Un posto qui c’è, ancora. E te l’ho detto, mi manchi. E anche se volessi non posso più averti, non posso più aspettare una fine perché la fine è arrivata quando qualcuno ti ha portato via. Ma tu avevi ancora il sorriso sulle labbra mentre le mie lacrime chiudevano piano piano i tuoi occhi. E questa mancanza durerà per sempre, quando il per sempre che ci eravamo immaginati non riguardava questo. E quando il nostro tatuaggio è un disegno spezzato a metà niente ha senso. La notte non può esistere senza il giorno e il giorno non può esistere senza la notte. E com’è che io sono qui da solo? Tempi in cui io ero la tua furia e tu la mia saggezza, tempi in cui tu eri il mio sole ed io la tua luna, tempi in cui eravamo materia essenziale destinata a fondersi in un solo corpo.