Auguri di Buon Natale a tutti voi.
Come regalo per il server, che lavora ogni giorno (XD), nella mattina del 23 dicembre è stata aumentata la RAM, per assicurare che non ci siano rallentamenti dovuti al maggior traffico di questo periodo di feste.
EFP si rinnova graficamente con l'arrivo delle feste.
Con l'attuale layout ho implementato una modifica sostanziale. I due menu orizzontali presenti nella parte superiore del sito si sono ridotti ad uno solo grazie al menu a tendina che potete consultare, in alto a sinistra, in tutte le pagine del sito.
Da questo menu è possibile accedere a tutte le macrosezioni di Fanfiction e Originali, senza dover quindi passare per Homepage come in precedenza.
Questo layout contiene un effetto grafico di sfumatura bianca dei riquadri, visibile nelle versioni più recenti di Firefox, Chrome e IE (solo dalla versione 9).
Manca in Safari e nelle versioni di Internet Explorer dalla 8 in sotto.
Per quanto riguarda proprio chi naviga con IE, segnalo un bug in presenza di risoluzioni basse qualora non possedeste l'ultima versione di questo browser; in questo caso, consiglio un aggiornamento alla versione 9.
Naturalmente la grafica tabellare (azzurra) di diverse sezioni interne del sito verrà gradualmente aggiornata per adeguarsi ai colori e alle forme di questo nuovo layout; questo permetterà inoltre, al termine delle feste, di cambiare agevolmente il tema della grafica mantenendo questa impostazione. Tra un mese quindi cambierà l'immagine del tema (di sicuro) e molto probabilmente anche il colore di sfondo.
E' ancora presto per augurarvi buone feste, ma spero che la nuova grafica vi sia gradita in coincidenza con questo periodo.
Un nuovo progetto, questa volta di natura differente e più personale, in collaborazione con UR Editore.
Di te, studente, dicono… (citazioni dal libro ‘Togliamo il disturbo, saggio sulla libertà di non studiare’ di Paola Mastrocola, professoressa, bestseller in Italia).
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"Non vogliono combattere, contrapporsi, ribellarsi. Niente. Forse sono solo, qua e là, percorsi da un sottile malessere interiore, qualche piccola nuvola alta, leggera, che poi va via."
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"Noi, che siamo stati gli ultimi ad aver ancora studiato, e non abbiamo insegnato lo studio ai nostri ragazzi... abbiamo lasciato che se ne andassero a ramengo, pur che ci lasciassero in pace, liberi di occuparci del nostro ombelico. Così adesso, di fronte a libri che li mettono davanti a ostacoli insormontabili, i nostri ragazzi scappano.
Al massimo, leggono i libri di vampiri."
I professori hanno detto la loro sugli studenti in moltissimi libri.
Ma tu, studente, cosa puoi dire del tuo professore?
Questo è un progetto per raccontare quel professore particolare che avete, con le sue piccole manie, con le sue stranezze e peculiarità.
Quel professore che vi fa scoppiare a ridere o vi esaspera, che vi fa amare lo studio o ve lo fa detestare.
Una pagina di Word per dire la vostra.
I professori hanno avuto molte occasioni di dire cosa pensano degli studenti, parlandone bene, parlandone male, parlandone in ogni modo.
In un libro, vorremmo raccontare cosa pensano invece gli studenti dei professori, ascoltando le vostre testimonianze e i vostri aneddoti.
Per far uscire la
vostra voce.
Tutti i testi inviati verranno resi disponibili in un ebook dedicato, allegato al libro.
Termine per l'invio dei testi: 8 dicembre 2011.
Ulteriori indicazioni nella
pagina del progetto.
Grazie dell'attenzione.
Da oggi nell'homepage si trovano non solo le categorie di fanfiction che avete sempre conosciuto, ma anche le sottocategorie interne relative ai generi delle storie originali pubblicate su EFP.
Ho trovato giusto dare maggior importanza alla grande sezione delle storie originali. Per ora il cambiamento è solo grafico, nulla è cambiato a livello della struttura interna.
La dimensione delle icone delle categorie è stata ridotta all'interno di tutto il sito, per permettere una navigazione più rapida delle pagine.
Questi sono i dati del libro.
Titolo: "Niente è come prima"
Autore: I ragazzi di EFP
Casa editrice: UR Editore
Data di uscita ufficiale: 11 Novembre 2011
Codice ISBN: 978-88-9754-701-3
Distributore (nazionale): Messaggerie Libri
Prezzo di copertina: 14 €
Se voleste dargli un'occhiata dal vivo e nella vostra libreria non ce l'avessero, potete chiedere informazioni a un addetto, fornendo i dati del libro e il codice ISBN. Se lo fanno anche solo un paio di persone su una stessa libreria, ci sono buone probabilità che il libraio ordini il libro e lo esponga sullo scaffale, dandogli preziosa visibilità.
Se voleste comprare il libro, potete trovarlo nella vostra libreria, ordinarlo se non è immediatamente disponibile, oppure reperirlo online. Sotto alcuni link in cui è disponibile, anche con sconti:
Disponibilità e prezzo su IBS.it
Disponibilità e prezzo su Amazon.it
Disponibilità e prezzo su LaFeltrinelli.it
Disponibilità e prezzo su Unilibro.it
Disponibilità e prezzo su Hoepli.it
Disponibilità e prezzo su Bol.it
Disponibilità e prezzo su Webster.it
Se voleste recensire il libro, potete farlo su siti dedicati, come ad esempio Anobii, oppure sugli stessi siti di e-commerce in cui il libro è disponibile ed esiste un sistema di recensioni.
Se voleste saperne di più sul contenuto del libro, sotto trovate un estratto per ognuno dei dieci racconti presenti nella raccolta.
Era la ragazza più bella del mondo; senz’altro non mi era mai capitato di desiderarne una con altrettanta – disperata – determinazione.
Si chiamava Lorenzo.
Lo scoprii con riluttanza, incredulità, una sensazione indefinibile di malessere e rabbia pura.
Lorenzo.
~ © 'Pelle nuda' di S. Galeotti, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
Come potevo sperare di ricevere un cuore?
Era come sperare che la morte andasse a bussare alla spalla di qualche giovane concludendo in maniera brusca la sua via, senza dargli una seconda possibilità.
Mi sentivo un assassino.
~ © 'Un cuore tra le mani' di A. De Giovanni, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
Forse è un palloncino. Però dovrebbe avere un filo lunghissimo per arrivare così in alto, no? Magari è una specie di aquilone. Ma allora come fa a salire così lentamente?
Col cuore in gola, Lucia osservò la biglia trasparente salire sempre più.
~ © 'Laguna' di E. Pantano, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
“È davvero ingiusto che io ti chiami 'pianta'. Chissà come ti chiami...”.
Chiamami, dammelo tu un nome, Dolce Ragazza, e allora ti apparterrò.
~ © 'La conifera nana e la dolce ragazza' di E. De Luzi, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
“Wow”, sussurrò Anna, assorta. “Sto toccando un uomo del Settecento.”
André si sciolse in una risata sincera. “Chiunque avrebbe detto: ‘Sto toccando un fantasma’. Non nutrivo dubbi riguardo la vostra rara sensibilità, mademoiselle. Insomma... oggi si festeggia!”
“Davvero?”
“Aujourd’hui matematica!”
L’estasi di Anna si spense all’istante.
~ © 'In the background' di F. Ferrara, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
La famiglia di Anton è rumena, il che vuol dire che sua sorella non viene fermata per strada perché indossa il velo, ma suo fratello è stato più volte rimproverato per essere stato sorpreso a bivaccare sotto casa con una bottiglia di birra in mano. Anton, che detesta il fiato che puzza di alcol, si è trovato ingenuamente d'accordo con quelle proteste, ignorando ancora quanto sia infido il terreno del pregiudizio.
~ © 'Ladri di Ali' di D. Gervasi, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
"Non fare quella faccia!", esclamò il ragazzo, ridendo e scompigliandosi i capelli. "Non mangio mica. Sono un diavolo ammaliatore, non un assassino!"
"Diavolo?", domandò Elizabeth, senza staccargli gli occhi di dosso.
~ © 'Devil Beside You' di D. Iacopini, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
"Eccoti, mia adorata. Oggi hai preferito mostrarti nella gloria dell'Egitto, vero?"
Quella non era certo la biblioteca del liceo classico. Forse non faceva nemmeno parte dell'epoca moderna. Il professor Aristotele parlava alla Biblioteca come se si trattasse di una vecchia, cara, amica.
~ © 'La Biblioteca di Alessandria' di C. Belaeff, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
C’era una scatola da scarpe azzurra a casa di Anna, riposta in un angolo del suo armadio, sotto a una vecchia felpa stinta dal tempo. Con il pennarello nero, a diciassette anni, avevo scritto sul coperchio: “X Laura. Aprimi solo dopo il 3 maggio”.
Io non avevo avuto l’opportunità di farlo. Anna non ne aveva mai avuto il coraggio. Non fino a quando sua figlia di sette anni non le chiese cosa contenesse quella vecchia scatola scolorita e piena di polvere.
All’epoca Anna aveva trent’anni e due figli e il mio ricordo, per lei, era ancora doloroso.
~ © 'La vita che avevo' di E. De Vivo, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore
Sono celiaca. Sembra una parola strana, per me più che strana è una parola odiosa. Non posso più mangiare nulla che contenga grano, orzo e tante altre cose. Devo usare della farina simile, ma di mais, riso e altro che non ricordo e al momento non voglio nemmeno ricordare. E pensare che domani sera c’è la festa di compleanno di Alice, la mia compagna di banco, e non potrò mangiare niente: solo pop corn e patatine. Se penso a quella bellissima torta di cui ci ha mostrato
ieri la foto sul cellulare... Quasi quasi non ci vado nemmeno, tanto non faranno altro che chiedermi perché rifiuto la torta.
~ © 'Il nemico che devo accettare' di T. Venturelli, Niente è come prima, I ragazzi di EFP, UR Editore