"Appena arrivata a casa e posate le buste sul tavolo, s’era trascinata fin sulla poltrona rossa, che più una poltrona, beh sembrava una sdraio. La sua preferita, quella che usava per leggere nei momenti di relax; ma in quel momento aveva voglia di ascoltare qualcosa, ed ecco accesa la radio lì vicina, su una stazione del tutto casuale, la prima che capitava.
Un riff già sentito, una melodia conosciuta, una voce familiare.
Era la sua canzone, era 'Sweet Child O’ Mine'."
Song-fic.