E la baciò, così su due piedi, la baciò. Fu un bacio distaccato, ma intenso. Era come se Lucius non la volesse invadere troppo ma desiderasse comunque baciarla con foga. Fu romantico da parte sua. Tuttavia, le sensazioni che provò Narcissa non furono delle migliori. Non era pronta, il suo dolore per Thomas si fece risentire, più potente di prima. Quando le loro labbra si allontanarono, lei abbozzò un sorriso alla meno peggio e si allontanò per rifugiarsi in un qualche luogo in cui poter sfogare il suo dolore.
Ce ne volle di tempo prima che riuscì a dimenticare quello che provava per Thomas; ce ne vollero di baci. Passarono i giorni, i mesi, e Narcissa si accorse che man mano che il terreno si ricopriva di neve, il suo dolore diminuiva. Ma forse non era un fatto legato alla neve, che fosse legato a Lucius?
Questa storia partecipa al contest "L'eternità era sui nostri occhi e sulle nostre labbra" indetto da ColeiCheDanzaColFuoco sul forum di EFP.
Autore:
ielma | Pubblicata: 15/05/14 | 03/06/14 Rating: Verde | Genere: Romantico, Sentimentale | Capitoli: | Completa
Altro personaggio, Lucius Malfoy, Narcissa Malfoy Note: Nessuna | Avvertimenti:
Categoria:
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Harry Potter |Leggi le
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