioni che i due provano: Jhin vuole sentirlo, vuole sentirlo vivo, con sé e attorno a sé, infatti i loro rapporti sono sempre molto passionali (e poi voglio dire, penso che con questo metodo Jhin convincerebbe chiunque a dire/fare qualsiasi cosa). Ora come ora non saprei dirti chi ha il destino più dannato tra Akshaan e Jhin, ma direi che tutti e due se la giocano. Abbiamo Jhin con questo suo rapporto particolare con il concetto di morte, cosa che può percepire. Il suo rapporto con Akshaan è anche influenzato da questo, Jhin da molto l'impressione di uno che si controlla e che ha tutto sotto controllo, ma questo non può valere sempre. Penso che questo lo sappia anche luie visto come si sta legando ad Akshaan, beh.... Per quanto riguarda proprio quest'ultimo, che rapporto adorabile aveva con Shadya, questa donna che non era la sua madre biologica, ma alla fine lo considerava comunque un figlio. Amo sempre le lettere all'interno delle fanfiction e in questa scritta da Shadya a lui, lei gli dimostra tutto il suo affetto, gli ricorda che non ha rimpianti e gli augura di fare le scelte giuste (ovviamente mi riferisco al suo "voler impugnare l'Assolutore". Devo dire che questo rapporto tra Jhin e Akshaan che non possiamo certo definire come una storia d'amore classica, è davvero molto intrigante.
A presto :)

Nao

Recensore Master
27/06/22, ore 14:57
Cap. 3:

Ciao, ho visto che hai ripreso a pubblicare anche il Cross-Over ma, prima di tornarci, voglio finire di leggere questa storia intrigantissima perché questi due personaggi sono davvero intensi e adoro la tensione sessuale che si avverte tra loro, ormai arriverò alla fine di questa ff e poi riprenderò con il Cross-Over (molto più drammatico!).
Jhin e Akshan sono nel tempio e Jhin cerca più informazioni possibili sulla Nebbia, ma allo stesso tempo non perde occasione per stuzzicare Akshan, ribatte ogni sua parola, ogni sua frase, lo fa sentire goffo, inadeguato come combattente e poi... poi lo spiazza del tutto dicendogli che è affascinante! Il ragazzo non trova altra strada che una fuga precipitosa, per prendere una boccata d'aria e spegnere gli ardori, perché anche i suoi pensieri si stanno facendo roventi. Jhin sembra sul punto di cedere, però oltre alla tensione e al desiderio sessuale mi sembra di percepire anche qualcosa di più in lui, è vero che vuole Akshan, ma non lo vuole solo per il sesso, desidera un'intimità maggiore con lui, capirlo, comprenderlo, possedere tutto di lui... intanto i ricordi della sua infanzia, che deve essere stata terribile, giungono a tormentarlo.
E la scena nella sera, con Akshan seduto sopra la roccia a disegnare, è veramente meravigliosa, un capolavoro sia per le emozioni che suscita sia per la bellezza della scena, quasi una pittura anche questa. Jhin vede in Akshan un ragazzino, come in effetti è, perché prima è scappato, ora si confida raccontando della sua passione per il disegno e di qualche suo ricordo... ma sempre così, in un certo senso all'opposto di Jhin. Dove Jhin è un perfezionista, Akshan sembra uno che inizia mille cose e le lascia a mezzo, non si è dedicato abbastanza alla pittura, come sicario non è poi quel granché, non ha neanche le idee chiare sulla sua missione. È davvero un ragazzino e Jhin ha la tentazione di farlo suo lì dove si trovano e potrebbe benissimo, di certo Akshan non opporrebbe alcuna resistenza, però non è questo che Jhin vuole, se fosse solo per il sesso non aspetterebbe tanto, almeno così mi fa pensare. E poi Akshan gli chiede di insegnargli a sparare per non tremare più... e mi viene in mente che non c'è niente di più erotico e seducente di una lezione di combattimento, ho idea che qualcosa succederà...
Davvero questa storia mi sta appassionando tantissimo, adoro questi due personaggi e le dinamiche tra loro, spero che diventino una coppia vera e propria perché ormai me li hai fatti shippare!
Complimenti e a presto!
Abby

Recensore Master
19/06/22, ore 17:48
Cap. 4:

Ciao ^^
Alla faccia del bicarbonato di sodio, che capitolo. Qui la passione è proprio scoppiata e che dire, un po' mi è nata la crush per Jhin e penso fosse scontato visto quanto mi immedesimo in cui Akshaan. Posso capire, perché Jhin è intrigante, lo è nel modo che ha di dire le cose, che no sono sempre troppo. Poi ho amato troppo Jhin in versione insegnante che aiuta a capire ad Akshaan come va usata un'arma, ovvero come una parte di sé, una sorta di estensione. E insomma, da questa scena in poi doveva succedere qualcosa, Jhin ha mosso bene i "fili" (anche perché Akshaan qui non è l'unico attratto). E vogliamo parlare della scena erotica? Cavolo sì, mi è piaciuta tanto, perché l'ho trovata emozionale e soprattutto...ma quanto sa essere dolce e delicato Jhin? Non si direbbe ad una prima occhiata, e invece li ho trovati tanto dolci tutti e due. E mi piace sempre il fatto che i ricordi si mescolino al presente e mi è saltato all'occhio il nome di Shadya, a cui chiaramente è successo qualcosa e che Akshaan vorrebbe riportare indietro [?]. Il dramma dopo la dolcezza è ciò che ci vuole sempre per concludere un capitolo. Son curiosa di andare avanti, a presto :*

Nao

Recensore Master
18/06/22, ore 17:33
Cap. 1:

Cara Elgas!
Erano eoni di tempo che ti vedevo condividere questa storia e non vedevo l’ora di iniziarla: conosco pochissimo il fandom di riferimento, ma grazie alle info in rete e alla tua scrittura sempre evocativa e particolarmente epica spero di non scrivere troppi strafalcioni. Jhin è un prigioniero con una missione importante da svolgere: sono le azioni di Jhin e i suoi pensieri a descrivercelo a fondo, così come sono le azioni di Akshan e il suo modo di uccidere e di fuggire ce lo presentano ben prima di incontrarlo ufficialmente a fine capitolo. Il modo e la maniera in cui questi due personaggi si incontrano e si ritrovano a fuggire insieme è interessante, il nome cavalcasabbia è fortemente evocativo e l’ho adorato, la figura della povera schiava, che compare in ben tre scene, racconta più di paragrafi interi quella che deve essere l’esistenza delle donne in questo mondo particolare.

La freddezza con cui Jin cerca Akshan e repentinamente muta i propri scopi ne fanno un personaggio interessante, ma anche in linea con la sua figura di assassino/risolutore di problemi; ne è un esempio la freddezza e il compiacimento clinico, oserei dire, con cui osserva il lavoro dell’altro, giudicato inadeguato perché pulito. Insomma, è una storia suggestiva e ben scritta, con dei dialoghi carichi di allusioni, che spingono il lettore a voler sapere di più e a immagini che si fissano nella mente, come quando vediamo per la prima volta Akshan e ne abbiamo una descrizione vivida e dinamica (barba, colori, abiti) o quell’immagine altrettanto bella e squisitamente inquietante del loto legato al sangue. Mi è piaciuta tanto anche la descrizione di Shurima, questa capitale opulenta, ricca, ma anche pericolosa, abitata da soggetti violenti, che si regge su un’economia schiavista a cui non vuole e forse non può rinunciare, dove anche i templi sono luoghi in cui si consumano i peccati. Insomma, evocativo e affascinante – mi è piaciuta proprio tanto questa storia! ^^
Un abbraccio,
Shilyss

Recensore Master
13/06/22, ore 10:54
Cap. 3:

Ciao :*
Prima che me ne dimentichi: adoro il fatto che Akshan abbia la passione per il disegno, ho un debole per gli artisti (ma va? xD). Davvero delicato questo capitolo, proprio come una tela ricca di colori! Sono molto delicati e sensuali anche i contatti e dialoghi tra Akshan e Jhin, anche in quei momenti un po' più tesi in cui capiscono di avere punti di vista diversi. Jhin ha una missione, uccidere i Khan e proteggere Shurima, Jhin tuttavia la pensa diversamente e gli fa vedere le cose da un altro punto di vista. Devo dire che in parte mi trovo d'accordo con lui, non esistono persone totalmente buone o totalmente cattive. Esistono le persone che poi possono fare scelte buone o cattive, ma la realtà ha sempre più sfumature di un semplice bianco o nero. Akshan lo ascolta, ma ha comunque i suoi pensieri al riguardo. Anche se poi non ha più tempo di pensarci, perché Jhin si avvicina in un modo che mi sono detta "Vuoi vedere che ora lo prende lì su quella mappa?" (visto che a quanto pare l'intenzione era quella). Ma Akshan se ne va per tempo (per ora, non può resistere per sempre). E cosi Akshan decide di starsene da solo a disegnare un giglio (i fiori sono un altro elemento che amo), e quando Jhin lo raggiunge e si mette a disegnare pure lui (questa volta un fiore di loro), OMG, che sclero. Sono davvero adorabili e la tensione sta crescendo sempre di più. Tra l'altro il fiore di loto per Jhin rappresenta qualcosa, un ricordo che gli sovviene in quel momento. (mi piacciono molto questi frammenti di ricordi che si alternano al presente). E infine Akshan chiese a Jhin di insegnargli a sparare. Viste come sono andare le cose in questo capitolo, sono curiosa di leggere i nuovi sviluppi.
A presto :*

Nao

Recensore Master
10/06/22, ore 18:34
Cap. 2:

Ciao :)
Per rispondere alla tua domanda sì, le vibes si sentono eccome. Per quanto mi riguarda, per me Jhin e Akshan stanno già flirtando, magari non se ne rendono conto, ma io sì (ah, e tra l'altro apprezzo la differenza di età, è una delle mie cose preferite). Forse ho già intuito con cui mi viene più facile immedesimarmi, e quel qualcuno è Akshan. Lui ha le sue convinzioni e modo di vedere il mondo, un mondo che si divide in colori e un modo di fare molto impulsivo e determinato. Jhin è il suo opposto, il grigio sarebbe proprio il suo colore. Neutrale, razionale, ci credo che Akshan se ne senta confuso, me ne sentirei anche io. Comunque Jhin avrà un modo di fare bizzarro per lui, ma almeno si è dimostrato gentile (direi anche più che gentile, no? Se n'è proprio preso cura, lo nutre, niente di tutto ciò è scontato.) Sarà per il carisma particolare di Jhin, ma Akshan l'ho percepito già attratto in qualche modo (anche se se ne guarda bene dall'alimentare la cosa). Passata la notte Jhin diventa ancora più loquace quando domanda ad Akshan delle Sentinelle. Ma ovviamente, dice Akshan, un segreto per un segreto a questo punto. Cosa avrà da chiedergli? Spero di passare presto, alla prossima :*

Nao

Recensore Master
06/06/22, ore 10:56
Cap. 1:

Ciao (:
Di Jhin avevo letto già nella scorsa OS, quindi è stato più che bello ritrovarlo qui in veste di protagonista. Non so se lo avevo detto, ma si poteva intuire, non conosco LOL, quindi per me è tutto nuovo. Jhin, che avevo già apprezzato, qui lo trovo ulteriormente approfondito: gli viene affidata una missione importante, niente di meno deve uccidere una persona, nonché Akshan. Un'altra cosa, molto suggestivo il paesaggio di morte e distruzione che Jhin si ritrova ad osservare (e noi con lui inevitabilmente). E a proposito di Akshan, per quello che ho potuto leggere di lui in questo capitolo mi piace, per certi versi anche più di Jhin. Poi non so, ho percepito una tensione strana tra i due, sicuramente Jhin mostra un certo interesse, tipo quando dice "quest'uomo profuma di morte". Adoro, Jhin ha delle uscite interessanti, devo dire che esercita un certo carisma. Ad Akshan non è andata bene alla fien contro di lui, anzi, si ritrova bloccato per il dolore, costretto a tacere, però almeno non è stato ammazzato. Sicuramente sarà interessate capire come le cose si evolveranno tra i due visto tutto il contesto e visto ciò che rappresentano (inutile dire che già mi è partita la ship potente). Come primo capitolo mi ha intrattenuta molto, anche perché di cose ne succedono eccome, sono curiosa di conoscere meglio questi due personaggi soprattutto, ma anche il mondo in cui si muovono. Si vede che ci sarà tanto angst e dolore, l'ho percepito sin dalle prime righe (e questo mi piace). È stato un piacere leggerti, ci sentiamo presto :*

Nao

Recensore Master
04/06/22, ore 19:00
Cap. 2:

Ciao, eccomi di nuovo su questa storia che devo dire mi ha appassionata subito, forse perché è incentrata su questa "strana coppia" di cui ho letto un po' i caratteri per conoscerli meglio e mi sembra molto intrigante, tra l'altro mi piace anche il fatto che Jhin abbia dieci anni più di Akshan, si capisce già dal loro modo di fare che l'uomo è molto più maturo e scafato del giovane, ma potrebbe anche essere dovuto solo ad esperienze di vita diverse, invece la differenza abbastanza marcata è una cosa che mi piace molto!
Insomma, dopo essere scappati da Shurima Jhin si è occupato di Akshan ferito, lo ha curato, si è addirittura messo a cucinare per lui e Akshan non riesce proprio a capire quest'uomo che lo turba, lo inquieta ma lo attrae anche (mi è piaciuto moltissimo il particolare del suo viso libero dalla maschera, purtroppo io non ho trovato immagini di Jhin senza la maschera ed è interessante che Akshan lo trovi affascinante...). Il giovane si rende conto di interessarsi fin troppo a Jhin e allora cambia argomento, vuole parlare del compenso fissato per ucciderlo tanto per ristabilire le distanze, gli dice che tanto non sarebbe mai stato pagato... Però gli dice anche che gli deve la vita e pensa che dovrà ripagare ciò che Jhin ha fatto per lui.
E il mattino dopo Akshan sta di nuovo bene, la gamba è guarita e ancora una volta è Jhin a pensare alla colazione, in un certo senso si prende cura del giovane e ad Akshan sembra non dispiacere affatto. Poi Jhin chiede ad Akshan maggiori informazioni sull'essere una Sentinella, a me è parso che più che altro volesse provocare Akshan e capire qualcosa in più su di lui, e dal canto suo il giovane da una parte pensa a Jhin come a un assassino senza scrupoli e senza pietà, ma dall'altra pensarlo mentre uccide, addirittura mentre uccide LUI, pare quasi eccitarlo. Oh sì, si sente davvero l'elettricità tra questi due e sono molto contenta che ci saranno anche coccole e spero anche qualcosa di più, questi due non ce li vedo ad accontentarsi di sole coccole!
Questa storia è completamente diversa dall'altra, qui è centrata sui due protagonisti e sul loro legame che si fa sempre più stretto in modo molto strano e particolare... e tu sai che io amo tantissimo le ships particolari, inventate, mi hai dato proprio il consiglio giusto indicandomi questa storia!
Alla prossima, spero di tornare molto presto, questi due mi intrigano assai!
Abby

Recensore Junior
04/06/22, ore 01:46
Cap. 1:

Ehi Elgas! Era da un po' che volevo cominciare la tua long e colgo l'occasione per farlo. In più è tempo di cominciare a leggere qualche re-writing della Ruination e dimenticare quella ufficiale, visto che è stata un'esperienza terribile per tutti ( unico punto a favore: Graves Sentinella che è troppo cretino e lo amo in un modo spropositato, spiace ).
Una cosa che ho apprezzato sin da subito di questo primo capitolo è l'attenzione ai dettagli. Runeterra è un mondo molto vasto e ricco, tra le storie ufficiali, gli artwork, le carte di LoR ci si può facilmente perdere, ma una volta padroneggiati i dettagli dei luoghi e dei personaggi, l'effetto immersivo è assicurato; ed è un lavoro che ammiro perché cala la fanfiction nel mondo originale, e tu padroneggi i nomi, le città e i particolari benissimo. 
Jhin è un personaggio complicato, secondo me. Non è uno dei miei campioni preferiti, ma oltre i gusti, personaggi così teatrali se scritti male possono facilmente scadere e diventare caricature di loro stessi, che è quello che incontro di solito se incappo in qualche fanfiction su Jhin. Si vede che è un personaggio che adori, lo gestisci in modo magistrale ( Jhin sarebbe fiero di te, imho ), la passione che hai per questa storia è già evidente al primo capitolo ed è una sua grande qualità. Altre qualità ovviamente sono l'ottima scrittura e stile generale del racconto: sempre molto chiara, fluida, trasmette la personalità del personaggio ( come l'attenzione alla schiava, ad esempio, che è un particolare che mi è piaciuto parecchio ), nulla da aggiungere, davvero. L'unica cosa che mi chiedo è se la formattazione che hai usato è volutamente così "tutta ad un lato", oppure è fatta per essere letta principalmente da telefono; è solo una curiosità, più che altro.
Continuerò presto con il prossimo capitolo!
 

Recensore Master
23/05/22, ore 19:56
Cap. 1:

Ciao! Come mi avevi consigliato sono qui a leggere questa storia e sono molto curiosa, sperando di riuscire a entrare in questo universo anche se non so assolutamente niente del fandom!
Il tuo protagonista, Jhin, è stato a lungo prigioniero e adesso viene mandato a Shurima a incontrare un Khan, in una missione particolare (mi è sembrato di capire che questo Jhin sia una specie di mercenario o sicario). Quello che come sempre mi colpisce, tuttavia, è la tua cura nel presentare i personaggi e nell'approfondirli, non penso assolutamente che il protagonista di un videogioco possa avere simili pensieri e provare queste sensazioni così vivide, è bellissimo come hai descritto il modo in cui Jhin gusta i datteri e assapora la bellezza e i profumi del luogo in cui si trova. Nelle tue storie riesci sempre a dare ai personaggi quella profondità e verosimiglianza che di sicuro non hanno nell'originale e diventano complessi, interessanti e affascinanti. Jhin non approva il modo di vivere dei Signori della Guerra che reggono la società sulla schiavitù e si approfittano dei deboli e poveri, tuttavia in questo caso deve proteggere uno di loro, o almeno così gli è stato ordinato, dall'uomo che li sta uccidendo tutti, un sicario di nome Akshan. In realtà, quando Jhin e Akshan si incontrano, Jhin lascia che il sicario uccida il Khan (mentre libera la schiava Amira, un gesto che fa comprendere che Jhin non è un assassino comune, non colpisce gli innocenti). Poi lo immobilizza e lo porta in fuga con sé, visto che adesso che ha lasciato morire Atem tutti lo cercheranno per ucciderlo. E mi sembra di capire che Jhin provi già un certo interesse per Akshan, il modo in cui lo guarda fa pensare a una forte attrazione.
Spero di non aver scritto sciocchezze, conta che, come ti ho detto, non so niente di questo videogioco e anche le ricerche su Wikipedia non mi hanno aiutata! Magari potrai spiegarmi meglio le cose che non ho molto chiare, tipo se Jhin e Akshan siano davvero dei sicari, se si conoscessero già, perché Jhin era stato imprigionato ecc...
Sono sicura che con le tue spiegazioni entrerò nel vivo della storia come è accaduto con il Cross-Over e che mi appassionerò anche a questa.
A presto!
Abby

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